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mercoledì 12 marzo 2014

Teramo: SEL contro la cementificazione della città

Il Circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di Teramo, apprendendo le recenti proposte urbanistiche del Sindaco Brucchi, sottolinear come, “ancora una volta, il Centrodestra non ha presentato un progetto urbanistico organico per la città di Teramo ma si è limitato ad interventi a macchia di leopardo, utili solo ad alcuni poteri. I due progetti, infatti, favoriscono una nuova e scellerata cementificazione del centro storico, con la compromissione tombale del luogo che custodisce reperti archeologici destinati così a scomparire per sempre per fare spazio ad un nuovo parcheggio. Parcheggio di cui, inoltre, non si ha proprio bisogno, vista la più che sufficiente capienza, nonché la vicinanza con quelli di “San Francesco” e di “San Gabriele”. La collocazione di eventuali ulteriori parcheggi andrebbe, invece, inserita in un rivisitato piano del traffico che tenga conto di una viabilità alternativa.
Sorge, allora, il legittimo dubbio che solo per interessi elettorali il candidato Brucchi si stia concentrando sul Mercato di Piazza Verdi e sullo stadio Comunale. La destinazione urbanistica e funzionale dello stadio dovrebbe essere inserita nella futura vocazione e consequenziale riqualificazione del Centro storico; ragion per cui questo luogo va ora difeso dal riduttivo progetto della attuale Giunta.
Di scarso rilievo appare, perciò, il tentativo del Sindaco di dimostrarsi sensibile ai temi dell’artigianato e dell’ecologia con il cinico richiamo ai pannelli fotovoltaici.
Per quanto attiene il Mercato di Piazza Verdi, è indubbio che bisogna intervenire, anche realizzando l’accesso in via definitiva al patrimonio archeologico con il recupero delle aree ora irraggiungibili, ma non può diventare l’ennesimo centro commerciale. Il vero centro commerciale deve essere quello diffuso che già esiste nel cuore della città. La riqualificazione del Mercato di piazza Verdi deve essere, invece, finalizzata a riportare l’attività ortofrutticola nella sua sede naturale, mentre nei luoghi che il Sindaco Brucchi vuole destinare all’inutile centro commerciale, bisognerebbe adibire e costruire spazi dedicati alla micro imprenditorialità giovanile e al reinserimento dei fuoriusciti dal mondo del lavoro, dotati di cablatura e connettività internet, disponibili ai giovani e ai meno giovani. Un luogo di aggregazione, fruibile a rotazione, allo scopo di sviluppare progetti in micro aree allestite, che svolga la funzione di incubatrice delle idee e di aggregazione sociale”.

giovedì 6 marzo 2014

Pineto: domani assemblea pubblica di SEL

Pineto. Venerdi 7 Marzo dalle ore 20.30, presso l’Hotel Ester Safer si terrà l’assemblea pubblica organizzata dal circolo di SEL dal titolo: “Dall’altra Europa con Tsipras al nuovo Abruzzo”.
L’incontro, aperto a tutta la cittadinanza, abbraccerà un vasto campo di temi ed argomenti : dall’appuntamento delle Europee del 25 Maggio che vede SEL impegnata nella lista in sostegno del leader greco di Syriza Alexis Tsipras alle elezioni primarie del centrosinistra abruzzese.
L’iniziativa sarà introdotta dal coordinatore locale Stefano Ciccantelli ed interverranno Tommaso Di Febo (coordinatore provinciale SEL Teramo), Gianni Melilla (deputato Sel), Enzo di Salvatore (candidato con la Lista Tsipras per il collegio SUD) e Franco Caramanico (candidato SEL alle primarie del centrosinistra abruzzese). Concluderà l’incontro come ospite nazionale, il deputato indipendente di SEL Giulio Marcon, fondatore della campagna Sbilanciamoci, primo firmatario della mozione parlamentare contro l’acquisto dei caccia-bombardieri f-35.

