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martedì 19 novembre 2013

Fugge per tornare dai genitori adottivi. Bimbo di 11 anni ritrovato mentre guadava il Salinello



E' fuggito durante la ricreazione perché' voleva tornare a casa dai genitori adottivi a Pescara ma è stato ritrovato, sano e salvo, dalla polizia locale di Tortoreto mentre guadava il fiume Salinello fra i comuni di Tortoreto e Giulianova . E' la storia a lieto fine di un bimbo di 11 anni di origini somale che vive in una casa protetta a Tortoreto. Il minore, stamani, era stato portato regolarmente alla scuola elementare quando, preso forse dalla nostalgia di casa, ha fatto perdere le sue tracce.
Immediatamente è scattato l'allarme che ha coinvolto polizia locale, carabinieri, scuola e l'istituto che gestisce la casa-famiglia. La fuga del bimbo è durata appena due ore. Poi il felice epilogo. I vigili lo hanno rintracciato e recuperato sul fiume. Il bimbo è stato così portato nuovamente, sano e salvo, nella casa-famiglia. Il piccolo di origini africane - secondo quanto si è appreso - aveva vissuto l'infanzia inizialmente in un orfanotrofio in Etiopia fino all'adozione da parte dei genitori adottivi di Pescara. Poi è stato affidato alla casa-famiglia. Del caso si dovranno occupare ora i servizi sociali. (AGI)

lunedì 16 settembre 2013

Tre albanesi arrestati dopo aver speronato un auto della polizia


Tre albanesi sono stati arrestati la scorsa notte dopo un breve inseguimento, al confine tra le province di Teramo e Ascoli Piceno dagli agenti delle squadre mobili delle questure teramana e ascolana.
In carcere sono finiti: Ernald Taci, 27 anni, Mark Nikolla di 23 e Ndue Loku di 27. Gli agenti hanno incrociato una Mercedes con targa albanese, condotta da uno dei tre, già noto alle forze dell'ordine per via dei numerosi precedenti. I tre occupanti dopo aver parcheggiato la propria autovettura, in un'area a Grottammare vicino al casello autostradale, salivano a bordo di una Volkswagen Golf parcata a pochi metri di distanza.
Dopo essere saliti a bordo della Golf, i tre albanesi si dileguavano facendo perdere le proprie tracce. Da successivi accertamenti è risultato che l’autovettura Volkswagen Golf era stata rubata 2 giorni prima a Silvi Marina.
Gli uomini delle Squadre Mobili intraprendevano un servizio di appostamento nei pressi dell’autovettura Mercedes nella convinzione che i tre albanesi sarebbero tornati a prenderla. Qualche ora dopo, come previsto, i tre uomini, dopo aver parcheggiato la Golf in un’altra piazza distante circa 200 metri da quella iniziale, si dirigevano per prendere la Mercedes. A quel punto gli Agenti piombavano addosso agli albanesi ma questi, ormai a bordo della Mercedes, cercavano di darsi a precipitosa fuga speronando un’autovettura della Polizia. La prontezza dei poliziotti evitava conseguenze ulteriori, riuscendo ad assicurare alla giustizia i tre uomini che venivano tratti in arresto per resistenza. e deferiti in stato di libertà per ricettazione. All’interno dell’autovettura sono stati rinvenuti anche dei guanti in gomma, delle torce, un cacciavite della lunghezza di circa 40 cm ed una mazza in ferro di 5 Kg con manico lungo circa 100 cm. I tre arrestati avevano la loro base operativa a Martinsicuro in un’abitazione ubicata nei pressi del litorale. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare ulteriori responsabilità a carico dei predetti, significando che addosso ad uno di essi sono stati rinvenuti diversi monili in oro da donna.

martedì 5 marzo 2013

Silvi: cerca di sfuggire ad un posto di blocco, ma viene inseguito e catturato


Agli Agenti non è passato inosservato l’uomo a bordo della sua Toyota che prima del posto di controllo sulla S.S. 16 nel territorio di Silvi ha sterzato bruscamente, deviando il percorso verso l’interno dell’abitato. Subito si sono posti all’inseguimento e l’hanno bloccato. Perquisito, il giovane che viaggiava solo, è stato trovato in possesso di 7 gr. di hashish suddivisi in tre dosi in involucri termo saldati, pronte per lo spaccio ben celati in una tasca interna del giubbino. Ma il 26enne V.M. di Silvi, deteneva altro stupefacente anche in casa dove preparava le dosi per lo spaccio: i poliziotti gli hanno trovato, nascosti in un cassetto in un mobile dell’ingresso, un altro involucro contenente 3 gr. di hashish, un bilancino di precisione, un buon numero di bustine in cellophane pronte per l’utilizzo e 125 euro, verosimilmente frutto del più recente spaccio. Tratto in arresto, è stato messo a disposizione dell’A.G. che ha disposto gli arresti domiciliari.

venerdì 22 febbraio 2013

Fugge a piedi dall’autostrada lasciando il camion in marcia



Ieri mattina una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Teramo, che stava effettuando servizi mirati di controllo dei veicoli commerciali transitanti sulla autostrada A/14, notava sulla carreggiata tracce fresche di gasolio, evidentemente perso da qualche mezzo pesante. Gli Agenti Immediatamente si ponevano alla ricerca, riuscendo ad individuare l’autocarro Nissan che ancora perdeva il carburante. Iniziavano così da parte dei poliziotti le previste manovre di affiancamento per invitare l’autista a fermarsi: per contro quest’ultimo cercava di speronare l’autovettura della Polizia Stradale. Il conducente, con il mezzo ancora in movimento, si lanciava fuori dall’abitacolo e, attraversata la carreggiata in percorrenza e quella opposta, si dava alla fuga nelle adiacenti campagne. L’autocarro, che nel frattempo proseguiva la corsa, veniva prontamente bloccato da uno degli Agenti che, riuscito a salire a bordo, lo bloccava, evitando effetti disastrosi. L’altro poliziotto nel frattempo riusciva a fermare i veicoli in transito. L’autocarro è risultato provento di furto in data 29 agosto 2012 presso Monterchi (AR). Sono in corso accertamenti per l’identificazione del fuggitivo, oltre che dei responsabili del furto del veicolo.

venerdì 9 novembre 2012

Rintracciato a Teramo un minore in fuga


Teramo. Si era allontanato da una struttura specializzata di Roma ove era ospitato dal 18 ottobre scorso poiché sottoposto a misura di sicurezza dal Tribunale dei Minori della capitale per vari reati, tra cui rapina e porto abusivo di arma. Il ragazzo è stato rintracciato dalla Volante ieri mattina nel corso di un controllo nella stazione ferroviaria di Teramo.
Il giovane, privo di documenti, dapprima si è dichiarato italiano e maggiorenne ma, una volta accompagnato in Questura, ha ammesso di aver fornito generalità false poiché in realtà sedicenne e nato in Bosnia.
Non avendo saputo dare valide motivazioni e riferimenti circa la sua presenza in Teramo, gli Agenti hanno approfondito il caso riscontrando così che risultava essersi arbitrariamente allontanato dall'istituto a cui era stato affidato dal Tribunale dei Minori.
Già gravato da numerosi precedenti di polizia, il giovane è stato così accompagnato a Roma ed affidato nuovamente alla struttura specializzata da cui era fuggito.