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giovedì 22 novembre 2012
Teramo: assemblea pubblica su lavoro, pensioni e reddito garantito
Domani, venerdì 23 ore 21:00, presso il laboratorio politico GAGARIN 61 (Via Mario Capuani 61 Teramo) Rifondazione Comunista organizzerà un'assemblea pubblica sul reddito garantito e i referendum sulle pensioni, lavoro e democrazia.
Discuteremo insieme a Maurizio Acerbo, consigliere regionale PRC, delle raccolte firme per la proposta di iniziativa popolare per il reddito garantito e sulle proposte di referendum per:
1 - ripristinare l'Articolo 18 dello statuto dei lavoratori
2 - Abrogare l'Articolo 8 e difendere il contratto Nazionale
3 - Abrogare la controriforma delle pensioni Monti-Fornero
4 - Eliminare la diaria ai parlamentari
Anche nel teramano la raccolta firme va avanti e raccoglie tantissimi consensi, sono state raccolte più di 1000 firme.
Ringraziamo le/i compagne/i dell'Azione Antifascista ed il laboratorio politico Gagarin 61 che mettono a disposizione i propri locali per un'assemblea pubblica in cui parleremo della campagna referendaria totalmente censurata dai grandi mezzi d'informazione. Il laboratorio politico Gagarin 61 rappresenta nella nostra realtà uno spazio di controinformazione importantissimo.
martedì 20 novembre 2012
Reddito Minimo: il contributo della consulta degli studenti
"Prendiamo due o tre lauree ma la nostra speranza di “prendere” anche un posto di lavoro è ridotta al lumicino. Sapere che in Europa solo l’Italia, la Grecia e l’Ungheria paesi dove ci sono alti tassi di disoccupazione, non c’è il reddito minimo garantito ci fa capire che c’è davvero qualcosa che non funziona. Anche noi abbiamo bisogno di questo salvavita non solo per noi, ma anche per i nostri genitori in cassa integrazione" questo l’appello di Vincenzo Quaranta, in rappresentanza della Consulta degli studenti, questa mattina intervenuto al seminario organizzato dalla Provincia e dall’AICCRE sul Reddito minimo garantito.
La partecipazione di una folta delegazione di studenti teramani, in autogestione per protesta contro il disegno di legge 953 che nei prossimi giorni sarà discusso in parlamento - ha dato vita ad un significativo confronto “intergenerazionale” con i relatori – il giudice di Cassazione Giuseppe Bronzini autore del libro “Reddito di cittadinanza: Una proposta per l’Italia e l’Europa” e Giorgio Anselmi esponente del Movimento Federalista Europeo – e con lo stesso presidente Valter Catarra sui “diritti fondamentali” sanciti dalla Carta Europea.
L’incontro si è aperto con i saluti del sindaco Maurizio Brucchi e con la suggestiva introduzione di Giorgio Anselmi: “Siamo nel mezzo di una guerra Costituente – ha detto – l’Europa è un cantiere di quello che c’è di meglio nel mondo rispetto alle spinte democratiche e ai modelli federalisti. I giovani devono seguire questi temi perché è su questi temi che si gioca il livello di partecipazione e l’Europa sancisce con molta chiarezza quali sono i diritti fondamentali: fra questi vi è quello di garantire un livello di vita dignitoso anche intervenendo sul reddito” .
domenica 18 novembre 2012
Reddito minimo garantito, se ne parla a Teramo
L'Italia, con la Grecia e l'Ungheria, rappresenta un'eccezione in Europa: sono i Paesi in cui non esiste il reddito minimo garantito o "reddito di esistenza", un sostegno economico riconosciuto ovunque nel resto dell'UE come prerequisito essenziale per l'esercizio dei diritti di cittadinanza e delle libertà fondamentali dell'individuo. Un argomento spesso erroneamente "politicizzato", che va invece affrontato sotto il profilo istituzionale e nella sua naturale cornice, che è quello della visione politico-economica europea e della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, che al suo art. 1 riconosce la dignità umana "non solo come diritto fondamentale in sé, ma come la base dei diritti fondamentali”.