martedì 4 marzo 2014

Primarie centro sinistra: Caramanico domani a Giulianova

Proseguono gli incontri pubblici di Franco Caramanico, consigliere regionale e candidato di SEL alle primarie del centrosinistra che si terranno Domenica 9 Marzo organizzate dalla coalizione "Insieme il nuovo Abruzzo". Dopo le tappe di Castellalto e Teramo, Caramanico terrà un'assemblea aperta anche a Giulianova, mercoledì sera alle ore 20.30 nella Sala Buozzi, per illustrare i punti principali del suo manifesto programmatico incentrato sulla lotta contro la disoccupazione, la tutela dell'ambiente e del territorio, una sanità pubblica e di qualità per tutti opponendosi al modello portato avanti da Gianni Chiodi : risanare i bilanci chiudendo i piccoli ospedali e togliendo servizi e assistenza agli abruzzesi.

lunedì 3 marzo 2014

Franco Caramanico incontra i cittadini di Castellalto

Lunedì 3 marzo. Franco Caramanico, consigliere regionale uscente e candidato di Sinistra ecologia e libertà alle primarie di coalizione , sarà presente dalla mattina (ore 10.30) al mercato di
Castellalto per incontrare la cittadinanza,
ascoltando quelle che sono le principale problematiche del territorio e facendosene portavoce. Continuerà poi il suo tour elettorale nel capoluogo teramano, dove subito dopo pranzo sarà ospite in una lunga intervista in onda sulla rete locale TelePonte, e successivamente, dalle ore 17.30, sarà protagonista dell'iniziativa
"Dal petrolio alla canapa", che si terrà presso la sede provinciale di SEL viale Bovio 114 Teramo; iniziativa che avrà lo scopo di sensibilizzare i teramani su una tematica di vitale importanza: la lotta contro la petrolizzazione della nostra regione.

martedì 18 febbraio 2014

Andrea Core è il nuovo portavoce della Rete Giovani SEL

L'assemblea provinciale Rete Giovani SEL , riunitasi il 17 febbraio, ha eletto all'unanimità il nuovo portavoce Andrea Core che subentra a Mattia Fanì. La Rete Giovani SEL, da sempre in campo per battaglie come il reddito minimo garantito, l'abolizione della Fini Giovanardi e quindi la legalizzazione delle droghe leggere, la lotta contro la petrolizzazione dei nostri mari, organizzerà nelle prossime settimane una serie di iniziative su queste i tematiche, al fine di far conoscere alla cittadinanza quelle che sono le posizioni dei Candidati SEL, sia alle primarie regionali sia alle elezioni amministrative sui vari territori.

giovedì 13 febbraio 2014

Elezioni Teramo. SEL: “la candidatura di Graziella Cordone nasce da un percorso condiviso”

Teramo. Il Circolo di Sel locale precisa la propria posizione in merito ai recenti comunicati della Sezione di Teramo di Rifondazione Comunista e dell'Associazione Officine Indipendenti. “Il progetto politico presentato sabato con la candidatura di Graziella Cordoni è stato preceduto da un percorso di incontri e discussioni intrapreso da SEL a cui hanno partecipato sia Rifondazione sia Officine, oltre ad altri soggetti riconducibili all'area di sinistra della nostra città. La convergenza dei temi politici e dei punti programmatici, oltre alle istanze sulla necessità di contribuire in modo fattivo a rendere Teramo una città migliore grazie al contributo della sinistra di governo teramana, ci hanno indotto a credere fermamente di offrire all'elettorato una proposta politica espressione di tutti i soggetti progressisti. Un progetto che vedeva naturali partecipanti Rifondazione, Officine e Comunisti Italiani. Coerente, quindi, la scelta di individuare un simbolo di lista che rappresenti tale sintesi senza riportare gli elementi solo di alcune parti di essa” dichiara Giovanni Ungaro coordinatore del Circolo.
“La proposta politica di SEL e quindi della lista Sinistra PartecipAtTiva Teramo- spiega Ungaro- si fonda su due cardini essenziali: il programma e il codice etico. Il programma è la sintesi dei principi di buon governo cittadino in cui trovano sede e riconoscimento le istanze discusse insieme a Rifondazione oltre che a individuare le nostre risposte alle domande proposte anche da Officine Indipendenti. Il Codice Etico, che sottoscrivono le candidate e i candidati al momento dell'adesione, è l'impegno di SEL a garantire l'elettorato della trasparenza, fedeltà al programma e alla lista di ciascuno di essi, pertanto non trovano spazio in questa alleanza personaggi di dubbia onestà. L'impegno etico ci permette di costruire il nostro progetto insieme a chi vuole realmente cambiare in meglio l'amministrazione cittadina anche se non appartiene esclusivamente ed originariamente allo schieramento della sinistra storica”.

