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mercoledì 26 febbraio 2014

Roseto: questione multe. I Capigruppo incontrano il Prefetto

Si è tenuto questa mattina a Teramo l’incontro tra i Capigruppo di maggioranza del Comune di Roseto degli Abruzzi ed il Prefetto di Teramo, Valter Crudoper affrontare l’ormai nota querelle delle multe.
Durante l’incontro i Capigruppo hanno rappresentato la situazione ed il malcontento generale della comunità rosetana e si sono fatti portavoce del pensiero dei nostri concittadini sul comportamento dell’ex comandante Cava, che ha emesso circa 1260 multe in quasi sessanta giorni, senza contestarne neanche una.
Il Prefetto si è reso disponibile ad un confronto , al fine di individuare le vie legali che possano essere le più corrette e che diano le maggiori garanzie. Al termine dell’incontro è emerso che la migliore strada è quella del ricorso al Prefetto, in modo da verificare in maniera approfondita e puntuale ogni singolo verbale.
“In qualità di Capigruppo, assieme al sindaco e alla Giunta, abbiamo deciso di svolgere ulteriori approfondimenti sulla vicenda, anche sul piano legale, per valutare l’atteggiamento che dovrà seguire il Comune di Roseto, nelle varie sedi, in merito a quanto accaduto”.

martedì 8 ottobre 2013

La prossima riunione del Comitato Ordine pubblico si terrà a Giulianova


La prossima riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica si terrà a Giulianova. Lo ha garantito il prefetto Valter Crudo accogliendo la richiesta avanzata dal sindaco Francesco Mastromauro. “Questo momento di raccordo tra le forze dell'ordine, con la presenza del prefetto, del questore e dei vertici provinciali degli apparati di sicurezza”, dichiara il sindaco, “sarà particolarmente importante per le strategie di contrasto, in maniera coordinata, alla criminalità ma anche per fare il punto su fenomeni, come i bivacchi, che stanno creano forte allarma sociale e in relazione ai quali ho costituito in Municipio un tavolo tecnico, sotto la mia supervisione, che si riunisce ogni settimana ”.
E proprio sui bivacchi il sindaco pone particolare attenzione. “Le mie tre ordinanze, quella del 10 luglio 2012 e le altre due, rispettivamente del 7 e del 12 marzo 2013, sono il segnale di una decisa volontà a contrastare il fenomeno. Le ordinanze costituiscono infatti uno strumento a disposizione delle forze di polizia per intervenire, come accaduto il 19 luglio 2012 nell'area tra Lungomare Rodi e via dei Pioppi, quando venne sgomberata l'area parcheggio, trasformata appunto in un bivacco, o il 9 gennaio di quest'anno al Chico Mendes, o, ancora, il 10 luglio scorso alla stazione ferroviaria e, da ultimo, nel Centro commerciale “I Portici”, con tre operazioni di carabinieri, polizia di Stato e Municipale, e alla fontana della Salita Montegrappa. Tutti interventi da me sollecitati e per i quali ringrazio le forze dell'ordine. Chi ha il polso della situazione”, prosegue Mastromauro, “mi ha riferito che in altre località vicine l'entità del fenomeno è molto più accentuato rispetto a Giulianova. E tuttavia ritengo che la situazione che si sta verificando da qualche tempo nella nostra realtà non debba essere sottovalutata, anzi debba essere contrastata con decisione, anche se trattandosi di cittadini comunitari gli strumenti giuridici a disposizione sono limitati. Dopo ogni blitz, come ormai l'esperienza insegna, i bivacchi si riformano in altra zona. Quindi – conclude il sindaco - occorre accentuare il controllo, aumentare la forza d'urto degli interventi e trovare contemporaneamente altre e più risolutive soluzioni. E di tutto questo si parlerà, appunto, nel Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica”.  

