Blogroll

Visualizzazione post con etichetta Francesco Mastromauro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Francesco Mastromauro. Mostra tutti i post

martedì 11 marzo 2014

Contro la chiusura di Polfer e Polpost patto Mastromauro-Brucchi

Sulla paventata chiusura del posto di Polizia ferroviaria di Giulianova e della Sezione Polizia postale di Teramo, i sindaci di Giulianova e Teramo hanno deciso di agire in forte sinergia per evitare che i due presidi della PS chiudano i battenti.
“Esprimo soddisfazione per la decisione del collega Maurizio Brucchi di raccogliere il mio appello a far fronte comune contro i tagli previsti dal Viminale. In questo impegno per la sicurezza dei nostri territori – dichiara il sindaco Francesco Mastromauro - saremo uniti e assai determinati, perché solo così possiamo sperare di ottenere risultati positivi, anche se la battaglia non sarà facile. Intanto abbiamo deciso di approntare un ordine del giorno condiviso da sottoporre ai consigli comunali di ambedue le città, e per quanto mi concerne ho investito della questione il sottosegretario Giovanni Legnini. Quindi tanto io quanto Brucchi abbiamo sensibilizzato il Governo ed a breve andremo insieme a Palazzo Chigi. Ieri ho incontrato anche due organizzazioni sindacali dei lavoratori di polizia, rispettivamente il SAP (Sindacato Autonomo di Polizia), rappresentato dal segretario regionale Giampaolo Guerrieri e da quello provinciale Emilio Rajola, ed il SIULP (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori di Polizia), rappresentato dal segretario provinciale Giovanni Di Giangiacomo, con i quali abbiamo esaminato di più e meglio la questione”.

venerdì 7 marzo 2014

Democrazia partecipativa. Il modello Giulianova esportato in altre località abruzzesi

Il sindaco Francesco Mastromauro e l'assessore Archimede Forcellese esprimono la loro soddisfazione per l'interesse che sta suscitando l'esperienza dei Comitati di quartiere giuliesi. “Piace il modello innovativo di democrazia partecipativa targato Giulianova. Dopo S. Egidio alla Vibrata, Teramo e Bussi sul Tirino – dicono il sindaco e Forcellese – sono infatti previsti incontri ed assemblee in altre località abruzzesi per discutere delle nostre realizzazioni e per capire meglio come la politica possa tornare nelle mani dei cittadini anche imparando dalle criticità di un’esperienza, la nostra, che non ha ancora nemmeno un anno. Evidente come intorno a questi contenuti politici di grande innovazione si sia creato l’interesse di amministrazioni comunali, gruppi politici, associazioni e movimenti civici di altre città che guardano all’esperienza giuliese come a un modello ripetibile. A Teramo, è cosa nota, sono stati migliaia i cittadini che avevano chiesto l’attivazione di un referendum consultivo previsto nello Statuto comunale, salvo poi scoprire che non era possibile farlo per la mancanza di un regolamento attuativo e di un organismo indipendente di garanzia. Messa alle strette, l’Amministrazione comunale ha poi approvato un regolamento attuativo, ma era congegnato in maniera tale da impedire in ogni caso lo svolgimento dello strumento partecipativo pur previsto dalla Statuto. Che dire? La democrazia – proseguono il sindaco e l'assessore - evidentemente fa paura alle forze politiche che guardano al passato. A noi no. Grazie all’Associazione Demos a Giulianova, unica città in Abruzzo, sono possibili e attuabili referendum consultivi, propositivi e abrogativi. Ma anche proposte d’iniziativa popolare e tutte le consultazioni previste nei comitati di Quartiere. Questi ultimi, a differenza di altre realtà vicine, sono organismi indipendenti dal Comune, liberi di autoregolamentarsi, eletti a suffragio universale su auto-candidature e lontani dai partiti politici tradizionali. L’esperienza giuliese in molti casi è presa a modello; in altri stupisce e infastidisce quanti non si aspettavano che un’Amministrazione in carica potesse decidere di attivare gli strumenti della democrazia partecipativa e diretta, avviando così un percorso irreversibile di trasformazione del rapporto fra i cittadini e la politica”.

Approvata la Valutazione di Impatto Ambientale del nuovo depuratore Tortoreto-Giulianova

Il sindaco Francesco Mastromauro esprime grande soddisfazione per l'avvenuta approvazione della VIA, la Valutazione di Impatto Ambientale, relativa al nuovo depuratore sul Salinello che, dimensionato per una popolazione superiore ai diecimila abitanti, sarà al servizio di Tortoreto e di Giulianova nord.
L'iter amministrativo era stato avviato nell'ottobre 2013 con la pubblicazione dell'avviso pubblico riguardante la procedura di assoggettabilità.
“E' un grande passo avanti per il nuovo impianto che, su progetto della società Ruzzo, sarà realizzato a qualche centinaio di metri più ad ovest rispetto a quello esistente, destinato alla dismissione, e specificamente nell'area industriale del Salinello. Con la sua entrata in funzione, che spero avverrà in tempi contenuti”, dichiara il sindaco, “Giulianova disporrà di due modernissimi impianti: il depuratore di Villa Pozzoni, inaugurato il 23 giugno 2010, con capacità di 90.000 abitanti equivalenti ma espandibile in futuro fino a 120.000, e, appunto, quello sul Salinello, che eliminerà i problemi di smaltimento verificatisi nel passato migliorando considerevolmente anche per quel fiume, come avvenuto per il Tordino, la qualità dell’effluente finale preservando i corpi idrici ricettori dal rischio inquinamento. Anche se, come ho più volte sottolineato, in accordo con il sindaco di Tortoreto Generoso Monti, rimangono necessari i controlli sul fiume nella parte a monte dei nostri territori”.

