"Dopo aver atteso invano una proposta di riforma delle Ater, adesso la maggioranza ha deciso di svendere definitivamente il patrimonio delle case popolari, permettendo agli Enti deficitari il risanamento dei propri bilanci attraverso i proventi delle vendite degli immobili di edilizia residenziale pubblica". E' l'allarme lanciato dai Consiglieri regionali del PD Giovanni D'Amico, Giuseppe Di Pangrazio e Claudio Ruffini, componenti della Commissione Enti Locali, secondo cui domani la maggioranza potrebbe approvare una norma in questo senso. "Siamo contrari su tutta la linea del provvedimento - sostengono - non si vende il patrimonio delle case popolari per risanare i debiti. In questo modo la Regione non solo non realizzerà più nuovi alloggi, ma addirittura li smobilita mettendo in crisi la richiesta delle famiglie bisognose. In cinque anni Chiodi non solo non è riuscito ad approvare una riforma dell'edilizia residenziale pubblica, ma rischia di portare le Ater verso il fallimento dopo averle commissariate. Ci opporremo contro questa legge che colpisce al cuore l'emergenza abitativa, con particolare riferimento a quelle fasce di popolazione più in difficoltà. Tra l'altro come segnalato dal Sunia riteniamo che questa Legge possa essere in contrasto con le norme nazionali, che hanno inderogabilmente fissato il vincolo di destinazione per i proventi derivanti dall'alienazione di alloggi popolari. La nostra proposta è di ritirare il provvedimento e tornare a discutere della riforma organica del settore, partendo proprio dal progetto di riforma sia delle Ater, che dell'housing sociale, che il nostro Gruppo ha presentato nel febbraio 2012" .
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martedì 25 febbraio 2014
sabato 22 febbraio 2014
Giulianova. Quartiere Annunziata: incontro con il Vice Sindaco e il presidente dell'ATER
Giulianova, Quartiere Annunziata. Il 20 febbraio presso il centro socio-culturale di via dei pioppi alla presenza di circa 40 cittadini del Quartiere si è svolta un importante tavolo di lavoro sulla questione case popolari. Presenti il presidente dell’Ater, Marco Pierangeli ed al vice sindaco Gabriele Filipponi.
Nel corso della discussione è stato chiarito che non tutte le richieste possono essere soddisfatte dall’Ater in quanto l’ordinaria manutenzione spetta agli inquilini. In molti casi esistono situazioni di morosità e, dato che l’Ater possiede 2500 appartamenti per un totale di 10.000 inquilini, le mancate riscossioni vanno a discapito dei lavori di manutenzione straordinaria. “Naturalmente nessuno pone soluzioni di sfratto sapendo che questo inciderebbe sul delicato equilibrio sociale che stiamo attraversando, ma anche l’Ater ha bisogno della tollerabilità degli inquilini. Le principali anomalie segnalate sono le infiltrazioni d’acqua che provengono dai tetti; ciò è dovuto dall’installazione dei pannelli mai attivati perché non è stato effettuato l’allaccio al teleriscaldamento da costruire nel parco vicino al campo sportivo Castrum. Per questo problema si è rimandato ad una riunione tematica da svolgersi al più presto alla presenza di tecnici, esperti e amministratori locali”.
E’ stato evidenziato il problema del riscatto degli alloggi, reso problematico dalla proprietà delle aree su cui si è costruito. Ad oggi, dopo 33 anni, non è ancora possibile chiudere il procedimento tra i proprietari delle terre espropriate e l’Ater. Il Vice-sindaco, intervenendo, ha ribadito che si stanno effettuando dei controlli incrociando per verificare chi usa effettivamente degli alloggi; sui mezzi lasciati parcheggiati senza bolli e assicurazioni; sui ritardi di pagamenti condominiali; sui sovraffollamenti dovuti alle ridotte dimensioni degli alloggi. Informa che è stato dato un alloggio sotto forma di condominio solidale, a chi non ha mezzi per pagare un affitto e non ha requisiti per un alloggio popolare. Vicesindaco e Presidente ATER hanno dato la loro disponibilità ad attivarsi presso le forze dell’ordine, su segnalazione scritta dei residenti del Quartiere, in casi di atti di vandalismo e inciviltà da parte di chicchessia. A chiusura di questo tavolo tematico di lavoro i cittadini presenti hanno concordato che ogni palazzina dovrà dare un elenco di lavori da effettuare da consegnare al Presidente Ater tramite il Comitato di Quartiere. In un prossimo incontro già fissato per il 18 marzo 2014, l’ATER fornirà degli elementi per indicare le priorità dei lavori che si potranno realizzare;
coinvolgere Comune, Forze dell’ordine, assistenti sociali per poter effettuare dei percorsi di educazione civica che sia di insegnamento sia per una buona convivenza che per arginare episodi di atti vandalici a danno delle abitazioni.
