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venerdì 6 dicembre 2013
Giulianova: Cimitero. In corso i lavori per contrastare gli allagamenti
Sono in corso, e si prevede termineranno il 13 dicembre, i lavori per risolvere i problemi verificatisi nel Cimitero a seguito del recente nubifragio. Gli interventi da parte del Settore manutenzioni del Comune sono finalizzati ad evitare l'allagamento che ha coinvolto loculi e cappelle nella parte nuova del Camposanto e per ripristinare il sistema elettrico dopo i danni causati al contatore generale dalle abbondanti piogge.
“Gli allagamenti – dice il sindaco Francesco Mastromauro – sono stati determinati dalle eccezionali precipitazioni che hanno sconvolto la nostra regione creando purtroppo, in tante località, problemi rilevantissimi. Ma oltre alle piogge esisteva una questione: e cioè la ditta affidataria dei lavori aveva realizzato la pavimentazione esterna in leggera pendenza, ma nel senso contrario, cosicché in caso di pioggia violenta l'acqua anziché defluire all'esterno veniva convogliata all'interno. Ed anche le condotte sotterranee avevano un pendenza tale da non riuscire a smaltire il carico d'acqua. Per cui abbiamo dovuto rimuovere la pavimentazione esterna, dare ad essa la giusta pendenza e sostituire le betonelle con solette di cemento dello stesso colore per garantire un omogenea superficie laddove esistevano diverse pendenze. Allo stesso modo si è reso necessario mettere mano alle condutture sotterranee modificando le pendenze. Tutti i lavori sono stati eseguiti in danno della Ditta che aveva eseguito i lavori. Quanto all'impianto elettrico – conclude il sindaco – questo verrà ripristinato una volta terminati i lavori, a buon punto, sulle pavimentazioni e sulle condutture”.
lunedì 24 settembre 2012
Pineto: il Comune al lavoro per la rimozione del materiale riversato sulla spiaggia
“Non ritengo giusto che il Comune di Pineto debba costantemente accollarsi le spese relative alla rimozione del materiale che, a causa dei recenti allagamenti, si è riversato sulla spiaggia”.
Così il vicesindaco di Pineto Cleto Pallini commenta le tonnellate di scarti provenienti dai Comuni attraversati dal fiume Vomano che, nelle scorse settimane, si sono accumulati sulle coste pinetesi dopo le forti piogge che hanno paralizzato la cittadina adriatica e che l’amministrazione sta provvedendo a rimuovere proprio in questi giorni.
“Il nostro Comune – fa sapere Pallini in proposito – è sempre il più colpito da situazioni del genere, sia per le condizioni della foce del fiume, sia per le correnti marine che si spingono prevalentemente da nord verso sud. Accade così che, dopo ogni allagamento, l’amministrazione si trovi costretta a spendere somme importanti per rimuovere immediatamente il materiale proveniente dai Comuni interessati, per una questione di immagine ma, soprattutto, per evitare che i materiali che ancora si trovano sulla costa rimangano spiaggiati”.
Di fronte al perdurare di questo stato di cose, il vicesindaco si dichiara contrario al fatto che tali spese ricadano esclusivamente sulle casse comunali pinetesi. “Non ritengo giusto – tuona infatti Pallini – che il nostro Comune debba accollarsi costantemente queste spese, così come le altre cittadine che si ritrovano nelle stesse condizioni. Mi rendo anche conto che sarebbe impossibile immaginare la compartecipazione all’esborso da parte di altri Comuni e, pertanto, mi chiedo se non debbano essere allora le Province a provvedere a queste spese. Non capisco – conclude il vicesindaco – perché tutto ciò debba gravare sempre e soltanto sulle tasche dei nostri cittadini. È tempo di immaginare un’altra soluzione”.
lunedì 10 settembre 2012
Danni allagamenti: Pineto istituisce una commissione d’inchiesta
Una commissione d’inchiesta di tecnici, ispettori e ingegneri per accertare le reali responsabilità dei danni provocati dagli allagamenti che hanno visto protagonista negli ultimi due giorni la città di Pineto.
È quanto stabilito dal sindaco Luciano Monticelli, che ha deciso di istituire nei prossimi giorni una commissione ad hoc per individuare i colpevoli dei disagi provocati a strade e abitazioni, molte delle quali hanno dovuto fare i conti con una eccessiva quantità di acqua che si è riversata sulla cittadina.
“Faremo arrivare a Pineto un gruppo di esperti di altre realtà cittadine – spiega il primo cittadino – che avrà il compito di ispezionare millimetro per millimetro strutture, terreni, abitazioni, canali e quant’altro per dare un nome a coloro che hanno reso possibile tutto questo. Sono stanco di addossarmi colpe quando la macchina amministrativa sa perfettamente come muoversi e si è sempre adoperata per prevenire il rischio idrogeologico”.
A essere messi sotto esame gli enti sovracomunali, i privati e tutti coloro che lavorano i terreni collinari della città di Pineto e che sono pertanto soggetti al regolamento di Polizia Rurale. “Hanno smembrato le nostre colline – lamenta Monticelli – e moltissimi enti, dal canto loro, non hanno garantito la pulizia dei canali di raccolta delle acque di loro competenza. Il risultato sono stati gli allagamenti che hanno letteralmente paralizzato alcuni quartieri della nostra città”.
