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lunedì 10 febbraio 2014

Nereto: Il “Comitato Cittadino Giù le mani dal Romeo Menti” cessa la propria attività

Nereto. Il “Comitato Cittadino Giù le mani dal Romeo Menti” di Nereto decide di chiudere i battenti. Il Presidente Marino Trabucco spiega :” vista la manifesta impossibilità di proseguire la lotta per la salvaguardia del vecchio campo sportivo “Romeo Menti” di Nereto, visto il già sopravvenuto avvio dei lavori da parte dell’Amm.ne Comunale guidata dal Sindaco Minora. Inoltre sono scadute le cariche all’interno del Comitato stesso e che nessuno ha manifestato la propria disponibilità a volerle rinnovare”.
“E’ nostro dovere ringraziare- prosegue il Presidente- in primis, quella larga fetta di cittadinanza che, con la propria firma, aveva appoggiato in toto le finalità della nostra battaglia; desideriamo ringraziare, inoltre, tutte le persone che ci sono state vicine e che con un loro piccolo gesto hanno reso possibile e straordinario il raggiungimento di quel risultato che nessuno di noi si era neanche minimamente immaginato di poter conseguire alla vigilia della nostra azione ed anche, infine, a tutte le forze sociali, economiche e politiche che hanno condiviso il nostro pensiero e la nostre ragioni. Desideriamo ringraziare anche, in particolare, il Signor Galileo Foschi che ci ha sempre messo a disposizione la sua abitazione per i nostri incontri e vogliamo rivolgere, soprattutto, un caro
abbraccio ed un ringraziamento alla nostra compianta Giuliana De Gregoriis, al nostro fianco sin
dai primissimi giorni di questa interminabile battaglia, che purtroppo oggi non è più tra noi.
Chiudiamo  scusandoci con l’intera popolazione di Nereto, a prescindere da  quello che possa essere il singolo pensiero di ognuno su questa vicenda, se purtroppo non siamo riusciti a centrare il nostro oggetto e il nostro scopo sociale ma, credeteci, ce l’abbiamo messa  tutta!”.

lunedì 23 settembre 2013

Giulianova: arrestato mentre segue la squadra del cuore


È stato arrestato allo stadio, mentre guardava la partita della sua squadra del cuore.
Per M.A. 35 anni giuliese , sono scattate le manette durante il match Giulianova-Fermana allo stadio “Rubens Fadini”.
L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, da gennaio aveva il divieto di accesso a luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive.
Evidentemente pensava di farla franca, ma i carabinieri impegnati in servizio di ordine pubblico lo hanno individuato, prelevato e accompagnato subito in Caserma dove lo hanno dichiarato in stato di arresto, poiché colpito da provvedimento di divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive.

giovedì 15 agosto 2013

Nereto: incendio e furto. Vandali in azione allo stadio


Ancora un raid vandalico a Nereto. Questa volta è stato preso di mira lo stadio comunale. Sconosciuti hanno Incendiato i locali adibiti a rimessa dello stadio comunale di Nereto. La scoperta è stata fatta dai dipendenti municipali che hanno notato il tagliaerbe del valore di diecimila euro per la manutenzione del tappeto di gioco, completamente liquefatto.
Oltre al tosaerba, altri mezzi meccanici risultano gravemente danneggiati e comunque inutilizzabili. Gli stessi locali dovranno essere bonificati.
Chi si è macchiato del raid vandalico, contemporaneamente ha danneggiato anche alcuni spogliatoi, spezzando lucchetti e catene e rubando alcune divise delle squadre di calcio. "La misura è colma, perché' recentemente abbiamo registrato un notevole aumento di atti vandalici, che purtroppo si verificano quotidianamente, nelle scuole e nei parchi pubblici con intrusioni notturne che devastano il patrimonio della collettività", dichiara il vice sindaco, Daniele Laurenzi.

