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mercoledì 18 settembre 2013

Verrocchio: “ scandaloso il silenzio della Provincia sulla questione trivellazioni


"Quello che ha chiesto il sindaco di Alba Adriatica per il fiume Vibrata è esattamente quello che abbiamo chiesto alla Provincia per i fiumi del nostro territorio, richiesta che è stata bocciata". Queste le parole del consigliere provinciale del Pd Robert Verrocchio, dopo la richiesta di aiuto lanciata dal primo cittadino di Alba Adriatica Tania Piccioni per un intervento complessivo sul fiume Vibrata, a seguito dei recenti divieti di balneazione che si sono verificati nel mare della cittadina. "Serve un monitoraggio immediato delle criticità dei nostri fiumi, perché ci sono cose che non vanno - ha spiegato Verrocchio - Mentre l'amministrazione provinciale è in giro per l'Europa a ritirare premi, il nostro territorio rimane con i problemi. Dobbiamo sapere dove stanno i problemi senza perderci in progetti grandiosi. Il Contratto di fiume, che peraltro riguarda solo il fiume Tordino, non è lo strumento adatto per affrontare i problemi del nostro territorio. I singoli comuni da soli non sono in grado di identificare e affrontare i problemi. Per aver detto questo siamo stati accusati di demagogia. Se aspettiamo quello che ha in mente la Provincia, neanche i nostri nipoti vedranno i risultati. Dobbiamo mettere su un gruppo di lavoro che in non più di sei mesi deve identificare i problemi dei nostri fiumi e che entro la prossima stagione estiva sappia dire dove intervenire, perché altrimenti a rimetterci saranno sia il nostro ambiente sia la nostra economia turistica. I depuratori funzionano a dovere? Ci sono degli scarichi abusivi? Non servono progetti europei per andare a vedere queste cose e per provi rimedio".
Verrocchio è intervenuto anche sulla questione delle trivellazioni per la ricerca di idrocarburi nel teramano. "Per evitare di essere accusato di strumentalizzazione, ho voluto aspettare per vedere se le nostri istituzioni avevano qualcosa da dire al riguardo, e il loro silenzio è stato tremendo - ha dichiarato Verrocchio - Credo che questa amministrazione provinciale verrà ricordata come una delle più inutili della nostra storia. È inconcepibile che la Provincia non senta il dovere di intervenire su una questione tanto importante. Che cosa ne pensano Catarra e l'assessore Marconi, che erano assenti anche alla manifestazione contro Ombrina Mare a Pescara? In ogni caso, al prossimo consiglio provinciale chiederemo la loro posizione al riguardo, perché una volta per tutte devono venire fuori e agire di conseguenza".

sabato 14 settembre 2013

Verrocchio: “per i fiumi della provincia va fatto qualcosa di concreto”



"Se qualcuno nella nostra provincia ha capito perché la giunta provinciale è stata premiata a Vienna è pregato di alzare la mano". Queste le parole del consigliere provinciale del Pd Robert Verrocchio, dopo la polemica innescata dal presidente della Provincia Valter Catarra che a Vienna è stato premiato nel corso del quinto Premio per la riqualificazione delle aste fluviali. "Ormai quando si chiede di fare qualcosa di concreto si è tacciati di demagogia - ha aggiunto Verrocchio - La Provincia dice che è da molto tempo che si sta impegnando per i nostri fiumi. Andiamo a chiedere a cittadini e agli operatori turistici quali sono stati i risultati. Io vedo solo una targa ritirata a Vienna e tanti problemi non solo da risolvere ma anche da identificare. Andiamo a chiedere ai balneatori quante volte sono stati ascoltati. Io credo che un gruppo di lavoro della durata di sei mesi, agile e operativo, sarebbe stata la soluzione migliore per capire che cosa non va nella salute dei nostri fiumi, perché c'è qualcosa che non va. A dirlo sono le analisi e a subirne le conseguenze è il nostro turismo. Ci sono depuratori che non funzionano? Andiamo a vedere quali. Esistono scarichi abusivi? Andiamo a vedere dove e incarichiamo la polizia provinciale di fare qualcosa. Queste sono cose concrete, che non portano premi europei ma benefici concreti per la gente. Mi sembra che Catarra sia interessato più ai primi".

