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lunedì 3 giugno 2013

Alba Adriatica: rapina ed estorsione, in carcere uno dei rom dell'omicidio Fadani


Alba Adriatica. Era ai domiciliari in attesa del pronunciamento della Cassazione (prevista per ottobre) per l'omicidio di Emanuele Fadani (avvenuto a novembre 2009), in cui risulta coinvolto e per il quale e' stato condannato in secondo grado insieme ad altri due rom a 10 anni.
Danilo Levakovic, 26 anni, ha dovuto lasciare la sua abitazione di Alba Adriatica per entrare nel carcere di Teramo dopo che nei suoi confronti è ' stato spiccato un ordine di carcerazione emesso dalla Corte d'Appello dell'Aquila. Questa volta gli si sono aperte le porte dell'istituto penitenziario per un cumulo di pene collezionate negli anni e per le quali è giunta la sentenza definitiva.
Levakovic deve scontare 3 anni e sei mesi per reati che vanno dalla rissa al furto aggravato, dalla rapina all’estorsione. (AGI)

Finale regionale delle Marche di Miss Mamma Italiana


Anche la finale regionale delle Marche di Miss Mamma Italiana ha decretato le tre finaliste che parteciperanno dal 26 al 30 giugno alla fase conclusiva del concorso che si svolgerà nella cittadina romagnola di Gatteo Mare (FC). Nell’appuntamento di sabato sera all’Irish Disco Pub Tarabrooch di Porto d’Ascoli (Ap) il primo posto è andato a Silvia Cuculli (imprenditrice di 38 anni di Folignano) che nella seconda uscita in passerella si è esibita in una danza del ventre evocatrice di misteriose atmosfere orientali. Subito dopo al secondo posto si è piazzata Barbara Massacesi (44 anni, consulente pubblicitaria di Montesilvano) che nella prova di abilità ha dato sfoggio di un ottimo passo in una performance di balo latino-americano. La rimanente posizione sul podio utile per l’accesso alla finale nazionale è stata occupata da Silvia Petralia (42 anni disoccupata di Civitanova Marche) che ha stupito il pubblico con un applaudito numero da fitness. Le altre concorrenti: Antonella Paolini (53 anni, coreografa e istruttrice di pilates, di San Benedetto del Tronto), Giulia Scaccioni (20 anni, commessa, di Roseto degli Abruzzi), Kenia Mota (37 anni, casalinga, da Monteprandone), Silvana Morichetta (54 anni, buyer calzaturiero, di Montegranaro), Erzsebet Sofia Dobszai (41 anni, interprete, da Pescara), Carla Mariani (49 anni, impiegata, di Ortona), Ivona Dorota (44 anni, casalinga, di San Benedetto del Tronto. Tanta la contentezza della prima classificata Silvia Cuculli: “Per me questo traguardo è una grande soddisfazione e partecipare alla finale di Gatteo Mare lo ritengo un traguardo senz’altro entusiasmante”. Le fa eco la seconda classificata Barbara Massacesi: “Non posso che essere contenta per questo risultato che mi consente di andare avanti in questo concorso che comunque considero come un piacevole gioco”. La serata è stata condotta da Lino Pontuti dell’Agenzia Vertigò di Alba Adriatica.

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Trofeo Honda: ottima prova del pilota giuliese Matteo Ciprietti



Secondo round Trofeo Honda NSR250R a 4 tempi, che rappresenta il migliore trampolino di lancio per i Campioni di domani, disputa gara doppia perché si schiera nel contesto della Moto 3 del CIV, con classifica separata, per 10 gare appassionanti e tante incredibili emozioni.
Sabato 25 e domenica 26 Maggio 2013 presso il Circuito romano di Vallelunga, con la grande incognita del tempo che ha costituito una variabile in piu', sconvolgendo gli equilibri costruiti nelle qualifiche effettuate sull' asciutto, ha visto il ns. pilota giuliese Matteo Ciprietti del DFC RACING TEAM sul podio in gara 1 secondo e in gara 2 quarto;ed ha ottenuto il Giro piu' Veloce in 1'56"684 alla media di 126,804 Km/h.
Un ottimo risultato portandolo in alto alla classifica generale.
Prossimo appuntamento il 15-16 Giugno 2013 presso il Circuito Internazionale Adriatico di Misano.

