Roseto. Nel 2009 il Comune di Roseto aveva ottenuto, grazie alla Regione Abruzzo, un finanziamento per l’installazione di 3 impianti fotovoltaici da costruire presso la Scuola di “Cologna Spiaggia” e le Scuole Medie “Fedele Romani” e “G. D’Annunzio”. Per realizzare gli impianti furono spesi circa 150 mila euro di cui 100 mila euro tramite il finanziamento della Regione e 50 mila euro a carico del Comune di Roseto, il quale contribuì alla propria quota di co-finanziamento riconoscendo alla ditta installatrice dell’impianto il corrispettivo tramite l’incentivo GSE (Gestore Servizi Energetici) generato dalla produzione di energia elettrica da parte degli impianti stessi. Per garantire il co-finaziamento il Comune sottoscrisse in pratica una convezione con lo stesso GSE.
Nonostante ciò, per poter pagare nei tempi previsti dalla legge le ditte che avevano realizzato gli impianti sui tre edifici scolastici, l' Amministrazione comunale è stata costretta ad anticipare 150 mila euro. “Grazie al nostro intervento congiunto con gli uffici preposti siamo riusciti a farci riconoscere dal GSE le somme che il Comune avrebbe già dovuto incassare da qualche anno e, a seguito di questa azione, la Regione Abruzzo è stata finalmente messa nelle condizioni di poter erogare il saldo del 50% del contributo dovuto al nostro Comune” dichiara l’assessore ai lavori pubblici ed ambiente, Fabrizio Fornaciari.
“Nonostante infatti i lavori fossero terminati tra la fine del 2010 e l’inizio del 2011 e, a seguito della conclusione degli stessi, entro sei mesi, il Comune avrebbe potuto ricevere immediatamente il saldo finale inviando la documentazione, tutto ciò non avvenne – sottolinea Fornaciari – solo dietro nostro interessamento, finalmente, oggi la Regione Abruzzo ci ha erogato i 150 mila euro dovuti e che il Comune, per inerzia e totale disinteresse da parte di qualcuno, ha dovuto addirittura anticipare. Una somma non esigua che sarà utile a rimpinguare le casse comunali”.
“Siamo particolarmente soddisfatti di questo importante risultato raggiunto dopo diversi anni di lavoro da parte di questa Amministrazione” conferma il primo cittadino, Enio Pavone.
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mercoledì 12 marzo 2014
Regione Abruzzo: con il bando “Goal” nasceranno 100 nuove imprese
venerdì 7 marzo 2014
Regione: 7 milioni per ricerca e innovazione. Pronti i bandi
mercoledì 5 marzo 2014
Regione: stanziati 29 milioni per gli ammortizzatori sociali
Stanziati oltre 29 milioni di euro per gli ammortizzatori sociali in deroga in Abruzzo. A deciderlo, nel corso di una riunione che si è tenuta a Pescara, il Comitato d'intervento per le crisi aziendali e di settore (Cicas) presieduto dall'assessore al Lavoro Paolo Gatti. Le risorse - in parte assegnate alla Regione Abruzzo dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con decreto 78641 del 22 gennaio 2014, ed in altra parte frutto di residui - serviranno a coprire le richieste di cassa integrazione in deroga fino alla fine di ottobre 2013 e quelle di mobilità in deroga per tutto il 2013. Nel complesso, sono 7.800 gli interessati dalla cassa in deroga (1.193 aziende) e 2.725 quelli dalla mobilità in deroga. "Parliamo di 10 mila abruzzesi - commenta Paolo Gatti - che grazie a quest'operazione riusciranno ad avere un sostegno in un momento così difficile. Naturalmente occorre che il Governo, dopo le nostre numerose sollecitazioni, sblocchi ulteriori fondi da destinare a migliaia di lavoratori sospesi e licenziati, in difficoltà sociale e spesso al limite della sopravvivenza". "Il nostro impegno come Cicas e come Regione - continua Gatti - è di riuscire a soddisfare anche le richieste per il 2014, ad oggi ancora scoperte, continuando a sollecitare l'arrivo dei fondi ministeriali così come concordato, a margine della riunione di ieri, in un incontro con il presidente della Regione Gianni Chiodi e con i responsabili regionali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl" .
