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giovedì 20 febbraio 2014

Rifiuta di prostituirsi: la sfruttatrice le stacca una falange del dito a morsi

Divieto di dimora in sette comuni del Teramano, per una sfruttatrice nigeriana di 34 anni. Il provvedimento, emesso dal Gip Giovanni De Rensis, e' stato notificato dai carabinieri della stazione di Sant'Egidio alla Vibrata a conclusione di un'indagine legata ad un violento pestaggio ai danni di una nigeriana 23enne, domiciliata nella provincia di Ascoli Piceno e costretta a prostituirsi lungo la Bonifica del Tronto nel territorio di Ancarano.
La sfruttatrice ha fatto entrare la giovane connazionale in Italia con la promessa di un lavoro ma che poi l'ha costretta a prostituirsi a consegnarle 30mila euro, il frutto degli incontri con i clienti nelle campagne intorno alla bonifica del Tronto. Quando la giovane ha deciso di ribellarsi è stata selvaggiamente picchiata, fino a finire in ospedale con una prognosi di un mese per una bottiglia spaccata in testa e una falange dell'anulare di una mano amputata con un morso.

mercoledì 15 gennaio 2014

In carcere la donna che prostituiva il figlio di 5 anni

Pescara. Personale della Squadra Mobile, in esecuzione di un’ordinanza per espiazione di pena detentiva emessa dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di L’Aquila, ha rintracciato e tratto in arresto una donna, condannata a tre anni e nove mesi di reclusione, per aver indotto alla prostituzione il figlio di cinque anni, portandolo presso l’abitazione di un sessantenne che ne abusava sessualmente e con il quale la stessa intratteneva un rapporto sentimentale. Quale pena accessoria alla condanna la medesima è stata interdetta dai pubblici uffici per quattro anni e sospesa dalla patria potestà per otto anni. L’arrestata è stata associata presso la Casa Circondariale di Chieti.

sabato 16 novembre 2013

Traffico di esseri umani: arrestate 3 persone nel teramano


I carabinieri della compagnia di Alba Adriatica e delle stazioni di Nereto, Sant'Egidio alla Vibrata e Martinsicuro, nel Teramano, anno arrestato tre persone su ordine di carcerazione emesso dalla Corte d'Appello di Perugia per sentenza passata in giudicato.
Edith Auyudubie, 32 anni nigeriana (condannata a 8 anni e 6 mesi), Kenneth Osazuwa, 43, (3 anni e otto mesi) e Topma Osakpolor Uwuigbe, 37, austriaco (3 anni e due mesi) sono tradotti in carcere.
I tre sono stati condannati per associazione per delinquere aggravata, concorso in riduzione e mantenimento in schiavitù, tratta di essere umani, lesioni personali in concorso, concorso in favoreggiamento e sfruttamento dell'immigrazione clandestina, concorso in favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, concorso in violazione della norma sulla tutela della maternità e della gravidanza.
I fatti sono stati commessi in Italia fra il 2006 ed il 2010, toccando anche il Teramano.
In particolare, è nel giro della prostituzione sulla Bonifica del Tronto che avrebbero messo in atto il vero e proprio sfruttamento della prostituzione. I tre si erano rifugiati nella Val Vibrata.

sabato 26 ottobre 2013

Castellalto. Sfruttamento della prostituzione: chiuso il Freeway2 e arrestati i gestori



Castellalto. Sfruttamento della prostituzione. Con questa accusa i carabinieri della compagnia di Giulianova, , hanno arrestato tre persone: C.F., 58 anni, il figlio F. di 33 e la compagna di quest'ultimo F. A. di 25, tutti di Teramo. I tre gestivano un famoso locale notturno: il night club Freeway 2, a Case Molino di Castellalto. Dopo settimane di appostamenti i Carabinieri hanno fatto irruzione nel locale identificando i presenti, sequestrando materiale utile alle indagini e ponendo sotto sequestro il locale privèe, arrestando i tre: C.F. è stato rinchiuso nel carcere di Castrogno, agli altri due sono stati concessi gli arresti domiciliari. Secondo le accuse all'interno del locale notturno alcune ragazze, d'accordo con i gestori, si appartavano nell'attiguo privèe, per consumare rapporti sessuali.