mercoledì 12 febbraio 2014

SEL: “alle prossime elezioni per una Silvi migliore”

Silvi. SEL lancia il tema del sociale come filo conduttore del proprio impegno nelle prossime elezioni amministrative. “L' idea di fondo è un piano regolatore sociale, così come si fa per lo strumento urbanistico. L' obiettivo è mettere insieme un sistema dell'inclusione, e non dell'esclusione. Bisogna costruire una città dei diritti attraverso le risorse che non sono tante ma che si possono trovare. Negli anni dell'amministrazione Vallescura e Marini, oltre alle speculazioni edilizie e allo sperpero di denaro pubblico per una gestione fallimentare dei rifiuti con evidenti ricadute sui cittadini c'è da ricordare la superficialità di risolvere problematiche importanti per il turismo dalla pista ciclabile alla difesa della costa. A pochi mesi dal voto SEL lavora per impostare un serio intervento politico di sostegno per il piano regolatore sociale che è un mezzo per sviluppare a pieno le politiche per una migliore qualità della vita e per il benessere della collettività. Il Piano Regolatore Sociale riguarda l'aspetto socio – assistenziale, socio - sanitario, l'abitazione, il tempo libero e le reti sociali. Il primo valore che ci deve guidare in questo nuovo progetto è la centralità di ogni singolo cittadino nelle sue proiezioni relazionali: il lavoro, la famiglia, la comunità e il territorio, quali ambiti di relazioni solidali. Esso potrà offrire migliori prospettive soprattutto ai giovani e alle donne, oggi penalizzati da una società bloccata e incapace di valorizzare tutto il proprio capitale umano. Così come sarà maggiormente idoneo a intervenire su situazioni di solitudine ed emarginazione, con particolare attenzione alle persone più anziane, ai diversamente abili e agli extracomunitari. Questo progetto vuole essere la risposta a ogni forma di individualismo. Per realizzare ciò non ci si deve limitare al miglioramento dei servizi sociali, ma bisogna favorire una crescita del benessere nel paese perché essa sia più accogliente, più vivibile, più compatibile per le classi disagiate (bambini, anziani, disabili). Gli strumenti necessari che saranno utilizzati in maniera diversa sono i Piani di Zona, da revisionare e adottare in base alle esigenze delle città interessate. Tuttavia non bisogna ridurre il Piano Regolatore Sociale a un sistema assistenzialista, dove l'organizzazione dei servizi viene decisa tra ente pubblico e soggetti erogatori perché in questo modo il cittadino è un semplice utente destinatario di interventi. Il Piano Regolatore Sociale deve puntare a una combinazione avanzata tra responsabilità istituzionali pubbliche e responsabilità socialmente diffuse”.

lunedì 10 febbraio 2014

Silvi: gestione dei rifiuti. SEL polemica con la maggioranza

“A Silvi la gestione dei rifiuti è gestita con proroghe su proroghe dalla ditta Diodoro. Una gestione che ha comportato un servizio scadente e l'esplosione dell'aumento delle tariffe ed una gestione allegra delle proroghe, su cui abbiamo presentato lo scorso anno un'esposto alla Procura della Repubblica di Teramo e alla Guardia di Finanza, dopo le inconcludenti determinazioni della commissione di inchiesta consiliare. Non soddisfatto il centrodestra di Marini ha deliberato un bando di gara per l'affidamento del servizio per otto anni. In questi giorni si stanno aprendo le buste delle ditte che hanno deciso di partecipare alla gara” lo dice il Circolo SEL di Silvi in una nota.
“Pensiamo che il commissario debba bloccare questa gara anche in funzione di un capitolato molto "chiacchierato" in quanto sponsorizzato dall'ex vice sindaco anche sulla stampa locale-continua la nota- .Come SEL abbiamo sempre messo al centro della discussione locale la qualità del servizio che non è mai stato positivo, anzi le critiche e le lamentele sono state sempre numerose. Ma il vero obiettivo che si nasconde dietro la lunga durata dell'appalto sono gli intrecci politico-affaristici su cui la magistratura deve fare luce, in base non solo al nostro esposto ma anche a quello fatto da altri cittadini. Altrimenti ci ritroveremo di fronte ad una ipotesi assurda che rischia di mettere in grave
difficoltà la nostra città e tutti i cittadini. Noi continuiamo la nostra battaglia e breve presenteremo la nostra proposta che crediamo valida per Silvi per una gestione diversa ed efficiente”.

