Montorio. Autodromo in località San Mauro. È stato pubblicato sul sito web del Comune di Montorio, l'avviso relativo alla approvazione del progetto preliminare della variante al piano regolatore generale con contestuale apposizione del vincolo preordinato all'espropriazione ai sensi del dpr 327/2001 e avviso di deposito del rapporto ambientale ai fini della valutazione ambientale strategica.
Di seguito riportiamo tutta la documentazione che il Comune ha pubblicato:
Blogroll
Visualizzazione post con etichetta Autodromo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Autodromo. Mostra tutti i post
giovedì 6 marzo 2014
lunedì 17 febbraio 2014
Montorio: autodromo, la contrarietà del WWF
Montorio. Il Consiglio comunale ha approvato la variante al piano regolatore per consentire la realizzazione di un autodromo in località San Mauro.
Le voci contrarie a questo progetto si sono moltiplicate negli ultimi giorni, molto importante l'intervento del WWF che dalle pagine del proprio blog provinciale scrive:” L’area interessata sarà completamente stravolta e saranno necessari enormi lavori il cui costo si dovrebbe aggirare sui 30 milioni di euro di cui ad oggi ne sono stati messi a disposizione solo una minima parte.
L’opera comporterebbe lo stravolgimento di un’intera area collinare che dovrebbe essere sbancata e livellata per fare posto ad una pista lunga circa 4 km e larga 10 metri: una colata di cemento ed asfalto che andrebbe ad occupare un’area agricola, contribuendo ulteriormente alla cementificazione del nostro territorio.
Senza considerare poi che nelle vicinanze dell’area sorge una piccola frazione i cui abitanti hanno manifestato in maniera netta la propria contrarietà all’opera, preoccupati per l’impatto che la stessa avrà sulla loro vita e sulle loro attività.
“L’idea stessa di realizzare un autodromo nel mezzo di un’area agricola è sbagliata”, dichiara Claudio Calisti, Presidente del WWF Teramo. “Opere di questo tipo, se devono essere realizzate, andrebbero localizzate in aree già utilizzate in passato ed ora abbandonate: possibile che non si sia potuto individuare una delle tantissime aree dismesse dove realizzare una pista automobilistica? Perché, nonostante i problemi legati alla sbagliata gestione del territorio a cui abbiamo assistito in questi anni, si insiste sulla cementificazione delle aree verdi? E come si fa a definire “ambientalmente compatibile” la trasformazione di un’area collinare agricola in una distesa di asfalto? Anzi, è veramente paradossale che il nome di un simbolo della natura come il Gran Sasso, sia utilizzato per un autodromo!”.
(Fonte: lagramigna.blogspot.it)
Le voci contrarie a questo progetto si sono moltiplicate negli ultimi giorni, molto importante l'intervento del WWF che dalle pagine del proprio blog provinciale scrive:” L’area interessata sarà completamente stravolta e saranno necessari enormi lavori il cui costo si dovrebbe aggirare sui 30 milioni di euro di cui ad oggi ne sono stati messi a disposizione solo una minima parte.
L’opera comporterebbe lo stravolgimento di un’intera area collinare che dovrebbe essere sbancata e livellata per fare posto ad una pista lunga circa 4 km e larga 10 metri: una colata di cemento ed asfalto che andrebbe ad occupare un’area agricola, contribuendo ulteriormente alla cementificazione del nostro territorio.
Senza considerare poi che nelle vicinanze dell’area sorge una piccola frazione i cui abitanti hanno manifestato in maniera netta la propria contrarietà all’opera, preoccupati per l’impatto che la stessa avrà sulla loro vita e sulle loro attività.
“L’idea stessa di realizzare un autodromo nel mezzo di un’area agricola è sbagliata”, dichiara Claudio Calisti, Presidente del WWF Teramo. “Opere di questo tipo, se devono essere realizzate, andrebbero localizzate in aree già utilizzate in passato ed ora abbandonate: possibile che non si sia potuto individuare una delle tantissime aree dismesse dove realizzare una pista automobilistica? Perché, nonostante i problemi legati alla sbagliata gestione del territorio a cui abbiamo assistito in questi anni, si insiste sulla cementificazione delle aree verdi? E come si fa a definire “ambientalmente compatibile” la trasformazione di un’area collinare agricola in una distesa di asfalto? Anzi, è veramente paradossale che il nome di un simbolo della natura come il Gran Sasso, sia utilizzato per un autodromo!”.
