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lunedì 18 febbraio 2013
Lettera aperta alla dirigenza ASL ed al Presidente della Regione chiodi sul reparto di oncologia a Teramo
E’ difficile in questi giorni di campagna elettorale tornare sul tema delle difficoltà del reparto di Oncologia di Teramo.
E’ difficile riuscire a discernere la propaganda da una reale e civile protesta per vedere riconosciuto il diritto alla propria salute e alle giuste cure.
In queste ore è ripartito lo sciopero della fame nel reparto , promosso e portato avanti dal giornalista Giancarlo Falconi e non posso che guardare con speranza a questa iniziativa .
All’uomo Giancarlo posso solo dire grazie.
Scrivo a voi , dirigenti dell’ospedale e a lei Governatore della Regione Abruzzo , per rivendicare la dignità della vita umana.
Conosco bene la vostra posizione, il desiderio e la voglia di difendere il vostro operato, ma nella vita bisogna saper riconoscere i propri errori , non per compiacere un avversario politico , ma per porvi rimedio.
Il faro del vostro agire amministrativo e politico deve essere il bene comune e garantire i diritti ed i servizi ai cittadini.
Il reparto di oncologia di Teramo l’ho vissuto direttamente da paziente e sarò sempre grato verso quei medici , infermieri e tutto il personale presente. Oggi queste semplice righe le devo a loro , al loro impegno e professionalità che hanno consentito di superare ,con la volontà ,le oggettive difficoltà e carenze organiche e strutturali..
Presidente Chiodi , Manager Varrassi , Direttore Antelli chiedo a voi di superare lo stallo attuale e il clima conflittuale. Il lavoro da fare per dotare il reparto di un organico adeguato , di attrezzature e lanciare il Polo Oncologico è lungo ed arduo in questi anni di crisi.
Occorre l’impegno e l’umiltà di comprendere a pieno il proprio ruolo pubblico mettendosi al servizio delle persone.
Quindi oggi mi unisco all’appello di Falconi e chiedo con lui direttamente a voi di potenziare il personale medico ed infermieristico, di dotare il reparto di un psiconcologo e di ripristinare la cappa UFA e consentire la produzione dei farmaci in loco.
Lavorare per questi fini non sarà facile per voi , in questo momento storico , ma di certo impegnandovi per questo potrete sentirvi meglio con voi stessi e ridare dignità e speranza ai malati che sono in terapia nel reparto di Oncologia di Teramo.
Io oggi voglio sperare ,voglio essere positivo e voglio veder rinascere in quelle mura la speranza. Il cancro è un male terribile, difficile da sconfiggere ma ognuno può fare la sua parte , voi compresi.
Marco Borgatti
martedì 16 ottobre 2012
Lettera aperta al Preside dell' Istituto Comprensivo “Falcone-Borsellino”
Illustrissimo Signor Preside dell' Istituto Comprensivo “Falcone-Borsellino” di Basciano-Teramo-Penna Sant'Andrea, ho appreso dalla sua viva voce che c'è in giro qualche “buontempone” come lei simpaticamente lo definisce, che “sparge veleni” sulla scuola, probabilmente non se ne sarà accorto ma anche io ero a quella manifestazione, all'inaugurazione della Scuola Materna di Basciano.
Sono molto rattristato dal pensiero che ci sia gente del genere in giro e credo, dopo un complesso calcolo, di avere individuato questo misterioso buontempone...... che dire? Non ci si capacita di come possa una persona “impicciarsi” (vedi N.Manfredi-In nome del Popolo Sovrano http://www.youtube.com/watch?v=EfTCCHbRivA ) di fatti della scuola, dei disagi delle famiglie, e di altre problematiche che oggi toccano da vicino una componente nevralgica della nazione. Uno così dovrebbe preoccuparsi invece dei propri problemi, dovrebbe seguire il suo consiglio e risparmiare sulle sigarette e sulla pizza per pagare i servizi che la scuola non riesce più a garantire ai ragazzi qualora non avesse già risparmiato, questo si che sarebbe patriottismo altro che preoccuparsi delle scuole insicure o dei ragazzi lasciati fuori dalla porta o della fatica delle famiglie, Ecco! Perché preoccuparsene? Aspettiamo che succeda qualcosa di pesante come nei giorni scorsi, poi magari potremmo aver titolo ed argomento per parlarne e addirittura giustificarci, lauto compenso per gli sforzi profusi. Per ora serriamo i ranghi e cerchiamo di arginare sul fantomatico buontempone a che desista da ulteriori azioni che la potrebbero turbare.... che poi penso: se costui fosse uno messo lì dallo Stato si potrebbe pure capire , ma chi crede di essere? Forse un eletto da democratiche consultazioni sui fruitori del servizio scolastico?
Concludendo, Signor Preside, stia tranquillo, per quanto mi riguarda finché potrò sarò a disposizione per risolvere i problemi che il “furtum feles” ha prodotto, sarò attento osservatore e interverrò allorquando ve ne sia necessità, non ne dubiti, difficilmente si libererà del mio supporto se prima non perdo i requisiti e se non cessa questa sterile polemica che le fa perdere ottime occasioni per parlare del futuro in un ottica migliorativa e la costringe ad utilizzare anche i ritagli di tempo in pubbliche apparizioni per cercare di arginare e screditare chi ha solo voglia di scherzare, con la scuola non si scherza, può dirlo anche a nome mio se le capita e se vuole: facciamo sul serio.