venerdì 13 settembre 2013

Riqualificazione dei fiumi: il modello teramano premiato a Vienna


Il modello scelto dalla Provincia per intervenire sulla riqualificazione dei fiumi teramani, attualmente sperimentato con un progetto pilota sul Tordino, è stato premiato a Vienna nell’ambito della 5° Conferenza sulla riqualificazione delle aste fluviali: un appuntamento internazionale che si sta svolgendo sotto l’egida dell’Europa e del programma Life.
Il “contratto di fiume” , promosso e implementato all’interno del programma europeo Ercip grazie all’apporto professionale degli architetti Maurilio Ronci (Agenda 21 locale) e Giuliano Di Flavio (settore urbanistica dell’ente), si è classificato secondo nella sessione “poster” dedicata alla rappresentazione visiva e divulgativa delle azioni intraprese.
Il premio è stato ritirato dal presidente Valter Catarra che sta partecipando ai lavori del forum internazionale: “La migliore risposta ai dubbi sollevati dalla minoranza sul progetto di fiume e sul modello individuato dall’ente: un modello ampiamente partecipativo che include tutti i soggetti pubblici e privati portatori di interesse – afferma – altro che commissione consiliare come chiesto dal capogruppo del PD, Robert Verrocchio. Un approccio vecchio, inutile e dilatorio, serve solo a fare demagogia. Noi abbiamo operato e stiamo operando con tecnici, professionisti, sindaci, associazioni tutti coinvolti in maniera paritaria, sulla base delle competenze e delle conoscenze. Per questo in Europa ci hanno premiato, ancora una volta”.

martedì 10 settembre 2013

Verrocchio: “bocciata la nostra proposta di un gruppo di lavoro per affrontare le criticità dei fiumi


"È un peccato per tutto il territorio che la Provincia abbia voluto bocciare la proposta del Pd di creare un gruppo di lavoro per affrontare le criticità dei nostri fiumi. Evidentemente questa maggioranza pensa più a come farsi bella all'estero che a risolvere i problemi urgenti del nostro territorio". Questo il commento del consigliere provinciale Robert Verrocchio, dopo la bocciatura dell'ordine del giorno presentato in consiglio provinciale dal Partito Democratico. "È un peccato perché le criticità dei nostri fiumi significano criticità per il turismo e la salute ambientale".
"L'assessore Marconi ha rimandato tutto al Contratto di Fiume, uno strumento di certo interessante ma che rimanda alle calende greche qualsiasi intervento sui nostri fiumi - ha spiegato Verrocchio - Avevamo bisogno di capire quelle tante piccole criticità che troppo spesso danneggiano i nostri fiumi. Ciò che va fatto con urgenza, ma che evidentemente secondo la maggioranza si può anche rimandare, è capire se da qualche parte ci sono scarichi abusivi oppure dove e come bisogna intervenire sui depuratori. La Provincia ha detto che è da molto tempi che si stanno occupando della questione. È sufficiente parlare con le associazioni e gli operatori turistici per capire che sinora non se ne è accorto nessuno, quindi le cose sono due: o sono inefficienti oppure gli strumenti che hanno usato non servono a nulla. Il rischio è che l'anno prossimo, con l'inizio dell'estate, ci si ritrovi nello stesso identico punto di oggi, e oltre che un male in sé, continuerà ad essere un male per tutta la nostra industria turistica. Non abbiamo bisogno di parlatoi e di partecipazioni a progetti europei di cui vantarsi, ma di interventi e soluzioni semplici e concrete. Il problema è che questa amministrazione provinciale non lo ha capito".
Verrocchio, nel corso del consiglio, ha anche presentato un'interpellanza sul Progetto Adri-Planes, il progetto di collegamento idrovolante tra Giulianova e la Croazia. "La Provincia ha speso centinaia di migliaia di euro per questo progetto - ha spiegato Verrocchio - Ovviamente noi ci auguriamo che questo investimento porti i suoi frutti. Volevamo capire cosa stava facendo la Provincia per far sì che questo augurio si trasformi in realtà. La cosa drammatica è che, in base a quanto riferito dall'assessore Di Giacinto, anche la Provincia in sostanza si trova ancora nella fase di augurio. Non abbiamo ricevuto una sola risposta concreta di cosa sta facendo questa amministrazione per attirare i privati che dovranno gestire questo servizio. È inconcepibile che di fronte ad un impegno di denaro pubblico del genere la Provincia stia semplicemente ferma ad aspettare che qualcosa succeda e che qualcuno arrivi".