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martedì 4 marzo 2014
Sono 1302 gli studenti abruzzesi che beneficeranno dei voucher per l'Alta formazione
Sono 1302 gli studenti abruzzesi che beneficeranno dei voucher per l'Alta formazione e la formazione universitaria finanziati dalla Regione Abruzzo (assessorato al Lavoro e alla Formazione) con 2 milioni di euro nell'ambito del P.O. 2007/2013 del Fondo sociale europeo. L'elenco degli assegnatari è stato pubblicato oggi ed è disponibile sul sito della Regione Abruzzo www.regione.abruzzo.it/fil. Rispetto alla dotazione iniziale prevista - pari ad un milione di euro - le risorse a disposizione sono state raddoppiate per soddisfare il maggior numero possibile delle domande pervenute. "La risposta al bando è stata massiccia - commenta l'assessore alla Formazione, Paolo Gatti - per questo abbiamo deciso di raddoppiare le risorse, aumentando di un altro milione di euro i fondi per consentire a quanti più giovani abruzzesi di vedersi riconosciuta un'esperienza formativa importante per il loro futuro professionale. Il criterio per la valutazione - continua Gatti - è stato ancora una volta il merito e non poteva essere altrimenti. E' il sostegno al merito, ai veri talenti, a chi ha voglia di crescere e magari non dispone di risorse economiche sufficienti, la chiave per dare ai nostri ragazzi una chance in più per farsi strada ed emergere in un mercato come quello delle professioni che si è fatto sempre più competitivo". L'Avviso "Voucher per la formazione universitaria e per l'Alta formazione" prevedeva l'erogazione di voucher finalizzati alla frequenza, in Italia e all'estero, di corsi di studio universitari, specializzazioni, master e altri interventi di elevata valenza professionalizzante. Dei 1302 voucher finanziati, 882 sono stati destinati a favore di studenti che hanno svolto percorsi formativi universitari in Italia (corsi di laurea specialistica, a tali corsi sono equiparati quelli della laurea magistrale e della laurea secondo il vecchio ordinamento) e corsi di laurea triennale. Altri 410 sono stati assegnati a studenti che hanno frequentato percorsi formativi post laurea in Italia (corsi di specializzazione, master di II livello, master di I livello). E, infine, 10 ragazzi abruzzesi usufruiscono delle risorse per percorsi formativi svolti all'estero (master post laurea, corsi di alta professionalizzazione organizzati da Università, Accademie, altre Istituzioni pubbliche e private di alta formazione). Per le prime due tipologie il finanziamento per ogni singolo voucher è di massimo 8 mila euro, per la terza il finanziamento è di massimo 12 mila euro. I 1.302 voucher (per tutte e tre le azioni) finanziati sono così ripartiti per provincia: Teramo: 376 voucher; Chieti: 380 voucher; Pescara: 376 voucher; L'Aquila: 170 voucher.
martedì 25 febbraio 2014
Lavoro: finanziate 505 persone per la formazione OSS. Uscita la graduatoria
E' stata pubblicata la graduatoria dell'Avviso pubblico "Voucher per la Formazione degli Operatori Socio-Sanitari 2", finanziato dall'Assessorato al Lavoro e alla Formazione con risorse comunitarie (FSE P.O. 2007/2013) per un importo complessivo di 500 mila euro. Le domande ammesse a finanziamento sono 505 su 623 pervenute. L'avviso finanzia la partecipazione di 505 beneficiari ai percorsi formativi che consentono di acquisire la qualifica professionale di operatore socio-sanitario, attualmente tra le più richieste nel mercato del lavoro. "Un'operazione - sostiene l'assessore alla Formazione, Paolo Gatti - che ha reso possibile anche nella nostra Regione, diversamente dal passato, di ottenere la qualifica OSS attraverso lo svolgimento dei corsi da parte degli organismi di formazione accreditati. Abbiamo dato l'opportunità a migliaia di abruzzesi di intraprendere percorsi che forniscono competenze specifiche, un passaggio importante per garantire una maggiore specializzazione degli operatori impegnati in servizi così delicati come quelli della cura alle persone". "Con i voucher - conclude Gatti - siamo riusciti ad abbattere i costi per la partecipazione ai corsi e a sostenere chi, soprattutto donne, ha scelto questo percorso di qualifica professionale, che è anche di crescita umana e di avvicinamento a concrete opportunità di lavoro". L'avviso - rivolto a soggetti residenti nella Regione Abruzzo con reddito familiare ISEE inferiore a 20mila euro - favorisce e sostiene la qualificazione degli operatori socio-sanitari attraverso l'erogazione di voucher finalizzati alla frequenza dei corsi realizzati nella Regione Abruzzo da Organismi di formazione accreditati. Il limite massimo di contribuzione alle spese ammissibili per la partecipazione ai corsi per ciascuno dei 505 destinatari è di 1.500 euro, comunque non oltre il 50% del costo del corso. La graduatoria è consultabile sul sito della Regione Abruzzo, nella sezione Formazione e Lavoro http://www.regione.abruzzo.it/fil/.
