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sabato 13 luglio 2013

ASL: SEL aderisce alla raccolta firme per chiedere le dimissioni di Varrassi


Sinistra Ecologia e Libertà ha dato la propria adesione alla raccolta firme per chiedere le dimissioni di Varrassi.
“Varrassi si sarebbe già dovuto dimettere dopo tutto quello che è accaduto e sta accadendo sia a livello gestionale che giudiziario. La sanità teramana nel suo complesso ha bisogno di una svolta morale. S.E.L. sono anni che si batte contro questa gestione fallimentare della ASL di Teramo” spiega il Coordinatore Provinciale Tommaso Di Febo.

venerdì 25 gennaio 2013

La Federazione della Sinistra deposita oltre 4000 firme per la riapertura del Dipartimento di Oncologia a Teramo


Questa mattina la Federazione della Sinistra di Roseto ha depositato alla Asl 4068 Firme per riaprire il Dipartimento di Oncologia a Teramo come previsto dal piano sanitario regionale.
“E' giusto è corretto tagliare sprechi e privilegi delle pubbliche amministrazioni ma non è degno di uno stato civile far pagare le conseguenze a chi è debole, a chi è malato” afferma Marco Borgatti portavoce della FdS di Roseto.
“E' necessario-continua il portavoce- puntare non solo al dipartimento di Oncologia, occorre pensare a un vero Polo Oncologico, assente di fatto solo nella nostra provincia. Una forma che consente di garantire una collaborazione e pianificazione che metta in relazione ogni singola unità di oncologia in provincia per assistere al meglio i pazienti nel calvario della chemioterapia e nel percorso gravoso del post terapia fatto di esami e diagnostica”.
“Voglio ancora ringraziare il personale medico che opera all'interno del reparto di Teramo. Personalmente ho vissuto quelle sale e posso tranquillamente testimoniare l'incredibile valore umano, non solo professionale, di queste persone che sanno andar oltre la terapia. Medici, infermieri e psicologi riescono a dare la speranza mettendosi a disposizione ben oltre quel che e dovuto dimostrando nei fatti che i meriti del reparto dipendono dalla loro umanità.
E' giusto e doveroso che i malati siano assistiti e che i il personale medico sia dotato di tutti i mezzi per perseguire questo scopo”. Conclude Borgatti.

giovedì 29 novembre 2012

Raccolta firme per i Referendum, ora è possibile firmare in tutti i comuni del teramano


Il Partito della Rifondazione Comunista, insieme ad altre realtà partitiche, associative e sindacali, è da molto tempo impegnato a raccogliere le firme per togliere la diaria ai parlamentari, per abrogare la controriforma delle pensioni Fornero-Monti, per ripristinare l'articolo 18 dello statuto dei lavoratori e difendere il contratto nazionale cancellando l'articolo 8.
Da oggi i cittadini che vogliono possono firmare per i quesiti referendari anche presso il loro Comune di residenza.
“Invitiamo ogni cittadino ad andare nel proprio comune a firmare per i diritti e per levare i privilegi ai politici, contro le politiche del Governo Monti che, in continuità con quelle del Governo Berlusconi e con l'appoggio del PD, stanno smantellando lo stato sociale e i diritti conquistati in decenni di dure lotte.
Cancellare lo statuto dei lavoratori e permettere i licenziamenti senza giusta causa significa rendere le persone schiave e totalmente precarie. Ci stanno togliendo il lavoro, la pensione, la sanità, la scuola ed ogni forma di stato sociale che ci rimane. Tutto questo per salvare le banche e la finanza.
Chiediamo ai cittadini di difendersi da coloro che vogliono renderli schiavi e poveri firmando per i referendum e, più in generale, di opporsi alle politiche dell'austerità imposte dai trattati europei. Rifondazione Comunista starà sempre a fianco di coloro che subiscono la violenza di queste politiche inique e vogliono opporsi ai disastri che sta causando questo governo con il Fiscal Compact ed il pareggio di bilancio”.