venerdì 24 gennaio 2014

SEL denuncia la disastrata viabilità provinciale a Castellalto

Il circolo SEL di Castellalto denuncia le condizioni disastrate e i pericoli che si incontrano transitando sulle strade del territorio comunale. “Da troppo tempo la provincia di Teramo non rinnova a Castellalto i manti stradali e non cura adeguatamente la manutenzione. Le strade sono piene di buche, ai lati delle carreggiate insistono ancora molte frane che non sono neanche adeguatamente segnalate e quindi pericolose. Il taglio dell’erba ai bordi delle strade quest’anno è stato fatto in pochi punti e con molto ritardo; le sterpaglie tagliate e non raccolte da molti anni, hanno intasato tutti i tombini, per cui l’acqua, anziché defluire nelle caditoie mai ripulite, scorre sul manto stradale. La mancata potatura degli alberi cresciuti ai lati delle strade, complice la nevicata di novembre, è stata la principale causa di molte interruzioni della viabilità per la caduta degli stessi alberi”. “Nei periodi di magra – dicono dal circolo- sarebbe opportuno concentrare la spesa sulla manutenzione, purché sia puntuale, efficiente e fatta a regola d’arte. Ancora meglio se si utilizza il personale operaio interno al posto degli appalti esterni, per ridurre le spese. Il problema è che tutto il personale addetto alle manutenzioni col tempo è andato ad ingrossare la categoria degli impiegati, determinando una riduzione del numero degli operai e la necessità di ricorrere a ditte esterne”. SEL di Castellalto è cosciente che occorre tagliare le spese superflue per continuare ad avere uno Stato solido, che possa offrire sostegno alle popolazioni in difficoltà. “Se questo comporta anche eliminare le Province ben venga, in queste condizioni non servono, se non a mantenere qualche stipendio e qualche poltrona. Meglio sostituire le province con una struttura tecnica guidata da un responsabile nominato dall’assemblea dei sindaci, da cambiare ogni anno, con uno stipendio normale, che curi esclusivamente la viabilità provinciale; tutto il resto del personale venga mobilitato in sostituzioni di nuove assunzioni, tra Regione e Comuni”. Non manca una frecciata a diversi amministratori provinciali che in questo periodo “sono impegnati a trovare spazio per una candidatura alla Regione, per cui i problemi della viabilità passano in secondo piano. Vogliamo ricordare che l’aspirazione alla carriera è legittima, ma alla carriera devono seguire dei meriti, e visto come avete amministrato la Provincia non riscontriamo molti meriti per rappresentare i cittadini in altri enti”.

venerdì 17 gennaio 2014

Teramo: restyling Villa Comunale, le perplessità di SEL

Il circolo comunale di Sinistra Ecologia e Libertà esprime tutte le sue perplessità in merito alla decisione annunciata dal sindaco Brucchi di impegnare la cifra di 400 mila euro per il restyling della Villa comunale.
“Perplessità- spiegano dal Circolo- dovute a motivi diversi, fra cui quella di destinare una cifra così importante per un luogo che ancora conserva la sua dignità, nonostante la bruttura del “gabbiotto” di vetro posizionato di fronte all'ingresso della “Casina” in stile neoclassico che ospita la pinacoteca civica. Questa cifra potrebbe e dovrebbe essere destinata ad interventi più urgenti quale, ad esempio, il ripristino del manto stradale delle vie principali e dell'immediata periferia, così disastrato da causare numerose cadute e forti disagi ai cittadini.
Le perplessità si trasformano, poi, in preoccupazione quando il pensiero va al concetto di restyling proprio di questa amministrazione. Ai cittadini (e anche ai forestieri) basta e avanza lo scempio che è stato compiuto a piazza Garibaldi per la costruzione dell'ipogeo, un intervento così scellerato ed impattante agli occhi di tutti ma difeso strenuamente dal sindaco, forse perché conforme ai suoi canoni estetici . Anche in questo frangente si evidenzia la scelta di questo governo cittadino di
prendere decisioni importanti che lasciano il segno, senza ascoltare il parere e senza ricevere il decisivo contributo delle associazioni ambientaliste e culturali locali (Italia Nostra, FAI, Teramo Nostra, ecc ), secondo la prassi della democrazia partecipativa”.

