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venerdì 8 novembre 2013
Edilizia scolastica: 6 milioni di euro per le scuole teramane
Dopo circa un decennio, in mezzo il sisma del 2009, arrivano oltre 6 milioni di euro da investire nell’edilizia scolastica. Sono i soldi del “Decreto del fare”; del secondo programma Stralcio per la prevenzione del rischio e dal Piano scuole d’Abruzzo. Fondi nazionali e regionali, prioritariamente riservati alla riparazione dei danni e alla messa in sicurezza degli istituti scolastici superiori.
La Provincia, dal canto suo, sta spendendo 300 mila euro di fondi propri di bilancio per la manutenzione ordinaria e altri 200 mila euro di fondi provenienti dal Patto dei sindaci,utilizzati questi ultimi per interventi di efficienza energetica.
“Un piccolo miracolo, frutto di un certosino lavoro sulla programmazione e sulla progettazione, che certo non risolverà tutti i problemi che ci trasciniamo visto che per oltre un decennio non c’è stato uno stanziamento del Governo per l’edilizia scolastica, ma che ci permette di affrontare le situazioni più difficili. Ci sono scuole dove non intervenivamo da anni” ha spiegato questa mattina l’assessore all’edilizia scolastica, Ezio Vannucci che ha aggiunto: “Un ringraziamento va alla struttura tecnica e amministrativa dell’ente per aver svolto un lavoro egregio in tempi rapidi ed essere riusciti a presentare progetti che sono stati valutati positivamente”.
Particolare soddisfazione per il “piazzamento” dell’Istituto Alberghiero Di Poppa, che, grazie al formidabile incremento del numero di iscritti, con il Decreto “Del fare” porta a casa oltre 1 milione di euro di finanziamento e che con questa somma potrà finalmente l’annoso e diffuso problema delle infiltrazioni con il rifacimento del tetto.
sabato 14 settembre 2013
Roseto: presentati tre progetti per migliorare l’edilizia scolastica
Roseto. L’Amministrazione comunale ha presentato oggi alla Regione tre progetti per l'accesso ai finanziamenti previsti per l'edilizia scolastica nell'ambito del "Decreto del fare" (L. 98/2013). Tre, in particolare, i progetti presentati per la messa in sicurezza, ristrutturazione e manutenzione straordinaria delle scuole del territorio. Il primo riguarda la rimozione dell'amianto dal tetto e la realizzazione della nuova copertura della palestra della scuola elementare "G. D'Annunzio", per un importo complessivo di 29mila euro. Il secondo intervento prevede l'ampliamento della scuola materna ed elementare "Schiazza" di via Veronese, con la realizzazione di due nuove aule per un importo di 250mila euro. La richiesta segue quella di cofinanziamento, sempre per l'ampliamento della scuola di via Veronese, già avanzata dal Comune al Miur nell'aprile scorso. "Tengo a precisare questo aspetto – chiarisce il sindaco Enio Pavone – per evitare strumentalizzazioni da parte degli esponenti del Pd, che hanno accusato l'amministrazione di non essersi adoperata per l'ampliamento della scuola, cosa che invece abbiamo tempestivamente fatto, proprio per assicurare un plesso rispondente alle esigenze di un quartiere in espansione. Considerato che l'assegnazione dei fondi da parte del Governo avverrà entro il 30 ottobre, speriamo di poter procedere agli interventi necessari, considerato anche che i finanziamenti saranno gestiti dal sindaco con potere di commissario, quindi con procedure piuttosto rapide".
Il terzo progetto verte, invece, sulla ristrutturazione e messa a norma tramite la realizzazione di scale antincendio nelle scuole che ne sono sprovviste, rispettivamente le scuole elementari di: Voltarrosto, via Manzoni, via Piemonte, via Milli, Santa Petronilla, per un importo complessivo di 247mila euro. Il totale complessivo degli interventi di edilizia scolastica è pari a 526mila euro.
"Questa iniziativa – aggiunge l'assessore ai Lavori pubblici, Fabrizio Fornaciari – rientra all'interno del più ampio "progetto scuola", rivolto agli edifici scolastici della nostra città. Dopo il completamento della scuola elementare e media di Cologna Spiaggia, gli interventi di efficientamento energetico nelle scuole, le risorse reperite presso il Cipe per la messa in sicurezza della scuola "Pasquale Celommi" di via Manzoni, aggiungiamo queste richieste di finanziamento con l'auspicio che vengano accolte. La progettualità realizzata sulle scale antincendio, la rimozione dell'amianto e soprattutto quella relativa all'ampliamento della scuola Schiazza, vanno incontro in maniera concreta e inequivocabile alle esigenze più volte manifestate dai dirigenti scolastici e dalle famiglie degli alunni".
"Tengo a ribadire – conclude il primo cittadino – che la scuola elementare di Montepagano rimane aperta unicamente grazie all'impegno profuso da questa amministrazione, come sono pronto a dimostrare alla cittadinanza atti alla mano nel prossimo consiglio comunale, in risposta alle sterili polemiche alimentate dai pifferai del Partito democratico rosetano".
Giulianova: edilizia scolastica. Chiesti 1 milione e 596 mila euro per la “Don Milani”
Il Comune ha fatto partire la richiesta di finanziamento, rispettando i tempi strettissimi imposti dalla Regione Abruzzo, per accedere ai fondi per la messa in sicurezza degli edifici scolastici previsti dal “decreto del fare”.
“Alcuni, i soliti professionisti della polemica, avevano già preconizzato ritardi e negligenze da parte nostra. E sicuramente avrebbero gioito nel caso in cui avessimo perso la lotta contro il tempo. Invece – dichiara il sindaco Francesco Mastromauro - questi facili profeti di sventura ancora una volta sono stati smentiti perché, imprimendo una forte accelerazione all'attività dei nostri uffici tecnici, siamo riusciti ad approntare il progetto inviandolo in tempo utile alla Regione Abruzzo, che a sua volta dovrà trasmetterlo, entro il 15 ottobre, al MIUR, Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Abbiamo scelto di mettere in sicurezza la materna ed elementare “Don Milani” perché in quel plesso è ospitato il più alto numero di allievi presente in città. L'intervento, che prevede una spesa complessiva di 1.596.000 euro, a totale carico dello Stato, consentirà di incrementare del 46% il coefficiente di vulnerabilità sismica. In altre parole l'edificio sarà in grado di opporre una forte resistenza in caso di eventi tellurici. Nel caso in cui verranno accordati i finanziamenti richiesti, la Regione ha stabilito che gli interventi dovranno essere eseguiti da febbraio a settembre 2014. Ma per evitare disagi alle attività didattiche, la maggior parte dei lavori verrà eseguita durante il periodo estivo, mentre saranno adottati opportuni adeguamenti per la parte dei lavori da eseguire nel periodo febbraio-giugno. Resta da sottolineare il fatto – prosegue il sindaco - che la somma prevista per l'Abruzzo, appena 4 milioni sui 450 complessivamente previsti per tutt'Italia, è assolutamente inadeguata per soddisfare le esigenze, numerosissime, della nostra regione. Non vorrei che, dopo aver fronteggiato i tempi davvero stretti per la progettazione, mobilitando energie umane e professionali, gli Enti locali, costretti a gare contro il tempo nel tentativo di attingere risorse divenute oggi più che mai indispensabili a causa dei tagli feroci imposti dal Governo, si ritrovino con un pugno di mosche in mano. O a combattere una sorta di lotta tra poveri a causa della esiguità delle risorse messe a disposizione”.
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