martedì 20 novembre 2012

Teramo: raccolta firme per l’illuminazione del Castello della Monica


Il Sindaco Maurizio Brucchi ha ricevuto in Municipio alcuni studenti della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Teramo protagonisti da alcuni giorni una iniziativa legata al progetto “I luoghi del cuore” promosso dal FAI, Fondo Ambiente Italia.
L’associazione pone come proprio obiettivo la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio storico-culturale-ambientale del nostro Paese, ed ha promosso una raccolta di firme allo scopo di far conoscere e proteggere siti importanti non solo per la geografia e la storia del nostro Paese, ma anche per la memoria e la sfera emotiva dei suoi abitanti. Il luogo che, entro il prossimo 30 novembre, avrà raccolto più firme, sarà oggetto di uno speciale intervento di riqualificazione.
Gli studenti teramani propongono per il nostro territorio, la raccolta firme per l’acquisto e la posa in opera di un impianto di illuminazione del Castello della Monica.
Il Sindaco Brucchi ha accolto con grande favore l’idea, ricordando che proprio quella della valorizzazione del castello ottocentesco, è la seconda delle idee progettuali presentate dal Comune ad Arcus – la società per lo sviluppo dell'arte, della cultura e dello spettacolo del Ministero per i Beni le Attività Culturali -; la prima è quella che interessa il Teatro Romano.
Per sostenere con forza la campagna dei giovani universitari – particolarmente meritevole tra l’altro perché molti di essi non sono nati nella nostra città – il Sindaco comunica che i cittadini interessati possono recarsi all’Ufficio Relazioni col Pubblico (URP) del Comune, in piazza Orsini, dove dal lunedi al sabato dalle 9.00 alle 13.00, potranno apporre la propria firma su appositi moduli.
Oltre ciò, di concerto con l’assessore Guido Campana, saranno coinvolte le associazioni culturali del territorio, così come i consiglieri comunali. Non si escludono altre iniziative in aggiunta a queste, considerato anche l’esiguo numero di giorni ancora a disposizione.

lunedì 19 novembre 2012

Pineto: dispensario farmaceutico di Mutignano, una raccolta firme per sollecitare la Regione


Una raccolta firme per sollecitare l’apertura del dispensario farmaceutico. È l’iniziativa degli abitanti del borgo storico di Mutignano, che hanno chiesto all’amministrazione comunale pinetese di consegnare le firme al difensore civico regionale, Nicola Antonio Sisti.
L’obiettivo è quello di mettere in evidenza le gravi conseguenze che derivano dalla mancanza di assistenza medica nella popolosa frazione della cittadina adriatica. “Una carenza – tuona il sindaco Luciano Monticelli – che è possibile colmare soltanto con una celere conclusione del procedimento necessario all’apertura del dispensario farmaceutico. Peccato che, nonostante i numerosi solleciti, la Regione è ancora totalmente assente”.
A nulla, infatti, sarebbero valsi i tentativi del Comune di Pineto di spingere l’ente regionale ad avviare il procedimento in questione, mentre già da tempo l’amministrazione comunale ha già portato a termine tutto ciò che è di sua competenza.
“Come spiegato ai cittadini nell’ultima assemblea pubblica - sottolinea Monticelli - tutto dipende dalle lentezze burocratiche della Regione Abruzzo, che ancora non ha dato avvio al procedimento. Per ciò che ci compete, l’azienda speciale sta intanto già pagando l’affitto e il concorso è stato fatto. Siamo quindi letteralmente con le mani in mano: nonostante i numerosi solleciti, la Regione continua a non farci sapere nulla”.
Da qui la decisione di muoversi in massa se le cose non cambieranno a breve termine. “I cittadini sono preoccupati ed esausti - continua il sindaco – e hanno pensato di procedere con una raccolta firme per far sentire la propria voece. Dopotutto, la Regione non ci sta regalando nulla perché ci è dovuto. Per questo siamo decisi ad andare avanti: non capiamo questo ritardo e pertanto arriveremo anche a protestare in Regione a Pescara, occupandone le sale, se non dovessimo essere ascoltati. Il nostro Comune ha bisogno di risposte che l’ente non ci vuole dare”.

sabato 8 settembre 2012

Reparto di oncologia a Teramo: grande successo per la raccolta firme

A Roseto , ed in tutta la provincia di Teramo un grande successo per la raccolta firme promosso da tutte le forze del centro sinistra per difendere e rilanciare il reparto di oncologia a Teramo.
Una petizione per chiedere con forza di reintegrare il personale, medico ed infermieristico,
mancante ; per fornire supporto psicologico; dotare l'ospedale di strutture adeguate; di allestire
stanze singole per i i casi terminali e percorsi che guidino i malati nei controlli che dovranno effettuare senza la pena delle prenotazioni a tempo indeterminato.
“Un grande giorno è stato questo 8 Settembre- afferma Marco Borgatti, Portavoce della Federazione della Sinistra Roseto- un giorno che ha visto insieme tutte le forze di centro sinistra insieme per difendere il diritto alla salute ed alla vita.
Con forza la città di Roseto e tutta la provincia ha chiesto ai dirigenti della nostra regione e della sanità di mettere al primo posto le persone. L'umanità non è soggetta a vincoli di bilancio.
La vita umana non può essere soggetta a restrizioni, dopo questo giorno niente potrà rimanere come prima. Adesso servono risposte , non per i partiti , ma per le persone, per i malati”.