Con questo obiettivo la Provincia di Teramo e la Federazione Abruzzo dell'AICCRE, l'Associazione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa, in occasione del suo 60° Anniversario, lunedì 19 novembre, dalle ore 09.30, presso la Sala Consiliare, aprono il confronto su "Il reddito di cittadinanza", tema di grande attualità nel particolare momento di crisi economica.
“Con l’incalzare della crisi – spiega il presidente della Provincia e presidente dell’AICCRE Abruzzo, Valter Catarra – diventa particolarmente importante affrontare in maniera pragmatica e non ideologica la questione delle protezioni sociali e ciò che non ha funzionato nel nostro sistema di welfare. Per avere un’idea della drammaticità della situazione, basti pensare che solo nelle ultime 48 ore abbiamo avuto oltre 800 lavoratori al tavolo delle Relazioni industriali dell’Ente; al quale dagli inizi del 2012 sono approdate 280 vertenze; quasi 1900 lavoratori in cassa integrazione e una morìa di imprese che sempre dagli inizi dell’anno ha fatto registrare 110 fallimenti aziendali sul territorio provinciale. In questo senso, abbiamo voluto in questo momento “caldo”, in cui lavoratori e studenti sono in protesta nelle nostre piazze, proporre una riflessione su uno strumento, quale quello del reddito di cittadinanza, che rappresenta la precondizione dell’esercizio delle libertà dell’individuo, largamente promosso dal Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, e che può in questo momento contribuire ad una prospettiva più serena per frange crescenti della popolazione ai margini delle dinamiche socio-economiche, in particolare giovani, donne, precari, disoccupati, pensionati”.
All’evento interverranno autorevoli relatori, quali Giorgio Anselmi, già Segretario del Movimento Federalista Europeo e direttore della rivista “L’Unità Europea”; Giuseppe Bronzini, Giudice presso la Corte di Cassazione e autore del libro “Il reddito di cittadinanza”; un contributo video di Gianni Pittella, Vicepresidente vicario del Parlamento Europeo; i rappresentanti istituzionali, oltre al presidente Catarra; il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, parlamentari teramani, assessori e consiglieri regionali; il presidente nazionale AICCRE, Michele Picciano, e delegazioni interregionali dell'associazione; le organizzazioni sindacali; le classi IV e V delle scuole superiori e rappresentanti della Consulta provinciale degli studenti. Nell’occasione sarà presentato ai ragazzi delle scuole superiori il concorso “Diventare cittadini europei”.
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sabato 22 settembre 2012
Roseto: incontro pubblico sul reddito minimo garantito
Roseto. Incontro aperto sulla proposta di legge di iniziativa popolare per l'istituzione del reddito garantito in Italia . L'evento si svolgerà domenica 23 settembre in Piazza Dante a Roseto degli Abruzzi dalle ore 17.30. In caso di pioggia l'iniziativa si terrà presso la Villa Comunale Roseto.Il dibattito è organizzato dalla Federazione della Sinistra.
Interverranno: Carlo Di Marco - Docente di diritto pubblico Univ. Studi di Teramo/ Alba Nodo Abruzzo ; - Maurizio Donato – Docente Economia Politica Univ. Studi di Teramo ; Giampietro Pino dell'esecutivo dei COBAS ; Giampiero Dozzi della FIOM e Maurizio Acerbo consigliere regionale PRC\FDS.
Una campagna che vuole rilanciare quelle fondamenta di un modello sociale europeo che le politiche di oggi hanno minato, per un Welfare universale che garantisca misure di sostegno alle persone, per rilanciare politiche di redistribuzione delle ricchezze e mettere al centro del dibattito politico le garanzie, i diritti, le libertà di scelta delle persone.