sabato 22 febbraio 2014
Mascitelli e Caramanico: “2 euro sono troppi per votare alle primarie”
mercoledì 19 febbraio 2014
Fondi autoporto per Castellalto e Roseto. I dubbi di Ruffini
Regione: 2 milioni per le Aree di Crisi (Val Vibrata, Val Pescara e Val Sinello)
Dopo il finanziamento dei Contratti di Sviluppo Nazionali con 10 milioni di euro e dei Contratti di Sviluppo Locali con 13 milioni di euro, la Giunta regionale, nell'ultima seduta di lunedì scorso, ha approvato, a valere sui fondi Fondi Sviluppo e Coesione (ex FAS), un ulteriore bando di 2 milioni di euro volto a finanziare i Contratti di Sviluppo Locale contenenti programmi di sviluppo produttivo ricadenti all'interno delle Aree di Crisi Val Pescara, Val Sinello e Val Vibrata. Ad illustrare questo ulteriore strumento finanziario, è stato, questa mattina, a Pescara, in conferenza stampa, il vice presidente della Regione, Alfredo Castiglione. "La genesi di tale iniziativa - ha affermato l'assessore - parte dalla constatazione che sono numerose le eccellenze presenti nella regione in tutti i settori economici. Aziende che fanno della tecnologia e del know-how il loro punto di forza, e che, se messe in condizione di aumentare il proprio livello di innovatività e di crescita attraverso nuovi investimenti, possono raggiungere un livello adatto a rispondere alle sfide che la competizione mondiale ci propone. In questo senso, - ha rimarcato - vorrei che il territorio tornasse ad essere protagonista. A tal proposito, - ha argomentato Castiglione - una vera e propria svolta si è avuta con la legge regionale n.40 del 2012 su Promozione e sviluppo del sistema produttivo regionale che,infatti, ha completato, dal punto di vista legislativo, il processo di riordino territoriale avviato con le leggi su artigianato, commercio, consorzi fidi e con la riforma dei consorzi industriali". La dotazione finanziaria di questo bando, che sarà pubblicato sul BURA nei prossimi giorni, verrà ripartita in parti uguali tra le tre aree di crisi regionali interessate dalla misura. "I due milioni di euro che vengono messi inizialmente a disposizione - ha spiegato l'assessore - rappresentano un modo per aprire una finestra, per creare un contenitore. In realtà, il plafond di risorse sarà più ampio e nei prossimi mesi se ne avrà la dimostrazione". Intanto, le imprese potranno fare domanda a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno attraverso l'istanza di accesso e proposta di massima, a partire dal 15 marzo prossimo e fino al 30 aprile. Le domande dovranno comunque pervenire entro il 15 maggio. La Regione Abruzzo valuterà le stesse istanze la cui valutazione positiva darà diritto alle imprese ad accedere alla fase negoziale con la presentazione della proposta definitiva. Ad essa seguirà la sottoscrizione del Contratto di Sviluppo Locale da parte della Regione Abruzzo con l'impresa o le imprese proponenti. Il Contratto di Sviluppo favorisce la realizzazione di investimenti proposti da imprese aventi sede operativa in Abruzzo. L'importo complessivo delle spese ammissibili degli investimenti oggetto del contratto di sviluppo Locale deve essere ricompreso tra un importo minimo di 1 milione di euro e un importo massimo pari a tre milioni di euro. Il contributo viene concesso a fondo perduto ma i progetti di investimento devono ricadere esclusivamente all'interno delle Aree di Crisi Val Pescara, Val Sinello e Val Vibrata. (REGFLASH)
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lunedì 17 febbraio 2014
Lavorare in Abruzzo: raddoppiati i fondi
venerdì 14 febbraio 2014
Regione: 550 mila euro per la sicurezza stradale in Val Vibrata
lunedì 10 febbraio 2014
Movimento 5 Stelle Teramo: "benvenuti a Mandrillopoli"
Dal proprio sito il M5S Teramo continua: “Destra, sinistra, centro: tutti beatamente uniti nell’abbraccio del futuro, l’abbraccio del mandrillo.