lunedì 3 marzo 2014

Allarme soppressione Sert di Giulianova

Tuona il sindaco Francesco Mastromauro contro le politiche sanitarie regionali dopo il grido d'allarme sullo smantellamento del Sert di Giulianova, dato per certo.
“Il Sert di Giulianova funziona bene, e allora bisogna smantellarlo. La grande falce torna ad abbattersi su Giulianova, evidentemente perseguitata, e su ogni logica. Si continua a desertificare la Sanità nel nostro territorio eliminando le strutture che funzionano. Già nel luglio 2011 denunciai il rischio declassamente per il nostro Sert, una struttura d'eccellenza che dal 1992, anno in cui entrò in funzione, al 2013 ha avuto in carico oltre 4000 persone con problematiche di uso-abuso o dipendenza da sostanze o comportamentali (gioco d’azzardo, internet). Sono numeri imponenti ma in difetto, perché dovremmo aggiungere anche le famiglie coinvolte. Fino al 2002, e sto parlando di dieci anni fa, erano 986.000 le presentazioni complessivamente erogate. L’enorme gamma di prestazioni offerte ed erogate, di tipo medico-farmacologico, sociale, riabilitativo e preventivo”, continua il sindaco, “è stata possibile solo attraverso la costruzione di un’ampia Rete Territoriale. Insomma, il Sert di Giulianova ha lavorato tanto e bene. Risale al 14 febbraio scorso la presentazione del progetto “Indipendentemente Green”, con il Sert, il Comune di Giulianova e l'Ambito Sociale Tordino come supporti attivi insieme con un raggruppamento variegato di enti e associazioni espressione del mondo della formazione, del privato sociale impegnato nella lotta all’emarginazione, dell’istruzione e d’impresa. Nel 2012, voglio ricordarlo, la Regione, facendo chiarezza sulla permanenza del Sert giuliese quale unità operativa complessa ed allontanando la minaccia di declassamento, ribadiva la necessità di potenziare le strutture territoriali, evitando il sovraffollamento degli ospedali e l'incremento della spesa. Un anno dopo Gianni Melilla presentava una interrogazione parlamentare riguardo proprio il Sert, evidenziando la illogicità del suo depotenziamento. Ed oggi ecco tornare sul tappeto il problema, addirittura con la previsione non del declassamento ma addirittura dello smantellamento. Cesare Di Carlo, direttore del Sert giuliese nonché presidente regionale della Federazione Veterinari e medici, in riferimento allo smantellamento della struttura parla di 'rito preelettorale di epurazione dei soggetti scomodi'. Stando così le cose”, conclude Mastromauro, “sono tentato di pensare che sia proprio così”.

lunedì 24 febbraio 2014

Giulianova: finanziamenti comunitari. Mastromauro incontra L'on. Andrea Cozzolino

Giulianova. Incontro in Comune tra il sindaco Francesco Mastromauro e Andrea Cozzolino, vice capodelegazione del gruppo PD al Parlamento Europeo, per un confronto su progetti e piani operativi d'azione finalizzati ad intercettare i finanziamenti europei. Nel corso dell'incontro, cui hanno partecipato anche il vicesindaco, gli assessori e i consiglieri comunali di maggioranza, l'europarlamentare ha elogiato l'Amministrazione per la creazione di Giulia.Eu, l'Ufficio Europa del Comune inaugurato lo scorso 11 gennaio e coordinato da Antonio Macera. “Si tratta di un'ottima iniziativa – ha detto l'on. Cozzolino – perché i trasferimenti statali e regionali ai Comuni saranno sempre minori e quindi occorre puntare decisamente sui finanziamenti europei e sulle opportunità di sviluppo previste dalla Ue, che purtroppo la Regione Abruzzo utilizza poco e male. Sono complessivamente 170 i miliardi di euro messi a disposizione per gli aiuti diretti, riguardanti la sostenibilità ambientale e l'energia alternativa, ma vi sono anche notevoli risorse nell'ambito degli aiuti indiretti, concernenti i programmi di rigenerazione urbana e gli interventi per il mondo del lavoro, da intercettare attraverso un piano operativo regionale d'intesa con i Comuni. E' però necessario che i progetti siano convincenti e vengano elaborati tra più Comuni, creando tra loro un asse. Giulianova – ha continuato Cozzolino – ha dato dimostrazione di dinamicità in questo ambito, comprendendo la necessità di dar vita ad una struttura, giustamente aperta alla collaborazione con altri Comuni, specificamente rivolta alle iniziative ed alle opportunità comunitarie. Ed io sono a disposizione, anche mediante l'associazione Europa 2020, un sodalizio senza scopo di lucro da me fondato, in relazione a bandi, finanziamenti e opportunità promossi dall'Unione Europea”.
“L'attenzione riservata a Giulianova dall'on. Cozzolino – ha dichiarato il sindaco Mastromauro - mi lusinga e al tempo stesso sprona l'Amministrazione ad operare con maggiore decisione in questo ambito, tenuto conto che con l’avvio della nuova programmazione 2014-2020 di politiche comunitarie si avrà un'occasione importante di sviluppo e di investimento per la salvaguardia, la tutela e la crescita dei nostri territori. La collaborazione offerta è preziosa e spero davvero che, come ebbi occasione di sottolineare in occasione dell'inaugurazione del nostro Ufficio Europa, altri Comuni intendano avvalersi nella nostra struttura comprendendo l'importanza di operare assieme, senza dannosi steccati e sterili campanilismi, per una progettazione condivisa che abbia al centro i nostri territori, perché da soli non si va da nessuna parte. Ho già avuto dall'on. Cozzolino, che ringrazio, la sua disponibilità a prendere parte ad un incontro pubblico che organizzeremo a Giulianova alla fine di marzo e al quale saranno invitati amministratori, operatori economici e tutti coloro che vorranno conoscere le opportunità offerte dall'Ue o che siano intenzionati a sviluppare e realizzare progetti da sottoporre a finanziamento europeo”.