martedì 6 agosto 2013

Lavori sul Calvano: la Società Autostrade fa un passo indietro


“Una situazione paradossale mentre sono alti i rischi a persone e cose” afferma l’Assessore provinciale alla viabilità Elicio Romandini, che spiega “la Società Autostrade fa un passo indietro e quando sembrava definitivamente risolta la controversia amministrativa che impedisce la realizzazione dell’ultima parte del progetto di messa in sicurezza del fiume Calvano, a Pineto, si è tornati al punto di partenza”.
La Società Autostrade, concessionaria di un tratto di demanio dove occorre realizzare uno degli interventi previsti dal progetto di messa in sicurezza del fiume, non ha inviato i documenti per la “concessione definitiva di aree” .
“Una situazione paradossale, kafkiana, abbiamo prodotto tutti i documenti richiesti perfino una nota del servizio Previsione e Prevenzione Rischi e Servizio per la Sicurezza Idraulica della Regione Abruzzo con la quale si certifica che l’intervento è indispensabile per garantire la pubblica e privata incolumità – continua Romandini – ma nonostante le promesse e l’impegno assunto dalla stessa società Autostrade qualche giorno fa, la concessione definitiva non è mai arrivata. Con i lavori incompleti aumentano i rischi di danni a persone o cose e rischiamo contenziosi con l’impresa: a questo punto, dopo aver diffidato anche formalmente la Società Autostrade non c’è altra strada che far intervenire il Prefetto”.

giovedì 11 luglio 2013

Estate sicura: i suggerimenti del Prefetto


Lotta agli incendi boschivi, attuazione del Piano per il potenziamento dei servizi di vigilanza estiva: sono questi gli obiettivi delineati dal Prefetto Valter Crudo per l’estate 2013.
Coordinamento, sinergia e massima collaborazione istituzionale ed operativa; saranno tali elementi a caratterizzare l’azione che il Prefetto Valter Crudo ha delineato, in specifiche circolari, ad Amministratori locali, Enti, FF.OO. e componenti operative, per perseguire obiettivi aventi un unico scopo: garantire una estate sicura a residenti e turisti, rimuovendo condizioni di disagio e di rischio ed implementando i servizi di controllo del territorio.
Le problematiche richiamate nelle missive sono tutte quelle che, di norma, incidono negativamente sulla sicurezza e sulla vivibilità del territorio provinciale nella stagione estiva, se non oggetto di idonee iniziative preventive:
- riduzione dei consumi idrici
Evitare sprechi e l’uso improprio di acqua potabile è l’apporto richiesto ai cittadini per non accentuare i gravi disagi derivanti dalla scarsa disponibilità di risorsa idrica nel periodo estivo.
- rispetto delle norme di sicurezza in occasione di sagre ed eventi estivi
- lotta agli incendi boschivi
A completare tale, generale azione preventiva si aggiunge, in materia di sicurezza in senso stretto, l’attuazione del Piano per il potenziamento dei servizi di vigilanza estiva, che consentirà di incrementare la presenza delle Forze di Polizia ed i servizi di vigilanza e di controllo del territorio, con particolare riguardo alla fascia costiera. Il Ministero Dell’Interno/Dipartimento della P.S., infatti, aderendo alla richiesta del Prefetto, ha determinato per questa provincia il concorso di 21 unità di rinforzo, per ogni mirato impiego da parte del medesimo:
- Polizia di Stato
. n. 6 unità dall’8 luglio al 24 agosto (impiegati operativamente nei Comuni di Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto e Giulianova);
. n. 2 unità ippomontate, per il medesimo periodo (destinate in passato nel Comune di Pineto, quest’anno non saranno impiegate);
- Arma dei Carabinieri
. n. 3 unità dal 29 luglio al 18 agosto;
. n. 6 unità dal 5 al 25 agosto (destinate tutte a rinforzo degli organici dei Comandi Stazione della costa;
- Guardia di Finanza
n. 4 unità dal 1° al 16 agosto (destinanti al Comando Brigata di Roseto degli Abruzzi).

venerdì 24 maggio 2013

Ricerche giovane austriaco scomparso: il Prefetto ringrazia tutte le Forze operative intervenute, per l’azione svolta


Non sono bastati gli sforzi e l’impegno profusi nei giorni scorsi da tutte le Forze operative di ricerca, per restituire in vita ai familiari il giovane Weilharter Patrik Hermann, che partito senza lasciar traccia da Tamsweg il 12 maggio scorso, è stato rinvenuto ieri, senza vita, precipitato nella forra del Malepasso di Isola del Gran Sasso.
Eppure ce l’hanno messa tutta gli oltre 100 soccorritori dei vari Corpi avvicendatisi nel teatro delle operazioni dal 18 maggio scorso: massima sinergia e coordinamento tecnico degli interventi, attraverso l’istituzione di un Posto di Comando Avanzato ospitato nel mezzo U.C.L.(Unità di Comando Locale) dei Vigili del Fuoco; ricorso a comprovate metodologie di ricerca; sorvoli con elicotteri; rilevamento con GPS delle zone percorse; attivazione di un’aliquota della CRI per il necessario supporto sanitario e logistico.
Le operazioni di ricerca avrebbero potuto protrarsi per giorni o concludersi senza alcun esito - come spesso accade in circostanze analoghe non definite (luogo incerto dove dirigere le ricerche) - considerata la vastità e l’asperità dell’area montana ove il disperso aveva lasciato la propria autovettura, unica traccia di riferimento nella circostanza, che non sempre però, secondo casistica, è rivelatrice dell’effettiva presenza della persona da rintracciare.

