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mercoledì 5 marzo 2014

Roseto: sequestrati due esemplari di tonno rosso pescati illegalmente

Roseto. I militari appartenenti agli Uffici marittimi di Silvi e Roseto degli Abruzzi, sotto il coordinamento del Comandante Pezzuto dopo una serie di appostamenti notturni, hanno sottoposto a sequestro amministrativo 2 esemplari di tonno rosso del peso totale di quasi un quintale, appena sbarcato dall’unità da diporto di un pescatore sportivo/ricreativo, ormeggiata presso il porticciolo turistico “Vallonchini” di Roseto degli Abruzzi. La cattura del tonno rosso è stata interrotta lo scorso 26 luglio 2013, a seguito dell’esaurimento della quota nazionale assegnata.
L’operazione si inquadra nella costante e vasta azione di vigilanza che gli uomini della Guardia Costiera, da sempre, esercitano lungo le coste teramane.
Una volta inflitta la prevista sanzione pecuniaria, il pescato sequestrato ritenuto idoneo al consumo umano, dopo essere stato analizzato dai veterinari dell’A.S.L. di Teramo, è stato devoluto in beneficenza a due istituti caritatevoli della zona.

giovedì 4 luglio 2013

Giulianova: la Guardia Costiera sequestra 500 kg di tonno rosso


La Guardia Costiera di Giulianova ha sottoposto a sequestro amministrativo un ingente quantitativo di tonno rosso nel Porto di Giulianova. Infatti, a seguito di normale controllo avvenuto dopo aver presentato regolare pre-notifica di cattura di tonno rosso, i militari guidati dal Comandante Pezzuto sono riusciti a rinvenire a bordo di n. 2 pescherecci, intenti allo sbarco di alici, un totale di quattordici esemplari di Tonno Rosso (Thunnus Thynnus) per un quantitativo complessivo di kg. 500 circa.
Si tratta di una specie ittica soggetta a precise disposizioni comunitarie ICCAT, tutte le unità non espressamente autorizzate alla pesca del tonno rosso possono effettuare catture accessorie entro e non oltre un limite del 5% del totale delle catture.
Nel caso avvenuto ieri presso le acque di Giulianova, inoltre, si è proceduto, oltre che al sequestro amministrativo, anche alla successiva vendita mediante asta pubblica svoltasi presso la sede della Capitaneria di Porto di Pescara, i cui proventi sono stati introitati all’erario dello Stato.
Sempre nella giornata di ieri, sono state sottoposte a sequestro amministrativo anche n.2 reti da posta, scaltramente calate a circa mt. 50 dai moli nord e sud del Porto di Giulianova da un diportista, già resosi responsabile in passato di analoghe violazioni. Giunto in porto a bordo della propria unità da diporto, i militari che, nel frattempo, si erano appostati, hanno proceduto ad elevare un totale di € 1.148 di sanzioni amministrative, sia per la pesca non consentita sia perché, da accertamenti d’ufficio, è risultato non essere autorizzato all’ingresso in Porto con il proprio veicolo.

