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lunedì 12 agosto 2013
Tortoreto: domani pesca con la sciabica
Tortoreto. Pesca con la sciabica domani sulla battigia dello chalet lido Murena con inizio alle ore 18:30. La manifestazione, regolarmente autorizzata dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, ha dovuto superare non pochi ostacoli per essere posta in essere. Infatti, la pesca con il sistema “tratta a mano”, comunemente indicato con l’appellativo marinaro di sciabica, è assolutamente vietata. Il permesso, molto raro, viene concesso solo quando l’evento ricopre interesse di carattere dimostrativo, culturale e turistico. Per gli amanti del mare e, soprattutto, per i vecchi marinai di Tortoreto Lido, un tempo borgo di pescatori, sarà un appuntamento significativo dove le storie del passato rivivranno e si accavalleranno appunto durante l’uso della sciabica da spiaggia. Del resto, prima della motorizzazione della pesca, era proprio questo uno dei metodi più in voga per catturare il pesce di passaggio lungo la costa.
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martedì 6 agosto 2013
Pesca, turismo e sostenibilità nei programmi dell'AMP Torre Cerrano
Nella seduta del 5 agosto del Consiglio di Amministrazione dell'Area Marina Protetta Torre del Cerrano si sono prese importanti decisioni inerenti il contrasto alla pesca abusiva, l'organizzazione degli eventi alla Torre e prosecuzione del progetto Cerrano Torre d'Europa.
Per il settore Pesca da una parte si continua l'attività progettuale legata al supporto della piccola pesca artigianale, su cui proprio oggi a Silvi si terrà un incontro per cercare di mettere a frutto i fondi disponibili dai bandi del GAC Costa Blu, finanziamenti che si cercherà di veicolare per migliorare la qualità del lavoro dei piccoli pescatori ed al contempo rendere le attività meno impattanti da un punto di vista ambientale. Dall'altra è unanime la presa di posizione dura contro la pesca illegale operata all'interno dell'AMP da parte delle vongolare "turbosoffianti" e nella riunione di ieri si è ribadita la necessità di avere un parere preliminare del Ministero a qualunque eventuale proposta di studio e monitoraggio volta alla ridefinizione della zonazione o dei confini dell'AMP.
sabato 2 marzo 2013
Scatta il divieto di pesca del pesce spada
E’ iniziato ieri 1 marzo e terminerà il prossimo 30 marzo il divieto di pescare (catture "bersaglio" e/o "accessorie"), detenere a bordo, trasbordare e sbarcare esemplari di pesce spada nel Mar Mediterraneo, divieto rivolto a tutti coloro che esercitano la pesca sia in forma professionale che sportiva e ricreativa.
La direttiva arriva dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari. Il prossimo periodo di divieto avrà luogo dal 1° ottobre al 30 novembre.
Infatti, è proprio durante questi mesi che il pesce spada novello, di dimensioni molto inferiori a quelle consentite dalle vigenti disposizioni normative nazionali, migra in banchi nelle acque del Mediterraneo avvicinandosi sotto costa, diventando così preda dei pescatori di frodo che, nella totale illegalità, lo catturano mettendolo in commercio.
La norma sanzionatoria per tali condotte illecite prevede aspre sanzioni non solo per chi pesca e commercializza tale specie ittica durante il periodo di fermo, ma anche per chi acquista e quindi detiene novellame di pesce spada. Si passa dalla sanzione pecuniaria di quattromila euro e conseguente sequestro delle specie ittiche al deferimento all'Autorità giudiziaria nel caso di mera detenzione di novellame di pesce al di sotto delle taglie minime, indipendentemente dal fatto che il trasgressore sia il venditore o l'acquirente.
I controlli da parte degli uomini dell’Ufficio Circondariale Marittimo, guidati dal comandante Sandro Pezzuto, saranno mirati a contrastare il forte fenomeno di depauperamento delle risorse ittiche, causato da una eccessiva ed irrazionale attività, spesso illegale, di pesca.
Come è noto, l'impoverimento delle risorse ittiche, secondo importanti studi scientifici, coinvolge ogni specie che viene pescata più velocemente di quanto riesca a riprodursi.
Questo fenomeno negli anni ha già prodotto un impoverimento del nostro mare con ripercussioni negative per l'intero comparto della pesca.
Inoltre la Guardia Costiera ricorda che coloro che intendano esercitare la pesca sportiva e ricreativa del pesce spada, al di fuori dei predetti periodi di divieto, dovranno essere muniti di appositi nulla osta, rilasciati dalle Capitanerie di Porto, validi su tutto il territorio nazionale.
