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mercoledì 12 marzo 2014

Viabilità: bando Anas per lavori in provincia di Teramo, Pescara e Chieti

L’Anas pubblicherà sulla Gazzetta Ufficiale il bando di gara per l’assegnazione dei lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza in tratti saltuari lungo le strade statali 16 Adriatica, 650 della Fondo Valle Trigno e 652 della Fondo Valle Sangro, rispettivamente nelle province di Teramo, Pescara e Chieti. I lavori prevedono un investimento complessivo di circa 750mila euro e dovranno essere ultimati entro 60 giorni naturali e consecutivi dalla data di consegna. Le imprese interessate devono consegnare la domanda di partecipazione entro le 12 di giovedi’ 10 aprile ad Anas SpA – Compartimento della Viabilità per l’Abruzzo – via dei Piccolomini, 5 – 67100 L’Aquila. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara è possibile consultare il sito internet www.stradeanas.it. (AGEA)

giovedì 6 marzo 2014

Teramo: al via il rifacimento del manto stradale in diverse vie del centro

Teramo. La Giunta municipale ha approvato il progetto definitivo-esecutivo per il risanamento di molti tratti delle strade comunali interne ai centri abitati, che presentano profonde erosioni e distacco del manto stradale. L’intervento è necessario perché lo stato degli asfalti è tale da costituire un potenziale pericolo sia per la circolazione veicolare che per il transito pedonale.
L’intervento, che ha un costo complessivo di 310.000 euro finanziati con fondi della Legge Bucalossi, “è una risposta che l’Amministrazione riesce a garantire alla pressante problematica, pur nella ristrettezza economica congiunturale, per la quale negli ani passati erano invece disponibili somme molto più consistenti, da indicare nell’ordine dei milioni di euro. D’altronde proprio la situazione congiunturale ha imposto alla giunta la necessità di scelte definite e la preferenza è stata indirizzata verso interventi che riguardassero il sociale e la scuola”.
Le strade interessate sono:
tratti di Viale Crucioli
tratti di Viale Crispi
tratti di Via Po
tratti di Piazza Garibaldi
tratti di Viale Mazzini
tratti di Via Fonte Regina
tratti di Via Pepe.

sabato 22 febbraio 2014

Teramo: approvato un progetto esecutivo per la viabilità di contrada Casalena

Teramo. La giunta municipale ha approvato il progetto esecutivo relativo ad un intervento in contrada Casalena. L’opera andrà a migliorare la viabilità della zona e fa seguito a precise richieste emerse durante l’incontro che l’amministrazione ha avuto con i residenti, nel quadro delle attività della Giunta itinerante.
L’importo complessivo dell’intervento è di 180.000 euro, disponibili grazie a Fondi PISU; il progetto prevede un nuovo manto di asfalto sulla carreggiata e al realizzazione di un percorso pedonale protetto. Sarà anche riqualificata l’illuminazione, infine verrà realizzata una rotatoria all’altezza del bivio per Colleatterrato, Varano e Colleminuccio.

venerdì 21 febbraio 2014

Valle Castellana. Catarra :”riaprire la provinciale 49 è una priorità assoluta”

Riaprire la provinciale 49 a Valle Castellana è una priorità assoluta per la Provincia insieme alla sistemazione del ponte di Campodino. Lo ha ribadito questa mattina il presidente Valter Catarra al sindaco di Valle Castellana, Vincenzo Esposito che è tornato a rappresentare i problemi che vive quotidianamente la sua comunità a causa delle due frane sulla provinciale (alluvione 2011 e alluvione 2013) a valle e a monte. All’incontro ha partecipato anche il dirigente del settore, Danilo Crescia.
Per Valle Castellana sarebbero disponibili 600 mila euro (stanziati per l’alluvione del 2011) ma ne occorrono almeno altrettanti per la frana a monte che si è generata dopo gli eventi alluvionali dell’11 e 13 novembre e che ha costretto alla chiusura della strada.
“Siamo in presenza di un fatto nuovo – ha dichiarato Catarra – perché la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha deliberato uno stanziamento di 15 milioni di euro per l’intero Abruzzo per gli episodi alluvionali del novembre scorso. Ancora non sappiamo qual è la quota di nostra spettanza ma con questo provvedimento in mano riteniamo sia legittimo chiedere alla Protezione Civile di poter utilizzare le somme stanziate per l’alluvione del 2011 anche per sistemare la nuova frana: in sostanza si tratterebbe di una anticipazione. Anche perché rimuovere quella a valle senza intervenire su quella a monte non risolverebbe alcun problema. Della vicenda si sta personalmente interessando l’onorevole Paolo Tancredi che la prossima settimana incontrerà i vertici della Protezione civile a Roma chiedendo una specifica deroga (la Protezione Civile, già interpellata della Provincia prima di questo nuovo stanziamento, aveva negato la possibilità di utilizzare i fondi del 2011 per la calamità del 2013 ndr) per Valle Castellana".