lunedì 6 maggio 2013

Guardia Costiera: sequestro di tonno rosso nel porto di Giulianova


Nella serata di ieri, si è svolta un’importante operazione a contrasto della pesca abusiva perpetrata a danno delle specie ittiche più pregiate. L’Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova, sotto la direzione del Comandante Sandro Pezzuto, ha predisposto un mirato servizio di controllo e repressione delle forme illecite di detenzione, conservazione e vendita dei prodotti della pesca, per tutelare sia il rispetto della normativa di settore che l’imprescindibile sicurezza alimentare dei consumatori. Infatti, a seguito di pedinamento di un’unità da diporto sospetta, che si accingeva ad ormeggiare presso la banchina di Riva del Porto di Giulianova, i militari in abiti borghesi di questo Comando, avvedutosi che poteva trattarsi di un probabile caso di attività di pesca di frodo, seguivano attentamente le fasi di ormeggio e sbarco. Fin da subito, si accorgevano della presenza a bordo di n. 2 borsoni molto pesanti che il conducente dell’unità, una volta ormeggiato, si affrettava a riporre all’interno di un autoveicolo parcheggiato nelle vicinanze.
Dall’esito del controllo, emergeva la presenza all’interno dei borsoni di alcuni pezzi di tonno rosso per un quantitativo complessivo di circa Kg. 50, già eviscerato e sezionato in tranci, quindi corrispondente ad un esemplare almeno di Kg. 70, che veniva sequestrato e, successivamente all’ispezione da parte del medico veterinario dell’ASL di Teramo, veniva donato alla “Piccola Opera Caritas” di Giulianova. Il pescatore di frodo, inoltre, subiva il sequestro anche della canna pesca utilizzata e la sanzione amministrativa pecuniaria di € 1.000
La Guardia Costiera di Giulianova torna a sensibilizzare quanti siano testimoni di attività illecite perpetrate a danno della pesca e dell’ambiente marino, in generale, a segnalare tempestivamente al n.085/8004918 eventuale notizia/elemento, che possa essere utile per consentire una più efficace attività di contrasto: “la pesca abusiva di specie pregiate quali il tonno rosso – dichiara il Comandante Sandro Pezzuto – finisce di sovente per essere smerciata nei ristoranti o grosse rivendite della nostra costa, mancando tutti i requisiti di legge quali i controlli sull’ igiene e salubrità sul pescato”.

mercoledì 29 agosto 2012

Giulianova: sequestrato un tonno rosso di 65kg pescato illegalmente



La Guardia di finanza ha sequestrato nei pressi della piattaforma "Giovanna" al largo di Giulianova un tonno di circa 65 chili appeso a una bottiglia. La scoperta dell'esemplare è stata fatta dai finanzieri della motovedetta "Letizia" di stanza a Pescara che, nel corso di un servizio di pattugliamento delle coste, ha notato in acqua una bottiglia di plastica che galleggiava. Legata alla bottiglia c'era una cimetta alla cui estremità opposta era assicurato un esemplare di tonno rosso, pescato illegalmente, poiché la cattura è sottoposta a specifiche restrizioni da parte della Comunità Europea.

mercoledì 1 agosto 2012

Disposta la chiusura anticipata della pesca sportiva al tonno rosso


Il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ha disposto la chiusura definitiva, per il corrente anno, della pesca sportiva e ricreativa del tonno rosso a decorrere dal giorno 01 agosto 2012.
Si tratta di un provvedimento che si è reso necessario a seguito del raggiungimento del quantitativo massimo catturabile assegnato annualmente dal Dicastero a ciascun sistema di pesca del tonno rosso e, quest’anno, per la pesca sportiva/ricreativa è stato di 10,18 tonnellate.
Il Ministero ha dunque adottato la misura della sospensione anticipata per non incorrere nelle sanzioni da parte degli organismi comunitari preposti al controllo della filiera ittica.
La quota rientra nella più ampia parte che la Comunità Europea assegna a ciascun Stato membro il quale, a sua volta, ripartisce la quota per i vari sistemi di pesca, sportivi e professionali.
Previste sanzioni amministrative ed anche conseguenze penali per i trasgressori: I pescatori sportivi trovati in possesso di qualsiasi esemplare di tonno rosso, saranno puniti con una sanzione amministrativa non inferiore a 4.000,00 € che assumerà rilievi penali qualora si trattasse di un tonno giovane, cioè di peso inferiore a 30 kg o di lunghezza inferiore a 115 cm.
Il Decreto ribadisce, tuttavia, che le unità autorizzate alla pesca sportiva/ricreativa del tonno rosso possono continuare l’attività di pesca mediante il sistema del “catch/release”ovvero la cattura con conseguente rilascio vivo del tonno rosso in mare.