martedì 20 novembre 2012

Teramo: la consigliera di parità allo stadio


La violenza sulle donne è un problema degli uomini". E' stato questo lo slogan lanciato dalla Provincia di Teramo e dalla Consigliera di Parità, insieme alla Commissione Pari Opportunità e agli operatori del Centro Antiviolenza, in occasione della partita disputata dal Teramo Calcio, domenica 18 novembre, allo stadio comunale di Piano d'Accio.
L'iniziativa, in linea con la campagna di sensibilizzazione avviata dalla Consigliera nazionale di Parità, si è concretizzata prima dell'incontro, sabato mattina, con la conferenza stampa tenuta dalla Consigliera di Parità della Provincia, Anna Pompili, e dal presidente del Teramo Calcio, Luciano Campitelli, e successivamente, in occasione della partita, con l'esposizione dello striscione recante lo slogan ai bordi del campo e con l'osservanza di un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime di violenza. Lo striscione, visibile anche dalla superstrada, rimarrà esposto fino al 25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne.
Oltre che dalla Consigliera di Parità Anna Pompili, facevano parte della delegazione della Provincia anche l'assessore alle Pari Opportunità Eva Guardiani; il vice presidente e assessore alle Politiche sociali Renato Rasicci; il presidente della Commissione per le Pari Opportunità, Desiree Del Giovine, presente insieme a una delle componenti, Lucia Verticelli; Anna Pizzorno per il Centro Antiviolenza. Erano presenti inoltre l'assessore al Personale del Comune di Teramo, Mirella Marchese, intervenuta insieme agli assessori Giorgio D'Ignazio e Guido Campana; la consigliera comunale di Teramo e delegata per le Pari Opportunità dell'Anci, Alessia De Paulis; il sostituto procuratore presso il tribunale di Teramo, Laura Colica; Anna Graziani, moglie dell'indimenticato cantautore Ivan.
"Tutti noi - spiega la Consigliera di Parità, Anna Pompili - abbiamo voluto sottolineare l'importanza del messaggio lanciato attraverso lo striscione e, soprattutto, testimoniare l'impegno congiunto delle istituzioni nel prevenire e contrastare il fenomeno della violenza".

domenica 21 ottobre 2012

Fango allo stadio: l’Assessore Cantoro risponde al presidente del Pineto Calcio


Una polemica sterile. Così l’assessore allo Sport del Comune di Pineto Giuseppe Cantoro definisce le recenti dichiarazioni di Renato Brocco, presidente del Pineto Calcio, che ha contestato l’inefficienza dell’amministrazione comunale nella rimozione di fango, detriti e cumuli di terra dallo stadio Pavone dopo i recenti allagamenti.
Stando, infatti, a quanto precisato dall’assessore Cantoro, l’amministrazione ha già provveduto a rimuovere la terra in questione, assicurando, come era negli accordi presi con la società sportiva, la disputa in casa del match previsto per domenica 21 ottobre contro il Miglianico.
“Nella giornata di ieri – precisa l’assessore allo Sport – abbiamo effettuato un sopralluogo per avere certezza che tutto fosse in regola ed effettivamente la ditta da noi individuata ha rimosso detriti e fango. Nessuna preoccupazione, quindi, sulla gara di domenica. Dopo le piogge che hanno danneggiato Pineto abbiamo incontrato la società calcistica e assicurato loro che il match contro il Miglianico si sarebbe tenuto allo stadio Pavone. Così sarà, pertanto quelle di Brocco sono accuse infondate”.
Non solo. Cantoro assicura anche il massimo impegno da parte dell’amministrazione comunale nel prevenire eventuali danni che future precipitazioni potrebbero causare.
“Abbiamo lavorato tanto – conclude – e numerosi sono stati i sopralluoghi e gli incontri con la società perché tutto si risolvesse nel più breve tempo possibile. Entro il 21 ottobre il Pineto doveva tornare a giocare in caso e così è stato. Ogni altra supposizione è senza fondamento”.