E fanno davvero impressione le giustificazioni del fu governatore Chiodi, quasi più della montagna di carte che lo sovrasta, quasi più della favoletta con la quale vorrebbe imbonire gli astanti. Fa impressione quel voler riversare su altri – che sia un povero autista o un impiegato di basso rango poco importa – le proprie clamorose responsabilità. E qui non vogliamo parlare di responsabilità penale, che pure appare evidente né erariale: qui ci limitiamo a prendere in considerazione le sole, eclatanti responsabilità politiche” .
“Il signore che ci invita a restituirgli la dignità, neanche fossimo dentro la pubblicità di un noto detersivo, è il Presidente della Regione Abruzzo ed in quanto tale vertice e garante di una Giunta Regionale travolta da scandali di tutti i generi. Quel signore che avrebbe dovuto dimettersi già da tempo, se non altro di fronte al delirio di accuse piovute addosso all’assessore De Fanis, quel signore che avrebbe dovuto andarsene di fronte allo sfacelo della ricostruzione aquilana, di fronte al tracollo dell’economia regionale, quel signore che avrebbe dovuto scappare di fronte all’onta, al marchio indelebile lasciato dagli scandali degli ultimi giorni sulla dignità dell’intero popolo abruzzese, ci si pone davanti con un incredibile piglio di accusa, intimandoci di riabilitarlo! E fa addirittura di più: finita la conferenza stampa corre da un noto condannato per ottenere da cotanto stinco di santo l’indulgenza plenaria e l’investitura per le prossime elezioni”
Il Movimento 5 Stelle chiama in causa anche il PD :”E in tutto questo frastuono, l’unica voce che manca è quella del sempre più surreale Pidì che, invece di gridare allo scandalo e sfiduciare l’intero esecutivo regionale, giace chiuso in un enigmatico silenzio che non può non far pensare ad inquietanti complicità”.
Il Movimento 5 Stelle chiama in causa anche il PD :”E in tutto questo frastuono, l’unica voce che manca è quella del sempre più surreale Pidì che, invece di gridare allo scandalo e sfiduciare l’intero esecutivo regionale, giace chiuso in un enigmatico silenzio che non può non far pensare ad inquietanti complicità”.
giovedì 6 febbraio 2014
Sicurezza: dalla Regione 167 mila euro per l'Unione dei Comuni della Val Vibrata
Grazie ad uno stanziamento di 167 mila euro da parte della Regione Abruzzo, l’Unione di Comuni Val Vibrata ha approvato il progetto "Controlla il territorio Val Vibrata".
Riguarderà 7 comuni della Val Vibrata, con una popolazione inferiore a 8.000 abitanti: Ancarano, Colonnella, Controguerra, Civitella del Tronto, Corropoli, Nereto e Sant’Omero per l’acquisto di impianti tecnologicamente avanzati di controllo e telesorveglianza, tra cui apparati radio, sistemi di video sorveglianza, apparati tecnico-strumentali, servizi informativi e telematici. Il fondo mira all’ammodernamento tecnologico e alla competitivita’ della polizia locale, a migliorare il controllo del territorio al fine di prevenire i fenomeni di criminalita’ urbana e incivilta’. “Il finanziamento ottenuto consentira’ ai comuni interessati di aumentare la capacita’ di controllo del territorio e migliorare la sicurezza dei cittadini – dice il presidente, Umberto D’Annuntiis. Rimaniamo in fiduciosa attesa di quella parte di fondi strutturali gia’ concessa ad altri territori e che ancora oggi non trova la strada della Val Vibrata, fondi indispensabili per il rilancio di un territorio che ospita il 60% dei flussi turistici regionali e che permetterebbero di procedere alla realizzazione di una pista ciclo pedonale che colleghi la costa con l’interno con conseguente bonifica e controllo del torrente Vibrata”.
