Blogroll

Visualizzazione post con etichetta Porto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Porto. Mostra tutti i post

lunedì 10 febbraio 2014

Rifiuti sulle banchine del porto: controlli e multe della Guardia Costiera

La Guardia costiera di Giulianova ha sorpreso alcuni pescatori delle cosiddette "volanti" che, al momento dello sbarco del pescato, incuranti della presenza di numerose persone che passeggiavano nelle vicinanze, hanno abbandonato plastica e cartoni sulla banchina non prima di aver buttato fuoribordo, nello specchio d'acqua portuale antistante la propria imbarcazione, il pesce scartato perchè di taglia non commerciabile o di scarso valore: nei loro confronti è stata elevata la contravvenzione per getto di materiali in porto e diffidati a ripristinare immediatamente lo stato dei luoghi. Ma non é stato l'unico episodio. “Nell’anno appena trascorso- grazie anche all’utilizzo delle videocamere di sorveglianza, sono state inflitte sei sanzioni amministrative per abbandono di rifiuti fuori dai cassonetti, comminate anche a semplici cittadini che, invece di servirsi del servizio di raccolta rifiuti in ambito comunale, facevano capolino in porto per lasciare furtivamente il proprio sacchettino, a volte anche per terra. Sono state in totale diverse tonnellate di rifiuti abbadonati, che hanno richiesto l'intervento di pulizia con il recupero anche di lastre di cemento-amianto, come di eternit, sequestrato nei pressi della banchina Marinai d'Italia, in una zona frequentata dai passanti. I controlli in banchina hanno interessato anche i mezzi durante le operazioni di sbarco del pescato. Molti dei furgoni presenti sono stati sanzionati perchè pericolosamente parcheggiati oltre il limite dei cinque metri dal bordo della banchina: multe da 102 euro e, per alcuni di loro, anche il raddoppio della sanzione perchè sprovvisti di permesso di accesso in porto e dei documenti di circolazione dei relativi automezzi. Una ditta, senza aver mai presentato l’apposita “Segnalazione Certificata di inizio attività” (S.C.I.A.) per lo svolgimento di attività sulle aree demaniali marittime, svolgeva abusivamentene il trasporto di pescato con un autoarticolato: anche in questo caso sanzione, dell'importo di 1.032 euro”.

venerdì 25 ottobre 2013

Giulianova. Il sindaco esprime soddisfazione per la pulizia del Porto: “lavoro eccellente”


Il sindaco Francesco Mastromauro getta acqua sulle recenti polemiche riguardanti la pulizia dell’area portuale e controbatte. “Insieme con l’Ente Porto e l’Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova – dichiara il sindaco – abbiamo voluto dare una svolta alla pulizia e al decoro del porto che costituisce senza dubbio un'area strategica sia perché interessata da molteplici attività, sia perché rappresenta uno dei punti di interesse turistico più importanti della città. Per questo, il servizio di spazzamento è stato affidato alla Giulianova Patrimonio che, per le grandi dimensioni dell’area da pulire, circa 60.000 metri quadrati, ha dovuto dedicare parecchie risorse. In particolare, l’utilizzo sistematico, per la prima volta, di una spazzatrice meccanica di notevole capacità, per ben tre giorni alla settimana e prima e dopo ciascuna manifestazione effettuata nell’area, ha permesso di garantire un livello di pulizia eccellente. Sono stati i cittadini, gli operatori e gli utenti del porto a testimoniare, con il loro apprezzamento, la bontà del lavoro svolto. Tutto è migliorabile ma faccio fatica a comprendere le polemiche delle ultime settimane. L’Ente Porto – continua Mastromauro – svolge un ruolo strategico nello sviluppo dell’area portuale di Giulianova. Il porto, infatti, nonostante la crisi economica che sta mettendo in grave difficoltà tanto il settore della pesca quanto quello della diportistica, rappresenta una delle risorse più importanti non solo per Giulianova ma anche per l’intera costa teramana. Molte realtà portuali, comprese alcune della nostra Regione, sono interessate al modello organizzativo dell’Ente Porto, segno che i Consigli di Amministrazione succedutisi hanno lavorato bene. E tra questi non posso non annoverare quello attuale che, grazie al presidente Paolo Vasanella e ai suoi consiglieri, sta continuando sul solco tracciato dai predecessori. Mi sembra assolutamente normale che il sindaco e il presidente dell’Ente Porto lavorino in sinergia con l’obiettivo comune di favorire lo sviluppo del porto di Giulianova. Cosa dovremmo fare? Dividerci perché la nostra appartenenza politica non è la stessa? Chi pensa questo – conclude il sindaco - vive nel passato ed è meglio che si occupi di altro”.