giovedì 20 febbraio 2014

Crognaleto: frana in corso, a rischio il collegamento stradale con Cesacastina

Frana in corso nel Comune di Crognaleto, a rischio il collegamento con la frazione di Cesacastina. Uno smottamento ha ha interessato prima il paese di Poggio Umbricchio, poi il paese di Senarica, poi ancora lungo la statale 80 e da ultimo Cesacastina. La strada è attualmente percorribile sotto il monitoraggio degli agenti della Polizia Municipale. Grande preoccupazione anche da parte di Giuseppe D’Alonzo,sindaco di Crognaleto, che spiega :"”è una situazione che pone una certa inquietudine, intanto per la grande massa di terreno in movimento che oltre mettere a rischio alcune abitazioni, la strada di accesso alla parte di valle del paese di Cesacastina pone una seria preoccupazione per uno scivolamento immediato che chiuderebbe in maniera drastica la sottostante strada provinciale, quest’ultima unica via di accesso al paese di Cesacastina. Quest’ultimo è una delle realtà ancora in piena attività, con economia locale, studenti e pendolari che tutte le mattine scendono verso la città! Ho chiesto nell’immediato un intervento del Genio Civile in maniera da regimentare le acque di superficie e quindi evitare il peggio. Intanto i tecnici elaborano le giuste rettifiche tecniche al PAI in maniera di avere accesso a parametri finalizzati per la sistemazione definitiva del versante”.

mercoledì 12 febbraio 2014

Crognaleto: riaperta la statale a senso unico alternato

In un comunicato emesso nella serata di ieri l’Anas comunica che sulla strada statale 80 “del Gran Sasso d'Italia” è istituito il senso unico alternato a causa di una frana tra e Aprati (km 42,400) e Tintorale (km 43,800), nel Comune di Crognaleto, in provincia di Teramo. Il personale dell’Anas è presente sul posto per ripristinare la circolazione il prima possibile. L’Anas raccomanda agli automobilisti prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web http://www.stradeanas.it/traffico

martedì 4 febbraio 2014

Nereto. Assemblea pubblica per il progetto della provinciale 259

Il nuovo tracciato della 259 sarà illustrato ai residenti della Val Vibrata nel corso di un’assemblea pubblica organizzata dal consigliere provinciale Adriano Di Battista e alla quale parteciperanno il presidente Valter Catarra e l’ex assessore Elicio Romandini. L’incontro si svolgerà giovedì 6 febbraio nella sala Trilussa di Garrufo di Sant’Omero e avrà inizio alle 20.30.
La cittadina di Nereto è interessata al secondo stralcio del progetto di adeguamento della 259 (il terzo e ultimo interverrà sul tracciato nei comuni di Corropoli, Sant’Omero e Alba Adriatica) e il progetto prevede la realizzazione di una variante all’altezza del cimitero con l’obiettivo di evitare l’attraversamento del centro abitato. Per il terzo e ultimo stralcio della 259 è pronto il progetto definitivo: sarà presto approvato in Giunta e dopo l’avvio delle procedure di esproprio si potrà redigere l’esecutivo. L’opera dovrebbe andare in gara entro l’estate. Il definitivo prevede la realizzazione di alcune rotonde a Sant’Omero e Corropoli e all’incrocio con Via Ascolana ad Alba Adriatica. Ci sono poi i lavori di allargamento della sede stradale per tutto il tracciato.

martedì 28 gennaio 2014

Viabilità: Statale 81. Sensi unici alternati fino al 30 giugno a Villa Vomano e Cermignano