giovedì 16 gennaio 2014

Anche SEL critica il progetto del nuovo ponte di Castelnuovo

Castellalto. “Apprendiamo dalla stampa
locale, da una conferenza stampa
organizzata in pompa magna del centro
destra, che il ponte di Castelnuovo sarà
realizzato con i sei milioni di euro
provenienti dai fondi FAS, destinati dalla
regione. Nella stessa conferenza gli
amministratori del centro destra
affermavano: “Noi non facciamo chiacchiere
ma fatti”; vogliamo ricordare che i fatti
si vedono quando cominciano i lavori e non
quando si annunciano.” inizia così una
lettera che il Circolo SEL di Castellalto
indirizza al Presidente della Provincia. “Pur soddisfatti per la somma che si riverserà sul nostro territorio e per il lavoro che potrà creare, resta il rammarico per il ritardo con cui arriva lo stanziamento e rimane la nostra contrarietà, nonché quella del consiglio comunale e dei cittadini di Castelnuovo, alla realizzazione del nuovo ponte nello stesso punto dove si trova quello vecchio. Ricordiamo che la proposta avanzata dal comune di Castellalto e dalla Provincia, quando era amministrata dal centrosinistra, prevedeva un nuovo ponte da collocarsi a poca distanza, più a valle, che servisse il traffico pesante e decongestionasse il nucleo centrale di Castelnuovo, lasciando il ponte attuale per il traffico  urbano leggero. Gli amministratori del Centrodestra, che attualmente governano la Regione e la Provincia, non si rendono conto dell’errore che stanno commettendo, pregiudicando per sempre lo sviluppo urbano di Castelnuovo, e delle criticità che renderanno
l’opera dannosa e costosa nel tempo. Le problematiche legate all’erosione del letto del fiume in quel punto, che arreca problemi ai pilastri, a distanza di pochi anni, si ripresenterebbero anche nella
nuova struttura, richiedendo in futuro ulteriori opere di manutenzione, con sperpero di risorse pubbliche. Il traffico di mezzi pesanti continuerebbe ad insistere sul centro abitato di Castelnuovo Vomano, con gravi conseguenze per la circolazione stradale, la salute dei cittadini e la loro incolumità. La demolizione e ricostruzione del ponte renderanno impossibile per almeno due anni (salvo imprevisti) il collegamento fra la vallata del Vomano e quella del Fino, con gravi
conseguenze per le attività commerciali e lavorative presenti sul territorio e per la mobilità delle persone. Il circolo S.E.L. di Castellalto invita le istituzione preposte ad un’ultima riflessione sulla proposta di un nuovo ponte da realizzarsi più a valle di Castelnuovo. Non è vero che bisognerebbe ricominciare tutto da capo con le procedure burocratiche per il finanziamento: la Regione può, a seguito della domanda di modifica del tracciato inoltrata dalla Provincia, acconsentire, per una stessa
tipologia di opera e nello stesso luogo, di collocarla in un punto diverso. Dopo tanti anni di ritardo e dopo tanti disservizi resi ai cittadini per il blocco  del traffico sul ponte, cerchiamo di realizzare una struttura che risponda alle reali esigenze del territorio e delle persone che ogni giorno vi transitano.
Evitiamo inoltre, divisioni tra fazioni politiche sulle opere strategiche di interesse collettivo, e strumentalizzazione a fini propagandistici e per lanciare la campagna elettorale di singoli amministratori in vista delle prossime elezioni regionali”.