sabato 4 maggio 2013

Calcio: il Prefetto vieta la trasferta a Villa Bozza di Montefino ai tifosi dello Spoltore


L’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive e il Comitato Nazionale di Analisi sulle Manifestazioni Sportive unitamente agli organi di giustizia sportiva hanno dato indicazioni per impedire che i tifosi dello Spoltore accedano all’impianto sportivo di Villa Bozza di Montefino. Il provvedimento di divieto è stato adottato dal Prefetto della Provincia di Teramo e notificato alla Società sportiva Spoltore Calcio.
Il provvedimento è stato adottato a causa delle gravi le intemperanze di cui si sono resi responsabili alcuni tifosi dello Spoltore nella partita contro il Penne disputata il 24 marzo 2013 nell’ambito del campionato di 3^ categoria. Nel corso dell’incontro alcuni supporters hanno invaso il campo di gioco e si sono scagliati contro il portiere del Penne, provocando la sospensione dell’incontro. Due i tifosi dello Spoltore per i quali il Questore di Pescara ha disposto l’interdizione all’accesso ai luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive per le maggiori responsabilità nei fatti sopra indicati.

giovedì 18 aprile 2013

Roseto: Vertice del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza



È stata consegnata al Prefetto, in occasione del vertice del CPOSP svoltosi questa mattina presso il Palazzo Municipale, la mozione sulla sicurezza votata all'unanimità dal Consiglio comunale di Roseto. Presenti, oltre al Prefetto, Valter Crudo, al Questore, Amalia Di Ruocco, tutti gli altri vertici provinciali delle forze dell'ordine: Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Corpo forestale dello Stato.
Per i Comuni della fascia costiera: il sindaco Enio Pavone, insieme al comandante della locale polizia municipale, Tarcisio Cava, il sindaco di Martinsicuro, Paolo Camaioni, l'assessore del Comune di Giulianova, Archimede Forcellese, il comandante della polizia municipale Giovanni Cichella in rappresentanza dei Comuni di Pineto e Silvi.
"Abbiamo raccolto l'invito del sindaco di Roseto – ha spiegato il Prefetto, Valter Crudo – anche al fine di assicurare una più efficiente ed efficace organizzazione del servizi di vigilanza nei Comuni della fascia costiera teramana nel periodo estivo. Questa riunione rientra nell'ambito di una serie di incontri itineranti, che stiamo promuovendo con Comuni raggruppati per esigenze e problematiche analoghe, proprio per dare un segnale concreto e tangibile della presenza dello Stato sul territorio. La Prefettura si è già attivata per venire incontro alle esigenze manifestate dai Comuni della costa, da Silvi a Martinsicuro, assicurando una maggiore presenza delle forze dell'ordine per l'imminente stagione estiva, e abbiamo stabilito di istituire un Comitato tecnico con i referenti di ogni Comune, il sindaco o un suo delegato, quale sede deputata all'approfondimento delle specifiche problematiche di sicurezza dei Comuni costieri".
"E' stata l'occasione – chiosa il sindaco Pavone – per consegnare al Prefetto, che ringraziamo per aver sollecitamente aderito al nostro invito, la mozione sicurezza votata all'unanimità dall'assise civica, evidente espressione di una sensibilità comune per la tutela della nostra cittadina. Mi sono fatto portavoce delle istanze espresse dai commercianti locali, dalle associazioni e dai cittadini, che chiedono una maggiore sicurezza e un più efficiente coordinamento delle forze preposte alla vigilanza e al controllo del territorio". Il sindaco ha rappresentato anche l'esigenza di procedere alla rimozione della torre tralicciata di Montepagano.
Al termine dell'incontro, che si è tenuto come da prassi in seduta riservata, c'è stato il saluto istituzionale da parte della Giunta comunale, del Presidente del Consiglio, dei Capigruppo e dei Consiglieri di maggioranza e opposizione, che hanno voluto così omaggiare il Prefetto e i vertici provinciali delle forze dell'ordine per la loro presenza a Roseto.