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mercoledì 4 dicembre 2013

L’Istituto zooprofilattico premia il liceo “Saffo” di Roseto


Mercoledì 4 dicembre 2013, alle ore 9:30, i rappresentanti dell’IZS dell’Abruzzo e del Molise consegneranno al preside del Liceo Linguistico Statale “Saffo” di Roseto degli Abruzzi (TE) i 700,00 euro assegnati, a titolo di rimborso spese, al 1° classificato del IV “Premio Speciale Istituto G. Caporale” per un filmato sul rapporto uomo-animale.
L’edizione 2013 del Premio è stata vinta da “Uno spazio per la natura” (visibile sul sito www.izs.it), un video didattico-documentaristico della durata di 11:45 min., realizzato dagli studenti del Liceo “Saffo”, sull’area costiera abruzzese del Borsacchio, riserva naturale dal 2005.
La Giuria del Premio composta dall’autore della fotografia cinematografica, Giuseppe Venditti, dalla fotografa di scena, Flaviana Martino, e dal veterinario dell’IZS dell’Abruzzo e del Molise, Nicola Ferri, ha votato all’unanimità il video anche per il suo valore didattico: “Grazie alla felice scelta di sfruttare la luce naturale, al buon gusto nelle inquadrature, alla chiarezza ed efficacia del messaggio, il documentario risulta immediato ed emozionante senza tralasciare la valenza didattica alla base dell'opera.”
“Uno spazio per la natura” è incentrato infatti sul Fratino, il piccolo uccello cosmopolita che vive e nidifica sulle nostre spiagge e che con la sua presenza indica il buon stato di salute dell’ecosistema costiero.
L’assegno di 700,00 euro verrà consegnato al preside Viriol D’Ambrosio e alla professoressa Giorgia Settepanelli dal dirigente veterinario dell’IZSAM Nicola Ferri e dal responsabile della Comunicazione Istituzionale dell’IZSAM Giulio D’Agostino.
Il “Premio Speciale Istituto G. Caporale” è stato bandito nel 2010 all’interno del Premio Internazionale della Fotografia Cinematografica “Gianni Di Venanzo” per diffondere attraverso il mezzo cinematografico la sensibilità e la conoscenza nei confronti del benessere degli animali. Ogni anno il Premio viene assegnato al miglior filmato sul rapporto uomo-animale con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica, soprattutto gli studenti, sugli effetti della complessa interazione tra persone e animali negli ambienti di vita contemporanei.

mercoledì 25 settembre 2013

Giulianova. Riconoscimento internazionale per il professor Giovanni Gasbarrini


Giulianova. Ancora pochi giorni e poi il professor Giovanni Gasbarrini volerà a Berlino per ritirare un ambito riconoscimento. Infatti, ogni anno la UEG (United European Gastroenterology) premia personaggi di spessore che hanno fornito contributi di rilievo e fondamentali per la gastroenterologia nel suo complesso ed in particolare per la UEG stessa.
Nella motivazione di conferimento si legge: “I vincitori che si sono succeduti negli anni hanno contribuito a migliorare in modo significativo la vita delle persone affette da malattie gastrointestinali. Inoltre, i loro contributi, la leadership e l’impatto scientifico sono stati importanti per UEG. Il loro lavoro è ampiamente riconosciuto dall’intera comunità gastroenterologia”.
Dunque, vincitore per il 2013 è l’italiano Giovanni Gasbarrini che viene definito dalla Commissione giudicante come “un pioniere nella fisiopatologia dei disturbi gastrici, intestinali e fegato a livello nazionale e internazionale. E 'stato uno dei membri fondatori di una delle società presente all’interno di UEG, ovvero il gruppo di studio europeo sull'Helicobacter (EHSG), e ha fatto parte dell'Assemblea Generale delle UEG stessa”.
Il premio sarà consegnato lunedì 14 ottobre 2013 dal Presidente della UEG, Colm O'Morain, durante la sessione plenaria del UEG Week di Berlino.
Lunga la carriera del professor Giovanni Gasbarrini che si laurea con lode nel 1960 all’Università di Bologna in Medicina e Chirurgia.
Docente di Semeiotica Medica (1971-72) e Patologia Medica (1972-78) all’Università di Chieti; professore di Patologia Medica (1977-89) e di Clinica Medica (1989-’93) all’università di Bologna e dal 1993 al 2010 docente di Medicina Interna all’Università Cattolica Sacro Cuore di Roma. Dove ha diretto l’Istituto di Medicina Interna e Geriatria. Alla brillante carriera del professor Giovanni Gasbarrini vanno aggiunti tantissimi incarichi di prestigio a livello nazionale ed internazionale, senza trascurare l’attività di recensore con interventi su varie riviste specializzate mediche. Insomma un lungo elenco a testimonianza della grande attività in campo scientifico prodotta dal professor Gasbarrini, figlio di Antonio, medico personale di Papa Giovanni XXIII prima e Paolo VI dopo. A Giulianova una delle vie principali che confluiscono sul lungomare monumentale è intitolata proprio ad Antonio Gasbarrini che, con la sua famiglia, è rimasto sempre fedele alla giuliesità ed alle tradizioni della cittadina adriatica.

mercoledì 26 giugno 2013

Cortometraggi: presentato il “IV Premio Speciale Istituto G. Caporale”


