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venerdì 19 ottobre 2012

SEL spara a zero sulla sanità teramana


“Ancora una volta Teramo torna alla ribalta nazionale per episodi riguardanti la sanità che hanno, a dir poco, dell’incredibile. Continuiamo a rimanere allibiti per l’arroganza che questa amministrazione dimostra nelle proprie decisioni che sfidano, ormai, non solo la pazienza degli utenti e dei cittadini, ma anche le leggi dello Stato italiano” così si esprime, senza mezzi termini, la federazione Provinciale di SEL.
“Del resto, davanti alla necessità di trovare una collocazione all’amico di turno- continua la nota- non c’è legge che tenga..…ed è così che, in barba alla sicurezza dei pazienti, si aprono e si chiudono reparti ospedalieri in base alle esigenze di pochi e non della collettività.
Sinistra Ecologia e Libertà non intende assistere inerme allo scempio che giornalmente si compie nei confronti dei cittadini che, anche e soprattutto in questo lungo momento di crisi, pagano le tasse per avere cure ed assistenza e torna a chiedere con forza le dimissioni del manager Varrassi e di tutti i politici che hanno permesso e continuano a permettere che dei personaggi pluri-indagati restino tranquillamente ad occupare poltrone di responsabilità traendone benefici personali ed economici. Basta con questa politica dell’immagine a scapito della sostanza. Basta con i politici che, invece di vigilare su quello che accade nella propria città, si pavoneggiano sulle reti televisive locali e nazionali manifestando finto stupore su quanto da loro avallato nelle segrete stanze del potere.
Sinistra Ecologia e libertà si batterà sempre affinché il malaffare della politica scompaia e resti solo un brutto ricordo della nostra storia”.

venerdì 28 settembre 2012

ASL Teramo: Ruffini contesta la riconferma di Varrassi


Il Consigliere regionale Claudio Ruffini ha presentato un'interrogazione, che verrà discussa nella seduta di martedì del Question Time, per chiedere al Presidente Chiodi spiegazioni sulle valutazioni che hanno portato la Giunta regionale a riconfermare il manager della Asl di Teramo. Ruffini, in particolare, punta il dito contro l'attribuzione del punteggio favorevole al Direttore Generale che non è riuscito ad abbattere le liste di attesa, "abbattimento – puntualizza il Consigliere – che rappresenta l'obiettivo primario della riorganizzazione della sanità pubblica in Abruzzo e in particolare a Teramo". Per Ruffini, inoltre, la mobilità passiva in provincia di Teramo è aumentata nei 18 mesi della gestione Varrassi, a fronte di un generale decremento nel resto della regione. "Voglio capire – continua – come la Giunta possa aver valutato positivamente la proroga dell'incarico in presenza di fatti penalmente rilevanti, che avrebbe potuto e dovuto conoscere prima di confermare l'incarico stesso. Così come chiedo di sapere se la Giunta regionale non ritiene di dover acquisire direttamente alla Direzione Generale della Asl di Teramo gli atti della Procura della Repubblica riguardanti il dottor Varrassi. Atti che la stessa Giunta ha volutamente e accantonato proprio per esprimere la valutazione positiva su Varrassi, motivando di non avere certezza del loro effettivo accadimento e subordinando la valutazione sul punto all'acquisizione dei documenti da parte della Procura. Questa soluzione rappresenta un tentativo di aggirare l'obbligatorietà della valutazione di questi gravi atti e per accantonare sine die il giudizio sul comportamento penalmente censurato del Direttore Generale. Proponendo richiesta di documentazione alla Procura della Repubblica – prosegue Ruffini – la Giunta ha omesso il proprio obbligo di chiedere questi atti formalmente al Direttore Generale prima di formulare il giudizio sulla sua idoneità tecnica e morale alla proroga dell'incarico. Infatti dopo la richiesta di applicazione della misura degli arresti domiciliari e della impugnazione del provvedimento di diniego, gli atti di indagine posti a fondamento della richiesta di misura cautelare non sono più coperti dal segreto, quindi gli stessi risultano nella disponibilità di Varrassi e acquisibili dalla Regione già dal luglio 2012. Perché non sono stati acquisiti? – chiede il Consigliere del PD – non era forse importante conoscere questi atti prima di riconfermare ed esprimere un giudizio su Varrassi? Se la Giunta avesse chiesto gli atti alla Procura o allo stesso Varrassi, l'iter valutativo non avrebbe mai potuto consegnare il riconoscimento della proroga dell'incarico, che ritengo sia stata viziata da queste omissioni sulle quali Chiodi e la sua Giunta dovranno rispondere, non tanto a me, quanto a tutti i cittadini teramani che hanno visto peggiorare la sanità a Teramo e al contempo visto premiato colui che ha aumentato liste di attesa, mobilità passiva e chiuso interi reparti di ospedali".

