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lunedì 23 settembre 2013
Giulianova. Piccola Opera Charitas: il sindaco invoca la mobilitazione a favore degli assistiti
“So che è elevato il rischio di interpretare la mia iniziativa come una furbata politica. Non è così, nel modo più assoluto, e spero davvero mi si creda. Tutti, ripeto tutti, abbiamo il dovere di batterci a favore delle persone che soffrono, dei meno fortunati, che hanno trovato sempre nella Piccola Opera Charitas chi li ha accolti e seguiti con amore, così lenendo la loro sofferenza e quella dei loro cari. E tutti dobbiamo batterci per la struttura voluta da Padre Serafino, che ha speso la sua intera esistenza affinché quelli che chiamava i “fratelli più piccoli” avessero un futuro meno cupo. E quando dico tutti, intendo veramente tutti, senza distinzioni di sorta. Qui dobbiamo corciarci le maniche e metterci assieme, senza nessuna distinzione, né di bandiere né di schieramenti e né di appartenenze. Insomma, dobbiamo essere un fronte comune, compatto. Perché davvero siamo tutti figli di Padre Serafino e fratelli di coloro che soffrono”.
Il sindaco Francesco Mastromauro stamane ha firmato un invito rivolto a tutti i consiglieri comunali, di maggioranza e d'opposizione, ai referenti delle formazioni politiche cittadine, nessuna esclusa (Forza Italia, Il Cittadino Governante, Impegno Civico “Art. 54”, Italia dei Valori, Linea Retta, Lista Civica “Mastromauro”, Movimento 5 Stelle, Partito dei Comunisti Italiani, Partito Democratico, Progresso Giuliese, Popolo della Libertà, Rifondazione Comunista, S.E.L.e UDC), ai presidenti dei Comitati di quartiere ed alle associazioni, a partecipare ad un incontro, fissato per il prossimo 3 ottobre al Kursaal, con inizio alle ore 20:30, per concordare una linea comune di iniziative a favore degli assistiti della Piccola Opera Charitas e del personale della struttura voluta da padre Serafino Colangeli.
“La data scelta per l'incontro, quella del 3 ottobre, è d'altronde significativa, anticipando di un giorno la festa di San Francesco. E mi piacerebbe, ma è ovviamente solo un mio auspicio, che si iniziasse da subito con una grande raccolta di firme, da organizzare tutti assieme, senza sigle, senza bandiere, affiancati gli uni agli altri dietro ai banchetti. Solo giuliesi che si battono per garantire il diritto alla salute dei soggetti più deboli ed indifesi, ed il diritto alla conservazione del posto di lavoro a chi se ne occupa, con dedizione e professionalità, operando nella Piccola Opera Charitas. Se ci fosse, sarebbe bellissima questa mobilitazione corale, compatta, nel nome della fraternità che tanto stava a cuore a Padre Serafino, a cui dobbiamo sempre eterna gratitudine. E sarebbe un segnale forte, veramente forte”, prosegue Mastromauro, “di unità e di amore, di passione civile e di sensibilità. In quel 3 ottobre, giorno che precede la festa di San Francesco, superando ogni steccato ed ogni particolarismo, daremmo anche dimostrazione di straordinaria maturità. Pertanto ringrazio da subito quanti decideranno di partecipare, confermando che sarà bandita ogni strumentalizzazione, ogni strategia furbetta di tipo elettorale. Coloro che parteciperanno a questa mobilitazione, spero davvero tutti, avranno il merito di scrivere congiuntamente un pagina davvero meravigliosa di Giulianova”.
Giulianova: la regione taglia i fondi per l’assistenza a 200 disabili
La Regione chiede alla Piccola Opera Caritas di Giulianova la compartecipazione economica per il servizio di assistenza dei 200 ragazzi. Una tegola che ha gettato nello sconforto i familiari ai quali, addirittura è stato chiesto un rimborso retroattivo da gennaio scorso. Conti alla mano, in qualche caso, il recupero ammonterebbe a diverse migliaia di euro. I familiari dei ragazzi, preoccupati, hanno sottoscritto una petizione da inviare al commissario ad acta per la sanità, Gianni Chiodi, nella quale chiedono la revoca della decisione di far compartecipare le famiglie alle spese riabilitative. A rischiare grosso sono i ragazzi ricoverati ai quali non verrebbero più garantiti i servizi che finora hanno avuto. Alcuni ragazzi dovrebbero essere trasferiti in strutture diverse da quella giuliese non presenti sul territorio regionale per il tipo di servizio. Con il risultato di un aggravamento economico per le famiglie che si vedrebbero costrette a sborsare somme (che molte non hanno) di diverse migliaia di euro, quindi superiori alle possibilità e agli stessi sussidi di invalidità percepiti dai disabili. “Chiediamo a Chiodi la revoca immediata del decreto-dicono i genitori dei 200 ragazzi e lo invitiamo a svolgere il più presto possibile una visita presso la struttura dove i nostri familiari sono quotidianamente ed egregiamente assistiti e che a seguito di questa situazione, rischierebbero di non avere più un’assistenza adeguata alle loro condizioni di salute”.
