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venerdì 21 febbraio 2014

Giulianova: sullo spiaggiato replica del sindaco e dell'assessore Forcellese a “Progresso Giuliese”

Il sindaco Francesco Mastromauro e l'assessore al Demanio e Turismo Archimede Forcellese intervengono sulla questione dello spiaggiato replicando ad una recente nota critica di “Progresso Giuliese”.
“Innanzitutto chiariamo che siamo al cospetto di una situazione di eccezionale gravità – dichiarano il sindaco e l’assessore Forcellese – causata dagli eventi meteorologici verificatisi l’11 e il 12 novembre e l’1 e il 2 dicembre 2013. Situazione tanto grave da indurre il Consiglio dei Ministri a dichiarare, con delibera pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 7 febbraio scorso, quindi solo pochi giorni fa, lo stato di emergenza mettendo a disposizione della nostra Regione 15 milioni di euro per l’attuazione dei primi interventi. Come se non bastasse, si sono ulteriormente aggiunte mareggiate che, pur di minore entità, hanno continuato a flagellare l’arenile giuliese. E' poi opportuno ricordare che ci approssimiamo a marzo, un mese tradizionalmente critico per le piogge, per cui abbiamo scelto di seguire un metodo di lavoro razionale, teso ad una gestione oculata delle risorse economiche. E in proposito il dirigente competente, Maria Angela Mastropietro, ha da tempo definito le procedure per la corretta gestione dello spiaggiato, non semplice anche per via delle complesse norme che regolano la materia, con un provvedimento inviato a tutti i concessionari di spiaggia. In conseguenza di ciò”, proseguono il sindaco e Forcellese, “molti balneatori hanno iniziato a pulire le spiagge in concessione, come da obbligo gravante su di loro. Sarà poi nostro compito procedere al recupero e allo smaltimento dei rifiuti una volta che tutti i balneatori avranno provveduto al loro accantonamento. Nel frattempo, anche la Giulianova Patrimonio ha iniziato l’attività di pulizia delle spiagge libere, che proseguirà nei prossimi giorni, anche se i consiglieri di Progresso Giuliese, disattenti come sempre, non se ne sono accorti. Nelle prossime settimane entrerà nel vivo la fase cruciale con la vagliatura e il trasporto nei centri di recupero e/o smaltimento dei rifiuti residui e la spiaggia tornerà quella di sempre. Tali attività avranno un costo importante che sarà sostenuto con le risorse messe a disposizione dal Consiglio dei Ministri, fondi però non ancora ripartiti ed assegnati e, dunque, non ancora nelle disponibilità del Comune. E per questo gli uffici comunali stanno predisponendo gli atti necessari per far fronte alle esigenze immediate in considerazione delle previsioni contenute nella delibera del Consiglio dei Ministri. È davvero singolare – concludono Mastromauro e Forcellese – come i consiglieri di Progresso Giuliese, che tre anni fa arrivarono a chiedere le dimissioni dell’allora delegato al demanio per la gestione di una situazione veramente drammatica determinata da fenomeni avvenuti il 1 e 2 marzo 2011, oggi, a meno di due mesi dall’avvio della stagione balneare, facciano polemiche per ragioni opposte. Tutti vorremmo una spiaggia perfettamente pulita in tutti i giorni dell’anno. Ma gli amministratori responsabili devono considerare anche le esigenze di carattere economico e trovare il migliore compromesso possibile. Cosa avrebbero detto i consiglieri di Progresso Giuliese se fossimo intervenuti prontamente e se gli eventi meteorologici avessero poi vanificato gli sforzi, come d'altronde accaduto in una località vicina?”