L`Anas comunica che sulla strada statale 81 `Piceno Aprutina` sono stati prorogati fino al 30 giugno 2014 i sensi unici alternati nei seguenti tratti stradali, in provincia di Teramo: - dal km 48,300 al km 48,400 (località Villa Vomano); - dal km 57,450 al km 57,650 (località Cermignano); - dal km 60,550 al km 60,750 (località Cermignano). Il provvedimento si rende necessario per consentire il completamento dei lavori di ripristino della sede stradale, nei tratti in cui la scarpata stradale è franata a causa del maltempo lo scorso dicembre. L`Anas raccomanda agli automobilisti prudenza nella guida .

lunedì 27 gennaio 2014

Viabilità: pronte le gare d'appalto per lavori che riguarderanno Atri e Nereto

Teramo. Completamento della 553 Atri-Silvi e variante alla 259 nel territorio di Nereto: sono le due opere che che stanno per andare in gara d’appalto. Complessivamente costeranno circa 4 milioni e 300mila .
Per quanto riguarda la 553 si tratta del completamento di un progetto di adeguamento di ampi tratti della ex strada regionale; quest’ultimo stralcio (2 milioni e 600 mila euro) prevedue due interventi: uno ad Atri con la sistemazione della strada nella zona di Madonna delle Grazie e l’altro a Silvi in località Piane Maglierici dove verranno realizzati una rotatoria e dei percorsi pedonali con la “rettifica planimetrica” dell’attuale tracciato. Trattandosi di un importo superiore al milione di euro, in base a quanto previsto dal Codice degli appalti, l’avviso di gara sarà pubblicato sul sito della Province nelle prossime ore.
A Nereto la gara d’appalto è relativa al secondo stralcio del progetto di adeguamento dela 259 (il terzo e ultimo interverrà sul tracciato nei comuni di Corropoli, Sant’Omero e Alba Adriatica) e il progetto prevede la realizzazione di una variante all’altezza del cimitero con l’obiettivo di evitare l’attraversamento del centro abitato: costo complessivo dell’opera 1.644.490 euro, circa 1 milione per i lavori e il resto per le spese di amministrazione (espropri, progettazione etc etc). In questo caso, trattandosi di “importo sotto soglia”, si utilizzerà la procedura negoziata ad inviti riservata alle imprese locali.
“Finalmente, dopo aver superato numerose problematiche legate agli espropri, riusciamo a mandare in gare due progetti molto attesi dal territorio – afferma l’assessore Elicio Romandini – relativamente al terzo e ultimo stralcio della 259 ci è stato rimesso dallo studio incaricato il progetto definitivo. Sarà preso approvato in Giunta e dopo l’avvio delle procedure espropriative si potrà redigere il progetto esecutivo e l’opera dovrebbe andare in gara d’appalto entro l’estate. Il definitivo prevede la realizzazione di alcune rotonde a Sant’Omero e Corropoli e all’incrocio con Via Ascolana ad Alba Adriatica. Ci sono poi i lavori di allargamento della sede stradale per tutto il tracciato”.