Riguarderà 7 comuni della Val Vibrata, con una popolazione inferiore a 8.000 abitanti: Ancarano, Colonnella, Controguerra, Civitella del Tronto, Corropoli, Nereto e Sant’Omero per l’acquisto di impianti tecnologicamente avanzati di controllo e telesorveglianza, tra cui apparati radio, sistemi di video sorveglianza, apparati tecnico-strumentali, servizi informativi e telematici. Il fondo mira all’ammodernamento tecnologico e alla competitivita’ della polizia locale, a migliorare il controllo del territorio al fine di prevenire i fenomeni di criminalita’ urbana e incivilta’. “Il finanziamento ottenuto consentira’ ai comuni interessati di aumentare la capacita’ di controllo del territorio e migliorare la sicurezza dei cittadini – dice il presidente, Umberto D’Annuntiis. Rimaniamo in fiduciosa attesa di quella parte di fondi strutturali gia’ concessa ad altri territori e che ancora oggi non trova la strada della Val Vibrata, fondi indispensabili per il rilancio di un territorio che ospita il 60% dei flussi turistici regionali e che permetterebbero di procedere alla realizzazione di una pista ciclo pedonale che colleghi la costa con l’interno con conseguente bonifica e controllo del torrente Vibrata”.
martedì 4 febbraio 2014
Rimborsopoli. Chiodi "ho chiarito tutto, sono molto soddisfatto dell'interrogatorio"
"Ho chiarito tutto, sono molto soddisfatto dell'interrogatorio". Cosi' il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, all'uscita del Tribunale dove e' stato ascoltato dai magistrati per i presunti indebiti rimborsi per viaggi istituzionali. Il governatore ha annunciato che domani terra' una conferenza stampa nella quale illustrera' tutto cio' che ha detto ai magistrati e rispondera' alle domande dei giornalisti. "Posso assicurarvi - ha ribadito ai cronisti - che sono molto soddisfatto e sono certo di aver chiarito tutto cio' che c'era da chiarire, come avevo promesso". Dimissioni? "Assolutamente no". (AGI)
lunedì 3 febbraio 2014
Al via la “Scuola Digitale” in Abruzzo
E' stato pubblicato il bando di gara per l'affidamento del progetto speciale 'Scuola Digitale'. Circa 750 mila euro - nell'ambito del P.O. FSE 2007-2013 - le risorse destinate all'ideazione, realizzazione e sperimentazione di nuove metodologie e piattaforme per la progettazione di contenuti digitali nelle scuole abruzzesi e l'aggiornamento dei docenti. Il progetto fa seguito all'accordo operativo siglato nel 2012 da Regione Abruzzo, ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e Ufficio scolastico regionale, per dare attuazione al Piano nazionale 'Scuola Digitale', avviato dal Miur nel 2009. I fondi serviranno per mettere in campo tre azioni: la prima, 'LIM in Classe', finanzia con 450mila euro l'introduzione di lavagne interattive multimediali in 16 istituti scolastici abruzzesi, 4 per ciascuna provincia. Le scuole saranno dotate, inoltre, di un kit comprensivo di computer portatile, proiettore e collegamento ad internet, con il supporto di un articolato piano di formazione per i docenti. La seconda linea di intervento, 'Cl@ssi 2.0', assegna 200 mila euro alla sperimentazione di tecnologie innovative a supporto della didattica quotidiana in 14 scuole della regione. La terza, 'Scuole di Montagna', con circa 46mila euro, mira allo sviluppo di Centri scolastici digitali all'interno di 5 istituti scolastici ubicati in comuni montani. L'obiettivo principale dello stanziamento è di incrementare l'apprendimento e l'uso di contenuti digitali nelle aule da parte dei docenti e, soprattutto, degli studenti, per innovare e rendere più interattiva la didattica e l'organizzazione scolastica. "E' un altro tassello del nostro lavoro nel settore dell'istruzione - commenta l'assessore alla Formazione, Paolo Gatti - e con questo nuovo progetto, puntiamo sulla digitalizzazione per l'avanguardia delle nostre scuole. Un investimento importante ? aggiunge Gatti - per aiutare