Nereto. Un tecnico impegnato nella manutenzione dei terminali delle poste è stato derubato all'interno dell'ufficio postale. Una donna approfittando di una sua distrazione gli porta via il giubbotto che contenevano il cellulare, le chiavi dell'auto e un paio di occhiali.
Dopo essersi accorto del furto l'uomo ha allertato i carabinieri che grazie alla descrizione fornita sono risaliti alla colpevole. Si tratta di una donna del posto, M.P. di 41 anni, del posto, con precedenti penali. Messa alle strette la donna ha confessato. Nei suoi confronti e' scattata la denuncia per furto aggravato.
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venerdì 7 marzo 2014
lunedì 21 ottobre 2013
Sant’Omero: furto all’ufficio postale. Bottino di 30 mila Euro
Colpo da 'maestro' all'ufficio postale di Sant'Omero . Nella notte tra sabato e domenica, i ladri sono riusciti ad impossessarsi del denaro custodito in cassaforte che supera i 30mila euro. I banditi hanno potuto agire indisturbati guadagnando la fuga senza problemi visto che il furto è stato scoperto solo stamane all'ora di apertura. I banditi hanno forzato la porta d'ingresso a cui accede il personale, situata sul retro dell'ufficio. Hanno utilizzato un arnese robusto ed acuminato, forse proprio il grosso cacciavite che è stato rinvenuto all'interno dell'ufficio postale. Poi, con un martello, hanno forzato il blocco della maniglia della seconda porta che accede allo sportello. Con l'ausilio della fiamma ossidrica, hanno creato due fori laterali alla cassaforte per creare spazio fra i due ripiani. Il denaro ed alcuni altri documenti finanziari erano stati depositati nel ripiano superiore. Prima di agire, per evitare che i bagliori venissero notati, i banditi hanno oscurato le finestre che danno sulla cassaforte usando cartone.
Prima di ciò, hanno tagliato i fili dell'impianto di allarme (l'ufficio postale di via Capo di Fuori non è dotato di sistema di videosorveglianza). Una volta dentro, hanno distrutto la centralina per evitare che scattasse. Nel timore che fosse nascosto qualche altro sistema di allarme o di videosorveglianza, hanno messo fuori uso anche i computer e le periferiche di lavoro. Stamani, l'ufficio è rimasto chiuso al pubblico e forse lo sarà anche domani per i danni ai locali, alle apparecchiature informatiche ed alla linea di connessione. Indagano i carabinieri di Nereto (Teramo). Oltre al denaro non è stato portato via nulla. (AGI)
martedì 18 dicembre 2012
Notaresco: Arrestata per uso di documenti falsi e ricettazione
I Carabinieri della Stazione di Notaresco hanno arrestato R. B., 68enne, nullafacente, pregiudicata, residente nella periferia di Roma, per “Uso di documento d’identità falso e ricettazione”.
L’arrestata nella tarda mattinata dopo essersi portata presso l’Ufficio postale di Notaresco poneva all’incasso due buoni fruttiferi di cinque milioni di lire ciascuno, risultati asportati in una abitazione di Notaresco nella serata del 15 u.s.. La stessa utilizzava una carta di identità falsa alla quale aveva apposto la propria fotografia e le generalità dell’intestatario dei buoni fruttiferi. L’immediato intervento dei militari della Stazione di Notaresco, diretti dal Maresciallo Capo Ruscio Francesco, avvisati dal direttore, certo che il documento era stato contraffatto, permetteva bloccare la donna e trarla in arresto. La stessa è stata tradotta presso la Casa Circondariale di Teramo, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.
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