La proposta di legge di iniziativa popolare per il reddito minimo garantito in Italia lanciata a giugno (e che continua a raccogliere adesioni e sostegno) terminerà a dicembre: l’obiettivo minimo è raggiungere almeno 50.000 firme. “Significa dare un segnale politico e sociale importantissimo, sia alla società che alla politica italiana. Ma non solo: questa campagna rende possibile l’opportunità di
discutere di reddito e diritti, di parlare alla società, nelle strade, piazze, università, luoghi di lavoro, con i giovani, le donne, i precari, gli studenti. In poche parole, una grande opportunità di comunicazione e iniziativa sociale che dia maggior forza ad una nuova stagione di diritti a partire dal reddito garantito”. La Federazione della Sinistra porterà la discussione in Piazza Dante a
Roseto , con docenti universitari , dirigenti sindacali e esponenti politici.
venerdì 7 settembre 2012
Teramo: la Rete Giovani S.E.L organizza una raccolta firme per il reddito minimo garantito e le unioni civili
La raccolta firme, che si terrà sabato 8 settembre alle 16,30, è finalizzata alla presentazione di due proposte di legge parlamentari a sostegno delle Unioni Civili, la convivenza fra due persone legate da vincolo affettivo ed economico, a cui i paesi evoluti dal punto di vista civile stanno dando uno status giuridico in modo da rendere possibile l'accesso alle forme assistenziali e la tutela dei figli, ed a sostegno del Reddito Minimo Garantito.
Il Reddito Minimo Garantito è un argine contro la ricattabilità, il lavoro nero, il lavoro sottopagato e la negazione delle professionalità e della formazione acquisita. “Rappresenta la possibilità- spiegano gli organizzatori- per un giovane di non vendersi sul mercato del lavoro alle peggiori condizioni possibili. Sosteniamo l'introduzione anche in Italia del RMG per giungere alla costruzione di un welfare che includa e promuova, garantisca autonomia e libertà di scelta.
L'Italia è tra i pochissimi Paesi europei – oltre a noi solo Grecia e Ungheria– a non avere alcuna forma di tutela di ultima istanza, tanto da essere persino inadempiente rispetto all’articolo 34 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
«Ce lo chiede l’Europa!», è il 'ritornello' che ci sentiamo ripetere ogni volta che si profila una nuova cessione dei diritti, da oltre 20 anni, fino al governo Monti e alle forze politiche che lo sostengono in Parlamento.
L'Europa ci chiede anche la tutela dei diritti e della dignità delle persone, ma il governo dei ragionieri di fronte a queste tematiche sembra rimanere sordo”.
mercoledì 25 luglio 2012
SEL Castellalto: raccolta firme per il reddito minimo garantito
Sinistra Ecologia e Libertà di Castellalto invita i cittadini a partecipare a due importanti atti di democrazia diretta: il referendum per l'abrogazione delle indennità dei parlamentari e la proposta di legge per l’introduzione del reddito minimo garantito.
I cittadini residenti possono recarsi a Castellalto presso la sede del Comune entro il 27 luglio 2012 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13) per apporre la propria firma, con un documento di identità valido, sulla proposta di referendum relativo alla “Abrogazione parziale della legge per le indennità parlamentari”.
Se il referendum fosse approvato non sarebbe lo stipendio di senatori e deputati ad essere tagliato, ma la "diaria": cioè i 3.500 euro mensili che ogni parlamentare riceve come rimborso per il soggiorno a Roma (compresi quelli che nella capitale ci vivono!). Lo Stato potrebbe risparmiare circa 50 milioni di euro l'anno.
I”noltre il nostro circolo si è attivato anche per la raccolta firme per la proposta di legge che prevede un reddito minimo garantito di 600 euro per tutti gli individui (inoccupati, disoccupati, precariamente occupati) che non superino i 7200 euro annui. Un’iniziativa che punta ad introdurre anche nel nostro Paese una misura di welfare presente in tutta Europa tranne che in Italia e in Grecia.
Molti si chiederanno come sia possibile che in un momento di crisi si possa garantire un reddito minimo. Noi di SEL crediamo che quelle poche risorse rimaste vadano destinate a questo tipo di politiche, perché ancora oggi si spendono soldi pubblici in maniera sbagliata. Quindi si tratta solo di scegliere il modo migliore affinché si ridiano le ricchezze alla gente comune e si riattivi il circuito dell'economia.
SEL rinnova sempre l’invito ad aderire a forme di partecipazione alla vita politica come le suddette, affinché non ci si limiti solo a subire le imposizioni dall’alto”.
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