venerdì 21 febbraio 2014

Giulianova: sullo spiaggiato replica del sindaco e dell'assessore Forcellese a “Progresso Giuliese”

Il sindaco Francesco Mastromauro e l'assessore al Demanio e Turismo Archimede Forcellese intervengono sulla questione dello spiaggiato replicando ad una recente nota critica di “Progresso Giuliese”.
“Innanzitutto chiariamo che siamo al cospetto di una situazione di eccezionale gravità – dichiarano il sindaco e l’assessore Forcellese – causata dagli eventi meteorologici verificatisi l’11 e il 12 novembre e l’1 e il 2 dicembre 2013. Situazione tanto grave da indurre il Consiglio dei Ministri a dichiarare, con delibera pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 7 febbraio scorso, quindi solo pochi giorni fa, lo stato di emergenza mettendo a disposizione della nostra Regione 15 milioni di euro per l’attuazione dei primi interventi. Come se non bastasse, si sono ulteriormente aggiunte mareggiate che, pur di minore entità, hanno continuato a flagellare l’arenile giuliese. E' poi opportuno ricordare che ci approssimiamo a marzo, un mese tradizionalmente critico per le piogge, per cui abbiamo scelto di seguire un metodo di lavoro razionale, teso ad una gestione oculata delle risorse economiche. E in proposito il dirigente competente, Maria Angela Mastropietro, ha da tempo definito le procedure per la corretta gestione dello spiaggiato, non semplice anche per via delle complesse norme che regolano la materia, con un provvedimento inviato a tutti i concessionari di spiaggia. In conseguenza di ciò”, proseguono il sindaco e Forcellese, “molti balneatori hanno iniziato a pulire le spiagge in concessione, come da obbligo gravante su di loro. Sarà poi nostro compito procedere al recupero e allo smaltimento dei rifiuti una volta che tutti i balneatori avranno provveduto al loro accantonamento. Nel frattempo, anche la Giulianova Patrimonio ha iniziato l’attività di pulizia delle spiagge libere, che proseguirà nei prossimi giorni, anche se i consiglieri di Progresso Giuliese, disattenti come sempre, non se ne sono accorti. Nelle prossime settimane entrerà nel vivo la fase cruciale con la vagliatura e il trasporto nei centri di recupero e/o smaltimento dei rifiuti residui e la spiaggia tornerà quella di sempre. Tali attività avranno un costo importante che sarà sostenuto con le risorse messe a disposizione dal Consiglio dei Ministri, fondi però non ancora ripartiti ed assegnati e, dunque, non ancora nelle disponibilità del Comune. E per questo gli uffici comunali stanno predisponendo gli atti necessari per far fronte alle esigenze immediate in considerazione delle previsioni contenute nella delibera del Consiglio dei Ministri. È davvero singolare – concludono Mastromauro e Forcellese – come i consiglieri di Progresso Giuliese, che tre anni fa arrivarono a chiedere le dimissioni dell’allora delegato al demanio per la gestione di una situazione veramente drammatica determinata da fenomeni avvenuti il 1 e 2 marzo 2011, oggi, a meno di due mesi dall’avvio della stagione balneare, facciano polemiche per ragioni opposte. Tutti vorremmo una spiaggia perfettamente pulita in tutti i giorni dell’anno. Ma gli amministratori responsabili devono considerare anche le esigenze di carattere economico e trovare il migliore compromesso possibile. Cosa avrebbero detto i consiglieri di Progresso Giuliese se fossimo intervenuti prontamente e se gli eventi meteorologici avessero poi vanificato gli sforzi, come d'altronde accaduto in una località vicina?”

