Il sindaco Francesco Mastromauro esprime grande soddisfazione per l'avvenuta approvazione della VIA, la Valutazione di Impatto Ambientale, relativa al nuovo depuratore sul Salinello che, dimensionato per una popolazione superiore ai diecimila abitanti, sarà al servizio di Tortoreto e di Giulianova nord.
L'iter amministrativo era stato avviato nell'ottobre 2013 con la pubblicazione dell'avviso pubblico riguardante la procedura di assoggettabilità.
“E' un grande passo avanti per il nuovo impianto che, su progetto della società Ruzzo, sarà realizzato a qualche centinaio di metri più ad ovest rispetto a quello esistente, destinato alla dismissione, e specificamente nell'area industriale del Salinello. Con la sua entrata in funzione, che spero avverrà in tempi contenuti”, dichiara il sindaco, “Giulianova disporrà di due modernissimi impianti: il depuratore di Villa Pozzoni, inaugurato il 23 giugno 2010, con capacità di 90.000 abitanti equivalenti ma espandibile in futuro fino a 120.000, e, appunto, quello sul Salinello, che eliminerà i problemi di smaltimento verificatisi nel passato migliorando considerevolmente anche per quel fiume, come avvenuto per il Tordino, la qualità dell’effluente finale preservando i corpi idrici ricettori dal rischio inquinamento. Anche se, come ho più volte sottolineato, in accordo con il sindaco di Tortoreto Generoso Monti, rimangono necessari i controlli sul fiume nella parte a monte dei nostri territori”.
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venerdì 7 marzo 2014
venerdì 8 novembre 2013
Val Vibrata: Inquinamento. Incontro in Provincia
Il modello al quale ci si ispira è il “contratto di fiume”: fare qualcosa tutti insieme, ognuno per le proprie competenze. Anche perché, come è chiaramente emerso dalla riunione che si è svolta questa mattina in Provincia – convocata dall’assessore all’Ambiente e all’Energia, Francesco Marconi e alla quale hanno partecipato la Ruzzo Reti, l’Arta, i Sindaci della Vibrata, il presidente dell’Unione e il vicepresidente della Provincia Renato Rasicci– tutti hanno la loro parte di responsabilità anche se i danni maggiori vengono subiti dalle amministrazioni costiere, in particolare Alba Adriatica e Martinsicuro, che d’estate si trovano a firmare quelle ordinanze per il divieto di balneazione che fanno scappare i turisti.
Dalle relazioni dell’Arta, della Polizia Provinciale e della stessa Ruzzo si evince che i problemi del Vibrata non si risolveranno solo costruendo e delocalizzando il depuratore di Alba Adriatica (nel programma del Ruzzo con un investimento Fas di circa 16 milioni); che lungo l’asta fluviale vi sono altri piccoli depuratori comunali vecchi e malfunzionanti; che ancora oggi vi sono Comuni senza depuratori che scaricano in vecchie vasche IMOF; che non esiste, se non in maniera marginale, un problema di inquinamento industriale mentre è molto significativo il problema degli scarichi organici (sia di privati abusivi che di stalle e allevamenti).
Per questo il Vibrata è diventato un fiume eutrofico, con scarsa portata d’acqua, non più in grado di autofiltrarsi.
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lunedì 16 luglio 2012
Giulianova: il nuovo depuratore supera i controlli dell'ARTA
Più che confortanti i risultati comunicati dall'ARTA, l'Agenzia per la Tutela dell'Ambiente, relativamente alle analisi effettuate sulle acque di scarico del nuovo depuratore di Villa Pozzoni. Il campione sottoposto ad analisi chimiche e chimico-fisico, prelevato dal pozzetto situato dopo la vasca di clorazione, presenta valori perfettamente compresi nei limiti tabellari, in alcuni casi addirittura inferiori.
“Molti turisti e cittadini – dichiara il sindaco Francesco Mastromauro – mi hanno segnalato come quest'anno le nostre acque marine siano estremamente pulite. I campioni rassicurano sul fatto che la situazione è ottimale. Merito del nuovo depuratore, inaugurato il 23 giugno 2010 e che, come ebbi modo di affermare proprio in occasione dell'inaugurazione, ha migliorato notevolmente e in maniera risolutiva la qualità dell’effluente finale, preservando i corpi idrici ricettori dal rischio inquinamento. D'altronde – proseguo il sindaco - si tratta di un impianto di modernissima concezione che, va ricordato, ha una capacità depurativa di 90.000 abitanti equivalenti, espandibile in futuro fino a 120.000, e dispone di un sistema tradizionale di trattamento biologico, denominato a “ Fanghi attivi”. Da ricordare anche che con l'entrata in funzione dell'impianto di Villa Pozzoni è stato smantellato il vecchio depuratore dell'Annunziata, che aveva in passato creato non pochi disagi. Anche questo – prosegue il sindaco - un tassello, non insignificante, inserito nel più ampio progetto di riqualificazione del quartiere Annunziata portato avanti in questi anni e di cui sono parte integrante il nuovo Centro socio-culturale, il Lungomare Rodi, dotato di nuovo marciapiedi, di pista ciclabile e di impianto di illuminazione, i lavori riguardanti l'asilo nido Arcobaleno, con il ripristino del prato e l'integrale sistemazione del giardino con dotazione di nuovo giochi, e, ancora”, conclude Mastromauro, “la realizzazione delle rotatorie e relativi arredi urbani di via Simocini-Lungomare Rodi e via Trieste-via Lepanto, solo per limitarci ad alcuni esempi.
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