mercoledì 28 agosto 2013

Giulianova: 4 milioni per il potenziamento del porto



Quattro milioni e 200mila euro per il potenziamento del Porto di Giulianova con un intervento che rientra nell'ambito del PAR FAS 2007-2013. Ad annunciarlo, l'assessore Giandonato Morra, oggi, nel corso di una conferenza stampa. In particolare, il progetto prevede il potenziamento del porto di Giulianova con una nuova banchina per la flotta peschereccia, di un molo di protezione a nord e sistemazione dell'imboccatura per messa in sicurezza del bacino portuale e dell'accesso al porto. "L'intervento - ha spiegato l'assessore Morra - comporterà l'incremento della capacità ricettiva del porto. Garantirà più sicurezza in assoluto per un porto già punto di riferimento e grande risorsa dal punto di vista turistico ed economico, all'altezza dell'inestimabile bellezza di questa regione". E' previsto, dunque, il potenziamento e lo sviluppo dell'infrastruttura per movimentazione dei passeggeri e logistica merci con il miglioramento degli attuali livelli di sicurezza alla navigabilità (per le manovre di ingresso e di uscita) nel rispetto dei moderni standard e della massima funzionalità per la nautica turistica e peschereccia. Resta da completare l'iter procedurale prima dell'inizio dei lavori previsto per il 2014 mentre l'Accordo di programma quadro tra il ministero dello Sviluppo economico, il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e la Regione Abruzzo è stato sottoscritto a Roma il 6 agosto scorso. Uno strumento di programmazione operativa che consente di dare immediato avvio agli investimenti previsti. (REGFLASH)

martedì 23 luglio 2013

Giulianova: affonda un peschereccio in disarmo nelle acque del porto


Giulianova. Il relitto di un peschereccio di 18 metri è affondato in nottata nelle acque del porto di Giulianova (Teramo). Le operazioni di recupero sono state eseguite dai vigili del fuoco e sono proseguite fino a questa mattina, impegnando unità di terra con le gru e sommozzatori. Il motopeschereccio era in disarmo e, fra qualche giorno, avrebbe dovuto essere demolito motivo per cui la guardia costiera esclude l'affondamento doloso. Il natante sarà comunque ispezionato dopo la "messa a secco". (AGI)

venerdì 24 maggio 2013

Porto di Giulianova: nuovo regolamento per il deposito degli attrezzi da pesca


La Guardia Costiera annuncia l’entrata in vigore di un nuovo regolamento per il deposito degli attrezzi da pesca nel porto di Giulianova a decorrere dal 1 di giugno. Le novità principali :
-è stata individuata la banchina del 2° braccio del Molo Nord quale unico luogo dove sarà possibile depositare reti ed attrezzi da pesca in uso;

- è stato posto l’obbligo, entro il termine perentorio del 31.05.2013, di provvedere alla pulizia del tratto di banchina antistante l’ormeggio della propria unità da pesca, nonché all’immediato ritiro di qualsivoglia oggetto non attinente all’attività in parola o attrezzo non utilizzato, depositando le reti e gli attrezzi da pesca in uso presso la banchina di cui sopra;

- in caso di reti ed attrezzi di ingombro rilevante, la sosta, di durata massima continuativa di 6 (sei) mesi, dovrà essere debitamente autorizzata dall’Ufficio Circondariale Marittimo, a seguito di presentazione di regolare istanza in bollo (in duplice copia), conforme all'allegato 2;

- si procederà alla rimozione d’ufficio degli oggetti rinvenuti e non ritirati dai legittimi proprietari, qualora abbandonati o in stato di degrado, allo scopo di avviarli al successivo smaltimento ovvero distruzione (in quanto assimilati a rifiuti solidi urbani) piuttosto che, se economicamente stimabili, alla vendita secondo la procedura di cui agli artt. 508, 510 e 511 del Codice della Navigazione.