Giulianova: nel PD nessuna resa dei conti. Mastromauro verso la candidatura a Sindaco

Si è tenuta, la con la partecipazione di tutte le componenti del partito , la riunione dell’Unione Comunale del PD Di Giulianova alla presenza Segretario Provinciale Gabriele Minosse e la partecipazione del Sindaco di Castellalto Vincenzo Di Marco.
Il PD tiene a precisare che “contrariamente a quanto paventato da alcuni organi di stampa, che presagivano sfracelli e rese dei conti, nulla di tutto questo è avvenuto, anzi al contrario, si è tenuta una riunione franca e serena ove chiunque ha avuto la possibilità di esprimere il proprio pensiero”.
L’Unione comunale ha ritenuto di chiedere a Francesco Mastromauro la propria disponibilità alla candidatura a Sindaco di Giulianova per il secondo mandato.
Francesco Mastromauro, ha risposto positivamente a tale richiesta mettendosi sin da subito a disposizione del partito.
Come da richiesta dell'Unione Comunale PD, Gabriele Filipponi candidato alle primarie ha deciso di fare un passo indietro.
Nelle prossime ore, la delegazione del PD porterà queste decisioni all’attenzione della Coalizione di Centro sinistra di Giulianova.
L’Unione comunale ha ribadito ancora una volta la volontà di incontrare singolarmente, sulla base del programma, tutte quelle forze politiche e associazioni interessate al bene della città.
Al termine della riunione, tutte le proposte sono state messe ai voti ed approvate alla unanimità.

venerdì 14 febbraio 2014

Giulianova: file e disservizi alle Poste di viale Orsini, interviene il Sindaco

File anche di un'ora e mezza agli sportelli e grande disagio per gli utenti. E' questa la situazione all'agenzia delle Poste di viale Orsini, a Giulianova Lido, che denuncia il sindaco Francesco Mastromauro in una sua nota per il direttore provinciale delle Poste Angela Zappacosta.
“Questa situazione – dichiara il sindaco - si deve in buona parte al fatto che dai dieci operatori presenti sino a gennaio scorso si è scesi agli otto attuali, perché due sono stati distaccati ad altri uffici, determinando la chiusura di uno sportello. Inevitabile, quindi, l'effetto imbuto, che costringe il personale ad un sovraccarico di lavoro, e gli utenti a file interminabili. La sede di viale Orsini al Lido è, per numero di utenti e pratiche trattate, probabilmente la più importante della città: non so per quali esigenze due lavoratori siano stati distaccati altrove, ma certo questa decisione non giova all'efficienza ed efficacia dell'Agenzia né soddisfa le esigenze degli utenti. Auspico quindi che la direttrice Zappacosta possa e voglia provvedere di conseguenza”.

giovedì 13 febbraio 2014

Giulianova: il ripensamento di Mastromauro scatena le polemiche

Giulianova. Il sindaco Francesco Mastromauro torna su i suoi passi e rinuncia alla candidatura alla Regione. Ma la sua decisione scatena più di una polemica. Il movimento Gente in Comune al riguardo dice :” L'ennesimo ripensamento di un primo cittadino che, in questi anni, ci ha abituato ad una politica quanto meno "confusa" non ci meraviglia più di tanto, semmai ci lascia un po' allibiti il continuo riferimento al "bene di Giulianova", come se ai cittadini giuliesi possano interessare, in questo momento storico drammatico per le famiglie, i lavoratori, i giovani e gli anziani, gli innumerevoli cambi di idea e di posizione della segreteria del PD e di Francesco Mastromauro.
Ci meraviglia, piuttosto, l'atteggiamento del PD giuliese e delle altre forze politiche di maggioranza, totalmente assoggettate ai "capricci" del primo cittadino, non nuovo a repentini cambi di idea e piuttosto incline a credere che, con i comunicati stampa, si risolvano i problemi della città”.
Anche il gruppo consiliare Progresso Giuliese non lesina critiche :”Mastromauro non ha trovato un solo sindaco in grado di sottoscrivere la sua candidatura.
Improvvisamente spariti i numerosi sostenitori nel partito e nella provincia che lo volevano impegnato a correre per la presidenza della Regione, “Mastroshow”, come molti lo hanno soprannominato in città, si è reso conto che anche l’avventura per essere eletto semplice consigliere era pressoché proibitiva.
Così, nonostante la grande voglia di fuggire dalla resa dei conti con l’elettorato dopo la dannosa permanenza alla guida dell’amministrazione “arlecchino”, ( una vergogna politica difficile da cancellare per la tradizione democratica della nostra città che ha visto insieme PD, Lista civica, SEL, IDV, Cameli, PDL per Giancarlo Cameli, art.54 ) Mastromauro ha dovuto prendere atto della realtà. Pare che neppure la frettolosa adesione al nuovismo renziano, lui che l’anno precedente aveva sostenuto Bersani risultando uno dei sindaci meno ascoltati, gli abbia conferito quelle certezze elettorali ritenute necessarie per intraprendere la battaglia.
Consumate tutte le correnti all’interno del Partito Democratico per il neo Sindaco non è rimasta che la brezza marina della nostra Giulianova”.