venerdì 24 gennaio 2014

SEL denuncia la disastrata viabilità provinciale a Castellalto

Il circolo SEL di Castellalto denuncia le condizioni disastrate e i pericoli che si incontrano transitando sulle strade del territorio comunale. “Da troppo tempo la provincia di Teramo non rinnova a Castellalto i manti stradali e non cura adeguatamente la manutenzione. Le strade sono piene di buche, ai lati delle carreggiate insistono ancora molte frane che non sono neanche adeguatamente segnalate e quindi pericolose. Il taglio dell’erba ai bordi delle strade quest’anno è stato fatto in pochi punti e con molto ritardo; le sterpaglie tagliate e non raccolte da molti anni, hanno intasato tutti i tombini, per cui l’acqua, anziché defluire nelle caditoie mai ripulite, scorre sul manto stradale. La mancata potatura degli alberi cresciuti ai lati delle strade, complice la nevicata di novembre, è stata la principale causa di molte interruzioni della viabilità per la caduta degli stessi alberi”. “Nei periodi di magra – dicono dal circolo- sarebbe opportuno concentrare la spesa sulla manutenzione, purché sia puntuale, efficiente e fatta a regola d’arte. Ancora meglio se si utilizza il personale operaio interno al posto degli appalti esterni, per ridurre le spese. Il problema è che tutto il personale addetto alle manutenzioni col tempo è andato ad ingrossare la categoria degli impiegati, determinando una riduzione del numero degli operai e la necessità di ricorrere a ditte esterne”. SEL di Castellalto è cosciente che occorre tagliare le spese superflue per continuare ad avere uno Stato solido, che possa offrire sostegno alle popolazioni in difficoltà. “Se questo comporta anche eliminare le Province ben venga, in queste condizioni non servono, se non a mantenere qualche stipendio e qualche poltrona. Meglio sostituire le province con una struttura tecnica guidata da un responsabile nominato dall’assemblea dei sindaci, da cambiare ogni anno, con uno stipendio normale, che curi esclusivamente la viabilità provinciale; tutto il resto del personale venga mobilitato in sostituzioni di nuove assunzioni, tra Regione e Comuni”. Non manca una frecciata a diversi amministratori provinciali che in questo periodo “sono impegnati a trovare spazio per una candidatura alla Regione, per cui i problemi della viabilità passano in secondo piano. Vogliamo ricordare che l’aspirazione alla carriera è legittima, ma alla carriera devono seguire dei meriti, e visto come avete amministrato la Provincia non riscontriamo molti meriti per rappresentare i cittadini in altri enti”.

lunedì 13 gennaio 2014

Continua l’emergenza viabilità a Valle Castellana

“E’ stato un Natale decisamente triste quello che hanno vissuto i residenti di Valle Castellana e delle sue frazioni, ancora alle prese con i danni causati dalle abbondanti piogge e dalle forti nevicate degli scorsi mesi che hanno messo letteralmente in ginocchio la viabilità dell’intero comprensorio. Al momento, infatti, sono ancora molte le strade chiuse al transito e numerose quelle bloccate dalle micro-frane, nelle quali il passaggio resta difficoltoso, con gravi danni alla rete viaria locale che si ripercuotono, in maniera negativa, sulla qualità della vita degli abitanti dell’intera area” lo dice in una nota il vice Sindaco Camillo D'Angelo.
“A causa di questa situazione – continua D'Angelo- durante le recenti festività natalizie sono drasticamente diminuite le presenze turistiche, e non solo, sul nostro territorio, con un gravissimo danno economico e di immagine per Valle Castellana e l’intero comprensorio. Dare numeri certi, in questi casi, è sempre difficile, ma si stimano perdite vicine al 50% rispetto agli anni passati. Questo ovviamente si ripercuote anche sugli esercizi commerciali che, causa viabilità compromessa, hanno visto un netto crollo di presenze dalle vicine Marche e non solo.
La situazione è ormai al collasso, tanto che diversi residenti del comprensorio si stanno trasferendo nella vicina provincia di Ascoli Piceno, scoraggiati dalle difficoltà nello spostarsi, quotidianamente, nelle vicine Marche per motivi di studio e di lavoro. Si rischia così lo spopolamento del nostro territorio: una situazione che non possiamo, in alcun modo, accettare e contro la quale siamo pronti a dare battaglia.
E’ infatti assai doloroso leggere che, mentre il nostro territorio è flagellato da così gravi problemi, la Provincia di Teramo e la Regione Abruzzo spendono 6 milioni di euro per rifare il ponte di Castelnuovo e altri 3 milioni in opere viarie in diversi comuni, tralasciando il nostro. Comprendiamo benissimo che certe priorità e certi fondi erano stati pianificati in precedenza, ma la sensazione di essere stati “messi da parte”, se non proprio lasciati in abbandono dalle Istituzioni, si fa ancora più forte nel leggere certe notizie. Così come diventa arduo spiegare ai nostri concittadini, costretti a fare oltre un’ora di macchina per recarsi al lavoro, affrontando strade impervie e pericolose, che per l’ennesima volta Valle Castellana e la sua viabilità sono state ignorate”.
“Inutile dire – conclude il Vice Sindaco- che ci auguriamo che, quando saranno nuovamente disponibili fondi, finalmente anche il nostro territorio verrà tenuto in considerazione, beneficiando finalmente di seri interventi alla rete stradale. Al momento però torniamo a chiedere, a gran voce, l’intervento delle Istituzioni: non vorremmo trovarci, nei prossimi mesi, a fare i conti con un paese che non c’è più!”.

