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venerdì 15 giugno 2012

Passaggio a livello di Bellante: accordo tra Provincia e Ferrovie


Un accordo con le Ferrovie per rinviare la chiusura del passaggio a livello di Bellante almeno fino alla fine del 2012, tempo entro il quale la Provincia si impegna a progettare e reperire le risorse necessarie alla realizzazione di un sottopasso idoneo al transito veicolare locale.
E’ l’esito del tavolo tecnico convocato dall’assessorato provinciale ai lavori pubblici con i dirigenti delle Ferrovie e gli amministratori locali. Nello specifico, lo studio di fattibilità, che dovrà essere approntato in tempi brevi, dovrà prevedere la realizzazione di un sottovia carrabile in corrispondenza dell’attuale passaggio a livello per il transito del traffico veicolare locale leggero, in modo da scongiurare l’isolamento del quartiere di Molino San Nicola. 
Presenti al tavolo, l’assessore Elicio Romandini, per RFI (Rete Ferroviaria Italiana) Spa gli ingegneri Stefano Morellina, responsabile del compartimento di Ancona, e Mario Esposito, responsabile manutenzione area Adriatica Pescara-Ancona, il sindaco del Comune di Bellante, Mario Di Pietro, l’assessore comunale ai lavori pubblici, i consiglieri comunali Flaviana Pavan e Raffale Antonietti, il consigliere provinciale Renzo Di Sabatino e il responsabile tecnico della Provincia, Danilo Crescia. 
L’accordo, che sarà formalizzato in un verbale, prevede che Provincia e Comune sostengano nel frattempo i costi di gestione e manutenzione del passaggio a livello, stimati in circa 7mila euro annui. 
Le Ferrovie hanno evidenziato la loro disponibilità a differire la eliminazione del passaggio, che tuttavia – ha ribadito Morellina – “è inderogabile per ragioni di sicurezza”, e di venire incontro alle richieste della Provincia, questo anche alla luce del debito pregresso stimato in circa 300mila euro e derivante dall’applicazione della Convenzione stipulata nel 2002. L’articolo 17 della Convenzione prevedeva, infatti, che, qualora non si fosse potuto procedere alla soppressione del passaggio a livello, la Provincia era tenuta al rimborso di tutte le spese sostenute dalle Ferrovie, inclusi i canoni annui. 
“Una situazione complessa, alla quale siamo determinati a porre rimedio – spiega l’assessore Elicio Romandini – mettendo intorno ad un tavolo tutte le parti interessate, inclusi il Comune di Bellante e la collettività locale, che avrebbero dovuto essere coinvolti sin dai tempi della stipula della convenzione. La proposta da noi formulata, alla quale i dirigenti delle Ferrovie presenti all’incontro hanno dato la loro disponibilità, prevede il mantenimento del passaggio a livello per il tempo strettamente necessario, almeno fino al 31 dicembre 2012, a reperire le risorse finanziarie e, quindi, a procedere alla progettazione del sottopasso carrabile, che consentirà di dare una risposta funzionale adeguata alle esigenze dei residenti della zona e del traffico veicolare locale. Entro tale data, ci sarà un nuovo incontro tra le parti interessate per valutare la possibilità di prorogare ulteriormente la chiusura del passaggio al fine di consentire la realizzazione dell’opera.
Nel frattempo, la Provincia si adopererà anche per apportare delle modifiche all’attuale sottopasso, rialzando il piano viabile, in modo da evitare il problema degli allagamenti”.

mercoledì 23 maggio 2012

Rinviata la chiusura del passaggio a livello di Bellante


Si è svolto stamattina a Bellante un sopralluogo per il passaggio a livello, sollecitato dall’assessorato provinciale ai Lavori pubblici. Presenti l’assessore competente, Elicio Romandini, l’ing. Esposito, dirigente delle FS, l'assessore provinciale Eva Guardiani e il sindaco di Bellante, Mario Di Pietro.
“L’incontro è scaturito dalla necessità di rivedere la convenzione stipulata nel 2002– spiega l’assessore Romandini -, in considerazione del fatto che sarebbe stata necessaria, da parte delle amministrazioni all’epoca firmatarie, una ricognizione senz’altro più accurata degli effetti che la chiusura del passaggio a livello avrebbe provocato e dei conseguenti disagi per i residenti della zona Molino San Nicola.
L’esito dell’incontro odierno è stato, intanto, quello immediato di rinviare la chiusura del passaggio a livello e poi abbiamo fissato un incontro con la direzione di Ancona delle Ferrovie, che si terrà il prossimo 14 giugno presso la sede della Provincia. In questa occasione, sottoporremo ai vertici delle FS la richiesta di modifica della convenzione, per tenere il passaggio a livello aperto e scongiurare l’isolamento del quartiere, come richiesto dai numerosi cittadini presenti.
Sarà l’occasione anche per sollecitare la direzione FS ad una costante attività di controllo e manutenzione sul passaggio a livello in questione, in particolare sui meccanismi automatici che regolano la chiusura delle sbarre, in modo da evitare gli incresciosi episodi verificatisi in passato.
Al contempo, si procederà ad una ricognizione tecnica del sottopasso ferroviario per verificare se l’altezza è adeguata ed eventualmente prevedere un rialzo dell’attuale piano di calpestio, che potrebbe risolvere in via definitiva il problema degli allagamenti, che ne determinano spesso l’inagibilità in caso di maltempo”.