CasaPound ironica sulla presenza di Mastromauro alla conferenza “Democrazia partecipativa”

Sant'Egidio alla Vibrata: E' con ironia che CasaPound accoglie la notizia della partecipazione del sindaco di Giulianova Francesco Mastromauro alla conferenza 'Democrazia partecipativa: il comune che verrà' organizzata per giovedì 13 Febbraio dall'associazione 'Laboratorio 31.3', vicina al Partito Democratico e ad altri partiti della sinistra, presso la sala consiliare del comune di Sant'Egidio alla Vibrata. "In quanto a pratica della democrazia, il PD e Mastromauro avrebbero da imparare, piuttosto che da dibattere. Due anni fa, proprio il PD scatenò una furiosa polemica per la concessione per una conferenza sulla storia del territorio al nostro movimento della stessa sala in cui avrà luogo domani l' incontro. Inoltre, il sindaco Mastromauro adducendo 'motivi di ordine pubblico' ostacola lo svolgimento di iniziative di CasaPound sul territorio del comune da lui amministrato, vietando sistematicamente l'uso di spazi pubblici per l'allestimento di punti informativi e l'organizzazione di conferenze". Così Roberto Monardi, responsabile CasaPound Italia per la provincia di Teramo, in una nota.
"Detto questo - continua Monardi - ovviamente non abbiamo nulla da obiettare circa lo svolgimento della conferenza, in quanto l'uso della sala consiliare è concesso a chiunque ne faccia regolare richiesta, a differenza di quanto il PD avrebbe voluto venisse stabilito quando fummo noi a richiederla per la nostra iniziativa. Chissà mai poi che questa conferenza possa anche diventare occasione per Mastromauro di riflettere sul concetto di democrazia, e di iniziare così ad applicarne i principi basilari, invece di farne solamente una parola con cui riempirsi la bocca".

mercoledì 12 febbraio 2014

Giulianova: cittadinanza onoraria a Dellegrazie e D'Amelio

Si è tenuta stamane in Sala consiliare la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria a Francesco D’Amelio e a Luigi Dellegrazie.
D’Amelio, nato a Carapelle (Fg) il 18 marzo 1948, colonnello dell'Arma in congedo, plurilaureato, Cavaliere Ufficiale della Repubblica e insignito di alte onorificenze, ha egualmente comandato la compagnia giuliese per circa 9 anni ed ha in seguito diretto il Reparto operativo di Ancona per poi comandare sino al 2008 il Gruppo provinciale dei carabinieri a Teramo. Attualmente è coordinatore provinciale dell'Associazione nazionale carabinieri.
Il maggiore dei carabinieri Dellegrazie, nato a Bari il 26 giugno 1967 ma residente a Giulianova, fino al 2012 è stato comandante della compagnia dei carabinieri della città ed è attualmente comandante del reparto operativo del comando provinciale di Ascoli Piceno. Insignito di numerose e prestigiose onorificenze che ne attestano i brillanti risultati conseguiti in ambito professionale e umanitario, Dellegrazie il 18 settembre del 2012 aveva già ricevuto dal sindaco Mastromauro un attestato di ringraziamento per i brillanti risultati ottenuti nella lotta contro la criminalità.

venerdì 24 gennaio 2014

Giulianova: Mastromauro si dimette per candidarsi alla Regione

Stamane Francesco Mastromauro ha rassegnato le dimissioni da sindaco, per partecipare alla competizione elettorale regionale, dandone annuncio nel corso della conferenza stampa tenuta in Sala Buozzi. Per i prossimi venti giorni, nel corso dei quali le dimissioni possono essere revocate, guiderà il Comune Gabriele Filipponi come sindaco facente funzioni.
“Continueremo a lavorare, come sempre, per l'interesse della città dando seguito agli adempimenti fissati nell'agenda”, ha dichiarato Filipponi.

venerdì 17 gennaio 2014

Niente “Mini-Imu” a Giulianova

Alla fatidica data del 24 gennaio, i cittadini di Giulianova non saranno tra i quasi 400 mila abruzzesi, residenti in 83 Comuni della regione, obbligati a pagare la mini-Imu.
“Mini-Imu? No grazie”. Esordisce così il sindaco Francesco Mastromauro ricordando che il Comune di Giulianova non ha alzato l'aliquota IMU 2013 per la prima casa oltre la soglia base stabilita dalla legge e, pertanto, i giuliesi proprietari di prime abitazioni non saranno tenuti a versare la quota, pari al 40%, dell'imposta, come invece dovranno fare i residenti nei Comuni che hanno alzato l'aliquota base oltre lo 0,4% e per i quali il Governo non ha garantito la copertura.
“La scelta di aver lasciato l’aliquota Imu 2013 per la prima casa allo 0,4%, - afferma il sindaco - si è dimostrata non solo equa ma anche lungimirante perché così abbiamo evitato che i cittadini di Giulianova, diversamente da quelli di altre località, complessivamente 18 nella nostra provincia compresa Teramo, subissero questo ennesimo balzello, che alle famiglie comporterà un'uscita di circa 50 euro. Riteniamo infatti che la prima casa, frutto di sacrifici e risparmi costati sudore, sia un diritto intangibile. Eppure, in questo strano Paese che è l'Italia”, prosegue il primo cittadino, “quei Comuni che hanno aumentato l’aliquota oltre la base dello 0,4% riceveranno dallo Stato un cofinanziamento che coprirà il 60% della maggiorazione. Ne consegue, e l’assurdità è proprio questa, che alla fine verranno penalizzati proprio i Comuni che hanno invece tenuto ferma l’aliquota base. Ed è un trattamento – conclude Mastromauro - che considero profondamente iniquo perché avvantaggia gli Enti che aumentano le imposte penalizzando chi invece le riduce".