insegnanti e studenti a proiettarsi verso il futuro con le abilità e le tecnologie necessarie per competere con i loro colleghi e coetanei nel mondo". In base all'accordo operativo, il Miur finanzierà le scuole statali della Regione per l'acquisto di infrastrutture e hardware, mentre la Regione s'impegna a realizzare gli interventi del progetto, dalla produzione e sviluppo di contenuti didattici digitali alle azioni di formazione e per l'innovazione delle metodologie sia di apprendimento che d'insegnamento. Destinatarie del bando di gara sono le istituzioni scolastiche abruzzesi, e i rispettivi docenti, selezionate all'interno delle graduatorie di cui al decreto dell'U.S.R del 7 giugno 2013 (rettificate in data 13.06.2013 e 20.06.2013). La graduatoria è consultabile all'indirizzo www.abruzzo.istruzione.it/fortic/digitale.shtml. La scadenza del bando di gara è il 17 marzo. Il bando e la documentazione per partecipare sono consultabili sulla sezione "F.I.L." del portale internet della Regione Abruzzo. Per maggiori informazioni, contattare il numero 848 000933 o inviare una mail a scuoladigitale@regione.abruzzo.it. (REGFLASH)
venerdì 31 gennaio 2014
Di Dalmazio: "l'Abruzzo punta forte sul bike sharing"
Il Bike Sharing in Abruzzo si fa strada. E' lo slogan del progetto "ViaVai" che intende promuovere sul territorio lo sviluppo della mobilità su due ruote e, al tempo stesso favorire, la riduzione dell'inquinamento atmosferico. Il progetto in questione, che ha un costo complessivo di 4 milioni e 850 mila euro e rientra nel Piano Regionale Triennale Tutela Ambiente 2013-2015, è stato presentato questa mattina, a Pescara, presso la sede dell'Aeroporto d'Abruzzo, dall'assessore al Turismo, Mauro Di Dalmazio, dal direttore del settore Ambiente, Antonio Sorgi, e dal vice direttore della Sangritana, Alessandro Imbastaro. Grazie a "ViaVai" nei Comuni abruzzesi sarà introdotto il servizio di Bike Sharing, le cui finalità sono quelle di mettere a sistema tra i Comuni della regione il servizio di noleggio e condivisione delle, biciclette, per garantire ai pendolari del lavoro, agli studenti ma anche ai turisti una mobilità semplificata e sostenibile, nella quale le due ruote possano svolgere un ruolo centrale nella nuova strategia regionale della mobilità. "L'avviso pubblico per l'acquisizione di manifestazioni di interesse è stato pubblicato due giorni fa sul BURA - ha confermato Di Dalmazio - ed è rivolto ai Comuni con popolazione superiore ai venti mila abitanti, a quelli con popolazione inferiore che possono prendere parte al progetto in forma associata ed agli Enti Parco. Insieme con il grande progetto Bike to Coast, un'unica grande infrastruttura ciclabile su tuttta la costa abruzzese, - prosegue l'assessore - ViaVai mira a rafforzare la vocazione dell'Abruzzo come regione sostenibile, dove le due ruote e la mobilità intelligente possono diventare patrimonio di tutti i cittadini". La gestione del servizio è affidata alla Sangritana SpA, in grado di assicurare l'interoperabilità tra le due ruote, le infrastrutture ferroviarie ed il trasporto su gomma e definire, in tal modo, un nuovo sistema di mobilità sostenibile. "Mi auguro fortemente - conclude Di Dalmazio - che siano tanti i Comuni abruzzesi a rispondere al bando poichè dobbiamo accelerare sull'uso delle due ruote come mezzo di locomozione per spostarsi all'interno della regione e promuove la cultura della mobilità sostenibile, un tema che ha caratterizzato le azioni dell'assessorato che ho l'onore di dirigere. Progetti come ViaVai e Bike to Coast generano un valore culturale, sociale ed economico che possono candidare l'Abruzzo a diventare un territorio dove libertà di movimento e di azione contribuiscono a regalare una migliore qualità di vita". (REGFLASH)
mercoledì 29 gennaio 2014
Regione: oltre 4 milioni per la sicurezza stradale
Inchiesta rimborsi alla Regione. Chiodi in albergo con una donna “fu una debolezza"
