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lunedì 9 dicembre 2013

Roseto: interruzioni idriche nelle frazioni di Montepagano, Cologna Paese e Villa Maisè.



Roseto. La Ruzzo Reti spa informa che, a causa della rottura della condotta addutrice Tronco Roseto, oggi, 9 dicembre, l'erogazione idrica subirà delle interruzioni che riguardano le sole frazioni di Montepagano, Cologna Paese, Villa Maisè e contrade vicine.
L'azienda fa sapere di stare operando per ripristinare rapidamente il regolare servizio.

venerdì 6 dicembre 2013

Rifondazione : “l'acqua è un bene comune e la sua gestione deve rimanere pubblica”


“Con i referendum del 2011 milioni di cittadini si sono espressi a favore dell’acqua bene comune la cui gestione deve essere pubblica, al di la del fatto che si tenta in tutti i modi di annullare la volontà referendaria, quello che sta accadendo all'interno della Ruzzo Reti oltrepassa l’inverosimile, un incompetente CDA ignorando la volontà dei cittadini ha deciso di procedere alla gara per l’assegnazione della depurazione delle acque, in seguito ci saranno altre esternalizzazioni, fino a giungere alla totale privatizzazione dell’intero servizio” lo dice, in una nota Marco Palermo Segretario Provinciale di Rifondazione Comunista.
“Come Partito- continua il Segretario- due anni fa ci impegnammo a tutti i livelli per sostenere la campagna referendaria, allo stesso modo oggi, contrastiamo qualsiasi tentativo di non rispettare l'indiscutibile volontà dei cittadini. La scelta del CDA della Ruzzo Reti e di politici locali di privatizzare alcuni servizi del sistema idrico è illegale perché non rispetta la volontà del popolo sovrano che ha scelto tramite un referendum di non privatizzare i servizi pubblici, soprattutto quelli idrici.
Come già sostenemmo durante la campagna referendaria, la nostra volontà di conservare i servizi idrici pubblici non significa conservare l'attuale metodo di gestione che spesso è sembrato un carrozzone clientelare più che un servizio efficiente ed efficace. Rifondazione Comunista è contro la privatizzazione dei servizi fondamentali perché questa rappresenterebbe un peggioramento nei servizi e nei costi per i cittadini, ma allo stesso modo ci opponiamo all'attuale gestione, che spesso ha dimostrato solo di essere inefficiente e di fare gli interessi clientelari della politica anziché quelli dei cittadini”.
“Proponiamo- conclude Palermo- a tutte le persone e le organizzazioni politiche (di partito e di movimento) di ricominciare il lavoro per la difesa dei servizi idrici pubblici, riavviando l'operato del Comitato Acqua Bene Comune, comitato con il quale abbiamo vinto un referendum”.

giovedì 14 novembre 2013

Roseto: acqua maleodorante dai rubinetti



Roseto. Nel pomeriggio di ieri sono giunte al primo cittadino diverse segnalazioni da parte di cittadini allarmati per via del cattivo odore proveniente dall'acqua del rubinetto.
Il Sindaco lo ha subito segnalato alla Ruzzo Reti S.P.A. e ha interessato subito la Dott.ssa Marconi della Asl di Teramo che provvederà a fare analizzare l'acqua.
Al momento il Sindaco consiglia precauzionalmente di non utilizzare l'acqua per uso alimentare e ha dato ordine al Vice-Comandante della Polizia Municipale di avvertire direttamente a domicilio le famiglie della zona interessata.
Al momento l'acqua maleodorante sembra aver interessato solo una piccola parte della città, in particolare la Via Salara, Frazione Voltarrosto.

sabato 6 aprile 2013

Roseto: le scuole rimangono chiuse



Sono rimaste chiuse anche oggi tutte le scuole di Roseto capoluogo. Il sindaco Enio Pavone ha disposto per la giornata di sabato 6 aprile la proroga dell'ordinanza emessa mercoledì 3 aprile, che prevede la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado nel perimetro compreso tra il Palazzetto dello sport (scuola "Fedele Romani" inclusa) a contrada Borsacchio; oltre alla prescrizione, per i residenti della zona, di non usare l'acqua distribuita dall'acquedotto del Ruzzo a fini alimentari e potabili.
"La proroga del provvedimento – spiega il sindaco Pavone – si rende necessaria sempre a fini precauzionali, dal momento che non sono ancora pervenuti i risultati dei prelievi sui campioni di acqua potabile effettuati ieri mattina dai tecnici del Dipartimento di Prevenzione della Asl nelle scuole materne di via Milli e di via Puglie e nella scuola elementare di via Veronese. Gli esiti delle analisi sono attesi per la mattinata di domani: insieme alla giunta e agli uffici siamo impegnati a monitorare costantemente l'evolversi della situazione e ad attuare i provvedimenti conseguenti, nell'auspicio di un rapido ripristino delle condizioni di normalità, che possa garantire la revoca delle prescrizioni e porre fine ai disagi per i cittadini".

giovedì 4 aprile 2013

Roseto: nuove analisi delle acque escludono la presenza di batteri fecali


Sono pervenuti in mattinata al Comune i risultati delle analisi sui campioni d'acqua ad uso potabile commissionate dal Ruzzo e relative ai prelievi effettuati il 2 aprile nei plessi scolastici di via Puglia, via Milli e via Veronese.
I risultati confermano che l'unico parametro non conforme ai valori di legge finora riscontrato è quella relativo alla torbidità delle acque, evidenziando un valore di 4.2 (contro il limite massimo previsto dalle legge pari a 1) nel plesso di via Puglie, mentre valori solo lievemente superiori al limite, e per l'esattezza pari a 1.1, nelle scuole di via Milli e via Veronese.
Per quanto riguarda l'analisi batteriologica, risultano assenti i batteri coliformi e l'Escherichia Coli.
"La situazione fotografata dalle prime analisi – spiega il sindaco, Enio Pavone – ci consente di escludere intanto la presenza dei più comuni batteri fecali; sono in corso altri prelievi sia a cura del Ruzzo che della Asl, con esiti attesi per domani mattina. In via del tutto cautelativa, come già annunciato ieri sera, quindi, oggi e domani tutte le scuole di Roseto capoluogo restano chiuse e permane la prescrizione ai cittadini di non usare l'acqua a fini alimentari e potabili. L'ordinanza vige solo per Roseto capoluogo, nel perimetro compreso tra il Palazzetto dello Sport di via Fonte dell'Olmo e contrada Borsacchio, dal mare alla collina. Nessun problema, invece, per le frazioni del territorio, che sono servite da condotte diverse. Il provvedimento si è ritenuto necessario in via precauzionale, proprio per garantire ai cittadini la massima sicurezza, almeno finché non ci sarà chiaro qual è stata la causa dell'eccessiva torbidità dei campioni di acqua potabile analizzati e abbiamo chiesto per iscritto al Ruzzo spiegazioni in tal senso".
L'Acquedotto ha assicurato al Comune di aver attivato tutte le procedure necessarie alla risoluzione del problema, con il lavaggio delle condotte e messa a scarico delle acque distribuite.
"Speriamo - conclude il sindaco Pavone - di avere risposte certe e di poter ripristinare le condizioni di normalità, ponendo così fine ai disagi per i cittadini, entro le prossime ore".