giovedì 13 febbraio 2014

Giulianova: il ripensamento di Mastromauro scatena le polemiche

Giulianova. Il sindaco Francesco Mastromauro torna su i suoi passi e rinuncia alla candidatura alla Regione. Ma la sua decisione scatena più di una polemica. Il movimento Gente in Comune al riguardo dice :” L'ennesimo ripensamento di un primo cittadino che, in questi anni, ci ha abituato ad una politica quanto meno "confusa" non ci meraviglia più di tanto, semmai ci lascia un po' allibiti il continuo riferimento al "bene di Giulianova", come se ai cittadini giuliesi possano interessare, in questo momento storico drammatico per le famiglie, i lavoratori, i giovani e gli anziani, gli innumerevoli cambi di idea e di posizione della segreteria del PD e di Francesco Mastromauro.
Ci meraviglia, piuttosto, l'atteggiamento del PD giuliese e delle altre forze politiche di maggioranza, totalmente assoggettate ai "capricci" del primo cittadino, non nuovo a repentini cambi di idea e piuttosto incline a credere che, con i comunicati stampa, si risolvano i problemi della città”.
Anche il gruppo consiliare Progresso Giuliese non lesina critiche :”Mastromauro non ha trovato un solo sindaco in grado di sottoscrivere la sua candidatura.
Improvvisamente spariti i numerosi sostenitori nel partito e nella provincia che lo volevano impegnato a correre per la presidenza della Regione, “Mastroshow”, come molti lo hanno soprannominato in città, si è reso conto che anche l’avventura per essere eletto semplice consigliere era pressoché proibitiva.
Così, nonostante la grande voglia di fuggire dalla resa dei conti con l’elettorato dopo la dannosa permanenza alla guida dell’amministrazione “arlecchino”, ( una vergogna politica difficile da cancellare per la tradizione democratica della nostra città che ha visto insieme PD, Lista civica, SEL, IDV, Cameli, PDL per Giancarlo Cameli, art.54 ) Mastromauro ha dovuto prendere atto della realtà. Pare che neppure la frettolosa adesione al nuovismo renziano, lui che l’anno precedente aveva sostenuto Bersani risultando uno dei sindaci meno ascoltati, gli abbia conferito quelle certezze elettorali ritenute necessarie per intraprendere la battaglia.
Consumate tutte le correnti all’interno del Partito Democratico per il neo Sindaco non è rimasta che la brezza marina della nostra Giulianova”.

venerdì 13 dicembre 2013

Giulianova. Tarsu: Progresso Giuliese critica la Giunta


“Rateizzate le bollette Tarsu almeno fino ad Aprile o manifesteremo insieme ai cittadini che chiedono di essere ascoltati”. Questo il monito di Progresso Giuliese che interviene sull’invio delle bollette Tarsu contenenti il saldo 2013 che in questi giorni stanno arrivando nelle case dei giuliesi.
Già in merito alla determinazione delle rate e delle scadenze di versamento per l'anno 2013, e la notizia dell’ aumento del 0,30 euro a mq. Progresso Giuliese aveva fatto sentire il proprio dissenso pubblicamente e nei Consigli Comunali.
“Tutto, venne comunicato in sordina, nella speranza evidentemente, che tutto passasse nel silenzio più assoluto e che i cittadini si accorgessero dell’aumento solo nel momento del pagamento.
A quegli attacchi da parte nostra - dall’Amministrazione definiti strumentali – oggi bisognerà rispondere direttamente ai tanti cittadini che continuano a telefonare, a lamentarsi, in attesa di risposta.
Vorremmo sentire quali giustificazioni verranno fornite in particolare dal Sindaco, dal Vice Sindaco Filipponi e dall’Assessore Loris Vanni che si erano impegnati in Consiglio ad ascoltare le nostre richieste a favore dei cittadini, diventati ormai un bersaglio quotidiano.
Grazie all’impegno riconosciuto nell’ effettuare al meglio la raccolta differenziata porta a porta, i cittadini hanno ricevuto in premio il forte aumento della Tarsu e non hanno meritato neppure la rateizzazione in 4 rate fino al 30 aprile”.
L’Amministrazione dimentica che le famiglie già in difficoltà, entro gennaio avranno ulteriori ed enormi problemi di liquidità: Pagamento del mutuo, canone rai, Assicurazione e bollo auto, prima fattura del Gas metano ed altro ancora.
Progresso Giuliese torna a chiedere all’amministrazione Comunale, la rateizzazione del pagamento fino al 30 aprile 2014.
“Altrimenti- conclude Progresso Giuliese- accompagneremo i cittadini insieme alle altre forze politiche che vorranno aderire, nella manifestazione di marcia verso il comune dimostrando che sono tante le voci di dissenso sull’operato di questa Amministrazione.
Se l’Amministrazione non è in grado neppure di effettuare una semplice rateizzazione, farebbe bene a Dimettersi e tornare a casa”.

mercoledì 27 novembre 2013

Giulianova: Il Sindaco replica a “Progresso Giuliese”. “Abbiamo stretto la cinta al massimo”