Nel corso della discussione è stato chiarito che non tutte le richieste possono essere soddisfatte dall’Ater in quanto l’ordinaria manutenzione spetta agli inquilini. In molti casi esistono situazioni di morosità e, dato che l’Ater possiede 2500 appartamenti per un totale di 10.000 inquilini, le mancate riscossioni vanno a discapito dei lavori di manutenzione straordinaria. “Naturalmente nessuno pone soluzioni di sfratto sapendo che questo inciderebbe sul delicato equilibrio sociale che stiamo attraversando, ma anche l’Ater ha bisogno della tollerabilità degli inquilini. Le principali anomalie segnalate sono le infiltrazioni d’acqua che provengono dai tetti; ciò è dovuto dall’installazione dei pannelli mai attivati perché non è stato effettuato l’allaccio al teleriscaldamento da costruire nel parco vicino al campo sportivo Castrum. Per questo problema si è rimandato ad una riunione tematica da svolgersi al più presto alla presenza di tecnici, esperti e amministratori locali”.
E’ stato evidenziato il problema del riscatto degli alloggi, reso problematico dalla proprietà delle aree su cui si è costruito. Ad oggi, dopo 33 anni, non è ancora possibile chiudere il procedimento tra i proprietari delle terre espropriate e l’Ater. Il Vice-sindaco, intervenendo, ha ribadito che si stanno effettuando dei controlli incrociando per verificare chi usa effettivamente degli alloggi; sui mezzi lasciati parcheggiati senza bolli e assicurazioni; sui ritardi di pagamenti condominiali; sui sovraffollamenti dovuti alle ridotte dimensioni degli alloggi. Informa che è stato dato un alloggio sotto forma di condominio solidale, a chi non ha mezzi per pagare un affitto e non ha requisiti per un alloggio popolare. Vicesindaco e Presidente ATER hanno dato la loro disponibilità ad attivarsi presso le forze dell’ordine, su segnalazione scritta dei residenti del Quartiere, in casi di atti di vandalismo e inciviltà da parte di chicchessia. A chiusura di questo tavolo tematico di lavoro i cittadini presenti hanno concordato che ogni palazzina dovrà dare un elenco di lavori da effettuare da consegnare al Presidente Ater tramite il Comitato di Quartiere. In un prossimo incontro già fissato per il 18 marzo 2014, l’ATER fornirà degli elementi per indicare le priorità dei lavori che si potranno realizzare;
coinvolgere Comune, Forze dell’ordine, assistenti sociali per poter effettuare dei percorsi di educazione civica che sia di insegnamento sia per una buona convivenza che per arginare episodi di atti vandalici a danno delle abitazioni.
mercoledì 11 settembre 2013
Progetto “Case a Castellalto” : le rassicurazioni del Sindaco
Il Sindaco di Castellalto, Vincenzo di Marco rassicura: “ la costruzione dei 12 alloggi a canone convenzionato da riservare in via prioritaria alle giovani coppie si sta andando avanti regolarmente secondo il cono-programma stabilito tra Amministrazione Comunale e ATER. Tant’è che come primo step abbiamo avviato tramite l’ufficio tecnico le procedure per le indagini geologiche in modo da fornire elementi concreti per la progettazione esecutiva sul terreno individuato e stiamo pensando alla realizzazione di una struttura funzionale in classe energetica "A". Questo porterà nel breve l'Ater a presentare il progetto alla Regione e dopo il via di quest’ultima nel 2014 inizieranno i lavori per un importo di circa 1.800.000 euro”.
“Lo dico subito- continua il Sindaco- questa non è una risposta al comunicato degli amici di SEL ai quali non mi piace rispondere pubblicamente come una forza politica che compone e sostiene lealmente e con forza la nostra maggioranza Insieme per Castellalto. Colgo l’occasione di questo però e, nel rispetto di quanti ci leggono e soprattutto dei miei concittadini per rassicurare tutti sul fatto che come Amministrazione fino ad oggi abbiamo centrato tutti gli obiettivi sul progetto ormai denominato “Case a Castellalto” e quindi si va avanti fino al raggiungimento dell’obiettivo finale.