venerdì 10 gennaio 2014

Viabilità nel teramano: nessun dirottamento di fondi da altre Province

Non c'è stato alcuno spostamento di fondi destinati ad altre province in favore della Provincia di Teramo". Lo afferma il Segretario generale della Giunta regionale, Enrico Mazzarelli, chiarendo che "nessuna somma è stata distolta dalla provincia di Chieti in favore di altri territori e che rimangono destinati a tutte le province regionali tutti i finanziamenti previsti dal Piano della viabilità 2008/2010". Nello specifico, Enrico Mazzarelli spiega che "il Ponte di Castelnuovo a Vomano era stato finanziato con fondi Fas per 3,1 milioni di euro e che nella delibera di Consiglio regionale di inizio dicembre sono stati destinati ulteriori 2,9 milioni di euro all'opera di Castelnuovo per la sua completa realizzazione. All'interno del Piano della viabilità 2008/2010, che prevede per ciascuna delle quattro province lo stanziamento di 6 milioni di euro, è stato invece deciso di rimodulare la sola parte che riguarda la Provincia di Teramo per la somma ad essa spettante. In questo senso - prosegue Mazzarelli - i 6 milioni destinati alla Provincia di Teramo erano stati finalizzati per alcune opere di viabilità all'autoporto di Roseto. La rimodulazione ha permesso di finanziarie altre opere urgenti all'interno dello stesso territorio provinciale, come la rampa di uscita della Pedemontana a San Nicolò (1 mln); l'adeguamento per la regimentazione delle acque sulla strada Statale 150 Campo a Mare, Voltarrosto e San Giovanni nel comune di Roseto (800 mila euro); la messa in sicurezza del Ponte San Giovanni, sempre sulla Statale 150 a Roseto (700 mila euro) e la realizzazione di una rotatoria nell'area industriale in località Santa Petronila (600 mila euro)". (REGFLASH)

venerdì 13 dicembre 2013

Pietracamela: questo pomeriggio riapertura della provinciale 43


Verrà riaperta questo pomeriggio alle ore 18, la provinciale 43 che collega la statale 80 a Pietracamela e alla stazione sciistica di Prati di Tivo.
Per completare l’intervento di consolidamento del versante ad opera della Provincia occorrerà ancora qualche giorno ma intanto, entro oggi, si concluderanno i lavori indispensabili a garantire una tranquilla transitabilità.
La carreggiata verrà riaperta nei due sensi di marcia tranne che in un punto, al chilometro 3, dove si viaggerà a senso unico alternato, e sarà transitabile da tutti i tipi di automezzi al di sotto delle 20 tonnellate (interdetto solo il traffico pesante mentre possono viaggiare gli autobus).
“Ma è chiaro a questo punto – afferma Romandini – che bisogna pensare sia per Valle Castellana sia per Pietracamela ad una viabilità alternativa: strade che bypassano le aree a continuo rischio di smottamento. Per Pietracamela abbiamo già un progetto preliminare, costo complessivo circa 20 milioni di euro, che ipotizza un tracciato dall’uscita autostradale di Colledara fino a Pietracamela. Va studiato anche un nuovo tracciato per la 49 di Valle e ci accingiamo a far realizzare, anche in questo caso, uno studio di fattibilità”.
Lunedì prossimo, intanto, la Protezione Civile della Regione Abruzzo compirà un sopralluogo nella provincia di Teramo per una verifica sui danni causati dai fenomeni alluvionali nelle giornate dell’11, 12, 13 novembre e del primo e 2 dicembre.
“Sicuramente saremo a Valle Castellana e poi, naturalmente, in tutti quei siti particolarmente danneggiati – dichiara l’assessore Romandini – intanto abbiamo preallertato i Comuni affinchè preparino tutta la documentazione, completa di foto, che dovremo trasmettere alla Regione”.
Entro il 18 dicembre, infatti, Provincia, Comuni e soggetti gestori dei servizi pubblici essenziali dovranno inviare la documentazione sulla stima dei danni secondo il modelllo scaricabile dal sito della stessa Regione. La procedura è propedeutica ai fini dell’ammissibilità della richiesta dello Stato di calamità.
Anche i privati possono presentare domanda di rimborso: in questo caso devono rivolgersi ai rispettivi Comuni ai quali è affidata la "quantificazione" e la segnalazione dei danni.