(Fonte: lagramigna.blogspot.it)
giovedì 13 febbraio 2014
Montorio: il Movimento 5 Stelle propone un referendum sul progetto dell'autodromo
Montorio. Il Movimento 5 Stelle lancia un appello ai Consiglieri Comunali che domenica prossima saranno chiamati, a dare nuovo ed ulteriore impulso all'iter amministrativo necessario al fine di rendere operativo il progetto Autodromo del Gran Sasso.
“Considerato che la questione divide ( e non poco ) l'opinione pubblica e la cittadinanza Montoriese e considerato che le informazioni relative al progetto stesso sono scarse, confuse e poco chiare, il Movimento Cinque Stelle di Montorio al Vomano, chiede di rimandare ogni ed ulteriore decisione, relativa all'iniziativa, e di subordinare l'iniziativa stessa all'indizione e all'espletamento di un referendum consultivo comunale e ad un'adeguata campagna informativa tesa a dirimere ogni dubbio sulla reale natura e portata del progetto”.
Per il Movimento 5 Stelle “l'unica via per rendere questo progetto condiviso e partecipato è quello
di dare voce ai cittadini, di permettere loro di farsi un'idea della questione divulgando dati e studi di fattibilità, di adottare ogni ulteriore e conseguente provvedimento amministrativo solo dopo che la maggioranza dei cittadini Montoriesi avrà avallato la proposta.
“Considerato che la questione divide ( e non poco ) l'opinione pubblica e la cittadinanza Montoriese e considerato che le informazioni relative al progetto stesso sono scarse, confuse e poco chiare, il Movimento Cinque Stelle di Montorio al Vomano, chiede di rimandare ogni ed ulteriore decisione, relativa all'iniziativa, e di subordinare l'iniziativa stessa all'indizione e all'espletamento di un referendum consultivo comunale e ad un'adeguata campagna informativa tesa a dirimere ogni dubbio sulla reale natura e portata del progetto”.
Per il Movimento 5 Stelle “l'unica via per rendere questo progetto condiviso e partecipato è quello
di dare voce ai cittadini, di permettere loro di farsi un'idea della questione divulgando dati e studi di fattibilità, di adottare ogni ulteriore e conseguente provvedimento amministrativo solo dopo che la maggioranza dei cittadini Montoriesi avrà avallato la proposta.
mercoledì 12 febbraio 2014
Montorio: domenica Consiglio Comunale sulla variante al PRG per l'autodromo
mercoledì 25 settembre 2013
Autodromo Montorio: interrogazione del Consigliere regionale D’Alessandro (IDV)
Il Consigliere regionale Cesare D'Alessandro (IdV) ha presentato un'interrogazione al Presidente Gianni Chiodi sul progetto per la realizzazione dell'autodromo in loc. San Mauro di Montorio al Vomano. "Il Comune di Montorio al Vomano - spiega D'Alessandro – ha comunicato ai diretti interessati l'avvio del procedimento di esproprio per la realizzazione dell'autodromo, precisando che sono attualmente mancanti tutti i pareri, nulla osta ed ogni altro atto di assenso degli Enti competenti ad esprimersi in ordine al progetto, che dovrebbero essere acquisiti attraverso un'apposita conferenza di servizi. L'autodromo occuperebbe una superficie complessiva di circa 52 ettari (l'equivalente di 75 campi di calcio internazionali), ricadente in contesto di grande valenza naturale, alle porte del Parco Nazionale del Gran Sasso, che sarebbe compromesso dall'attività motoristica tipica. Ma questo sarebbe anche accettabile, o almeno discutibile, a fronte di concrete possibilità di sviluppo e nuova occupazione. Ritengo, però, che le previsioni dei soggetti finanziatori dell'iniziativa contrastino con i fatti, considerato che l'autodromo non sarebbe in grado di fronteggiare l'agguerrita concorrenza generata dalle consolidate realtà del centro e nord Italia. Vale appena ricordare il fallimento e le difficoltà di gestione di famosi autodromi come quello di Imola, localizzato nell'area nazionale a maggior concentrazione di aziende, appassionati e consumatori di sport motoristici; o come quello del Nurbungring, che registra forti passività e altri ancora. Spesso l'unica soluzione possibile consiste nella messa in liquidazione della gestione e vendita all'asta della struttura, commisurata al solo valore del terreno occupato. Chiodi – conclude D'Alessandro – deve dirci se ritiene che l'iniziativa abbia le gambe per camminare da sola, oppure se, come pensiamo noi, corra il serio rischio di diventare una mera 'cattedrale nel deserto' fonte solo di problemi per la manutenzione, occupazione di suolo, inquinamento e quant'altro, dopo aver devastato un intero territorio che vanta, fino ad oggi, peculiarità e vocazioni ben diverse". (fonte: ACRA)
Etichette:
Autodromo,
D'Alessandro,
Interpellanza,
Montorio
sabato 6 aprile 2013
Montorio: il Movimento 5 Stella si fa promotore di un referendum sull’autodromo
Montorio. Il locale Movimento Cinque Stelle, decide di intervenire riguardo al metodo decisionale, utilizzato dagli amministratori Montoriesi, nel portare avanti la questione autodromo e non relativamente al merito dell'opportunità o meno di dotare il paese di tale infrastruttura sportiva.