mercoledì 15 gennaio 2014

Giulianova: il Sindaco incontra il Vicecomandante generale delle Capitanerie di porto

Il Vicecomandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera, Ammiraglio ispettore Stefano Vignani, è giunto stamane in visita, insieme con il Direttore marittimo di Pescara, Capitano di vascello Luciano Pozzolano, all'Ufficio circondariale marittimo di Giulianova comandato dal Tenente di vascello Sandro Pezzuto.
All'incontro erano presenti anche il prefetto di Teramo Valter Crudo e il sindaco Francesco Mastromauro, che nell'occasione ha donato al Vicecomandante generale, ricevendo grande apprezzamento, un libro sulla storia turistica di Giulianova ed il gagliardetto del Comune. Il sindaco ha voluto esprimere all'ammiraglio Vignani l'apprezzamento per l'azione, definita “fondamentale e calibrata costantemente su criteri di grande efficacia ed efficienza”, del Corpo delle capitanerie di porto e specificamente dell'Ufficio circondariale di Giulianova, lodando le competenze professionali ma anche le qualità umane del comandante Pezzuto “il quale – ha dichiarato il sindaco – ha sempre garantito una strettissima collaborazione con l'amministrazione comunale prodigandosi a garantire, con impegno diuturno e risultati particolarmente importanti, il rispetto delle regole nonché la sicurezza nelle aree demaniali marittime e di chi ne gode”.

Giulianova: niente amianto nelle carrozze del “Chico Mendes”

Giulianova. “L'allarme sollevato non risulta basato su elementi concreti e riscontrabili”. Queste le conclusioni del dott. Carmine Guercioni, dirigente medico del Dipartimento di prevenzione della ASL di Teramo – Servizio di igiene Epidemiologia e Sanità Pubblica, nel rapporto stilato a seguito del sopralluogo effettuato insieme con il personale della Polizia Municipale, su richiesta del sindaco, per verificare la eventuale presenza di amianto nelle carrozze dell'ex Orient Express, in corso di smantellamento, posizionate nel parco “Chico Mendes”.
“Nessun rischio amianto, dunque. Quanto paventato da qualcuno, e mi riferisco a Pierluigi Tribuiani, candidato nel 2009 nella lista “Il Cittadino Governante”, che aveva fatto protocollare una richiesta tesa a conoscere, appunto, se nei vagoni fosse presente amianto, ma anche al Movimento 5 Stelle e a “Progresso Giuliese”, arrivato addirittura a depositare un'interrogazione, non ha dunque ragione di essere. E nel mentre giunge la rassicurazione da parte di un organo pubblico preposto al controllo, che spero nessuno vorrà mettere in dubbio”, dichiara il sindaco Francesco Mastromauro, “rimane il fatto che, come avevo promesso, quei vecchi vagoni, per tantissimi anni testimonianza di degrado, tra poco non ci saranno più, liberando definitivamente da una presenza ingombrante il “Chico Mendes”, che ho già restituito lo scorso anno alla fruizione pubblica con una serie di apprezzati concerti. E d'altro canto – dice ancora il sindaco– in un'intervista pubblicata da un quotidiano locale il 12 gennaio scorso, l'attuale proprietario dei vagoni, Massimo Lesti, aveva ragionevolmente sottolineato come i vagoni, per essere adibiti a ristorante ricevendo tutte le autorizzazioni del caso, per forza di cose dovevano essere a norma, cioè bonificati. In ogni caso era giusto ed opportuno tranquillizzare chi temeva la presenza dell'amianto, e il rapporto del dottor Guercioni consente di fugare ogni dubbio come pure le solite polemiche che a Giulianova, è ormai risaputo, vengono sempre generosamente alimentate”.

venerdì 10 gennaio 2014

Giulianova: Piazza del Mare. Il sindaco ha disposto un intervento immediato di pulizia