"Ho fatto un errore, lo ripeto, una cosa che e' finita li', ma ora provo pure una grande amarezza perchè qui mi si vuol far passare per uno che ha fatto la cresta alle spese, che ha chiesto rimborsi che non gli spettavano". Chiodi e' pronto a documentare il suo racconto: dice che la stanza d'albergo la pagò lui stesso in contanti, 340 euro, e poi presentò al suo ufficio in Regione la fattura per il rimborso. "Ma il foglietto era chiaro - afferma il presidente nell'intervista - indicava che la camera era occupata da due persone, perciò non so se la cosa sia sfuggita all'ufficio regionale o alla Ragioneria.
martedì 28 gennaio 2014
Regione: un milione di euro per le scuole
venerdì 24 gennaio 2014
Bufera sulla Regione Abruzzo: 25 indagati per falsi rimborsi
Fatture gonfiate e hotel di lusso: è quanto scrive il pm Giampiero Di Florio, titolare dell' inchiesta della procura della Repubblica di Pescara sui rimborsi delle missioni della Regione Abruzzo.
L'inchiesta partita un anno e mezzo fa era giunta sul tavolo del pm Giampiero Di Florio alla fine di dicembre scorso: l'iscrizione sul registro degli indagati del presidente Gianni Chiodi e altri 24 tra assessori e consiglieri è il primo risultato a cui perviene la Procura, visto che si tratta solo dei rimborsi delle missioni e non dei rimborsi dei gruppi consiliari sui quali l'indagine é ancora aperta e dovrebbe concludersi entro un paio di mesi.
Nell'inchiesta, oltre ai presidenti della Regione Abruzzo Gianni Chiodi (Fi) e del Consiglio, Nazario Pagano, appena nominato coordinatore regionale di Forza Italia, sono coinvolti nove assessori e 14 consiglieri, accusati, a vario titolo,di truffa ai danni dello Stato, peculato e falso ideologico. In particolare dalle indagini dei carabinieri di Pescara sono emerse una serie di irregolarità relative a presunte fatture alterate per ottenere rimborsi spesa in occasioni di viaggi istituzionali, alcuni dei quali non sarebbero neanche avvenuti.
Ma ci sono anche presunte autocertificazioni false e un uso non appropriato della carta di credito della Regione non per fini istituzionali ma personali. L'inchiesta e' coordinata dai pm Giampieri Di Florio e Giuseppe Bellelli e abbraccia il periodo compreso tra il gennaio 2009 e dicembre 2012.
Risulta indagato anche il vice presidente della Regione Alfredo Castiglione, che ha la delega allo Sviluppo economico. Nella stessa inchiesta e' coinvolto anche l'ex assessore alla cultura Luigi De Fanis accusato, nell'ambito di un altro procedimento portato avanti sempre dalla Procura di Pescara per una presunta concussione nell'elargizione dei fondi per la partecipazione a convegni ed altre manifestazioni culturali. De Fanis e' ristretto ai domiciliari dallo scorso 12 novembre. Gli altri indagati sono gli assessori Gianfranco Giuliante, con delega alla Protezione civile; Paolo Gatti, lavoro Formazione e istruzione e Politiche sociali; Mauro Di Dalmazio, turismo, ambiente, energia e politiche legislative; Carlo Masci, bilancio, riforme istituzionali, enti locali, attività sportive; Mauro Febbo, agricoltura, emigrazione, interventi strutturali, economia ittica e programmazione venatoria, gestione del territorio; Federica Carpineta, personale, risorse umamne e strumentali e Politiche di genere; Angelo Di Paolo, lavori pubblici, servizio idrico integrato, difesa del suolo, gestione integrata dei bacini idrografici. Questi, invece, i consiglieri: Franco Caramanico (Sel), Lorenzo Sospiri, capogruppo di Forza Italia, Ricardo Chiavaroli (Fi), Carlo Costantini (ex Idv oggi Mov.139), Lanfranco Venturoni (Ncd) ex assessore alla sanita', Nicola Argiro' (Pdl), Giorgio De Matteis (Udc), Emilio Nasuti (Pdl), Alessandra Petri (Pdl), Antonio Prospero (Rialzati Abruzzo), Giuseppe Tagliente (Pdl), gia' presidente del Consiglio regionale, Luciano Terra (Udc) Nicoletta' Veri' (Pdl), Cesare D'Alessandro (Idv).
