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domenica 27 gennaio 2013

Soiree Ravel. Spettacolo di danza a Teramo


Domani sera alle 21, presso il teatro Comunale di Teramo, per la stagione di danza della Riccitelli si esibirà Il Balletto di Milano, diretto da Carlo. Lo spettacolo dal titolo “Soiree Ravel” è pensato come un omaggio al grande compositore basco, la serata si compone di numerosi brani che si dispongono lungo un percorso di ricerca musicale in crescendo. Brani celebri come La Valse, Alborada del Gracioso e Daphnis et Chloé e brani in origine non destinati al balletto compongono uno spettacolo di grande interesse che intende restituire, attraverso il veicolo della danza, una trasfigurazione carica di emozione della musica stessa, di cui il celeberrimo Boléro rappresenta l’apice.
Pas de deux, pas de trois, assoli e brani d’assieme si alternano per scoprire e porre in evidenza tutte le impressioni della musica raveliana, con le sue infinite sfumature, le macchie cromatiche, le strutture geniali delle sonate e delle sinfonie. Il primo pensiero di ciascuno al nome di Ravel è il Bolero, un’associazione imprescindibile e non c’è coreografo che non si sia lasciato tentare dalla straordinaria seduzione del brano del compositore. Ed è stato così anche per la coreografa del Balletto di Milano Adriana Mortelliti che, attraverso lo stile che le è proprio, colto, raffinato e soprattutto estremamente espressivo, trasforma le impressioni evocate dalla musica in passi di danza. Scene e costumi sono firmati dalla stessa coreografa coadiuvata dal Light Designer della Compagnia, Jean Paul Carradori, per un disegno luci d’impatto con trovate e soluzioni all’avanguardia.

sabato 28 aprile 2012

Alessandro Preziosi in Cyrano De Bergerac


Questa sera alle 21, presso il teatro Comunale di Teramo, Cyrano De Bergerac con la regia di Alessandro Preziosi.
Rostand è forse l'ultimo dei romantici, a metà strada tra Victor Hugo e Victorien Sardou, l’intento è quindi di costruire una commedia tenera e romantica, tutta puntata sul ritmo, che rifugga il monumentale e il fastoso, ma soprattutto coinvolgente come solo il personaggio di Cyrano sa essere, capace com’è di gridare e di piangere con eguale convinzione, e senza privare di risalto e spessore agli altri personaggi, spesso distrattamente appiattiti, dando un’opportunità a giovani talenti emergenti .
Khora. teatro con la scelta del Cyrano prosegue nel solco del fortunato allestimento dell’Amleto nel portare in scena un grande classico del teatro rivolta ad un vasto pubblico popolare, pur strizzando come sempre l’occhio nel confezionamento editoriale ai giovani, che realizza in pieno l’obbiettivo di sintesi di parola e immagine, un’opera per antonomasia del teatro di parola, ma per così dire “lirica” dove la parola sostituisca la musica.
La traduzione scelta è quella della ormai classica in versi martelliani di Mario Giobbe, cruciale in memorabili allestimenti come quello di Gino Cervi del 1953.
Nell’allestimento di Khora. teatro lo scontroso spadaccino, dal mostruoso naso, anche se ogni allusione metaforica pare essere scomparsa, o quantomeno relegata nella fase di costruzione del personaggio, è interpretato da Alessandro Preziosi, reduce dai successi televisivi e cinematografici, ma soprattutto dal percorso intrapreso con Amleto, che raccoglie la sfida tutta teatrale di mettere in scena lo scrittore e poeta perennemente in bolletta dall'irresistibile e vitale creatività, che ama mettere in ridicolo i suoi nemici con la straordinaria abilità della spada, leggendaria almeno quanto la lingua, tutta giocata tra trovate comiche e i giochi di parole, pur raggiungendo tra le vette più alte della poesia ottocentesca.
La produzione oltre che dallo stesso Alessandro Preziosi, come in tutti gli allestimenti di Khora. teatro è curata da Aldo Allegrini e Tommaso Mattei.
Lo spettacolo sarà replicato domani alle ore 17 ed alle ore 21.