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martedì 31 luglio 2012
Consorzio Piomba-Fino: Monticelli annuncia l’uscita di Pineto
“Siamo dinanzi all’ennesima dimostrazione di come ragiona il centrodestra”. Così il sindaco di Pineto Luciano Monticelli commenta i nuovi nomi del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Piomba Fino, nominati nel corso dell’ultima riunione alla quale il Comune pinetese non ha volutamente partecipato.
“Pineto non c’era – spiega in merito il primo cittadino – e quanto accaduto dimostra che le criticità denunciate nel corso del tempo erano tutte veritiere. Non voglio assolutamente dare un giudizio sulle singole persone. La mia è piuttosto una condanna ai metodi del centrodestra, che mi conferma quanto ho sempre pensato: questo Consorzio non serve più a nulla”.
Non è la prima volta che Luciano Monticelli si scaglia, infatti, contro la gestione dell’ente. “Già alcuni mesi fa – ricorda il sindaco – denunciammo in Consiglio comunale il debito fuori bilancio. Non sopportiamo il fatto che numerosi Comuni consorziati continuino a non onorare i propri debiti nei confronti del Consorzio, costringendoci in questo modo a pagare la nostra parte e non solo e mettendoci in situazioni di difficoltà”.
Il riferimento è ai debiti maturati negli anni passati per la gestione della raccolta dei rifiuti da parte del Consorzio e non estinti dai Comuni interessati e agli interessi maturati su accordi transattivi con le società che gestiscono le discariche.
Si tratta di tutti debiti che il Comune di Pineto ha regolarmente onorato, mentre quelli degli altri Comuni e dei relativi interessi di mora vanno a confluire nel disavanzo di gestione, con la conseguenza che il capoluogo adriatico si trova a dover pagare la sua quota e successivamente anche parte di quella spettante agli altri Comuni.
Da qui la decisione del primo cittadino di inviare tempo fa una lettera al Consorzio con la quale si faceva richiesta di avviare formalmente le procedure per la riscossione dei crediti.
“E ora arriva questa notizia – tuona Luciano Monticelli –. Non mi è permesso di rimanere in silenzio dinanzi a tanto. Sono anni che, da solo, porto avanti una vera e propria battaglia all’interno delle assemblee e del Consorzio. Non abbiamo partecipato perché, dopo tante riflessioni, abbiamo deciso di uscirne definitivamente. È un Consorzio che produce solo debiti e Pineto non intende più pagare”.
Il sindaco fa pertanto sapere di avere già tra le mani la relativa delibera comunale e di essere soltanto in attesa del benestare da parte della maggioranza per inserire l’argomento tra i punti all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale.
“Non solo – continua –. Da qualche mese abbiamo affidato il carteggio anche a un legale. È ora di dire basta. Non si può rimanere indifferenti di fronte all’atteggiamento di chi, anziché risolvere i problemi del Consorzio, preferisce spartire le briciole di una tavola imbandita”.
venerdì 27 luglio 2012
SEL denuncia le nomine al consorzio dei rifiuti Piomba – Fino : “becero clientelismo”
Sinistra Ecologia e Libertà senza giri di parole definisce “monezza” le nomine al consorzio dei rifiuti Piomba – Fino.
Il consorzio Piomba-Fino,che si occupa della gestione dei rifiuti, comprende i Comuni di Silvi, Pineto, Atri, Castiglione M. R., Castilenti, Bisenti, Montefino e Arsita.
Dopo le dimissioni del vecchio c.d.a., l'assemblea dei Sindaci ha nominato i nuovi componenti e “la scelta è stata veramente scandalosa” per SEL.
“Il P.D.L. nel nominare Pier Gianni Cilli (figlio del Sindaco di Castilenti), Alessandro Italiani (fratello Assessore del Comune di Atri) e Alessandro Valleriani (ex Assessore “cittadino qualunque” Comune di Silvi) nel c.d.a. ha dimostrato in modo palese il metodo clientelare e familiare che guida il loro modo di scegliere i rappresentanti nei consorzi.
Con le solite modalità : senza alcuna trasparenza e, questa volta veramente senza vergogna alcuna, soprattutto fuori da ogni regola morale i Sindaci P.D.L. il 19 luglio hanno eletto i componenti del c.d.a. nel consorzio Piomba Fino”.
“Siamo di fronte al becero clientelismo, a interessi privati e a strane “manovre” per lottizzare completamente la gestione del consorzio Piomba - Fino.
Occorre denunciare i caratteri di questa sporca operazione politica volta a mantenere in piedi un sistema di "potere" nella conduzione del consorzio.
Siamo fortemente indignati per questo ennesimo atto di arroganza del P.D.L.!
Noi continueremo la nostra battaglia, anche attraverso i nostri consiglieri comunali, per chiedere le dimissioni del c.d.a. ma pure per pretendere una gestione trasparente ed efficiente e non clientelare”.
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