“Il funzionamento di una macchina complessa come quella comunale implica dei costi. Ma noi abbiamo stretto veramente la cinta al massimo, tanto da arrivare a pagare di tasca nostra per sopperire ai costi per le cerimonie istituzionali. Io stesso uso la mia autovettura, accollandomi le spese, ogni qual volta debbo recarmi fuori Giulianova per questioni che riguardano il Comune. Quindi né auto blu né autista. Chi parla di spese pazze, sapendo che non è così, lo fa solo sperando che nei cittadini si crei la convinzione che si spenda e si spanda. E sappiamo che in tempi tristi come questi è un argomento che tira”.
Il sindaco Francesco Mastromauro contrattacca sui costi che secondo “Progresso Giuliese” sarebbero esagerati, in riferimento soprattutto all'Ufficio di Staff e all'Avvocatura Civica.
“Partiamo dall'Ufficio di Staff. Vi lavorano solo due persone, di cui una esterna all'Ente, il dott. Galantini, che è contemporaneamente Capo di Gabinetto e responsabile dell'Ufficio Stampa essendo iscritto all'Ordine dei Giornalisti. Il suo stipendio netto è inferiore ai 1.500 euro, e c'è da dire che per sua scelta ha rinunciato peraltro al pagamento degli straordinari e ai rimborsi per le missioni. A Roseto degli Abruzzi lo Staff del Sindaco conta sette persone, tre volte tanto quelle di Giulianova che pure ha all'incirca gli stessi abitanti. A Teramo, che conta il doppio degli abitanti di Giulianova, l'Ufficio di Gabinetto ha sette persone e l'Ufficio stampa due: totale nove persone, quattro volte quelle in servizio a Giulianova. E allora, chi ha ridotto al minimo i costi?”

mercoledì 30 ottobre 2013

Giulianova: mobilitazione contro la ludopatia


Giulianova. “La ludopatia (dipendenza da gioco), fenomeno inquietante e purtroppo sempre più diffuso, è prodotto dal proliferare di svariate forme di gioco d'azzardo legalizzato. Si tratta di un enorme paradosso/contraddizione, tipica del nostro tempo in cui la confusione sembra prevalere sul senso comune.
La politica non può rimanere indifferente di fronte a tali fenomeni. A tutti i livelli bisogna favorire azioni di contrasto. Ma bisogna anche far crescere dal basso una sensibilità "no-slot".
Per questo abbiamo invitato l'assessore Paolo Gatti, la Presidente V Commissione Verì e l’Avv. Luciano Quercia ad illustrare la Legge sull'argomento approvata dalla Regione Abruzzo il 15 ottobre. La politica ai vari livelli istituzionali deve individuare misure di contrasto, non derogabili, ma anche di premio agli esercenti che volontariamente rinunceranno a facili introiti per motivi etici”. Dicono, in una nota congiunta Progresso Giuliese e Scelta Civica per Giulianova .
I due gruppi consiliari intendono impegnarsi in tal senso: al convegno che si terrà a Giulianova giovedì 31 ottobre alle ore 18:30 in Sala Buozzi verrà proposta una mozione da presentare al consiglio comunale di Giulianova per sollecitare l'amministrazione comunale ad attuare una politica di contrasto della diffusione del gioco d'azzardo legalizzato e nello stesso tempo a prevedere misure premiali per gli esercenti che volontariamente rinunceranno all'istallazione di slot machine.
“E’ davvero inverosimile che un’Amministrazione Comunale pur essendosi dotata di un Regolamento approvato in Consiglio nel 2010, continui ad ignorare e disattendere quanto in esso contenuto. Il Sindaco Mastromauro e l’Assessore Cameli sono consapevoli che molti apparecchi e slot machine sono stati autorizzati successivamente all’entrata in vigore del regolamento ignorando totalmente le distanze previste dai luoghi sensibili?
Non si può rimanere inermi dinanzi ad una vera e propria piaga sociale che sta coinvolgendo anche tante famiglie sul nostro territorio”.

venerdì 18 ottobre 2013

Giulianova: Ville di Lusso. Lettera aperta di Progresso Giuliese al Senatore Franchi


Ville di Lusso, lettera aperta di Progresso Giuliese al Senatore Franchi: "Caro Senatore Franchi, la politica ha il dovere del buon esempio, la politica ha il dovere della buona Amministrazione. La politica ha il dovere di indicare la giusta strada. La Politica ha il dovere di parlare al territorio, con un modo diretto, franco, assumendosi le proprie responsabilità attraverso il senso morale ed etico. La sua villa non è motivo d’interesse sociale. La sua villa diventa interesse di controllo amministrativo per Progresso Giuliese, se vi sono vizi normativi. Non si può accettare che un Senatore, ci scusi, ex senatore della Repubblica Italiana, risieda per il catasto in una semplice abitazione rurale invece che di lusso. La differenza non può essere a carico della collettività, ci comprende? La sua lettera è stata rispedita al mittente dai cittadini di Giulianova con una semplice richiesta, concilia? La lasciamo con una lettura nostalgica ma che anima ogni nostra singola azione quotidiana….Berlinguer e Moro…. La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perché dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico".