Cordiali saluti
Antonino Vaccaro (consigliere della componente genitori nel CDI)
martedì 3 luglio 2012
Lavoratori ASU: il gruppo consigliare “Sinistra Unita” di Pineto scrive al Sindaco
Pineto. Il gruppo consigliare “Sinistra Unita” si rivolge al Sindaco con una lettera aperta.
L’oggetto è la mobilità in deroga per i lavoratori ASU che prestano servizio presso il Comune di Pineto Scaduta il 30 giugno 2012.
I componenti del Gruppo Consigliare Marta Illuminati, Ida Nardi e Tiziana Di Tecco, invitano il Sindaco e la Giunta Comunale a definire, mediante apposita delibera da comunicare entro e non oltre il 04 Luglio i percorsi di ricollocazione e/o stabilizzazione dei lavoratori in maniera dettagliata e coerente, con apposito cronoprogramma.
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lunedì 2 luglio 2012
Roseto: lettera aperta della La Federazione della Sinistra sulla vicenda ASU
Oggi (2\7\2012) La Federazione della Sinistra di Roseto ha protocollato una lettera aperta affinché il comune di Roseto prenda posizione sulla vicenda ASU. Come è ormai noto, la proroga di questi
lavoratori è terminata il 30\7\2012.
La Federazione della Sinistra chiede al Sindaco, alla giunta ed al consiglio di assumersi le proprie responsabilità.
“E' possibile chiedere una proroga di 30 giorni al fine di “definire i percorsi di ricollocazione e/o stabilizzazione dei predetti lavoratori in maniera dettagliata e coerente, con apposito crono-programma.
Come previsto chiediamo al comune di Roseto un atto deliberativo con il quale si definiscano i percorsi di stabilizzazione per questi lavoratori.
Inoltre abbiamo ,nella stessa giornata, inviato una richiesta formale al Segretario del Partito Democratico di Roseto per far sì che i consiglieri di opposizione lavorino con noi su una mozione per difendere i lavoratori e convocare un consiglio comunale straordinario per portare rapidamente il consiglio ad esprimersi in materia.
Il lavoro è un diritto ed è un dovere difenderlo.
Chiediamo a tutte le forze di centrosinistra di unirsi e lottare insieme per il futuro di questi lavoratori.
Abbiamo chiesto inoltre ai consiglieri regionali della Federazione della Sinistra , Acerbo e Saia , di difendere in quelle sedi il diritto al lavoro di questi uomini e donne che a Roseto e non solo , rischiano il loro futuro.
Superiamo le differenze, lavoriamo per il futuro, uniamoci sul diritto al lavoro”.
venerdì 8 giugno 2012
Monticelli :” difendiamo la vocazione ambientale dell’intero territorio costiero italiano”
Lettera aperta del Sindaco di Pineto Luciano Monticelli, sulla questione delle trivellazioni petrolifere.
“Gentilissimi,
da tempo l’Amministrazione comunale di Pineto, unitamente alle Associazioni Ambientaliste, a quelle del mondo delle Energie Rinnovabili ed alle forze politiche senza distinzione di colore, si batte contro la deriva delle attività di ricerca di nuovi giacimenti di petrolio sulla costa abruzzese e non solo.
Ora, con il decreto “Salva Italia”, apprendo che la spinosa questione delle trivellazioni, tra annunci e smentite, prevede novità che, se non valutate attentamente, andranno sicuramente a discapito del patrimonio ambientale del nostro Paese.
Infatti, contrariamente a quanto annunciato, sembrerebbe confermata la questione che abbassa il limite delle trivellazioni in mare da 12 a 5 miglia dalle aree protette, praticamente sottocosta delle spiagge.
Sono fermamente convinto che l’economia italiana necessiti di sostegno allo sviluppo eco-sostenibile e non di una selvaggia economia petrolifera che creerebbe ricchezza per pochi e svantaggi per molti, anzi per tutti.
Alla luce di quanto sopra, così come è stato fatto per il territorio costiero abruzzese, ed in forza della Delega Nazionale al “Demanio Marittimo” conferitami dall’Associazione dei Comuni, con la presente mi impegno a portare la problematica su tavoli nazionali. Proporrò quindi una serie di riunioni con l’ANCI e con le varie istituzioni interessate, sino a chiedere un incontro con il Ministro Passera.
Così come è avvenuto nel mio territorio regionale, grazie anche al prezioso appoggio delle Associazioni e dei Comitati, mi batterò, in ogni sede, per difendere la vocazione ambientale dell’intero territorio costiero italiano, ovviamente con l’auspicio che tutti gli altri Sindaci costieri, mediante l’adesione alla “rete dei sindaci”, facciano lo stesso in un clima di massima condivisione e collaborazione.
Infine, comunico che, a breve, convocherò un tavolo sulla task force “emergenza petrolio”, avviato alcuni mesi orsono in questa Città (gli atti sono consultabili nell’apposito link presente sul sito istituzionale del Comune di Pineto).
Un cordiale saluto”.
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