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lunedì 25 marzo 2013
Roseto: raccolti oltre 50 quintali di beni per le famiglie bisognose
Bilancio positivo per l'iniziativa di solidarietà organizzata dalla sezione di Roseto dell'Associazione Nazionale Carabinieri, in collaborazione con la locale Caritas, a sostegno delle famiglie in difficoltà. La raccolta di alimenti e generi di prima necessità, effettuata nelle giornate di venerdì e sabato scorsi, ha consentito di riempire oltre 300 cartoni, per circa 50 quintali di merce, depositata direttamente nei locali della sede Caritas, che ne disporrà ora la ripartizione tra le famiglie bisognose residenti sul territorio comunale.
"Un sentito ringraziamento – dichiara il sindaco, Enio Pavone – a nome dell'Amministrazione comunale alla locale Associazione nazionale dell'Arma, alla Caritas e ai volontari, tra cui tanti carabinieri in congedo, che hanno promosso questa importante iniziativa di solidarietà, finalizzata a dare un sostegno immediato e concreto a tante famiglie in difficoltà in questo momento di crisi".
La locale sezione dell'Associazione Carabinieri ha, a sua volta, sottolineato l'impegno dei tanti cittadini che "nonostante la crisi, si sono dimostrati generosissimi, e la disponibilità dei supermercati, che hanno consentito di effettuare la raccolta davanti ai loro punti vendita".
Hanno aderito all'iniziativa i seguenti supermercati: Conad "Sì" di Cologna Spiaggia, "Max Center" di via Nazionale, "Coal" di Piazza della Repubblica, "Pallini Market" di via Garibaldi, "Issimo" di piazza Sacro Cuore, "Coal" di via Manzoni, il "Tigre" di Campo a Mare; "Euro Spin" e "Acqua e sapone" di via Nazionale sud.
giovedì 21 marzo 2013
Roseto: Caritas e Carabinieri aiutano le famiglie bisognose
Roseto. Il 22 e 23 marzo la sezione rosetana dell'Associazione nazionale dei Carabinieri, in collaborazione con la Caritas di Roseto, organizza una raccolta di generi alimentari di prima necessità.
Le derrate verranno poi distribuite alle famiglie bisognose residenti sul territorio comunale; sarà possibile conferire i generi alimentari all'ingresso dei supermercati ai volontari Caritas e ai carabinieri dell'Arma in congedo.
venerdì 21 dicembre 2012
Teramo: il Gruppo consiliare provinciale del Pd dona in beneficienza la somma destinata a finalità istituzionali
Questa mattina, alle ore 11.30, in via Milli, il Gruppo consiliare provinciale del Pd, alla presenza del capogruppo Renzo Di Sabatino e del presidente del Consiglio Provinciale, Mauro Martino, sottoscriverà un protocollo d’intesa con la Caritas Diocesana di Teramo – Atri, per destinare a quest’ultima la somma annuale a disposizione del gruppo per finalità istituzionali, pari a 2.408 euro.
La somma sarà destinata all’acquisto di generi alimentari e prodotti per l’igiene della persona e della casa per l’Emporio della solidarietà, istituito dalla Caritas per aiutare le famiglie in stato di bisogno.
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venerdì 21 settembre 2012
Giulianova: l'assessore Cameli esprime soddisfazione per i risultati raggiunti con il progetto “Gli uomini si liberano insieme”
| Foto Ufficio Stampa Comune di Giulianova |
“Grazie a questo progetto – dichiara l'assessore – si sono avute tre borse lavoro di cui hanno beneficiato altrettanti cittadini appartenenti all’etnia rom residenti a Giulianova. Gli inserimenti hanno visto il coinvolgimento diretto della Giulianova Patrimonio e le mansioni ricoperte sono state quelle di pulizia e spazzamento delle strade cittadine; c'è da dire che i beneficiari hanno percepito un’indennità per l’attività espletata. Lodevole – continua l'assessore - è stato il loro impegno e proficui i risultati raggiunti, dando concretezza all’inclusione socio-lavorativa. Auspico il mantenimento della rete dei servizi creatasi ed ulteriori collaborazioni e iniziative di promozione sociale”.
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