L’azienda fondata nel 1976 , una delle maggiori imprese italiane nel settore del mobile per l'ufficio. La sede principale è situata a Tortoreto Lido (TE) in Abruzzo ed ha dodici unità operative in Italia: l'azienda esporta in ben 76 paesi nel mondo.
“A luglio scorso- scrive Melilla- la fabbrica ha iniziato un pesantissimo piano di riorganizzazione aziendale: è stata aperta la procedura di mobilità per quaranta operai, la maggior parte dei quali in situazione di pre-pensionamento, mentre da lunedì 2 Dicembre altri quaranta verranno espulsi dal ciclo produttivo, messi in cassa a zero ore e mandati via in mobilità.
Tutto ciò in base ad un accordo interno tra le parti che non chiarisce nel concreto i termini della situazione e l’aspetto e la forma di questa presunta crisi aziendale.
Per il 2014 è inoltre previsto il ricorso ad un contratto di solidarietà per cercare di evitare una nuova espulsione di lavoratori nel numero compreso tra le 40 e le 60 maestranze. Espulsione peraltro assolutamente certa, visto e considerato il processo di esternalizzazione in atto di interi settori della lavorazione, come il reparto carico.