giovedì 30 agosto 2012

ASL Teramo: Il confermato Direttore Generale Giustino Varrassi, ringrazia la Giunta regionale per la fiducia


Testo del comunicato del Direttore Generale della Asl di Teramo, Giustino Varrassi:
“Il Direttore Generale della Asl di Teramo, Giustino Varrassi, ringrazia la Giunta regionale per la fiducia che, dopo il medio termine di mandato, è tornata ad accordargli con l'atto di conferma di ieri. Il Prof. Varrassi ringrazia perché gli sono stati riconosciuti i risultati raggiunti ma soprattutto si compiace del fatto che l'intera Giunta, approvando l'operato dei primi 18 mesi di gestione all'unanimità e confermandogli fiducia per altri 15 mesi, si sia ricompattata. Per il Direttore Generale della Asl infatti non può che essere motivo di soddisfazione vedere approvata da tutta la Giunta una scelta che all'inizio alcuni componenti avevano ritenuto non condivisa, anche se condivisibile. Gli stessi ieri hanno mostrato di avere apprezzato, nel corso dei mesi, la scelta che la quasi totalità aveva fatto ed altri già approvato nel novembre 2010. Il riconoscimento tecnico dei risultati raggiunti sulla quasi totalità degli obiettivi stabiliti è di per sè una soddisfazione per chi nell'attività sanitaria locale ha lavorato e sta lavorando così tanto. Certo per il Direttore Generale sarebbe stato ancor più motivo di orgoglio poter soddisfare in pieno le aspettative politiche, raggiungendo il 100% dei risultati ma per alcuni obiettivi ciò era decisamente impossibile, nonostante lo strenuo impegno. Si fa l'esempio delle liste d'attesa o della mobilità passiva, obiettivi per i quali, stante la situazione di partenza, solo un miracolo avrebbe potuto permettere di fare meglio di quanto si è fatto. Comunque, ciò che maggiormente inorgoglisce, per la conferma del mandato a Direttore Generale della Asl di Teramo, è proprio l'aver contribuito ad una ritrovata armonia, anche sull'argomento, nell'Esecutivo guidato da Gianni Chiodi. Esecutivo da cui adesso sembrano scomparse anche le ultime titubanze, grazie alla ricordata unanimità di consensi”.

venerdì 24 agosto 2012

SEL: “Varrassi non deve essere confermato manager della Asl di Teramo”


“Il 27 agosto Varrassi non deve essere confermato manager della Asl di Teramo” è quanto afferma Sinistra Ecologia e Libertà.
“La situazione drammatica organizzativa della sanità teramana –afferma Tommaso di Febo, coordinatore provinciale di SEL- obbliga ad una seria riflessione per i gravi disagi che sta provocando e per le imminenti soppressioni di importanti reparti ospedalieri, il tutto a discapito della collettività teramana.
Sinistra Ecologia e Libertà, già dallo scorso anno ha avanzato le proprie proposte, dallo studio epidemiologico dei flussi alla verifica delle risorse, dalla razionalizzazione della rete ospedaliera con diverso indirizzo dei vari presidi al potenziamento delle strutture riabilitative come gli Hospice per i malati oncologici, come pure per la riabilitazione ortopedica e cardiologica, dall'aggiornamento professionale degli operatori al processo di reale integrazione ospedale – territorio, passando poi per il potenziamento strumentale e organizzativo dei distretti, in quanto in essi si realizza l’investimento maggiore essendo i luoghi deputati alla diagnosi precoce (nei distretti possono essere effettuati numerosi esami strumentali con riduzione delle liste di attesa).
Invece si assiste quotidianamente ad una gestione clientelare della Asl teramana con tagli indiscriminati, riduzione dei servizi ai pazienti che hanno generato la mobilità passiva e le lunghe lista di attesa.
La responsabilità di tutto questo è nella gestione fallimentare di Varrassi alla Asl di Teramo che si è contraddistinto solo per gli incarichi dirigenziali ad hoc per gli “amici”.
È necessario che all'arroganza e alla prosopopea politica del centro destra regionale e provinciale subentrasse una certa vergogna per questa disastrosa e fallimentare gestione della Asl Teramana”.