giovedì 3 ottobre 2013

Progresso Giuliese: polemiche sulle ville di lusso


“Ci siamo sempre lamentati... ma per una volta avremmo davvero preferito essere scambiati per Civitanova Marche” così dichiarano i Consiglieri di Progresso Giuliese dopo aver ascoltato le parole del Sindaco Tommaso Claudio Corvatta, ospite domenica pomeriggio di Giletti su Rai 1, il quale ha dichiarato guerra ai proprietari di ville che non hanno operato i giusti accatastamenti.
“Ad oggi- continuano i Consiglieri- su 8.000 comuni in Italia e su 370 microaree evidenziate dal Catasto, solo 16 comuni (tra i quali la vicina Atri) hanno aderito alle richieste avanzate dall' Agenzia delle Entrate dopo che il Governo si è occupato di questo problema, invitando tutti ad effettuare controlli e regolarizzazioni in merito.
Il Sindaco Mastromauro che ama sempre annoverarsi tra i Comuni diligenti, questa volta non potrà dire che il suo esempio è stato seguito da Atri, Cervia, Casal Monferrato, Spello, Todi, Perugia, Milano .... né tantomeno che lui abbia seguito il loro operato ...
Il Sindaco di Civitanova Marche ha tra l'altro, dato un esempio di grande rispetto per i suoi cittadini affermando che, "ancor più grave del mancato gettito nelle casse comunali è l'ingiustizia da parte dei proprietari di ville di lusso (accatastate come economiche e di civile abitazione) nei confronti dei cittadini onesti che pagano il giusto".
Progresso Giuliese, in attesa del question time che verrà discusso giovedì prossimo (10 ottobre) si augura che l'Amministrazione Comunale stia nel frattempo, effettuando tutti i doverosi controlli, al fine di rimpinguare le casse comunali ed evitare di proseguire nelle disparità di trattamento tra i cittadini.

mercoledì 2 ottobre 2013

Piccola Opera Charitas. Il Sindaco risponde alle Polemiche di M5S e “Progresso Giuliese”


“Sono sinceramente rammaricato per questo atteggiamento di chiusura pregiudiziale e per la decisione di disertare l'incontro di domani al Kursaal che, lo ripeto per l'ennesima volta, ha unicamente come obiettivo l'unione delle forze a favore della Piccola Opera Charitas”.
Queste le parole del sindaco Francesco Mastromauro dopo le critiche mosse dal locale Movimento 5 Stelle e da “Progresso Giuliese” all'invito rivolto dal sindaco ai cittadini, a tutte le forze politiche, ai consiglieri di maggioranza e di opposizione, alle associazioni ed ai Comitati di quartiere, a partecipare all'incontro pubblico fissato per domani, 3 ottobre, ore 20:30, al Kursaal.
“Davvero non capisco l'accusa rivoltami, che trovo ingenerosa, di strumentalizzare a fini politici la situazione di forte disagio che stanno vivendo i genitori degli ospiti della Piccola Opera e, con loro, gli operatori. Il mio è stato un invito rivolto veramente a tutti, compreso Centro Democratico che era stato omesso per un refuso di cui mi scuso, ad essere presenti per concordare insieme una serie di iniziative, dando una mano di bianchetto a sigle, gruppi e formazioni per una buona causa che ci dovrebbe trovare tutti d'accordo e non, come spesso accade, vittime o artefici di particolarismi. Perché quando si è uniti e compatti, si sa, la possibilità di avere successo è maggiore. Andare in ordine sparso invece depotenzia. Comunque sia – prosegue Mastromauro - ognuno responsabilmente opta per le scelte che ritiene opportune, anche se ritengo che Progresso Giuliese e 5 Stelle con la decisione di non partecipare all'incontro del 3 ottobre perdano l'occasione di dimostrare che l'opposizione può essere costruttiva quando si tratta di fare fronte comune per migliorare lo stato sociale. Se poi, come leggo, i locali 5 Stelle riusciranno a portare il caso Piccola Opera Charitas in Parlamento, non posso che gioire perché a me interessa solo che la struttura di P. Serafino possa essere nelle condizioni di operare nel migliore dei modi a favore degli ospiti. E in proposito – conclude il sindaco - vorrei ricordare ai 5 Stelle, senza intenti polemici ma solo per amore di verità, che il 24 maggio del 2010 il sottoscritto, nell'anniversario della morte di P. Serafino, chiese ed ottenne di concedere alla Piccola Opera il diritto di superficie, per 99 anni, di una porzione di terreno di proprietà comunale, in via Gramsci, per le esigenze dell'Istituto. E che il 14 gennaio dello scorso anno firmai l'autorizzazione per l'esercizio dell'attività socio-sanitaria della struttura decentrata di Villa Volpe, relativamente ai 30 posti letto presenti nel corpo A del fabbricato, impegnandomi in una sorta di braccio di ferro con il governatore Chiodi, al quale mi rivolsi il 14 febbraio e il 10 maggio 2011, quindi il 9 novembre del 2012, affinché consentisse l'apertura, com'era desiderio di P. Serafino, del Villaggio della Solidarietà di Villa Volpe”.