Approvato dal consiglio comunale nell'ultima seduta il rendiconto di gestione 2012. Ad illustrare le principali linee del consuntivo intervengono l'assessore al Bilancio, Alfonso Montese, e il sindaco, Enio Pavone.
"Il nostro Comune – spiega l'assessore al ramo, Montese – ha approvato in tempi utili, ossia entro il dicembre 2011, il bilancio di previsione 2012. Roseto è stato uno dei pochissimi Comuni a dotarsi di questo tempestivo atto programmatico, che ci ha consentito di raggiungere gli obiettivi previsti: in particolare, di non aumentare le aliquote Imu e di mantenere invariate le altre imposte e tasse comunali. Si è trattato di un'operazione lungimirante di questa amministrazione, che i cittadini rosetani hanno dimostrato di comprendere e apprezzare, pagando interamente l'intero importo dovuto per l'imposta municipale".
Il vicesindaco sottolinea l'importanza del risultato raggiunto, in quanto "segno di un ricostituito rapporto di fiducia con le famiglie e con le imprese del territorio".
Il rendiconto comunale 2012 si chiude con circa due milioni di euro di trasferimenti statali in meno rispetto all'anno precedente.
"Il nostro Comune – spiega l'assessore al ramo, Montese – ha approvato in tempi utili, ossia entro il dicembre 2011, il bilancio di previsione 2012. Roseto è stato uno dei pochissimi Comuni a dotarsi di questo tempestivo atto programmatico, che ci ha consentito di raggiungere gli obiettivi previsti: in particolare, di non aumentare le aliquote Imu e di mantenere invariate le altre imposte e tasse comunali. Si è trattato di un'operazione lungimirante di questa amministrazione, che i cittadini rosetani hanno dimostrato di comprendere e apprezzare, pagando interamente l'intero importo dovuto per l'imposta municipale".
Il vicesindaco sottolinea l'importanza del risultato raggiunto, in quanto "segno di un ricostituito rapporto di fiducia con le famiglie e con le imprese del territorio".
Il rendiconto comunale 2012 si chiude con circa due milioni di euro di trasferimenti statali in meno rispetto all'anno precedente.