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venerdì 30 novembre 2012
Roseto: "La storia di Roseto e della riserva Naturale del Borsacchio" presentazione
Sabato 1 dicembre, ore 17.00, presso la Villa Comunale di Roseto degli Abruzzi, presentazione del libro "La storia di Roseto e della riserva Naturale del Borsacchio" di Franco Sbrolla. Interverranno l’autore, Fabio Celommi Presidente del Comitato Riserva Borsacchio e Ugo Centi Architetto.
Il tempo è passato…Rosburgo si chiama Roseto... e se volessimo, domani, veramente ritrovare l’Abruzzo, quello dolce, forte e bellissimo, che mise i suoi limpidi cieli d’aurora e di tramonto, le sue montagne impassibili e le sue sconfinate marine intorno al primo fiorire della nostra giovinezza, dovremmo forse guardarci soprattutto nel cuore.
(dal libro “L’Abruzzo nel mio cuore” di Beatrice Festa)
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giovedì 18 ottobre 2012
Insegnare la Storia della Shoah alle nuove generazioni: un corso all’Università di Teramo
Lo studio della metodologia per trasmettere la Shoah alle generazioni del futuro sarà al centro di un Corso di Storia e didattica della Shoah organizzato dall’Università di Teramo per venerdì 19 e sabato 20 ottobre.
Il Corso, coordinato dalle Facoltà di Scienze politiche e Scienze della comunicazione è uno dei cinque organizzati dalla Rete Universitaria per il Giorno della Memoria, con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, in altrettanti atenei del Paese (Trieste, Bologna-Forlì, Bari e Arcavacata di Rende in Calabria).
La Rete Universitaria per il Giorno della Memoria si propone, infatti, di implementare e diffondere negli atenei e nei licei italiani, le “buone pratiche” nella lotta contro ogni forma di razzismo e antisemitismo, in vista della costruzione nelle generazioni più giovani di un sentimento di cittadinanza condivisa e dello sviluppo della cultura del pluralismo e della tutela dei diritti umani e civili.
Il Corso di Teramo, alla sua prima edizione, si svolge in collaborazione con l’Ambasciata d’Israele in Italia e l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo.
La due giorni, gratuita e aperta a tutti, ma rivolta principalmente agli insegnanti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, inizierà a Teramo venerdì 19 ottobre alle ore 15.00 nella Sala delle lauree della Facoltà di Scienze politiche e Scienze della comunicazione, nel Campus di Coste Sant’Agostino.
Dopo la presentazione di Raffaella Morselli, direttore del Dipartimento di Scienze della comunicazione, interverranno lo storico Andrea Damascelli, che affronterà il tema dell’antiebraismo; Francesca Anania, dell’Università della Tuscia, che terrà una lezione su I media e la didattica della Shoah; Simone Misiani e Sandra Renzi, dell’Università di Teramo, che interverranno rispettivamente su Storia della Shoah e sua negazione e Didattica della Shoah e territorio.
Sabato 20 ottobre, a partire dalle ore 9.00 e fino alle 13.00, il Corso si svolgerà a Civitella del Tronto nel Convento di Santa Maria dei Lumi.
Parteciperanno lo storico Giuseppe Graziani, con una relazione su La memoria ritrovata: Civitella. Storia di un campo di internamento; Sandra Renzi che interverrà su I sommersi e i salvati–oppressi e oppressori del nostro tempo. Piste di ricerca didattica; il giornalista Simone Gambacorta che parlerà di Strumenti per la didattica: la tecnica dell’intervista.
Il Corso si concluderà con due mostre didattiche: Gli in-cancel-labili a cura dell’artista Gianni Tarli e La sacertà della vita a cura del fotografo Paolo di Giosia.
lunedì 14 maggio 2012
In onda su "Rai Storia" i documentari sull'Abruzzo
A partire da oggi , in
occasione dello switch-off abruzzese
al digitale terrestre, il canale "Rai Storia" manderà in onda una serie di
puntate sull’Abruzzo alla cui realizzazione ha partecipato la Facoltà di
Scienze della comunicazione.
L’Archivio Audiovisivo della Memoria Abruzzese è stato
infatti co-autore del programma, in particolare attraverso la consulenza di
Andrea Sangiovanni e di Annacarla Valeriano.
Ogni puntata è stata pensata in
base ad una interazione fra i materiali delle teche Rai e i film privati
raccolti dall’Archivio: in totale è stata impiegata circa un’ora del materiale
audiovisivo raccolto dall’Archivio negli scorsi anni, coprendo un arco
temporale che va dalla fine degli anni '20 al 1980.
Inoltre il lavoro svolto
dall’Archivio è stato fonte di ispirazione per una delle storie raccontate
nella puntata di “Ritorno al presente” dedicata all’Abruzzo, che andrà in onda
a conclusione del ciclo, il 22 maggio.
Il canale Rai Storia è già visibile
sul satellite (piattaforma sky, canale 805) e sul digitale terrestre per le
regioni che hanno già effettuato la transizione.
- La terra si ammala ma non muore. Tradizione e innovazione in Abruzzo (14 maggio ore 20.00)
- La più bella e la più brava d’Abruzzo (15 maggio ore 20.00)
- Terra di Santi e di Poeti. Celestino V, D’Annunzio, Flaiano, Silone (16 maggio ore 20.00)
- L’Abruzzo in cammino. Storie di emigrazione (17 maggio ore 20.00)
- Tempo di vacanze (18 maggio ore 20.00)
- L’Aquila (19 maggio ore 20.00)
- Farchie, Grotte e Serpenti. Riti religiosi e pagani (20 maggio ore 20.00)
- Montagna da proteggere. Il parco naturale d’Abruzzo (21 maggio ore 20.00)
- Ritorno al Presente (22 maggio ore 20.00).
giovedì 10 maggio 2012
Il Fez e la Kippah
Venerdì 11 maggio alle ore 21,30, presso Il circolo culturale “Il Nome della Rosa” di Giulianova, incontro con Andrea Giacobazzi, autore del libro “Il fez e la kippah”, presenta Pietro Ferrari.
Oggi più che mai si avverte l'esigenza di consultare le fonti piuttosto che di ascoltare opinioni e interpretazioni, cioè di preparare raccolte documentarie capaci di mettere il lettore di fronte a uno spaccato della realtà storica piuttosto che "indottrinarlo" con posizioni personali e spesso soggettive. Certo, anche la scelta e la selezione dei documenti contengono un elemento interpretativo, ma è assai più importante dar voce ai protagonisti del passato che alle proprie riflessioni più o meno appropriate su di esso. Il giovane Andrea Giacobazzi, già autore de L'Asse Roma-Berlino-Tel Aviv, propone ai lettori italiani un'ampia antologia che analizza i rapporti tra l'ebraismo e il fascismo italiano dalla metà degli anni Venti sino al 1940. Il lavoro contiene la prefazione di Stefano Fabei, storico della politica estera fascista. Lo storico umbro propone una disamina d'insieme del rapporto tra fascismo ed ebraismo, sposando l'approccio cosiddetto "internazionalista", ovvero tendente a ritenere la politica di un paese il frutto delle sue esigenze estere piuttosto che di quelle interne. Riprendendo e sviluppando la posizione di Renzo De Felice, Fabei parla degli ebrei italiani come di "carta" politica da pescare o meno dal mazzo a seconda delle convenienze. Alla fine degli anni Trenta, questa "carta" fu sopraffatta dalle necessità "internazionaliste" di allearsi con la Germania nazista e con il nazionalismo arabo in funzione anti-inglese.
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Fonte: Freebrei.com
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