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venerdì 24 maggio 2013
Teramo: superiore alla media nazionale il livello occupazionale dei laureati nella facoltà di agraria
Teramo. AlmaLaurea, che svolge annualmente il monitoraggio sull’inserimento lavorativo dei laureati italiani, ha fornito anche nel rapporto 2013 «dati molto lusinghieri per la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Teramo».
Lo ha annunciato Dino Mastrocola, che ha guidato la Facoltà negli ultimi 10 anni, prima di approdare all’attuale carica di prorettore vicario dell’Università di Teramo. L’indagine, pubblicata recentemente, ha coinvolto quasi 215.000 laureati di 61 atenei. Secondo questa indagine, riconosciuta come strumento fondamentale per valutare l’efficacia esterna del sistema universitario e misurare l’apprezzamento del mondo del lavoro nei confronti dei laureati, il tasso di occupazione a un anno dal conseguimento del titolo di coloro che si sono laureati presso la Facoltà di Agraria di Teramo è pari a 60,6 ed è rimasto pressoché costante negli ultimi 3 anni.
«Questo dato – ha spiegato Mastrocola – appare molto rilevante se rapportato al tasso occupazionale medio nazionale per le Facoltà di Agraria, pari a 55,6 e in leggero calo rispetto al 56,1 del 2011 e al 57,0 del 2010. Anche il tasso occupazionale medio dei laureati di tutte le università italiane è pari al 55,6, anch’esso in leggero calo rispetto al biennio precedente».
giovedì 4 aprile 2013
Studenti di Agraria al Vinitaly di Verona
Dall'8 all'11 aprile 2013, gli studenti dei Corsi di laurea in Viticoltura ed enologia e Scienze e tecnologie alimentari della Facoltà di Agraria dell’Università di Teramo parteciperanno a un “viaggio didattico” per visitare aziende agroalimentari e cantine leader del settore enologico nazionale. Gli studenti saranno ospiti anche del Vinitaly di Verona, la principale fiera vinicola-olearia al mondo.
L’iniziativa è stata promossa dal Corso di laurea in Viticoltura ed enologia insieme al gruppo studentesco Saturno.
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venerdì 1 marzo 2013
La Facoltà di Agraria cambia nome
Teramo. La Facoltà di Agraria dell’Università di Teramo ha una nuova denominazione: si chiamerà Facoltà di Bioscienze e tecnologie agro-alimentari e ambientali.
Per presentare il progetto di rinnovamento la Facoltà e il Dipartimento di Scienze degli Alimenti hanno organizzato un Corso di formazione sulla Sicurezza e salute sul lavoro, riservato agli studenti della Facoltà iscritti al primo anno.
L’iniziativa ‒ che rientra tra le misure previste dall’articolo 37 del Decreto legislativo 81/2008 “Formazione dei Lavoratori” e dall’Accordo Stato Regioni 2011 – si terrà nei giorni 4, 5 e 6 marzo prossimi, dalle ore 9.00 alle13.00 e dalle ore 15.00 alle 17.00, nella sede della Facoltà a Mosciano Sant’Angelo.
Il Corso rappresenta il primo punto di un nuovo percorso formativo sulla Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro che si svilupperà, con modalità formative specifiche per ogni anno, lungo il triennio dei Corsi di laurea di Scienze e tecnologie alimentari, Viticoltura ed enologia e Biotecnologie.
Nel primo anno la formazione farà riferimento alle attività dei laboratori didattici, nel secondo alle attività inerenti i laboratori professionalizzanti, mentre il terzo anno si svolgerà presso aziende e contesti lavorativi applicati, con l’acquisizione complessiva di 3 crediti formativi universitari. I riferimenti normativi e i rapporti con gli organi di vigilanza, controllo e assistenza (ASL, INAIL) saranno parte integrante del percorso di formazione.
Come previsto dalla normativa vigente, la formazione acquisita costituirà Credito Formativo Permanente per settori di attività a “Rischio Alto”, che qualificherà ulteriormente il laureato nel suo ingresso nel mondo del lavoro.
Con questa iniziativa la Facoltà di Bioscienze e tecnologie agro-alimentari e ambientali aderisce alle più recenti normative di formazione e informazione dei lavoratori in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e, soprattutto, integra la formazione professionale specifica del tecnologo alimentare, dell’enologo e del biotecnologo con la cultura della sicurezza.
Un laureato che si affaccerà così nel contesto lavorativo con un valore aggiuntivo alla propria formazione e un prezioso bagaglio addizionale di conoscenze che finora era il datore di lavoro a dover integrare, con costi significativi e facendo ricorso a competenze non facilmente disponibili.
L’obiettivo è quello di contrastare efficacemente il fenomeno degli infortuni e degli incidenti, promuovendo un vero e proprio cambiamento culturale in cui il datore di lavoro e il lavoratore siano partner in un collettivo processo di sensibilizzazione e responsabilizzazione.
Inoltre, nella nuova Facoltà di Bioscienze e tecnologie agro-alimentari e ambientali sono in corso iniziative con organi rappresentanti di categoria dei settori agroalimentare, vitivinicolo e biochimico del territorio, per aprire la frequenza ai corsi anche ai lavoratori delle imprese che devono assolvere a tali obblighi formativi.
giovedì 29 novembre 2012
Mosciano: una giornata dedicata alla qualità delle carni avicole
Una giornata di aggiornamento dedicata alla qualità e alla sicurezza delle carni avicole si svolgerà venerdì 30 novembre dalle ore 8.30 alle ore 18.00 presso la sede della Facoltà di Agraria a Mosciano Sant’Angelo. L’iniziativa – una collaborazione tra la Facoltà di Agraria dell’Ateneo teramano e il Servizio Veterinario di Igiene degli alimenti della Asl di Teramo ‒ riunisce i principali protagonisti del controllo degli alimenti e dell’industria delle carni, per fare il punto su aspetti particolarmente significativi del controllo ufficiale degli alimenti, «con contributi scientifici ed evidenze oggettive raccolte nelle attività di ispezione e di controllo programmate dall’autorità competente». Saranno anche presentati alcuni risultati che documentano come la programmazione dei controlli rappresenti uno strumento di prevenzione particolarmente efficace se svolta secondo un approccio moderno e in collaborazione con gli operatori.
La giornata, moderata e coordinata da Oana Guerrieri della Asl e da Antonello Paparella della Facoltà di Agraria, prevede tra l’altro una visita guidata allo stabilimento del Gruppo Amadori e l’illustrazione degli importanti risultati raggiunti in quello stabilimento attraverso la sinergia tra servizio veterinario e azienda. È prevista la partecipazione del presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi e del patron dell’azienda Francesco Amadori.
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