lunedì 9 settembre 2013

Ambiente: il PD chiede un gruppo di lavoro sulla criticità dei fiumi teramani


Un ordine del giorno con cui si impegna il consiglio provinciale ad istituire al più presto un gruppo di lavoro per individuare le criticità ambientali dei fiumi del territorio teramano. È quello che verrà portato nel consiglio provinciale di domani dal Partito Democratico, con una mozione a firma di Robert Verrocchio e Renzo Di Sabatino.
"Dopo gli allarmi lanciati dalle associazioni ambientaliste durante l'estate e dopo i troppo frequenti divieti di balneazione, quello che chiediamo di mettere in piedi è un dovere nei confronti degli operatori del turismo e di tutti coloro che amano il nostro mare", ha dichiarato il consigliere provinciale Robert Verrocchio. "Con questo gruppo di lavoro vogliamo capire cosa c'è che non va nei nostri fiumi - ha spiegato Verrocchio - C'è bisogno di capire da dove nasce l'inquinamento, che oltre ad essere un danno per il territorio, è anche un brutto biglietto da visita per il nostro turismo, un settore che rimane la prima industria per la nostra provincia. Noi dobbiamo fare di tutto per mettere gli operatori nelle condizioni migliori, perché un buon andamento del settore significa un buona andamento dell'economia di tutta la provincia".

mercoledì 20 giugno 2012

Ripopolamento ittico dei torrenti teramani


Dal 21 al 29 giugno, quattro giornate dedicate al ripopolamento ittico dei torrenti teramani delle zone di montagna, con l’immissione di 100 chilogrammi di trotelle fario (di dimensioni comprese tra i 4 e i 6 centimetri).
Si comincia domani, dai torrenti Mavone e Fino (ritrovo partecipanti al casello uscita A24 Colledara); il 22 giugno sarà la volta del ripopolamento del fiume Vomano, con ritrovo a Montorio al Vomano (presso il bar sito al bivio per Isola del Gran Sasso); il 28 giugno del Tordino (ritrovo a Teramo, in Piazza Garibaldi); il 29 giugno, infine, dei fiumi Salinello e Castellano (sempre con ritrovo a Teramo, in piazza Garibaldi). Il raduno dei partecipanti è fissato alle ore 8,30.
“Da tre anni a questa parte – spiega l’assessore competente, Giuseppe Antonio Di Michele – abbiamo riattivato la partecipazione dei volontari alle operazioni di ripopolamento ittico, coinvolgendo le associazioni e i vari portatori di interesse locali, che hanno aderito con grande entusiasmo. Senza il loro contributo, sarebbe stato impossibile per gli uffici dell’Ente riuscire in un così capillare lavoro di distribuzione del materiale ittico nei corsi d’acqua del territorio. E’ il risultato di un’operazione partecipazione e trasparenza avviata sin dall’attivazione del Tavolo per l’istituzione dei tratti di pesca no-kill, cioè con immediato rilascio in acqua. L’invito a partecipare alle operazioni di immissione è rivolto a tutti gli appassionati di pesca, anche ai ragazzi, approfittando del periodo di chiusura delle scuole”.