mercoledì 11 dicembre 2013

Pietracamela: iniziati i lavori di messa in sicurezza della statale


Sono iniziati i lavori per la messa in sicurezza del versante lungo la provinciale per Pietracamela. Il consolidamento del versante soggetto a fenomeni di instabilità, soprattutto a monte, avviene grazie a operai che si arrampicano sulla parete dove verrà sistemata una rete corticale fissata con funi d’acciaio e chiodi lunghi dai tre ai sei metri.
Un intervento altamente specializzato “che non sarebbe certo di competenza della Provincia ma della Regione e dello Stato – tiene a ribadire l’assessore alla viabilità, Elicio Romandini – visto che siamo di fronte ad un tipico fenomeno di dissesto idrogeologico e che la strada provinciale è il bene danneggiato. Ma senza questi lavori non sarebbe garantita la sicurezza, non potremmo riaprire la strada e oltre ai disagi per la comunità locale dovremmo mettere in conto anche il fallimento della stagione turistica invernale visto che le festività sono alle porte”.
Non avendo a disposizione la somma necessaria, la Provincia, sta realizzando i lavori con la procedura della somma urgenza andando a costituire un debito fuori bilancio.
Secondo le previsioni entro venerdì dovrebbero essere completati i lavori, almeno quelli che servono a garantire la transitabilità in sicurezza.: “Noi speriamo di riaprire la strada per sabato ma potremo confermarlo solo nei prossimi giorni” conclude l’Assessore.
Valle Castellana. Da questa mattina – non è stato possibile procedere prima perché i terreni erano troppo bagnati - un’impresa specializzata in “carotaggi” sta realizzando sondaggi sul versante della provinciale 49, che, nel frattempo, continua ad essere interessata da smottamenti e frane: almeno una decina solo nell’ultima settimana.

giovedì 5 dicembre 2013

Manutenzioni dei canali di scolo: servizio prolungato di 3 mesi grazie al finanziamento regionale


Teramo. La Direzione regionale lavori pubblici, difesa del suolo, protezione civile ha finanziato con 100 mila euro le “attività di manutenzione per la riduzione del rischio idrogeologico” avviate dalla Provincia due mesi fa. Saranno utilizzati per la pulizia di fossi e canali di scolo prolungando fino a marzo/aprile la convenzione con la Tercoop che a questo scopo impiega 28 persone.
Il finanziamento era stato chiesto dall’assessore all’Urbanistica, Vincenzo Falasca, che a settembre scorso aveva deciso di riconvertire il progetto di “manutenzione boschive” (che la Provincia attiva ogni anno da circa 15 anni) in attività di manutenzione ordinaria lungo le strade e i fossati della rete viaria provinciale. Con un primo stanziamento di 80 mila euro il servizio era stato garantito per due mesi e quindi fino al 31 dicembre. Questi ulteriori 100 mila euro serviranno a prolungare l’attività di manutenzione almeno fino a marzo/aprile.
Si tratta di interventi che nei decenni passati erano svolti quotidianamente da una nutrita squadra di cantonieri - negli anni 70/80 erano circa duecento, - che oggi la Provincia non ha più: in servizio, con questa qualifica, sono poco più di 20 per 1.800 chilometri di strade.
“Sembra una goccia nel mare ma la mancata manutenzione ordinaria delle reti di scolo, come testimoniato anche dai danni causati da eventi atmosferici che non sono certo calamitosi ma che diventano vere e proprie calamità per gli effetti che ne derivano, ha notevolmente peggiorato sia le sedi stradali che lo stato degli alvei. La manutenzione è la prima barriera contro straripamenti, allagamenti e dissesti quindi mi auguro che di poter garantire una continuità a questo servizio attraverso l’attivazione di diversi fonti di finanziamento” afferma l’assessore Falasca.