In virtù di tale nuova regolamentazione, sarà possibile censire la presenza dei vari attrezzi da pesca (per lo più reti da posta ed a strascico) depositati sulla banchina alla rinfusa, in cattivo stato di manutenzione ed in apparente stato di abbandono, che corrono il rischio di entrare in commistione con materiale di vario genere (rifiuti solidi urbani, attrezzatura da pesca in disuso, vecchie e fatiscenti unità non più idonee all’uso cui sono destinate) abbandonato da ignoti, non soddisfacente i requisiti minimi di igiene, sicurezza e salubrità previsti dalla legge.

sabato 4 maggio 2013

Il Porto di Giulianova ospita la “Giornata sulla sicurezza in mare”


Anche per quest’anno, il Porto di Giulianova ospita la “Giornata sulla sicurezza in mare” ossia il consueto appuntamento, ormai giunto alla XIV edizione, organizzato dalla Lega Navale Italiana sez. di Giulianova, con il supporto, la collaborazione ed il coordinamento dell’Ufficio Circondariale Marittimo, dedicato completamente alla diffusione dell’educazione marinara e alle tematiche inerenti la sicurezza della navigazione e la tutela dell’ambiente con il coinvolgimento di studenti, diportisti e mezzi d’informazione.
L’evento avrà luogo presso il nuovo Molo Laudadio, a cominciare dalle ore 10.00 del 4 maggio e si articolerà attraverso una serie di eventi come la proiezione di filmati illustrativi circa le nozioni di sicurezza, un’esercitazione in mare, la dimostrazione delle pratiche di intervento sanitario di rianimazione e l’utilizzo simulato di alcuni segnali di soccorso in mare.

giovedì 2 maggio 2013

Giulianova: la Guardia Costiera rinviene dell’eternit abbandonato nei pressi del porto


Giulianova. Il 30 aprile , nell’ambito dei controlli in materia di tutela ambientale lungo la costa al fine di prevenire l’immissione di sostanze inquinanti e nocive nelle acque e nell’aria, si è svolta un’importante operazione che ha portato al rinvenimento di circa n. 15 lastre di eternit delle dimensioni di un metro e mezzo per tre, scaltramente occultate sul retro di alcuni automezzi pesanti parcheggiati in ambito portuale, in condizioni pericolose per la salute pubblica. In particolare, i militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo, coordinati e diretti dal Comandante Sandro Pezzuto, hanno constatato, oltre che all’abbandono di rifiuti speciali pericolosi di vario genere (pneumatici, plastiche e scarti legnosi), la presenza di una discarica di eternit in località banchina di Riva del porto di Giulianova nei pressi dei cantieri navali in evidente stato di degrado e parzialmente in condizione polverulente.
Sull’episodio sono in corso le indagini per risalire ai responsabili e, nel frattempo, è stata informata la Procura della Repubblica di Teramo, nella persona del Sostituto Procuratore D.ssa Scamurra che ha disposto specifici accertamenti nonché l’immediata bonifica della zona.
E’ da ricordare e sottolineare, comunque, che l'operazione si incardina nell'ambito della costante attività di controllo del territorio finalizzata alla prevenzione e repressione dei traffici illeciti, nello specifico nel settore della tutela ambientale e della salute pubblica, che già da molto tempo si sono intensificati, in considerazione soprattutto dell’approssimarsi della stagione balneare, operando campionamenti presso i fiumi ed i canali di scolo in mare e ponendo maggiore attenzione nei confronti di quelle situazioni a maggior rischio per la presenza di insediamenti industriali.