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venerdì 21 dicembre 2012
Autorizzata la pesca sino al 23 dicembre
In considerazione delle imminenti Festività Natalizie e tenuto conto del calendario, il Ministero per le Politiche Agricole, nel tardo pomeriggio di ieri, ha autorizzato l'attività peschereccia nei mari italiani anche per le giornate di oggi 21 dicembre e fino a domenica 23. Una deroga attesa dalle associazioni armatoriali e di categoria che vedono così esaudite le richieste avanzate in tal senso. Dunque, sulle tavole degli abruzzesi potrà in tal modo essere consumato pesce freschissimo per la vigilia di Natale, nel rispetto di una vecchia tradizione.
mercoledì 12 dicembre 2012
Pesca alle vongole: la posizione dell’AMP Torre del Cerrano
Nel corso di un incontro che si è tenuto ieri 10 dicembre, alla presenza dei rappresentanti del Cogevo, dell’Assessore Regionale Mauro Febo, del Consigliere (e componente CdA del Parco) Emiliano Di Matteo, dell’assessore provinciale Francesco Marconi, il Presidente dell’AMP Torre del Cerrano Avv. Benigno D’Orazio ha ribadito la posizione ufficiale dell’ente-parco sul tema della pesca delle vongole.
“Nella fase istitutiva dell’AMP Torre del Cerrano sono state alimentate ambiguità ed aspettative illusorie a scapito della categoria dei vongolari, alla quale invece vanno prestate le dovute, reali, attenzioni soprattutto nell’attuale fase congiunturale di crisi economica. In questo quadro l’assemblea del Parco (composta dai Comuni di Pineto. Silvi, nonché dalla Provincia di Teramo e dalla Regione Abruzzo) ha già deliberato due anni fa un’ipotesi progettuale sulla pesca delle vongole, ipotesi che le associazioni dei vongolari, all’epoca, non hanno accettato”.
Quale organo esecutore della volontà dell’Assemblea, il Presidente dell’AMP ha ribadito la validità per l’ente della proposta anzidetta che in sintesi prevedeva:
- Lo sviluppo di attività comuni con i pescatori per la lotta all’inquinamento dei fiumi e la pulizia dei fondali marini.
- L’avvio di un fase sperimentale di ricerca nelle fasce laterali del parco marino, limitatamente al periodo invernale e per un numero limitato e controllato di barche, per la pesca delle vongole con l’introduzione di strumenti selettivi di pesca ivi comprese le forme artigianali di pesca notoriamente promosse e valorizzate nelle Aree Marine Protette. Il tutto sotto la stretta sorveglianza e controllo di istituti di ricerca come l’Istituto Zooprofilattico di Teramo.
Ferma repressione di ogni abuso dei pescatori, con sanzioni che possono arrivare fino alla revoca della convenzione e di ogni attività sperimentale.
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mercoledì 1 agosto 2012
Disposta la chiusura anticipata della pesca sportiva al tonno rosso
Il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ha disposto la chiusura definitiva, per il corrente anno, della pesca sportiva e ricreativa del tonno rosso a decorrere dal giorno 01 agosto 2012.
Si tratta di un provvedimento che si è reso necessario a seguito del raggiungimento del quantitativo massimo catturabile assegnato annualmente dal Dicastero a ciascun sistema di pesca del tonno rosso e, quest’anno, per la pesca sportiva/ricreativa è stato di 10,18 tonnellate.
Il Ministero ha dunque adottato la misura della sospensione anticipata per non incorrere nelle sanzioni da parte degli organismi comunitari preposti al controllo della filiera ittica.
La quota rientra nella più ampia parte che la Comunità Europea assegna a ciascun Stato membro il quale, a sua volta, ripartisce la quota per i vari sistemi di pesca, sportivi e professionali.
Previste sanzioni amministrative ed anche conseguenze penali per i trasgressori: I pescatori sportivi trovati in possesso di qualsiasi esemplare di tonno rosso, saranno puniti con una sanzione amministrativa non inferiore a 4.000,00 € che assumerà rilievi penali qualora si trattasse di un tonno giovane, cioè di peso inferiore a 30 kg o di lunghezza inferiore a 115 cm.
Il Decreto ribadisce, tuttavia, che le unità autorizzate alla pesca sportiva/ricreativa del tonno rosso possono continuare l’attività di pesca mediante il sistema del “catch/release”ovvero la cattura con conseguente rilascio vivo del tonno rosso in mare.
giovedì 28 giugno 2012
Pesca abusiva nell’area protetta del Cerrano. Sequestrata imbarcazione
La Guardia Costiera di Giulianova, insieme ai colleghi di Silvi, ha individuato e sorpreso un’unità dedita alla pesca delle vongole intenta ad operare all’interno dell’area marina protetta “Torre del Cerrano”, laddove vige l’assoluto divieto di effettuare qualsivoglia prelievo di specie ittiche.
Il comandante della vongolara è stato denunciato all’autorità giudiziaria ed il relativo attrezzo da pesca utilizzato è stato sottoposto a sequestro penale.
Dal momento che si tratta del secondo caso verificatosi negli ultimi 15 giorni, il comandante della Guardia Costiera di Giulianova Sandro Pezzuto assicura che “le attività di monitoraggio e controllo già messe in atto e potenziate in vista dell’inizio della stagione balneare, verranno intensificate per tutelare l’ambiente marino, prerogativa della Guardia Costiera, soprattutto quando il bene paesaggistico da proteggere ha un elevato pregio naturalistico”.
A Martinsicuro, l’ufficio marittimo locale ha fermato invece una motobarca dedita alla piccola pesca che trasportava illecitamente a bordo circa 100 chili di vongole. Il comandante è stato multato: la sanzione ammonta a 4 mila euro.
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