mercoledì 23 ottobre 2013

Martinsicuro: scoperta casa di appuntamenti gestita da due coniugi cinesi


Nell’ambito dell’attività a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e di contrasto alla criminalità disposto dal Sig. Questore di Teramo nel territorio comunale di Martinsicuro (TE) e con particolare riferimento agli specifici servizi mirati alla repressione dei reati connessi alla prostituzione in appartamenti da parte di giovani donne extracomunitarie, nonché di contrasto all’immigrazione clandestina, personale di questa
Martinsicuro. Blitz della Squadra Mobile, in una abitazione di Martinsicuro, adibita a vera e propria “casa d’appuntamento” e gestita da una coppia di coniugi di nazionalità cinese.. Dopo alcuni giorni di appostamenti nei pressi dell’ abitazione , durante i quali si aveva modo di notare un continuo viavai di persone di sesso maschile di ogni età, la polizia ha fatto irruzione nell’appartamento, all’interno del quale sono stati identificati i due coniugi e di una giovane donna della stessa in abiti succinti e clandestina sul territorio dello Stato. Dagli accertamenti effettuati , è stato appurato che i due coniugi, G.G., di anni 43 e X.L., di anni 39, affittuari dell’abitazione, favorivano la prostituzione della connazionale, debitamente ed esplicitamente pubblicizzata in un giornalino specializzato, circostanza, questa, confermata dal sequestro della somma di Euro 850,00, provento dell’attività di meretricio e dal rinvenimento di 274 profilattici. Marito e moglie, sono stati deferiti alla locale Procura della Repubblica per i reati di favoreggiamento della prostituzione e di favoreggiamento alla permanenza illegale nel territorio dello Stato della connazionale clandestina, mentre nei confronti di quest’ultima il locale Ufficio Immigrazione disponeva l’espulsione dal territorio dello Stato. Sono in corso ulteriori accertamenti, al fine di individuare ulteriori persone gravitanti nello stesso contesto delittuoso.

martedì 3 settembre 2013

Montesilvano: retata antiprostituzione denunciato un giovane teramano



Montesilvano. Ieri sera personale del locale Squadra Volante e del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo hanno effettuato l’ennesimo servizio antiprostituzione identificando e sanzionando per la violazione delle ordinanze dei Sindaci di Pescara e Montesilvano 7 prostitute tutte di nazionalità rumena. Uno dei clienti cittadino teramano di 22 anni è stato invece denunciato per violazione del foglio di via obbligatorio emesso dal Questore di Pescara.

sabato 13 luglio 2013

Prostituzione: nuovo blitz della polizia sulla Bonifica del Tronto


Per arginare i fenomeni delittuosi legati all’immigrazione clandestina e al favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, recependo anche le segnalazioni di cittadini ed esercenti di alberghi e altre strutture ricettive, nuovo controllo straordinario del territorio della Questura sulla Bonifica del Tronto nei comuni da Martinsicuro a S.Egidio alla Vibrata. Presenti ad esercitare la prostituzione donne nigeriane che hanno cercato di fuggire tra la fitta vegetazione limitrofa al fiume Tronto. Quattro le donne che il personale è riuscito a fermare ed ha condotto in Questura per accertamenti. Le donne sono risultate in possesso di permesso di soggiorno ma, poiché hanno residenza a Martinsicuro, sono state munite di F.V.O. da tutti gli altri comuni attraversati dalla “Bonifica”. Nei confronti delle stesse sono state elevate le previste contravvenzioni di 500 euro. Con l’ausilio della Polizia Municipale di Martinsicuro e della Poliservice S.p.a. è stato ancora una volta rimosso il materiale utilizzato dalle donne per prostituirsi (materassi, tendoni, ecc.). I controlli saranno ripetuti con frequenza in tutto il periodo estivo.