martedì 14 gennaio 2014

Pineto: primarie, SEL e Comunisti Italiani criticano la scelta del PD

Pineto. Il 19 gennaio si terranno le primarie del PD in
vista delle elezioni amministrative. SEL e PdCI contestano
la decisione del Partito Democratico di non svolgere delle
primarie di coalizione delle forze di centrosinistra. “Le primarie del 19 gennaio- dicono- non sono le primarie
del centrosinistra, perché allo stato attuale il centrosinistra a
Pineto non esiste. C’è un PD che pretende,sbagliando, di essere
autosufficiente da un lato e le forze della sinistra alternativa (oltre che l’attivismo dei movimenti
civici) dall’altro. Questa divisione vede le principali responsabilità proprio del partito di Pallini e
Verrocchio, che oggi si sfidano su un terreno di sostanziale continuità con l’amministrazione
uscente. Sinistra Ecologia Libertà e i Comunisti Italiani quindi lavorano per un campo di forze progressiste
e civiche e ritengono le primarie in solitaria del Pd un ostacolo ad un progetto limpido,
convincente ed aperto di centrosinistra. Solo riaprendo i canali del la democrazia, uscendo dalla
logica del partito-unico, tramite le primarie di coalizione potrebbe essere possibile rimuovere gli
ostacoli. Fino ad allora , chi parla di centrosinistra offende la sua intelligenza e quella degli
elettori”.

lunedì 23 dicembre 2013

Giulianova: approvata la mozione di SEL contro la Bossi -Fini

Giulianova. Con 9 voti a favore (Sel-Pd-Lista civica per Mastromauro), 4 astenuti (Progresso Giuliese, Idv, l’indipendente Mimi di Carlo) e 3 contrari (Forza Italia e l’ex-Udc Cameli), il consiglio comunale di Giulianova ha approvato la mozione per l’abolizione della Bossi-Fini presentata da Luciano Crescentini, consigliere comunale e coordinatore cittadino di SEL.
La delibera in questione, che gli amministratori e gli eletti di SEL stanno presentando in tutta Italia, è oggetto di una campagna nazionale del partito intitolata “Mai più tragedie nel nostro mare” ed impegna il Sindaco e la giunta ad esprimersi contro il reato di immigrazione clandestina e tutto l’impianto normativo della Bossi-Fini e ad appellarsi al Parlamento e al Governo affinchè legiferino in tal senso. L’ordine del giorno si apre proprio con la citazione dell’articolo 10 della nostra Costituzione democratica ed anti-fascista riguardante il diritto di asilo : “Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge”.
SEL ha ottenuto la convocazione di una assemblea pubblica del centro-sinistra con le associazioni di volontariato per illustrare il contenuto della mozione alla cittadinanza e per confrontarsi su un nuovo modello di società volto all’integrazione e alla solidarietà.

giovedì 19 dicembre 2013

SEL: Tommaso Di Febo confermato coordinatore provinciale

L’assemblea federale di Sinistra Ecologia e Libertà riunitasi il 18 dicembre a Teramo, ha confermato Tommaso Di Febo coordinatore provinciale, con votazione unanime.
“Sinistra Ecologia e Libertà lavora per rimettere al centro dell'agenda
politica le problematiche del lavoro, della tutela dei lavoratori, della lotta al precariato, dello sviluppo dell’occupazione,dell’ecologia, dei
benicomuni, della salvaguardia della scuola pubblica e della sanità
pubblica, nonché dei diritti sociali e civili, come pure la questione morale e il rinnovamento della classe dirigente” .
“SEL nel teramano, assume come condizione indispensabile la centralità del progetto e del programma per confrontarsi con gli altri partiti di centro-sinistra, rimarcando che per la costruzione del nuovo centro-sinistra regionale siano necessari segnali politici chiari sull'emergenza lavoro come pure sul codice etico e morale, e l'esclusione categorica di ogni forma di riposizionamento opportunistico  di personaggi estranei all'area progressista.
“Inoltre- conclude Di Febo- riteniamo urgente elaborare una proposta sulla riduzione delle indennità dei rappresentanti istituzionali. Come per il livello regionale anche per i comuni, le alleanze saranno valutate sulla base dei progetti politici e dei programmi”.