Nella sede di Teramo Nostra, è stato presentato il “IV Premio Speciale Istituto G. Caporale”. Il Premio, assegnato al miglior audiovisivo sul rapporto uomo-animale, è nato nel 2010 all’interno del Premio Internazionale della Fotografia Cinematografica “Gianni Di Venanzo”, per diffondere la sensibilità e la conoscenza nei confronti degli animali attraverso il cinema che continua ad essere ancora oggi uno straordinario mezzo comunicativo. Il tema è “Il rapporto uomo-animale” sul quale registi e documentaristi potranno cimentarsi sia con lavori realizzati ad hoc, sia con progetti già pronti e ritenuti idonei al Premio.
Sono ammessi filmati di una durata minima di 5 minuti e massima di 25 minuti. Non ci sono limitazioni in merito alla forma artistica degli audiovisivi che possono essere di stampo documentaristico o avere la struttura di un cortometraggio. Al primo classificato andranno una targa e € 700,00 a titolo di parziale rimborso spese. I filmati vanno spediti in formato DVD entro il 7 ottobre 2013 all’indirizzo: Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale”, Ufficio Comunicazione Istituzionale, Campo Boario, 64100 Teramo.
Regolamento e Scheda d’iscrizione del “IV Premio Speciale Istituto G. Caporale” sono disponibili sul sito web dell’Istituto www.izs.it.

giovedì 16 maggio 2013

XI edizione del premio di saggistica "Citta' delle Rose": annunciati i vincitori







Sono stati presentati questa mattina in conferenza stampa, alla presenza del sindaco, Enio Pavone, dell'assessore alla Cultura, Maristella Urbini, della dirigente del 1° Settore, Gabriella Lasca, di Mario Giunco e del consigliere, Camillo Di Pasquale, i vincitori dell'edizione 2013 del Premio di Saggistica edita "Città delle Rose", un appuntamento che si rinnova per l'undicesimo anno consecutivo, riservato a volumi di autori italiani e stranieri, volti ad illustrare la condizione dell'uomo contemporaneo, così come si riflette nelle diverse discipline (letteratura, scienze umane e sociali).
"Il Premio "Città delle Rose" - spiega il sindaco Pavone - si è affermato negli anni come una delle manifestazioni culturali di maggiore rilievo a livello nazionale, oltre che come l'occasione per incontrare a Roseto, nel corso della cerimonia finale fissata per il prossimo 25 maggio, alcuni tra i maggiori autori della saggistica contemporanea. Un'iniziativa che tiene alto il nome di Roseto, anche in virtù dell'alto spessore dei componenti della giuria tecnica, e che porteremo avanti, anche nell'attuale momento di ristrettezze economiche".
La Giuria tecnica, presieduta da Vincenzo Cappelletti, e composta dal sindaco Enio Pavone, l'assessore Maristella Urbini, Daniele Cavicchia (Segretario organizzatore), Franco Ferrarotti, Dante Marianacci, Renato Minore, Aldo Forbice, Franco Di Bonaventura (membro onorario), Alessio Palmarini (utente Biblioteca Civica), ha designato vincitori:
- Per la sezione Autori italiani: lo storico di fama internazionale Emilio Gentile per il volume "E fu subito regime. Il fascismo e la marcia su Roma" (Laterza, 2012);
- Per la sezione Autori stranieri: Michail Chodorkovskji, l'uomo che ha osato sfidare Vladimir Putin, per il libro "La mia lotta per la libertà" (Marsilio, 2012);
- Per la sezione Tematiche giovanili intitolata a "Micol Cavicchia", la terna dei finalisti è composta da: il vaticanista Marco Ansaldo con "Il falsario italiano di Schindler (Rizzoli, 2013); lo scrittore di thriller politici e di mafia Alfio Caruso con "La battaglia di Stalingrado" (Longanesi, 2012); il letterato Remo Ceserani e l'etologo Danilo Mainardi con "L'uomo, libri e altri animali. Dialogo tra un etologo e un letterato" (Il Mulino, 2013).
Assegnata, inoltre, la menzione speciale come miglior autore abruzzese alla scrittrice pescarese Daniela Quieti, per il volume "Francis Bacon. La visione del futuro" (ed. Tracce 2012).
"Una scelta ardua – sottolinea l'assessore Urbini – per la grande validità delle ben 94 proposte pervenute alla segreteria del Premio dalle maggiori case editrici italiane. Da evidenziare la particolare attenzione riservata anche alla cosiddetta editoria minore. Tra gli obiettivi di questa iniziativa anche quello di stimolare e avvicinare i giovani alla buona lettura, promuovendo il confronto diretto con gli autori".
"La terna dei finalisti della sezione Tematiche giovanili – aggiunge la dirigente Lasca –, come nella tradizione del premio, sarà sottoposta la vaglio di una Giuria di giovani, composta da 30 studenti delle scuole superiori rosetane e 15 utenti, under 25, della Biblioteca civica. Sarà la sensibilità dei ragazzi e il rapporto instaurato con gli autori che saranno presenti all'incontro a determinare il vincitore della sezione".
Sempre sabato 25 maggio, alle ore 18, presso la Villa Comunale si terrà la cerimonia conclusiva di premiazione alla presenza degli autori (per il vincitore delle sezione Autori stranieri interverrà un delegato).
Il Premio nella passata edizione ha visto la partecipazione di nomi di spicco come la giornalista Concita De Gregorio, Miguel Gotor, il neurologo Boris Cyrulnik e, andando a ritroso nel tempo, di illustri letterati e filosofi quali i filosofi Luciano Canfora e Vittorino Andreoli.