Al netto di un po’ di sana preoccupazione, che ci può stare e, di un po’ di voglia di visibilità politica, che comprendo perché è collegata al fatto di operare nel territorio, accolgo con spirito costruttivo la cosa e dico che ad oggi tutto sta andando avanti secondo i programmi. Se dovesse cambiare qualcosa sarò io il primo a denunciare la problematica, come tutti ben sanno e, come sono abituato a fare quando si mette a repentaglio un progetto del mio comune. Quindi approfitto dello stimolo che viene dagli amici di SEL, che ringrazio, per continuare a fare io insieme a loro e agli altri amministratori della Lista Insieme per Castellalto quello che abbiamo sempre fatto per la questione specifica, cioè garantire la realizzazione di una delle opere pubbliche più importanti della nostra provincia, di cui questa Amministrazione Comunale e le altre che si sono susseguite e l’intera comunità di Castellalto anni si possono inorgoglire”.
“Colgo l’occasione per comunicare che per i centri storici e la fascia collinare è allo studio di questa Amministrazione la realizzazione di un piano strategico che tracci le nuove linee di sviluppo di questo territorio, che partirà nel breve con degli interventi di incentivazione fiscale per chi investe e viene a risiedere da noi”. Conclude Di Marco.
lunedì 15 luglio 2013
Teramo. Alloggi di via Longo: incontro in Comune
Nell’assessorato all’Urbanistica del Comune di Teramo, si è svolto un incontro tra l’assessore all’edilizia economica Massimo Tassoni e i rappresentanti delle associazioni sindacali SICET, SUNIA E UNIAT, in rappresentanza degli inquilini delle case popolari.
Oggetto della riunione, la questione relativa agli alloggi di via Longo che dovranno essere liberati dagli attuali residenti e la nuova destinazione di questi ultimi.
L’assessore ha reso noto che prossimamente l’ATER consegnerà al Comune nuovi alloggi che si trovano alla Gammarana, San Berardo, Centro storico, Colleatterrato e San Nicolò e che saranno pertanto queste le residenze in cui potranno trasferirsi gli interessati. A tale scopo, quindi, è stata condivisa la delibera che passerà al vaglio della Giunta municipale, nella quale sono indicati i criteri per la formulazione delle graduatorie di assegnazione libera delle case.
L’assessore ed i Sindacati hanno concordato sulla scelta di formare una commissione, che opererà senza gettone di presenza, composta da rappresentanti del Comune e Sindacati stessi, la quale vaglierà nella massima trasparenza le domande che perverranno e formulerà, dopo la valutazione, la graduatoria.
venerdì 14 giugno 2013
Giulianova: incontro tra il sindaco Mastromauro e l'amministratore dell'ATER Pierangeli
Nel primo pomeriggio di ieri, giovedì 13 giugno, si sono incontrati in Comune il sindaco Francesco Mastromauro, nell'occasione affiancato dal vice Gabriele Filipponi e dal dirigente della 3^ Area Andrea Sisino, e l'amministratore dell'ATER di Teramo Marco Pierangeli. “L'incontro, per vero molto cordiale – ha dichiarato il sindaco – ha consentito di fare il punto sulla situazione relativa alla realizzazione di nuove unità abitative per fronteggiare la crescente “fame” di alloggi in un momento in cui il disagio sociale, in progressivo aumento e diffusione, sollecita un rafforzamento della vocazione solidale degli Enti, a iniziare dai Comuni e dall'ATER, con il quale è quindi necessario intrattenere rapporti di forte collaborazione in un clima ovviamente di serenità”.
Nell'ambito dell'incontro si è avuto anche un confronto chiarificatore in merito alla recente assegnazione, da parte dell'ATER, di un alloggio di edilizia residenziale pubblica sito in via Elba, sulla quale si erano registrate posizioni antitetiche tra il sindaco e Pierangeli. La decisione presa nel corso dell'incontro è stata quella di sospendere per circa 20 giorni l'assegnazione e trovare nel frattempo una soluzione idonea e concordata tra l'ATER e il Comune.
sabato 23 febbraio 2013
Castellalto alloggi. SEL chiede all’ATER di trovare i fondi
Nota del circolo SEL di Castellalto:"Apprendiamo, dagli organi di stampa e dalle tv locali, che l’ATER di Teramo si accinge a realizzare nel comune di Roseto 12 appartamenti a canone agevolato di classe A. Una notizia che registriamo con piacere: vediamo finalmente le istituzioni promuovere qualcosa di concreto nei confronti delle classi più deboli. Ma allo stesso tempo è una notizia che ci lascia sgomenti. Il progetto presentato dal comune di Castellato, sempre relativo ad alloggi a canone agevolato, di concerto con L’ATER di Teramo, approvato definitivamente dalla commissione selezionatrice in data 26/09/2011, è fermo perché L’ATER non dispone della somma per cui si era impegnata. Una contraddizione che riteniamo molto grave. La comunità di Castellalto non riesce a spiegarsi perché per Roseto l’ATER abbia attivato un mutuo e per Castellalto no.