Il commissario chiude il Polifunzionale di Pineto

Il Polifunzionale di Pineto non è a norma e il commissario Pigliacelli ha deciso di chiuderlo, il Come circolo di Sel Pineto “I Cento Passi si chiede “ di chi è la responsabilità ” .
“Da tempo segnaliamo le diffuse negligenze amministrative che hanno caratterizzato soprattutto il secondo mandato Monticelli e confermiamo oggi la nostra preoccupazione sulla sicurezza delle strutture pubbliche.
Già in estate avevamo denunciato i disagi di studenti ed impiegati presso la Biblioteca comunale, che ha i suoi locali proprio all’interno del Polifunzionale, e l’ex-Sindaco ci rispose che non vi era nessun problema e che anzi erano pronte le risorse e i finanziamenti per ammodernare il servizio.
Tanta è stata la polvere sotto il tappeto accumulata negli anni che la chiusura del Polifunzionale per questioni di sicurezza, uno dei pochi luoghi comunali in grado di creare un legame sociale tra cittadino e gestione pubblica, rappresenta pienamente il tasso di degrado amministrativo a cui la giunta uscente ha portato la nostra città. Ma le giunte passano, i consiglio comunali si rinnoveranno e i problemi rimangono tutti, per questo come Sel chiediamo al commissario un monitoraggio a 360 gradi delle strutture pubbliche e in particolar modo di quelle scolastiche e sportive : ad esempio la scuola elementare di Borgo Santa Maria sottoposta ad ogni pioggia a continue chiusure e disagi per alunni e famiglie, idem per quanto riguarda le condizioni precarie della Palestra comunale, del campo sportivo “Mimmo pavone” e del campo da calcetto del Quartiere dei Fiori “lucchettato” da mesi.
Non c’è tempo da perdere e non si può certo pensare di aspettare una nuova giunta nel pieno dei suoi poteri, il Commissario utilizzi tutti gli strumenti necessari per salvaguardare il diritto alla sicurezza nelle strutture pubbliche dei cittadini pinetesi”.

sabato 14 dicembre 2013

Castellalto: Vincenzo Gramenzi riconfermato coordinatore del Circolo SEL


Il 12 dicembre, presso il polifunzionale di Castelnuovo, si è riunito per la prima volta il nuovo direttivo del circolo SEL di Castellalto.
All’ordine del giorno i seguenti punti: elezione del coordinatore del circolo; la linea politica da tenere al congresso regionale e nazionale attraverso i delegati; i temi da sostenere nell’imminente
incontro con il sindaco, per la verifica di metà mandato.
Il tutto si è svolto con impegno e partecipazione, e dal dibattito sono emersi diversi spunti interessanti, che verranno portati in discussione negli incontri successivi. Inoltre è emersa la volontà di organizzare, a inizio estate, la festa di SEL a Villa Torre.
Come coordinatore del circolo è stato riconfermato all’unanimità Vincenzo Gramenzi, che sarà affiancato come vice dal giovane Costantino Di Marco, anche in ottica di un graduale futuro avvicendamento.

venerdì 13 dicembre 2013

Silvi: assemblea sulla Tares indetta da SEL e PD


Silvi. Ieri sera, presso l’hotel Playa di Silvi, si è svolta l’Assemblea Pubblica organizzata dai Circoli PD e SEL di Silvi sulla TARES.
L’incontro è stato caratterizzato dalla presenza di numerosi cittadini che hanno avuto la possibilità di esprimere la propria indignazione per una tassa, da tutti considerata iniqua, istituita con incoscienza e spregiudicatezza sui cittadini e le imprese di Silvi.
Nel corso degli interventi sono stati illustrati i provvedimenti proposti da PD e SEL in sede di assestamento di Bilancio, non accolti dalla Giunta. Gli interventi proposti miravano alla riduzione della tassa per le famiglie numerose e monoreddito, per i commercianti e gli artigiani e alla costituzione di un Fondo di Solidarietà per anziani e disabili.
Con l’occasione sono stati illustrati anche alcuni dati come, per esempio, quelli relativi alla pressione tributaria che, per il singolo cittadino di Silvi, è aumentata del 61% dal 2010 ad oggi a fronte di una spesa complessiva pro capite, per lo stesso periodo, diminuita del 3%.
Per la gestione dei rifiuti, invece, sono stati illustrati i numeri della raccolta differenziata che, secondo i dati diffusi da Regione e Provincia, a Silvi non avrebbero raggiunto gli obiettivi prefissati.
Alla fine del dibattito, accogliendo anche le proposte giunte dalla platea, è emersa la ferma volontà di tenere viva l’attenzione sulla questione TARES; per questo sarà convocato un consiglio comunale straordinario, sarà rivisto il regolamento anche in funzione dei futuri strumenti impositivi locali, e soprattutto si vigilerà sullo scellerato appalto concorso che impegnerà il comune per i prossimi 8 anni.

