Le indagini aveva preso il via dalla denuncia di un imprenditore che si era rivolto al Corpo forestale dello Stato. Lo stesso De Fanis e' sotto inchiesta, da parte della Procura di Lanciano, che gli contesta il tentativo di omicidio nei confronti della moglie. Alla sua segretaria, indagata anch'ella con altre persone nell'inchiesta 'Il Vate', avrebbe detto di voler avvelenare la consorte. In questo contesto l'ex assessore, che attualmente condivide l'abitazione con la moglie, si e' difeso sostenendo che quella era solo una battuta. Sempre De Fanis e' indagato anche dalla Procura di Pescara nell'ambito dell'inchiesta su presunti indebiti rimborsi spesa per viaggi istituzionali. In questo filone i reati contestati ai 25 indagati tra assessori e consiglieri regionali, presidenti della Giunta e del Consiglio compresi, vanno dal peculato alla truffa e al falso ideologico. (AGI)
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venerdì 7 febbraio 2014
Confermati gli arresti domiciliari per De Fanis
Le indagini aveva preso il via dalla denuncia di un imprenditore che si era rivolto al Corpo forestale dello Stato. Lo stesso De Fanis e' sotto inchiesta, da parte della Procura di Lanciano, che gli contesta il tentativo di omicidio nei confronti della moglie. Alla sua segretaria, indagata anch'ella con altre persone nell'inchiesta 'Il Vate', avrebbe detto di voler avvelenare la consorte. In questo contesto l'ex assessore, che attualmente condivide l'abitazione con la moglie, si e' difeso sostenendo che quella era solo una battuta. Sempre De Fanis e' indagato anche dalla Procura di Pescara nell'ambito dell'inchiesta su presunti indebiti rimborsi spesa per viaggi istituzionali. In questo filone i reati contestati ai 25 indagati tra assessori e consiglieri regionali, presidenti della Giunta e del Consiglio compresi, vanno dal peculato alla truffa e al falso ideologico. (AGI)
giovedì 19 dicembre 2013
Nuova bufera su De Fanis: sesso 4 volte al mese con la segretaria per contratto
Bufera sulla regione Abruzzo. Un nuovo scandalo investe l' assessore Luigi De Fanis.
Dalle pagine del quotidiano “La Repubblica” si legge che l’assessore regionale alla Cultura avrebbe sottoscritto un contratto sessuale con la sua segretaria 32enne, prevedendo, nero su bianco, un rapporto sessuale insieme a lei almeno una volta alla settimana. La segretaria avrebbe tentato di distruggere il contratto, riducendolo in mille pezzi, ma gli investigatori dopo un laborioso lavoro durato alcuni giorni sono riusciti a ricomporre il documento.
Che il contratto esistesse è stato confermato, pochi giorni fa, dalla stessa segretaria, durante il suo ultimo interrogatorio.
Dalle pagine del quotidiano “La Repubblica” si legge che l’assessore regionale alla Cultura avrebbe sottoscritto un contratto sessuale con la sua segretaria 32enne, prevedendo, nero su bianco, un rapporto sessuale insieme a lei almeno una volta alla settimana. La segretaria avrebbe tentato di distruggere il contratto, riducendolo in mille pezzi, ma gli investigatori dopo un laborioso lavoro durato alcuni giorni sono riusciti a ricomporre il documento.
Che il contratto esistesse è stato confermato, pochi giorni fa, dalla stessa segretaria, durante il suo ultimo interrogatorio.
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martedì 12 novembre 2013
Arrestato l’Assessore regionale De Fanis
L'assessore alla Cultura della Regione Abruzzo, Luigi
De Fanis, è stato arrestato per concussione questa mattina alle prime luci dell’alba,
insieme a lui è stata arrestata la sua segretaria particolare Lucia
Zingariello. Il provvedimento stato richiesto dal sostituto procuratore di Pescara,
Giuseppe Bellelli. Inoltre è scattato l’obbligo di dimora per un
dipendente della Regione Abruzzo e per il presidente di una Onlus.
I reati contestati sono concussione, truffa aggravata
e peculato per l'erogazione dei contributi regionali per l'organizzazione degli
eventi celebrativi dell'anniversario dei 150 anni della nascita di Gabriele
D'Annunzio.
Le indagini hanno preso il via da
una denuncia di un imprenditore che si è rivolto al Corpo Forestale dello Stato
dopo le continue richieste di denaro a lui fatte da parte dell'assessore
competente in cambio della erogazione di fondi per l'organizzazione di
manifestazioni culturali.
In particolare le indagini si sono
concentrate sull'erogazione di fondi regionali utilizzati per l'organizzazione
degli eventi celebrativi dell'anniversario dei 150 anni della nascita di
Gabriele D'Annunzio.
Nel corso delle attività sono
emerse inoltre ipotesi di peculato d'uso di beni e risorse della Regione
Abruzzo per interessi privati.
Cinquanta tra ufficiali ed Agenti della Forestale sono
ancora impegnati nelle perquisizioni domiciliari degli indagati e delle sedi
della assessorato alle Politiche Culturali della Regione Abruzzo di L'Aquila e
di Pescara; in corso la perquisizione anche della sede dell'Agenzia Regionale
per la promozione culturale di Sulmona.
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