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venerdì 22 febbraio 2013

Il Sindaco di Teramo rinuncia all’auto blu?


In un comunicato stampa del Comune di Teramo si legge “Nell’ottica delle revisione della spesa, il Sindaco Maurizio Brucchi ha stabilito di dismettere l’automobile.
La decisione era stata annunciata in Consiglio Comunale nell’Ottobre scorso, nell’ottica di una rivisitazione del parco-auto del Comune, ma il progetto è stato portato a termine solo ora, per via dei tempi burocratici. L’amministrazione comunale si è così dotata di una nuova auto di media cilindrata che svolgerà, oltre alle ordinarie attività istituzionali/amministrative, anche funzioni di rappresentanza”.

Nuova Auto?
Lo stesso Maurizio Brucchi sottolinea che “La decisione è stata presa nel quadro degli interventi che stiamo mettendo in atto per il contenimento della spesa. La scelta di rinunciare ad un simbolo istituzionale che ha comunque avuto una sua valida funzione ma che ha rappresentato una voce di spesa, è un segnale che vogliamo lanciare alla cittadinanza, dicendo implicitamente che questo è il momento in cui la Pubblica Amministrazione deve operare le scelte essenziali, per continuare a garantire i servizi fondamentali. Nel nostro caso, questo – assieme ad altri – significa poter contribuire ad avere margini di manovra più adeguati alle priorità che intendiamo assolutamente perseguire”.
Da quello che si legge non sembra una rinuncia, ma una sostituzione con un'altra auto, magari più piccola, ma non ci sono informazioni al riguardo. Da queste poche righe riusciamo a capire solo che il Comune ha deciso di privarsi di un auto, per acquistarne un’ altra. Sperando non si tratti di una spending review de ” noatri” siamo in attesa di delucidazioni .

giovedì 16 agosto 2012

Regione: auto blu tagliate del 44%


"In due anni la Regione Abruzzo ha ridotto le auto blu di rappresentanza e quelle di servizio di circa 44% pari a 92 unità". Lo afferma l'assessore al Patrimonio, Federica Carpineta, in merito ai dati relativi al taglio delle auto blu che interessano l'intero comparto della pubblica amministrazione abruzzese. "Ci sono i dati ufficiali a confermare il lavoro di spending review che la Regione da anni sta facendo e il dato fornito dal Governo che colloca l'Abruzzo tra le regioni che hanno apportato in termini percentuali il taglio più basso, non riguarda certo l'ente regionale. Nel 2009 - spiega l'assessore Carpineta - la Regione aveva in carico tra auto blu e di servizio 232 automezzi; nel 2010 il numero è sceso a 204; nel 2011 è ulteriormente sceso a 139. La tendenza a ridurre la spesa del parco automezzi è confermata anche per il 2012 con una delibera già approvata ma non ancora operativa che taglia altre 44 vetture portando il numero a 95". Il dato fornito dal Governo, è bene chiarire, riguarda l'intero comparto della Pubblica amministrazione abruzzese, di cui la Regione è solo una parte. "Evidentemente - aggiunge l'Assessore - ci sono amministrazioni locali che non hanno avuto lo stesso coraggio della Regione Abruzzo nell'operare il taglio delle auto richiesto e voluto dal Governo". Sul terreno della polemica politica l'assessore Carpineta chiarisce che "a fronte di attacchi personali, che mi pare rispondano solo ad una volontà di fare polemica, è bene che ci si informi con dati ufficiali che stanno a dimostrare come la Giunta regionale rappresenti più un esempio positivo da segnalare che un ente cui invece indirizzare attacchi. Ed è proprio vedendo questi dati - conclude l'assessore al Patrimonio - che ci si accorge come la Regione Abruzzo abbia avviato da tempo la spending review non solo sul terreno delle auto blu, ma anche su altri ben più importanti settori della macchina amministrativa". (REGFLASH)

mercoledì 15 agosto 2012

CNA: Abruzzo è maglia nera nazionale nella percentuale di “auto blu” tagliate


Desta scalpore apprendere dal ministro della Funzione pubblica, Filippo Patroni Griffi, che l’Abruzzo è maglia nera nazionale nella percentuale di “auto blu” tagliate.
Lo afferma una nota della Cna abruzzese, secondo cui la riduzione realizzata (-6,9%) del parco delle auto di rappresentanza delle diverse pubbliche amministrazioni abruzzesi, stando ai dati diffusi dallo stesso ministero, sia largamente inferiore ai risparmi effettuati in altre regioni italiane, come Friuli, Toscana, Veneto, Emilia, Puglia: tutte con percentuali superiori al 20%. «Eppure - argomenta la confederazione artigiana presieduta da Italo Lupo – stando ai dati che emergevano dal censimento effettuato prima di lanciare la campagna di tagli, realizzato dal Formez su incarico del Dipartimento per la Funzione pubblica stesso, in Abruzzo le cosiddette “auto blu” erano ben 1.329, con 204 mezzi utilizzati dai vertici delle diverse amministrazioni, ed altri 1.125 veicoli destinati ad uso di servizio. Insomma, le cosiddette “auto grigie”, ben 411 delle quali in dotazione alle Asl». «Di fronte a questa montagna di mezzi – osserva sconsolata la Cna – si è riusciti a partorire nulla più che un modestissimo topolino di tagli, a dimostrazione che proprio nella cultura delle Pubbliche amministrazioni si cela la più totale mancanza di consapevolezza della drammatica situazione finanziaria in cui versa il nostro Paese, e spesso la più accanita resistenza nella lotta agli sprechi, che gravano sulle tasche dei contribuenti». «Di fronte a questo spettacolo indecente – conclude la nota – e senza neppure voler entrare nel merito di eventuali usi inappropriati del parco-mezzi, non resta che augurarsi che qualche intervento d’ufficio, sostitutivo, possa produrre quel risparmio che è nello spirito ispiratore della giusta scelta di tagliare».