martedì 10 dicembre 2013

Il secondo congresso provinciale di SEL tra lavoro e beni comuni


Sabato 7 dicembre 2013 presso l’Hotel Abruzzi a Teramo si è tenuto il secondo congresso provinciale di Sinistra Ecologia Libertà. I lavori si sono aperti con la relazione del coordinatore Tommaso Di Febo che ha incentrato il suo intervento sulla difficile situazione economico-sociale sia nazionale che locale e sugli obiettivi futuri di una forza di sinistra come Sel, a partire dalla centralità del lavoro e della difesa dei beni comuni.
Per quanto riguarda le prospettive regionali Di Febo ha rimarcato i punti fermi per costruire la coalizione di centro-sinistra che sono il codice etico e morale esplicitato e sottoscritto dalle forze politiche e il coinvolgimento vero della società civile tramite una sola lista civica evitando ogni forma di trasformismo e di ricollocazione di soggettività esterne al campo progressista.
I problemi del lavoro e le condizioni di vita dei ceti più deboli, la messa in sicurezza del territorio, la carenza ormai intollerabile dei servizi pubblici e del welfare, la necessità di mettere in discussione le politiche europee sono stati i temi al centro del dibattito caratterizzato da numerosi interventi degli iscritti appartenenti ai diversi circoli della federazione.
Si è ampiamente dibattuta, inoltre, la questione dei rapporti con le altre forze politiche e in particolare con il Partito democratico, sia a livello locale che nazionale, registrando l’idea diffusa nella base di un forte recupero dell’autonomia politica per costruire una sinistra più forte e radicata nel territorio, collocata a livello internazionale nel Partito Socialista Europeo e al tempo stesso in grado di favorire un dialogo ed una alleanza con il gruppo della Gue e quello ecologista.
Le conclusioni sono state affidate ad Arturo Scotto, giovane parlamentare per Sel alla Camera dei deputati che nel suo intervento ha stimolato militanti ed iscritti a lavorare per un rafforzamento del partito e per la ricostruzione di una casa per la sinistra politica e sociale, in grado di dare rappresentanza a milioni di elettori sfiduciati e delusi nel corso degli anni.
Per il partito regionale ha partecipato ai lavori il deputato Gianni Melilla mentre hanno portato i saluti delle rispettive organizzazioni Gabriele Minosse (Pd), Francesco Virgili (Psi), Mauro Sacco (Idv), Valdo Di Bonaventura (Città di virtù), il blogger de I Due punti Giancarlo Falconi, Erman Dovis (Pdci), Maurizio Polisini (Rif. Comunista), Valentina Francescone (coordinatrice UDU Teramo), Giorgio Giannella (Officine Indipendenti), Bruno Sfrattoni (Confederazione Italiana Agricoltori - Teramo),Giovanna Zippilli (SPI-Cgil Abruzzo), Emanuela Loretone (CGIL Teramo).
Il congresso ha eletto all’unanimità i delegati per il congresso regionale e nazionale e il nuovo organismo federale che si riunirà nei prossimi giorni per l’elezione del coordinatore.

lunedì 9 dicembre 2013

SEL: Marco Battestini coordinatore del circolo di Mosciano S.Angelo


L’assemblea pubblica di Sinistra Ecologia e Libertà, a Mosciano S.Angelo, ha eletto Marco Battestini coordinatore del circolo, con votazione unanime.
Nella serata di venerdì 06 dicembre, si sono ritrovati gli iscritti e i simpatizzanti di SEL per discutere sia del documento congressuale che della situazione politica locale. All'incontro hanno preso parte il coordinatore provinciale Di Febo, il Sindaco Di Marcello e tutti i rappresentanti dei partiti e movimenti politici locali.
Marco Battestini, nella relazione introduttiva ha illustrato le battaglie di SEL per il lavoro, il reddito minimo, l'ambiente, l'urbanistica e i beni comuni, nonché per la riduzione dei costi della politica per restituire all'azione politica la dignità e l'etica. Inoltre, ha auspicato in vista delle prossime elezioni amministrative un confronto più sereno per la politica locale, evitando che le discussioni degenerino in illazioni, attacchi personali e denigrazioni gratuite.
Il Circolo SEL di Mosciano S. Angelo per il 2014 sarà impegnato nuovamente per le elezioni amministrative e si organizza, ovviamente in coalizione, in una campagna di ascolto del territorio, per costruire una politica dal basso e partecipata per la redazione dei programmi e dell'attività amministrativa.