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giovedì 28 marzo 2013

Giulianova: farmacista mette in fuga un rapinatore


Giulianova. Farmacista mette in fuga il bandito che, però, riesce a rapinare 400 euro.
È accaduto ieri sera, verso l’ora di chiusura, nella farmacia 'Marcelli' di Giulianova Paese. L'uomo, con il volto parzialmente coperto da una sciarpa, è entrato nel locale e si è diretto al bancone. Sotto la minaccia di un taglierino si è fatto consegnare l'incasso ma subito dopo è stato affrontato da uno dei due farmacisti presenti che ha scagliato di tutto contro il ladro.
Il bandito è stato costretto a fuggire su uno scooter guidato da un complice che lo attendeva all'esterno. Sull’episodio indagano i carabinieri della Compagnia di Giulianova che hanno acquisito le immagini delle telecamere della farmacia.

giovedì 7 marzo 2013

Tortoreto: rapinano una farmacia, solo 200 euro il bottino


Tortoreto. Una rapina che ha fruttato circa 200 euro, è stata compiuta ieri sera poco prima della chiusura ai danni della farmacia Misantone a Tortoreto. Magro bottino per i due banditi, che con il volto coperto, hanno fatto irruzione intimando ai farmacisti presenti di stare fermi. Dalla cassa hanno preso il contante e poi sono fuggiti a bordo di un motorino. Sull'episodio indagano i Carabinieri.

venerdì 9 novembre 2012

Pineto: gli abitanti di Mutignano pronti a protestare in Regione per la farmacia


L’ufficio postale del borgo storico di Mutignano non chiuderà. È quanto annunciato dal sindaco di Pineto Luciano Monticelli nel corso dell’assemblea pubblica che si è tenuta ieri sera nella popolosa frazione e alla quale hanno partecipato moltissimi residenti.
“Le pratiche stanno per giungere al termine – spiega meglio il primo cittadino –. L’ufficio rimarrà aperto: poniamo così fine a una problematica che destava particolare preoccupazione fra gli abitanti del borgo, molti dei quali anziani e che pertanto necessitano di un ufficio nelle vicinanze avendo maggiori difficoltà a spostarsi”.
Secondo il piano di riorganizzazione di Poste Italiane, tra gli uffici postali giudicati “non sostenibili economicamente” c’era infatti inizialmente anche quello ubicato nel borgo storico in questione. Una decisione che aveva subito fatto muovere l’amministrazione comunale, che si è data da fare per evitare la chiusura.
Oltre alla comunicazione della buona notizia, l’incontro con la cittadinanza di Mutignano è servito anche per chiarire quanto sta accadendo attorno al dispensario farmaceutico del borgo storico, che ad oggi stenta ancora ad aprire.
“Come spiegato ai cittadini – sottolinea in merito Monticelli –, tutto dipende dalle lentezze burocratiche della Regione Abruzzo, che ancora non ha dato avvio al procedimento. Per ciò che ci compete, l’azienda speciale sta intanto già pagando l’affitto e il concorso è stato fatto. Siamo quindi letteralmente con le mani in mano: nonostante i numerosi solleciti, la Regione continua a non farci sapere nulla”.
Da qui la decisione, emersa nel corso della riunione di ieri sera, di muoversi in massa se le cose non cambieranno a breve termine. “I cittadini sono preoccupati ed esausti – continua Monticelli – e per questo sono decisi ad andare avanti, arrivando anche a protestare dinanzi la sede della Regione a Pescara se non dovessero essere ascoltati. Io sarò ovviamente con loro e scenderò in piazza perché capisco la necessità di questa gente, che ha realmente bisogno di questa farmacia”.
Con l’occasione, durante la riunione è stato infine comunicato che i lavori all’ex scuola di via Di Sotto stanno ormai per terminare. “Abbiamo deciso – conclude il sindaco– che saranno proprio i residenti di Mutignano, al termine dei lavori, a scegliere la destinazione d’uso della struttura attraverso una nuova assemblea pubblica, durante la quale ognuno potrà dire la propria”.