Diversa la situazione che ha, invece, interessato le zone di competenza comunale, come ad esempio è accaduto per il Foggetta, che ha creato problemi soltanto nella parte in mano alla Provincia. “Siamo dinanzi alla dimostrazione – chiosa Monticelli – che il Comune ha sempre operato nel migliore dei modi. Basta essere additati per colpe non nostre. Per questo motivo la commissione che sta per sorgere dovrà operare nella rigidità più assoluta, perché ognuno si assuma finalmente le sue responsabilità e Palazzo di Città esca da questa vicenda per ciò che ha realmente fatto per Pineto. Tolleranza zero sarà la parola d’ordine”.
sabato 8 settembre 2012
Pineto: allagamenti, il Comune annuncia battaglie legali
“Una situazione che non ci lascia indifferenti e per la quale non è possibile addossarsi ogni tipo di responsabilità”. Così l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Pineto Nerina Alonzo commenta gli allagamenti che il capoluogo adriatico ha dovuto subire all’indomani delle forti piogge che hanno interessato il comprensorio negli ultimi due giorni.
Una serie di danni, alcuni dei quali anche di notevole importanza, che non possono essere ricondotti in toto alla gestione dell’amministrazione comunale, ma anche alle responsabilità di una serie di enti che non hanno correttamente svolto la manutenzione ordinaria dei canali di raccolta delle acque.
Il riferimento è a quanto accaduto in quartieri come Scerne di Pineto, dove si sono registrati importanti allagamenti a causa dei problemi legati al canale che attraversa la zona industriale di competenza del Consorzio di Bonifica. “Un canale – specifica la Alonzo – nemmeno di eccessive dimensioni che, pertanto, non necessita di particolare manutenzione. Peccato che il Consorzio non abbia operato correttamente, ma lasciato che si ostruisse con il rischio, poi divenuto realtà, di allagamenti in caso di forti piogge”.
L’amministrazione comunale ricorda in proposito che, nel comprensorio pinetese, sussistono diverse zone per le quali enti come Consorzio e Provincia sono chiamati a garantire la pulizia dei canali di scolo. “Un altro esempio – continua l’assessore – è fornito dal Foggetta, che ha creato problemi nel tratto di competenza provinciale che va verso monte e che ha ostruito la parte di nazionale che attraversa Santa Maria a Valle. In questo caso, infatti, l’amministrazione comunale ha già svolto il suo compito di manutenzione ordinaria lo scorso anno e non a caso il tratto di nostra competenza non ha provocato danni nemmeno dopo due giorni di pioggia”.
L’amministrazione comunale ricorda, insomma, l’attenzione posta, per quelli che sono i suoi ruoli e compiti, alla manutenzione ordinaria del territorio, compresi i lavori straordinari per i quali, purtroppo, Palazzo di Città attende ancora i fondi promessi all’indomani dell’alluvione del marzo 2011.
“Ciononostante – continua la Alonzo – abbiamo anticipato numerose somme e siamo partiti con una serie di interventi, a dimostrazione del fatto che non stiamo con le mani in mano. Per questo non vogliamo essere accusati di danni imputabili ad altri, tra i quali figurano, purtroppo, anche privati”.
Il riferimento è a quelle zone collinari nelle quali non è stato rispettato quanto dettato dal regolamento di polizia rurale recentemente approvato, che prevede una serie di buone pratiche fondamentali per mantenere efficienti fossi, scoline e canali ed evitare così effetti dannosi su terreni, infrastrutture pubbliche e strade a seguito di particolari eventi atmosferici.
“Falso inoltre – aggiunge l’assessore pinetese – quando ci accusano del fatto che i generatori dei sottopassi o il sistema delle acque bianche non hanno funzionato. Guardiamo piuttosto a ciò che è successo a ridosso delle colline o in zone come quella nei pressi del formale Ponno”.
Per tutti questi motivi, l’amministrazione comunale si dichiara stanca di continuare a sollecitare gli enti e i privati preposti alla manutenzione ordinaria delle zone soggette al rischio idrogeologico. “Evidentemente – conclude Nerina Alonzo – procedere in questo modo non aiuta. D’ora in poi saremo pertanto particolarmente duri con chi viola il regolamento di polizia rurale e ci muoveremo con azioni legali nei confronti degli enti che sono responsabili di quanto accaduto in questi giorni”.
Non solo. Il sindaco Luciano Monticelli sta pensando anche a una possibile class action da intraprendere al fianco dei cittadini pinetesi danneggiati. “Bisogna fare qualcosa – sottolinea l’assessore – anche e soprattutto per rispetto di quei residenti che, nonostante i danni, probabilmente non riceveranno mai alcun rimborso dalla Regione, come accade dopotutto a noi amministratori che siamo ancora in attesa dei fondi dell’alluvione”.
giovedì 6 settembre 2012
Pineto: maltempo, allagamenti a Scerne e nel quartiere dei poeti
Continuano i disagi per la città di Pineto dovuti alle forti e incessanti piogge che nelle ultime ore stanno interessando il capoluogo adriatico.
Dopo i problemi legati alle rotoballe finite nel canale di raccolta delle acque di via Leoncavallo a Borgo Santa Maria, anche il quartiere dei Poeti e Scerne hanno subito nelle ultime ore gli allagamenti.
Più in particolare, a causare i problemi nella popolosa frazione di Scerne è un canale presente nei pressi del Consorzio di Bonifica, che gli operatori alle prese con l’emergenza hanno ritrovato ostruito probabilmente dallo stesso Consorzio, nonostante l’amministrazione comunale avesse terminato le operazioni di pulizia soltanto il mese scorso.
Ad ogni modo, Palazzo di Città è incessantemente a lavoro dal pomeriggio di ieri assieme alla Protezione Civile per assicurare la corretta viabilità cittadina e non creare ingorghi alla circolazione.
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