mercoledì 4 dicembre 2013

Viabilità: le strade ancora chiuse



Teramo. Sono almeno 10 milioni i danni alla viabilità provinciale e comunale dopo le piogge dei giorni scorsi. A questi si aggiungono i danni causati alle colture e ai privati dei quali la Provincia non ha una stima.
"Riceviamo continue telefonate da parte di imprenditori disperati che ci annunciano la chiusura delle attività perché non sono in grado di riparare i danni subiti e di ripartire - dichiara l'assessore alla viabilità, Elicio Romandini - questa mattina abbiamo redatto una prima stima dei danni alla viabilità che si aggiungono a quelli già quantificati, circa 12 milioni, causati dalle piogge dell'11 e 12 novembre scorso".
Valle Castellana e Pietracamela. "Fra il disagio delle popolazioni e l'esigenza di sicurezza abbiamo scelto quest'ultima: al momento non vi sono sufficienti garanzie sulla tenuta dei pendii e quindi, dobbiamo continuare a mantenerle chiuse. Ad oggi non abbiamo la disponibilità di somme da spendere in somma urgenza: dobbiamo aspettare i fondi dell'alluvione 2011 ammesso che ci diano l'autorizzazione ad utilizzarli per i danni di oggi".


Con decorrenza immediata e fino al ripristino delle condizioni di percorribilità, quindi, rimanono chiuse:

-       SP n. 365 alla Km.ca 27+000 in Comune di Bisenti/Castiglione M. Raimondo;
-       SP n. 12 in corrispondenza del ponte sul fiume Salinello in Comune di Bellante;
-       SP n. 65 di Ronzano alla KM.ca 1+200 in Comune di Castel Castagna;
-       SP di Befaro in località Madonna della Neve Comune di Castelli.
-   49 Valle Castellana (alternativa  Morrice - Acquasanta)
-   43 Pietracamela (alternativa la Fano Intermesoli solo per i mezzi di soccorso)

Le seguenti provinciali sono state riaperte con  i seguenti limiti

-       SP n. 19/a di Miano alla Km.ca 9+500 in Comune di Teramo  limite di peso a 3,5 T;
-       SP n. 37/a del Pilone in Comune di Castel Castagna, alla Km.ca 0+100 ed in più punti, limite di peso a 3,5 T e senso unico alternato;
-       SP n. 32 di San Giorgio Km. 4 circa in Comune di Castiglione M.R. limite di peso a 3,5t e senso unico alternato;
-       SP n. 34/d di Collemesole in Comune di Arsita, alla Km.ca 0+150 ed in più punti, limite di peso a 3,5 T e senso unico alternato.

Viabilità: elenco delle strade nuovamente transitabili



Maltempo. La situazione di criticità sulla rete stradale provinciale.
E' stata ripristinata la transitabilità sulle seguenti strade provinciali:
  • Sp 365: Bisenti-Castiglione M.R. - località San Nicola
  • Sp 35 di Chioviano
  • Sp 553 località Capo Ripe
  • Sp 23 : tratto Castelnuovo – Cellino
  • Sp 77 : fondovalle Piomba
  • Sp 27: di Casoli: sottopasso A14
  • Sp 13: località Ripattoni di Bellante
  • Sp 5/f di Corropoli
  • Sp 1/f Torano
  • Sp 8/c località Tavolacci
  • Sp 8/a del Lago Verde
  • Sp 1/a Controguerra Tronto
  • Sp 25/a località Case Molino
  • Sp 25 località Guzzano
  • Sp 48 località Torricella Sicura-bivio San Benanzio
  • Sp 49c Valle Inquina – Prevenisco
  • Sp 49/d tratto Morrice Valle Castellana
  • Sp 19/f Sardinara
  • Sp 8: loc. Favale Villaricci
  • Sp 45/b di Tottea
  • Sp di Senarica
  • Sp di Villabrozzi
  • Sp 47 loc. Cortino e Cunetta
  • Sp 553 loc. Cascionella.

Sono ancora chiuse e in corso di verifica le seguenti strade provinciali (aggiornamento martedì pomeriggio)
  • Sp 37/a di Colledoro: chiusa in vari tratti a causa di sversamenti ; lavori in corso;
  • Sp 19/a di Miano: frana di valle in località Villa Romita; lavori in corso di rimozione,
  • Sp 12: località Collerenti ponte sul Salinello chiuso a scopo precauzionale;
  • Sp 1: chiusa per erosione del fiume Tronto in piu’ punti;
  • Sp 34 Colle Mesole: chiusa;
  • Sp 25 del Cordesco località autoporto;
  • Sp 43 di Pietracamela.