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martedì 30 ottobre 2012
Teramo: presto un sottopasso ferroviario a Cartecchio
Una prospettiva incoraggiante per la risoluzione delle problematiche connesse al passaggio della linea ferroviaria nel quartiere di Cartecchio è emersa nel corso di un incontro convocato dal Sindaco Maurizio Brucchi con funzionari di RFI, cui ha partecipato anche l’assessore ai Lavori Pubblici Giorgio Di Giovangiacomo.
Come noto, la presenza dei soli passaggi a livello nella zona, crea disagi talvolta anche pesanti, con rischi non infrequenti per l’incolumità di persone, denunciati e rappresentati alla stessa amministrazione comunale dai residenti, i quali hanno più volte sollecitato l’adozione di adeguati provvedimenti.
La situazione è stata nuovamente rappresentata questa mattina ai funzionari della rete ferroviaria, i quali hanno comunicato che l’azienda ha stabilito di finanziare al 50% il costo della realizzazione del sottopasso che andrebbe a sostituire i passaggi pedonali e di cui già è redatto il piano di fattibilità, dalla spesa complessiva di 2.500.000 euro.
Nei prossimi giorni la RFI formalizzerà l’impegno; intanto l’amministrazione si è già adoperata presso la Regione Abruzzo per ottenere la copertura del rimanente 50% .
martedì 11 settembre 2012
Giulianova: il sottopasso pedonale lasciato nell’incuria
Giulianova. Il degrado, lo scadimento e l’abbandono si stanno impossessando della Città. A parte la segnaletica orizzontale nelle strade centrali come via Matteotti, viale Orsini e via Trieste dove le strisce pedonali bisogna cercarle con la lente d’ingrandimento per quanto sono diventate slavate e poco visibili. A parte la pulizia delle strade che lascia molto a desiderare ed a parte ancora i cestini della raccolta carta quasi inesistenti, ci permettiamo di segnalare una zona lasciata davvero all’incuria. Parliamo del sottopasso pedonale che dalla stazione ferroviaria porta all’altezza di via Messina e quindi su via Trieste. Le pareti di questo comodo passaggio, soprattutto per chi giunge in treno e deve recarsi nella fascia est della Città, sono completamente imbrattate. Graffiti, scritte di ogni genere, persino manifesti “NO TAV” attaccati al muro nella parte ad oriente. Probabilmente la conduzione dell’immobile è quasi sicuramente di pertinenza delle Ferrovie dello Stato, ma la vigilanza sull’incuria spetta per legge all’Amministrazione comunale. Soprattutto se ciò ha un riflesso sull’attività turistica. E poi l’ingegner Luciano Frittelli, direttore territoriale RFI di Ancona, che a dicembre aveva assicurato al sindaco la massima collaborazione, che fine ha fatto? L’enfasi con cui l’ufficio stampa comunale sigillò l’incontro si è rivelata purtroppo fine a se stessa. E la foto che pubblichiamo è la migliore chiave di lettura di un disinteresse completo verso il nostro scalo ferroviario.
Alfonso Aloisi
per
“Poveri Giuliesi
maledetti
romantici e ribelli”
venerdì 7 settembre 2012
Atri: la polizia salva una donna bloccata in un sottopasso allagato
Verso le ore 18.00 di mercoledì scorso, una pattuglia veniva inviata in località Stracca del Comune di Atri, sulla SP. 27/A, dove era stata segnalata un’autovettura con a bordo una donna rimasta bloccata in un sottopasso completamente allagato dalle violente piogge, senza essere in grado di riuscire ad aprire la portiera per poter uscire. Giunti dopo pochi minuti sul posto, gli Agenti si sono gettati in acqua: nella parte più bassa del sottopasso emergeva parte del tettuccio della vettura e si sentiva la donna all’interno dell’abitacolo chiedere aiuto gridando. L’intervento immediato è riuscito a scongiurare il peggio. Stratta dal veicolo, non appena sopraggiunta l’ambulanza del “118” la donna, in evidente stato di agitazione, è stata trasportata all’ospedale di Atri da dove è stata dimessa poco dopo.
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