Nell’intervista alla tv locale, Teleponte, il presidente dell’ATER lascia poche speranze attraverso un inconcludente giro di parole. Si impegna a chiedere un parere ad un legale per capire se a consuntivo può maturare la somma necessaria. A noi sembra solo un palliativo. Se ci fosse veramente la volontà di realizzare l’opera si farebbe un mutuo, come fatto per gli alloggi di Roseto, o si ricorrerebbe a fondi propri disponibili o ad una rivisitazione dei capitoli di spesa. Di fronte a queste affermazioni, la consigliera provinciale di Castellalto, che non sappiamo a quale titolo rappresentava l’amministrazione di Castellato in quella trasmissione, nulla ha detto per ribattere alle dichiarazioni del presidente dell’ATER, che praticamente stava chiudendo le porte alla realizzazione del progetto. Anzi, ci è sembrata quasi condividere la soluzione prospettata. I cittadini di Castellalto avrebbero gradito una sua concreta presa di posizione di netta contrarietà a quanto sostenuto dal suddetto.
Non vogliamo pensare che questa scelta sia dettata da una precisa volontà politica di penalizzare Castellalto. Sarebbe un fatto amministrativo molto grave. Noi ci auguriamo che la situazione venga immediatamente sbloccata e che L’ATER, invece di pensare ad individuare i colpevoli, per quelli ci penseremo dopo, si attivi immediatamente per trovare i fondi necessari, affinché si possano realizzare i 12 appartamenti".
venerdì 15 febbraio 2013
Roseto: al via la realizzazione di nuovi alloggi ATER
Ieri mattina, presso il Municipio di Roseto degli Abruzzi, in conferenza stampa, alla presenza del Sindaco Enio Pavone e dell'Assessore ai Lavori Pubblici e all'Ambiente Fabrizio Fornaciari, è stato illustrato dal Presidente dell'ATER Marco Pierangeli, il progetto relativo alla realizzazione di nuovi alloggi da destinare alla locazione a canone concordato in zona Campo a Mare.
Il Presidente dell'ATER ha precisato che sarà il secondo Edificio in Italia, tra quelli realizzati dalle ATER, certificato in classe energetica A, pertanto, avrà tutte le caratteristiche per essere considerato un'eccellenza nel settore dell'edilizia.
L'importo per la realizzazione è di Euro 1.700,000,00, coperto con un finanziamento in parte regionale e in parte con fondi ATER. I lavori sono iniziati l'11 febbraio 2013 e termineranno tra 18 mesi .
Una volta realizzati gli alloggi, sarà pubblicato un bando pubblico dove saranno specificati i criteri stabiliti per l'assegnazione: il bando sarà rivolto ad un'utenza particolare come le giovani coppie che non hanno un lavoro fisso, le famiglie monoreddito, le famiglie che hanno un componente portatore di handicap o che hanno subito uno sfratto.
Il Sindaco Enio Pavone e l'Assessore ai Lavori Pubblici e all'Ambiente Fabrizio Fornaciari, hanno ringraziato il Presidente Marco Pierangeli e i tecnici dell'ATER per il prezioso intervento, quale risultato di una eccellente collaborazione tra le due istituzioni.
"Questa iniziativa, che prevede la realizzazione di alloggi con prezzi diversi per le famiglie meno abbienti ha una doppia e importante valenza : una grande risposta sociale attraverso la realizzazione dei 12 alloggi al fine di ridurre l'emergenza abitativa e una risposta innovativa per le caratteristiche tecniche dell'edificio, il quale, avrà un certificato energetico di classe A, sarà dotato di isolamento termico a cappotto, finestre isolanti, centrale termica, pannelli solari per la produzione dell'acqua calda e di ambienti confortevoli. Un'opera unica in Abruzzo – dichiarano Pavone e Fornaciari - la prima ad essere realizzata con questi criteri nella nostra Regione, e seconda in Italia. L'intervento, è in linea con gli obiettivi del "Patto dei Sindaci" ( 20-20-20) relativi all'efficientamento energetico e alla riduzione delle emissioni inquinanti".
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