“La nostra scelta – spiegano dal Movimento- ha radici solide ed è sorretta dalla nostra convinzione che, in casi come quello in questione, trattandosi di un progetto che ha valore di indirizzo economico e sociale per un'intera comunità ed ha la capacità di mutare la vocazione di un intero territorio, la scelta vada, per forza di cose, affidata ai cittadini a mezzo dell'indizione di un referendum consultivo locale.
Il nostro ragionamento è in linea con i principi fondamentali del Movimento Cinque Stelle, tra i quali possiamo annoverare, sicuramente, la “stella” del “rispetto del territorio”, ma anche quella dello “sviluppo economico” del territorio stesso.
La “stella polare”, tuttavia, che guida l'operato dei M5S nazionale e territoriali è la partecipazione attiva dei cittadini, a mezzo di strumenti di democrazia diretta, alla vita politica nazionale e locale.
Qual è, se non il referendum, lo strumento “principe” che permette la partecipazione attiva del cittadino alle decisioni amministrative???”.
Il Movimento Cinque Stelle di Montorio al Vomano, pertanto, in questa fase, non interviene nel merito, esprimendo un “si” o un “no al progetto autodromo, ma interviene esprimendo un forte dissenso sulla metodologia “autoritaria” con cui l'amministrazione comunale di Montorio al Vomano ha portato avanti il progetto sino ad oggi.
Etichette:
Autodromo,
Montorio,
Movimento 5 Stelle,
Referendum
martedì 26 marzo 2013
Montorio: il Movimento 5 Stelle si farà promotore di un referendum sull’autodromo
Montorio. Il Movimento Cinque Stelle locale si farà promotore, dell'indizione di un referendum consultivo relativo al progetto autodromo del Gran Sasso, nonchè dell'organizzazione di una manifestazione pubblica, allargata a comitati e associazioni,-un grande cordone umano intorno alla casa municipale- allo scopo di ribadire il diritto dei cittadini ad esprimere il loro parere su tale tematica, con il mezzo più democratico a disposizione degli stessi: il referendum. La decisione è stata presa nella riunione degli iscritti allargata ai simpatizzanti del movimento.
Etichette:
Autodromo,
Montorio,
Movimento 5 Stelle,
Referendum
martedì 15 gennaio 2013
Autodromo del Gran Sasso: stato dell’opera e prospettive
Teramo. Mercoledì 16 gennaio alle ore 17, presso la sala San Carlo, si parlerà dell’Autodromo del Gran Sasso in un incontro pubblico: “Autodromo del Gran Sasso- stato dell’opera, prospettive e sinergie nella nostra Regione”.
Interverranno all’incontro: Dott. Alfredo Castiglione – Vice Presidente Regione Abruzzo; Dott. Alessandro Di Giambattista - Sindaco del Comune di Montorio al Vomano; Dott. Valter Catarra – Presidente Provincia di Teramo; Dott. Maurizio Brucchi – Sindaco Comune di Teramo; Dott. Paolo Gatti – Assessore alle Politiche del Lavoro Regione Abruzzo; Dott. Carlo Masci – Assessore Attività sportive Regione Abruzzo; Avv.to Donato Di Gabriele – Assessore Cultura Sport e Tempo libero Comune di Montorio al Vomano; Sig. Franco Iachetti – Presidente B.I.M; Dott. Ermanno Morelli – Presidente Regionale C.O.N.I. ABRUZZO.
Etichette:
Alfredo Castiglione,
Autodromo,
Brucchi,
Catarra,
Di Giambattista,
Gatti,
Gran Sasso,
Iachetti,
Masci
Iscriviti a:
Post (Atom)