venerdì 5 ottobre 2012

Teramo: falsifica ricette per acquistare stupefacenti


Carabinieri del NAS di Pescara hanno dato esecuzione ad un'ordinanza del GIP del Tribunale di Teramo, arrestando un 41enne teramano, per aver falsificato ricette mediche trafugate a medici locali, utilizzandole per approvvigionarsi di farmaci stupefacenti. L'indagine dei Carabinieri del NAS è stata avviata nella primavera di quest'anno, a seguito di precise segnalazioni da parte di farmacisti che avevano notato diverse anomalie nella presentazione di alcune ricette mediche, recanti prescrizioni di costosi medicinali, a base di morfina, a totale carico del SSN. I primi accertamenti facevano emergere che tutte le ricette in questione, presentate da un unico soggetto residente a molta distanza dalle farmacie, erano state asportate a medici del Servizio sanitario nazionale, i quali ne avevano denunciato il furto; inoltre, molte prescrizioni riportavano un timbro di un medico, anch'esso rubato diversi mesi prima. Gli elementi raccolti consentivano ai militari del Nucleo abruzzese di indirizzare le indagini verso un piccolo centro della provincia di Teramo dove, in collaborazione con l'Arma territoriale, veniva individuato il presunto responsabile, già gravato da numerosi precedenti penali. Una perquisizione disposta dalla Procura della Repubblica di Pescara ed effettuata nei confronti di tale soggetto consentiva di confermare i sospetti dei militari, che rinvenivano e sequestravano 33 tra fiale e compresse di medicinali ad azione stupefacente, identiche a quelle che erano state illecitamente prelevate presso le farmacie. Nel frattempo, ulteriori accertamenti effettuati presso i Servizi Farmaceutici della Asl di Pescara, Chieti e Teramo, permettevano di rintracciare e sequestrare oltre 100 ricette mediche falsificate (per un totale di oltre 5mila tra fiale e compresse di farmaci stupefacenti illegalmente acquisiti), il cui rimborso, quantificato in 17mila euro circa, era stato regolarmente versato. I risultati delle indagini hanno quindi consentito di emettere un'ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico del pregiudicato 41enne, che è stato posto a disposizione dell'Autorità Giudiziaria presso la casa circondariale di Teramo.

(AGI)

martedì 19 giugno 2012

Operativo il defibrillatore nella Farmacia del Leone a Giulianova Alta


E' diventato operativo, nella Farmacia “del Leone” di via Gramsci a Giulianova Alta, il defibrillatore, posizionato nell'area pubblica della farmacia e a disposizione sia del personale in servizio e sia degli operatori esterni, sanitari e non, purché abilitati al suo utilizzo.
Si tratta di un'ottima iniziativa – ha dichiarato il sindaco Francesco Mastromauro, complimentandosi con la dott.ssa Carla Di Pentima – giacché il defibrillatore è un'apparecchiatura preziosa per salvare vite umane in caso di arresto cardiaco. La scelta di metterlo a disposizione testimonia la volontà di essere vicini ai cittadini e alle istituzioni locali e conferma al contempo il ruolo di presidio socio-sanitario integrato nel territorio”.  

venerdì 15 giugno 2012

Roseto: decisa una nuova asta per la farmacia comunale


Nel corso del consiglio la maggioranza ha confermato la volontà di alienare la Farmacia comunale, così come previsto nel bilancio 2012. " Si farà una nuova asta pubblica – ha spiegato il Sindaco Pavone, perché vogliamo dare ai cittadini delle frazioni interessate un servizio migliore rispetto a quello attuale e che solo la gestione di un privato può garantire. La farmacia comunale sconta la rigidità della gestione pubblica che condiziona fortemente gli acquisti dei medicinali e dei presidi sanitari per via del rispetto del patto di stabilità e dell'impossibilità di pagare i fornitori in temi brevi – ha continuato il Vice Sindaco Montese -La somma ottenuta dalla vendita ci permetterà di avere un migliore flusso di cassa e prevedere in futuro come investire il ricavato. Il valore di alienazione è di 1 milione e 400 mila euro, oltre ai 200 mila euro di valore del magazzino. I fattori che hanno determinato la riduzione del prezzo di vendita sono i decreto del Governo sulle liberalizzazioni, con prevede l'apertura di due nuove farmacie in più a Roseto e la vendita di una parte dei farmaci di fascia C nelle parafarmacie. Due fattori che hanno ridimensionato il bacino di utenza".