mercoledì 22 agosto 2012

Roberto Ciccocelli del comitato per la salvezza dell’Ospedale di Giulianova scrive a Chiodi


Il dott. Roberto Ciccocelli Presidente comitato per la salvezza dell’Ospedale di Giulianova scrive una lettera aperta al Presidente della regione Gianni Chiodi:
“Il 29 Agosto la Giunta Regionale potrebbe riconfermare il Prof. G. Varrassi alla Direzione della ASL di Teramo.
Caro Governatore, secondo Lei, in base al DLgs 502/92 art. 3 bis comma 7 il Prof. Varrassi va riconfermato?
Il suddetto DLgs prevede la non riconferma in caso di violazione di leggi o ricorrano gravi motivi?
Il Prof. G. Varrassi uomo politico inserito nella nostra ASL da una parte politica del centro-dx ha rispettato gli indirizzi dati dalla Sua politica?
L’Ospedale di Giulianova doveva essere, detto dall’ ex Ass. Venturoni, un Ospedale per acuti con indirizzo traumatologico, punto di riferimento per tutta la costa teramana.
Caro Presidente ma è così?
Se è così, Lei non sa che è quasi completamente smobilitato?
Notizia di ieri, ma ce ne sono tante altre, per una frattura 6 ore di attesa. Presidente Chiodi Lei ha chiesto per il fatto sopra citato una relazione al Direttore Sanitario dell’Ospedale di Giulianova.
Ma lo sa o no che a Giulianova non c’è il Direttore Sanitario, c’è la Dott..ssa Palmeri a scavalco con Teramo e S.Omero?
A Giulianova abbiamo tutti i reparti con i Primari a scavalco tranne la cardiologia, la chiusura di tanti reparti essenziali per un Ospedale traumatologico ed unico sulla costa così come costantemente definito.
Da anni che poniamo le stesse domande, sarà la volta buona e non solo a parole ma con i fatti, che ci darà delle risposte che possano soddisfare tutta la popolazione teramana?
Il comitato è disponibile ad appoggiare qualsiasi iniziativa senza scopi elettoralistici o di appartenenza politica, come abbiamo sempre fatto da diversi anni indipendentemente dal colore politico del governo provinciale e regionale”.

giovedì 28 giugno 2012

Di Febo (SEL) : "Varrassi deve dimettersi"


Il coordinatore provinciale Sinistra Ecologia e Libertà di Teramo, Tommaso Di Febo, chiede a gran voce le dimissioni del Direttore Generale della ASL di Teramo.
“ Siamo – afferma Di Febo- alla continua presenza di incerti e indefiniti provvedimenti di riordino della sanità teramana. I presidi ospedalieri vengono continuamente deponteziati, provocando gravi rischi per i pazienti, ma anche per i medici e gli operatori sanitari che risultano privi di strumenti tecnologici adeguati.
L'ultimo atto aziendale, strumento necessario per il riassetto a livello organizzativo è stato continuamente cambiato a seconda delle esigenze degli “amici” della giunta regionale, accontentati di volta in volta come primari nei vari ospedali della provincia.
Mentre le liste di attesa per gli esami oppure per ricoveri, sono diventate sempre più lunghe, creando gravi disagi ai pazienti, che causano l'aumento della mobilità passiva con gravi costi per le casse della Regione. Inoltre, i carichi di lavoro per gli operatori sanitari non sono più accettabili!
Adesso, ciliegina sulla torta, alle varie indagini e avvisi di garanzie da parte della Procura su Varrassi, si aggiunge la richiesta di arresti domiciliari, respinte dal GIP, su cui occorre fare chiarezza una volta per tutte”.
“La chiarezza su una gestione fallimentare della ASL della Provincia di Teramo. Varrassi deve dimettersi da Direttore Generale della ASL di Teramo. La sanità della Provincia di Teramo ha bisogno di una svolta soprattutto morale!” Conclude il coordinatore.