SEL: “ gli operai del Ruzzo pagano sulla propria pelle le faide interne del PDL”


La Federazione di Sinistra Ecologia e Libertà della provincia di Teramo chiede all’assemblea dei Sindaci, convocata per il prossimo 8 giugno, di prendere immediata posizione sul futuro lavorativo dei 12 operai precari della Ruzzo Reti SPA ingiustamente licenziati dopo anni di lavoro.
“Ai sindaci chiediamo di rendere immediatamente eseguibili le due delibere del febbraio e marzo 2013 votate a maggioranza dal CDA del Ruzzo, che prevedevano il rinnovo dei contratti per tutti i precari.
Siamo convinti che la risposta da dare alla crisi economica dell’ente non sia quella dei licenziamenti selvaggi a danno di persone che svolgono servizi essenziali per la comunità. I 12 operai, così come la decina di impiegati licenziati a vari scaglioni a partire dal luglio del 2011, hanno maturato i requisiti utili per diventare lavoratori a tempo indeterminato. Caricare l’ente di cause legali di lavoro, cause che vedrebbero sicuramente l’ente sconfitto, porterebbe non solo alla creazione di nuove voci di debito nel bilancio a causa dei risarcimenti da dare ai lavoratori, ma anche notevoli danni nella gestione e manutenzione degli impianti idrici e fognari, che dovrebbero essere affidate a ditte private”.
Chiediamo pubblicamente che la faida interna al PDL innescata da Paolo Gatti non invada più l’azienda pubblica più importante della nostra provincia- continua la nota” Gatti non può pretendere di giocare sulla pelle dei lavoratori. Probabilmente lui non immagina nemmeno cosa voglia dire perdere il lavoro per un padre di famiglia, né può comprendere quanto sia squallido e desolante per un politico calpestare la dignità dei lavoratori al fine di perseguire i suoi interessi personali.

Sant’Egidio : falsa raccolta pubblicitaria' su pullmini per disabili, 5 denunciati



Sant’Egidio. Con l'accusa di falsità materiale ed uso di atto falso, i carabinieri della stazione di Sant'Egidio alla Vibrata hanno denunciato cinque persone nell'ambito di un inchiesta legata al comodato d'uso di pullmini per disabili, in cui sarebbero stati utilizzati abusivamente firme e marchio della Provincia di Teramo. La società che fornisce i mezzi aveva sottoscritto tempo fa una vera convenzione con la Provincia: dietro lettera di presentazione dell'ente, la società si presentava da sponsor e finanziatori per raccogliere fondi necessari al pagamento ed all'allestimento dei furgoni, in cambio dell'apparizione dei loghi pubblicitari dei privati sulla carrozzeria. La società avrebbe potuto farlo fino alla scadenza della convenzione, avvenuta a novembre scorso, ma in realtà avrebbe proseguito nella raccolta utilizzando, secondo i carabinieri, la falsa firma e la falsa intestazione della Provincia. Denunciati i due referenti di zona della società del nord che si occupa di fornire i mezzi speciali e i tre procacciatori commerciali che raccoglievano materialmente le inserzioni pubblicitarie. Si tratta, rispettivamente, di P.P. di 58 anni e di F.P., di 35, di Ascoli Piceno, accusati di falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici e privati. I tre addetti alle vendite R.R., 48 anni, di Sant'Egidio alla Vibrata, P.N., 51 anni, di Ascoli Piceno, e F.C., 28 anni, di Ancarano, sono accusati di uso di atto falso. (AGI)

Nereto: il complesso ungherese Papa Varos in visita alla casa di riposo


Anche per l’anno in corso si è rinnovata la tradizionale visita di una banda musicale del Festival Internazionale di Giulianova alla Casa di Riposo “Rosina Rozzi” di Nereto. Questa volta è toccato al complesso ungherese Papa Varos diretto dal maestro Adrian Horvath. Grande la soddisfazione degli ospiti della struttura neretese che hanno ascoltato in giardino per oltre mezz’ora le note degli ottoni magiari che hanno diffuso arie tratte dalla tradizione nazionale ed internazionale. Tanti gli applausi all’indirizzo della banda Papa Varos giunta a Nereto grazie all’interessamento della Cooperativa Sociale Sirena di Tortoreto presente all’appuntamento con il presidente Giuseppe Savini, la responsabile dei servizi Cristina Di Domenico, la vice-presidente Angela Di Amario e la segretaria amministrativa Gabriella Ciccone. A fare gli onori di casa ha provveduto Claudia Maraessa responsabile dell’Ente.

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