Personale della “Giulianova Patrimonio” al lavoro stamane per ripulire l'area di piazza del Mare e la fontana, sulla quale sono previsti ulteriori interventi di manutenzione, da parte della ditta, per la giornata di domani, 11 gennaio. La richiesta di intervento immediato è partita stamane dal sindaco Francesco Mastromauro, che si è attivato per restituire la piazza alle condizioni di decoro. “Si tratta di un luogo nevralgico della città, che dopo tanti anni abbiamo trasformato nel 'salotto buono' del Lido dotandolo di arredi, spazi verdi e giochi d'acqua. Dal 24 ottobre 2009, data dell'inaugurazione, il vecchio e malandato Golf Bar è diventato solo un ricordo, sostituito appunto da una nuova ed elegante piazza sulla quale però già nel febbraio del 2010 si sono accaniti i vandali, tanto da arrivare a scalzare le panchine, a sfondare il cancello della pista di pattinaggio danneggiando persino la recinzione della pista di pattinaggio. E simili atti vandalici – prosegue il sindaco - si sono avuti anche nei confronti dei bagni e degli spogliatoi a servizio dell'impianto di pattinaggio che abbiamo inaugurato il 23 dicembre 2011 come completamento del progetto della piazza. Il vandalismo stupido e lo scarso senso civico di alcuni sono nemici contro i quali dobbiamo purtroppo combattere quotidianamente. Però è anche vero che come Amministrazione abbiamo il dovere di vigilare ed intervenire allorquando c'è necessità di garantire il decoro. Stamane mezzi e personale della Giulianova Patrimonio si sono attivati prontamente su mia richiesta, pur non essendo tenuti a farlo: ringrazio quindi il presidente Filippo Di Giambattista e i suoi collaboratori per la solerzia e lo spirito di servizio dimostrati. Stessa solerzia ed eguale spirito di servizio vorrei però anche da parte di chi è preposto alla cura e alla pulizia della città. Insomma”, conclude Mastromauro, “quando c'è qualcosa che non va, non necessariamente deve intervenire il sindaco sollecitando l'intervento, perché i livelli di responsabilità sono molteplici e non investono solo il primo cittadino. Occorre, per dirla in due parole, il gioco di squadra sulla scorta del senso di responsabilità individuale”.

giovedì 9 gennaio 2014

Giulianova: l'11 gennaio inaugurazione dell'Ufficio Europa del Comune

Sabato 11 gennaio, alle ore 11, verrà inaugurato nei locali di viale dello Splendore “Giulia.eu”, l'Ufficio Europa del Comune di Giulianova.
Il nuovo Ufficio lavorerà alla costruzione di relazioni significative con Istituzioni comunitarie, allo sviluppo di accordi di partenariato tra territori simili per caratteristiche e scelte di sviluppo, ed alla preparazione comune di progetti. Tra i suoi obiettivi anche quello di intercettare opportunità di finanziamento e farle conoscere al territorio, di facilitare l'accesso e lo sfruttamento delle risorse attraverso una progettazione di qualità, ed entrare nelle reti tematiche europee e internazionali al fine di dare visibilità al territorio favorendo altresì scambi di esperienze e buone prassi nelle politiche e nei campi di interesse.
“Si tratta insomma – dichiara il sindaco Francesco Mastromauro – di una struttura aperta che intende proporsi come il nodo di una rete che può espandersi infinitamente, il motore di una comunità di lavoro e di apprendimento. “Giulia.eu” è la concretizzazione di un progetto, a più fasi, che ha avuto il suo avvio nel 2009, quando decisi di conferire una speciale delega relativa al reperimento delle risorse economiche, aspetto più che mai di attualità in un momento caratterizzato dalla crisi economica e dal taglio dei finanziamenti da parte di Regione e Governo. E nel quadro di un'attenzione costantemente rivolta alla conoscenza e all’utilizzo delle opportunità di cofinanziamento offerte dall’Unione Europea nonché agli scenari dei programmi comunitari”, continua Mastromauro, “ricordo che nel novembre 2010 il Comune aderì alla rete Europa Netwok. In questi quattro anni e mezzo, partecipando a vari bandi di gara, siamo riusciti ad ottenere finanziamenti per 3.729.000 euro relativi a progetti di varia tipologia: occorreva però un ufficio ad hoc per svolgere un’azione sistematica ed efficace. Ecco, allora, Giulia.eu”.
“Il nuovo ufficio – aggiunge l’assessore Archimede Forcellese – una volta entrato a regime svolgerà più funzioni. Opererà, per fare un esempio, come sorgente informativa sia per la struttura comunale sia per l’esterno, rivolgendosi alle associazioni, alle scuole ed alle imprese presenti sul territorio. Non secondaria sarà l’attività di accompagnamento dell’Ente all’accesso alle reti, in modo da individuare le corsie per la partecipazione attiva alle iniziative della Commissione Europea. “Giulia.eu” dovrà ovviamente anche gestire i progetti a finanziamento accordato. A partire dall'11 gennaio sarà poi disponibile sul sito del Comune (www.comune.giulianova.te.it) una speciale sezione dedicata all'Ufficio Europa”.