mercoledì 2 maggio 2012

Un campione come amico


Associazione culturale Federica e Serena in collaborazione con il Teramo Calcio, nell'ambito dell'evento UN CAMPIONE COME AMICO, organizzerà la serata del 5 maggio 2012 presso il nuovo stadio comunale di Teramo a partire dalle ore 20:30.
E’ questo un giorno significativo per l’Associazione in quanto ricorre il compleanno di una delle due ragazze, Serena Scipione. Inoltre la serata è in sintonia con la grande passione per il calcio di Federica Moscardelli.
La  serata sarà aperta dall’esibizione del gruppo locale Rockandock BluesBand, a seguire l’attrice Serena Mattace Raso in un monologo sullo sport e il calcio in particolare. La serata si concluderà con l’esibizione del gruppo Shijo x e del cantante Filippo Graziani.
Nel corso della serata body painting – esibizione di farfalla (simbolo dell’Associazione Federica e Serena) disegnata con colori fluo sul corpo di una danzatrice.
Inoltre sarà presente un banchetto con i gadget dell’associazione, e molte novità per portare a conoscenza il pubblico presente delle finalità e degli obiettivi perseguiti dall'Associazione.

domenica 15 aprile 2012

Caso “Fadini”, dura presa di posizione del sindaco Mastromauro


“Ho scritto il 7 marzo al Ministro dell'Interno e al Presidente della Lega Calcio di Seconda Divisione. Nessuna risposta. Qui si sta perpetrando una vera ingiustizia e si sta falsando il Campionato. Chiedo a questo punto che si impedisca di disputare partite in tutti gli stadi non a norma”.
“Si sta falsando il Campionato di Lega Pro – 2^ Divisione, imponendo ad una squadra che deve salvarsi, quella della mia città, di disputare gli ultimi incontri, quelli decisivi, lontano dalle mura amiche. E tutto ciò a causa di una frase messa a verbale lo scorso 27 gennaio da un funzionario dei Vigili del Fuoco. Prima di quel verbale si poteva giocare con ordinanza da me emessa, beninteso assumendomene la piena responsabilità. Perché ora le ordinanze del sindaco di Giulianova sono carta straccia, mentre le ordinanze dei miei colleghi valgono ancora? Ma Giulianova è ancora in Italia, o appartiene a qualche stato estero?”.
Il sindaco Francesco Mastromauro non nasconde il suo grande disappunto per la questione, ormai un caso nazionale, riguardante lo stadio “Fadini”. “Il 7 marzo scorso scrissi al Ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri, al presidente della Lega Calcio di Seconda Divisione, Mario Macalli – dichiara il sindaco – per sapere se vi fossero stadi non a norma in cui si continuava a giocare. Poiché quella mia richiesta non ha avuto sinora nessuna risposta, ora denuncio pubblicamente che il Campionato è falsato perché sono avvantaggiate quelle squadre alle quali viene permesso di giocare nei loro stadi, anche se non a norma. Ma non ci hanno insegnato che la legge è uguale per tutti? Sembra proprio di no visto che la squadra giuliese è invece costretta a giocare per la seconda volta fuori dalla sua città, dopo aver dovuto già disputare 4 gare a porte chiuse. Ebbene – prosegue Mastromauro - questa è una situazione grottesca e paradossale. Anzi una vera ingiustizia perché chi ha il dovere di vigilare sulla effettiva regolarità dei campionati non lo ha fatto e continua a non farlo. Ma io non ci sto ad accettare due pesi e due misure. A questo punto chiedo, anzi pretendo che ciò che è stato fatto per il “Fadini”, che comunque è uno stadio tra i più sicuri e sorvegliati, e per il quale è stato anche approntato un progetto per il suo definitivo adeguamento, venga fatto anche per tutti quegli stadi che non sono a norma. Quindi si chiudano i campi sportivi di Aversa, Bagni di Gavorrano, Eboli, Milazzo, Mugnano di Napoli, Vibo Valentia, Pagani, Frattamaggiore, Isola del Liri, L'Aquila e Chieti, per citarne solo alcuni, impedendo, già dalla prossima domenica, che si disputino i relativi incontri. Attenzione – aggiunge Mastromauro - questa mia è una pretesa non per danneggiare altri, ma per riaffermare il rispetto delle regole, valide per tutti e non solo per noi. E poiché il Ministro dell'Interno non ha ritenuto, attraverso i suoi organi periferici, di far rispettare, oltre che a Giulianova, anche altrove la normativa nazionale”, conclude il sindaco, “chiederò ai parlamentari abruzzesi di proporre una interrogazione direttamente al Ministro dell'Interno”.