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venerdì 6 settembre 2013
Fondi PIT: al via i primi 15 interventi nei comuni montani
Questa mattina, in Provincia, alla presenza dell’Assessore regionale Mauro Di Dalmazio sono state firmate le prime convenzione del Progetto integrato territoriale (PIT): 15 dei 23 interventi che saranno realizzati nelle aree interne in altrettanti comuni. Per i Comuni restanti si stanno concludendo le istruttorie e si arriverà alla loro approvazione entro la fine di settembre.
Recupero di palazzi storici, sistemazione di aree attrezzate e di ostelli; interventi nei borghi di carattere storico; risorse per piccoli musei; centri di informazione. Il PIT della Provincia di Teramo, dopo un anno di lavoro insieme alle amministrazioni comunali coinvolte, domani approda in Consiglio per l’approvazione dei primi 15 interventi; i rimanenti sette saranno definiti entro il 31 agosto.
Complessivamente parliamo di 3 milioni e 500 mila euro di opere, 3 milioni provenienti dalla Regione e 500 mila euro investiti dagli stessi Comuni in regime di compartecipazione.
“Scelte strategiche che non rimarranno isolate – ha annunciato l’assessore Mauro Di Dalmazio – nei prossimi giorni in collaborazione con i Parchi e nuovamente con la Provincia sarà avviato un pacchetto di interventi per la sentieristica mentre al tavolo nazionale stiamo trattando perché nel prossimo Programma Quadro dei fondi europei il turismo abbia una sua linea specifica e non sia più gregario di altri settori produttivi”.
mercoledì 31 luglio 2013
La provincia approva i PIT: interventi in 15 Comuni dell'area montana
Approvati all’unanimità i primi 15 interventi del Progetto Integrato Territoriale: un piano che prevede, complessivamente, 3 milioni e mezzo di investimento nei comuni delle aree montane. Gli interventi sono finanziati in gran parte , 3 milioni di euro, con i fondi POR-FESR Abruzzo 2007/2013, asse IV, valorizzazione dei territori montani e per 500 mila euro dagli stessi Comuni in regime di compartecipazione. In totale si tratta di 23 progetti che saranno realizzati in altrettanti Comuni, gli altri sette saranno portati in Consiglio entro il 31 agosto.
Gli interventi sono stati illustrati nel dettaglio dall’assessore alle Attività produttive e al turismo. Ezio Vannucci, che nel suo intervento ha sottolineato due aspetti: “il lungo e paziente lavoro di concertazione fatto con le stesse amministrazioni comunali che fanno si che questi interventi rispondano davvero alle esigenze delle comunità locali” e “il valore che questo PIT assume se si tiene conto del travagliato iter e della trattativa sull’entità dei fondi: c’è stato un momento nel quale è stato necessario anche sbattere i pugni sul tavolo visto che il plafond iniziale doveva essere di 5 milioni di euro”.
Una volta che tutti i Comuni avranno approvato le relative convenzioni, ha annunciato Vannucci: “sottoscriveremo ufficialmente l’atto finale alla presenza dell’assessore regionale, Mauro Di Dalmazio e del presidente Catarra, prevedibilmente entro la fine di agosto”.
martedì 26 giugno 2012
Fondi PIT: siglato l’accordo tra 22 sindaci dei Comuni delle aree interne
Oggi ventidue sindaci dei Comuni delle aree interne hanno firmato l’accordo al tavolo di concertazione degli interventi relativi ai fondi PIT per la valorizzazione dei territori montani, convocato dall'assessorato provinciale alle Attività produttive. In tutto due milioni e mezzo di euro per il cofinanziamento dei progetti di parte pubblica.
“Un momento molto importante – commenta l’assessore al ramo, Ezio Vannucci -, tanto più se si considera che non erano risorse scontate, ma reperite dalla programmazione pluriennale Por Fesr 2007-2013 e sbloccate grazie all’impegno determinante dell’assessore regionale al turismo, Mauro Di Dalmazio. Da sottolineare il lavoro svolto dal tavolo di concertazione per andare a calibrare e mirare le risorse disponibili proprio su quegli interventi che puntano in maniera decisa all’infrastrutturazione delle aree interne, con la realizzazione di campeggi, ostelli, musei etnografici ecc. Avremo a breve tanti piccoli cantieri che consentiranno di dare un fondamentale impulso al rilancio turistico dei nostri territori montani”.
Ai Comuni è richiesta una quota di compartecipazione in una percentuale variabile dal 10 al 30%.
La fase successiva alla firma dell’accordo sarà quella del convenzionamento e dell’accreditamento delle somme, che avverrà previa certificazione della cantierabilità tecnica ed economica dei progetti presentati dai Comuni.
Un iter comunque molto rapido, visto che tutte le opere dovranno essere realizzate entro il 31 dicembre 2013.
venerdì 1 giugno 2012
Tre milioni di euro destinati alla valorizzazione delle aree montane
E’ l’ammontare delle risorse previste per il Progetto integrato territoriale (PIT) Teramo, Asse IV , di cui potranno usufruire sia organismi pubblici che imprese private in regime di compartecipazione. I Comuni interessati sono in tutto 28 (come stabilito dalla Regione Abruzzo, che è titolare dei finanziamenti e che ha stabilito la quantità di risorse da assegnare ai 4 territori provinciali). Con l’obiettivo di determinare, insieme alle istituzioni locali e agli attori sociali, un pacchetto di interventi che centrino gli obiettivi del Pit (infrastrutture ricettive e valorizzazione delle tradizioni e dei patrimoni locali), questa mattina l’assessore al ramo, Ezio Vannucci, ha convocato i Comuni, le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria, insieme agli enti competenti per materia, come la Camera di commercio, per una pre-valutazione delle idee progettuali di tutti i soggetti interessati.
“Erano risorse non scontate – spiega l’assessore competente, Ezio Vannucci -, i tempi di realizzazione sono stretti in quanto la scadenza del programma è fissata a dicembre 2013, ma è senz’altro un’opportunità da non perdere in questo momento di grandi ristrettezze per gli enti locali e per le imprese. Le risorse saranno assegnate sulla base di un bando, che prevederà criteri di premialità quali quelli dell’immediata cantierabilità, della compartecipazione finanziaria dei Comuni, privilegiando gli interventi di riqualificazione urbana che puntano all’infrastrutturazione turistica, ai servizi per il turismo e alla valorizzazione di quelle tradizioni che possono qualificare la nostra offerta in un mercato particolarmente attento alle vocazioni peculiari e tipiche dei territori. Sarà fondamentale, inoltre, lavorare in una logica di rete e proprio a questo serve il tavolo di concertazione, che tornerà a riunirsi già lunedì prossimo” .
Con le precedenti risorse Pit, riguardanti il settore privato e l’innovazione tecnologica, sono stati distribuiti 2 milioni e 800mila euro a 73 soggetti imprenditoriali: le domande di partecipazione erano state 189.
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