venerdì 6 dicembre 2013

Giulianova: Cimitero. In corso i lavori per contrastare gli allagamenti


Sono in corso, e si prevede termineranno il 13 dicembre, i lavori per risolvere i problemi verificatisi nel Cimitero a seguito del recente nubifragio. Gli interventi da parte del Settore manutenzioni del Comune sono finalizzati ad evitare l'allagamento che ha coinvolto loculi e cappelle nella parte nuova del Camposanto e per ripristinare il sistema elettrico dopo i danni causati al contatore generale dalle abbondanti piogge.
“Gli allagamenti – dice il sindaco Francesco Mastromauro – sono stati determinati dalle eccezionali precipitazioni che hanno sconvolto la nostra regione creando purtroppo, in tante località, problemi rilevantissimi. Ma oltre alle piogge esisteva una questione: e cioè la ditta affidataria dei lavori aveva realizzato la pavimentazione esterna in leggera pendenza, ma nel senso contrario, cosicché in caso di pioggia violenta l'acqua anziché defluire all'esterno veniva convogliata all'interno. Ed anche le condotte sotterranee avevano un pendenza tale da non riuscire a smaltire il carico d'acqua. Per cui abbiamo dovuto rimuovere la pavimentazione esterna, dare ad essa la giusta pendenza e sostituire le betonelle con solette di cemento dello stesso colore per garantire un omogenea superficie laddove esistevano diverse pendenze. Allo stesso modo si è reso necessario mettere mano alle condutture sotterranee modificando le pendenze. Tutti i lavori sono stati eseguiti in danno della Ditta che aveva eseguito i lavori. Quanto all'impianto elettrico – conclude il sindaco – questo verrà ripristinato una volta terminati i lavori, a buon punto, sulle pavimentazioni e sulle condutture”.

martedì 3 dicembre 2013

Giulianova: polemiche sul bilancio. Il sindaco “tasse invariate “


“Aumenti indiscriminati? Non è così”. Il sindaco Francesco Mastromauro replica ai gruppi di opposizione che hanno polemizzato dopo l'approvazione, nel Consiglio comunale dello scorso 29 novembre, del bilancio di previsione. “L'IMU – dichiara il sindaco - è rimasta invariata. L'addizione IRPEF è rimasta quella dello scorso anno. E anche la COSAP non ha subito alcuna variazione. Non abbiamo introdotto la tassa di soggiorno, né abbiamo aumentato le tariffe per i servizi a domanda individuale. E abbiamo fatto in modo, nonostante i minori trasferimenti, che la spesa sociale, per oltre 4 milioni di euro, non venisse toccata. Nessun taglio agli asili nido, che pure di recente sono nell'occhio del ciclone come evidenziato dalla manifestazione di Pineto del 30 novembre scorso. E' invece da sottolineare – prosegue il sindaco - come questa Amministrazione abbia voluto fortemente mantenere la vecchia TARSU, seppure con un moderato aumento dovuto ai maggiori costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti, al posto della TARES. Questa, infatti, essendo una tassa proporzionale al consumo effettivo, avrebbe affossato famiglie con più persone e locali commerciali: insomma, avrebbe comportato aggravi di gran lunga superiori rispetto a quelli previsti con la TARSU in un momento difficile per tante famiglie della nostra città. E proprio in considerazione del momento difficile che stanno attraversando le famiglie”, dice ancora Mastromauro, “abbiamo voluto riduzioni ed esenzioni, come quella a favore delle famiglie che hanno a carico un disabile e il cui reddito Isee non superi i 15 mila euro. In questo caso l'esenzione è del 100%. Si tratta in conclusione di un bilancio che ha attenzione alle fasce sociali più deboli”.

mercoledì 27 novembre 2013

Giulianova: Il Sindaco replica a “Progresso Giuliese”. “Abbiamo stretto la cinta al massimo”


“Il funzionamento di una macchina complessa come quella comunale implica dei costi. Ma noi abbiamo stretto veramente la cinta al massimo, tanto da arrivare a pagare di tasca nostra per sopperire ai costi per le cerimonie istituzionali. Io stesso uso la mia autovettura, accollandomi le spese, ogni qual volta debbo recarmi fuori Giulianova per questioni che riguardano il Comune. Quindi né auto blu né autista. Chi parla di spese pazze, sapendo che non è così, lo fa solo sperando che nei cittadini si crei la convinzione che si spenda e si spanda. E sappiamo che in tempi tristi come questi è un argomento che tira”.
Il sindaco Francesco Mastromauro contrattacca sui costi che secondo “Progresso Giuliese” sarebbero esagerati, in riferimento soprattutto all'Ufficio di Staff e all'Avvocatura Civica.
“Partiamo dall'Ufficio di Staff. Vi lavorano solo due persone, di cui una esterna all'Ente, il dott. Galantini, che è contemporaneamente Capo di Gabinetto e responsabile dell'Ufficio Stampa essendo iscritto all'Ordine dei Giornalisti. Il suo stipendio netto è inferiore ai 1.500 euro, e c'è da dire che per sua scelta ha rinunciato peraltro al pagamento degli straordinari e ai rimborsi per le missioni. A Roseto degli Abruzzi lo Staff del Sindaco conta sette persone, tre volte tanto quelle di Giulianova che pure ha all'incirca gli stessi abitanti. A Teramo, che conta il doppio degli abitanti di Giulianova, l'Ufficio di Gabinetto ha sette persone e l'Ufficio stampa due: totale nove persone, quattro volte quelle in servizio a Giulianova. E allora, chi ha ridotto al minimo i costi?”