L'inchiesta partita un anno e mezzo fa era giunta sul tavolo del pm Giampiero Di Florio alla fine di dicembre scorso: l'iscrizione sul registro degli indagati del presidente Gianni Chiodi e altri 24 tra assessori e consiglieri è il primo risultato a cui perviene la Procura, visto che si tratta solo dei rimborsi delle missioni e non dei rimborsi dei gruppi consiliari sui quali l'indagine é ancora aperta e dovrebbe concludersi entro un paio di mesi.
Nell'inchiesta, oltre ai presidenti della Regione Abruzzo Gianni Chiodi (Fi) e del Consiglio, Nazario Pagano, appena nominato coordinatore regionale di Forza Italia, sono coinvolti nove assessori e 14 consiglieri, accusati, a vario titolo,di truffa ai danni dello Stato, peculato e falso ideologico. In particolare dalle indagini dei carabinieri di Pescara sono emerse una serie di irregolarità relative a presunte fatture alterate per ottenere rimborsi spesa in occasioni di viaggi istituzionali, alcuni dei quali non sarebbero neanche avvenuti.
Ma ci sono anche presunte autocertificazioni false e un uso non appropriato della carta di credito della Regione non per fini istituzionali ma personali. L'inchiesta e' coordinata dai pm Giampieri Di Florio e Giuseppe Bellelli e abbraccia il periodo compreso tra il gennaio 2009 e dicembre 2012.
Risulta indagato anche il vice presidente della Regione Alfredo Castiglione, che ha la delega allo Sviluppo economico. Nella stessa inchiesta e' coinvolto anche l'ex assessore alla cultura Luigi De Fanis accusato, nell'ambito di un altro procedimento portato avanti sempre dalla Procura di Pescara per una presunta concussione nell'elargizione dei fondi per la partecipazione a convegni ed altre manifestazioni culturali. De Fanis e' ristretto ai domiciliari dallo scorso 12 novembre. Gli altri indagati sono gli assessori Gianfranco Giuliante, con delega alla Protezione civile; Paolo Gatti, lavoro Formazione e istruzione e Politiche sociali; Mauro Di Dalmazio, turismo, ambiente, energia e politiche legislative; Carlo Masci, bilancio, riforme istituzionali, enti locali, attività sportive; Mauro Febbo, agricoltura, emigrazione, interventi strutturali, economia ittica e programmazione venatoria, gestione del territorio; Federica Carpineta, personale, risorse umamne e strumentali e Politiche di genere; Angelo Di Paolo, lavori pubblici, servizio idrico integrato, difesa del suolo, gestione integrata dei bacini idrografici. Questi, invece, i consiglieri: Franco Caramanico (Sel), Lorenzo Sospiri, capogruppo di Forza Italia, Ricardo Chiavaroli (Fi), Carlo Costantini (ex Idv oggi Mov.139), Lanfranco Venturoni (Ncd) ex assessore alla sanita', Nicola Argiro' (Pdl), Giorgio De Matteis (Udc), Emilio Nasuti (Pdl), Alessandra Petri (Pdl), Antonio Prospero (Rialzati Abruzzo), Giuseppe Tagliente (Pdl), gia' presidente del Consiglio regionale, Luciano Terra (Udc) Nicoletta' Veri' (Pdl), Cesare D'Alessandro (Idv).
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