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lunedì 20 gennaio 2014

Arsita: muore mentre era al lavoro nei campi

Arsita. Un uomo di 59 anni , Nicola A., è stato trovato senza vita in contrada Valleiannina nel comune di Arsita nel pomeriggio di ieri. L'agricoltore probabilmente è morto per malore mentre si trovava con il trattore al lavoro nei campi. Su questa ipotesi stanno lavorando i carabinieri della compagnia di Giulianova che non escludono comunque l'incidente. Il corpo dell'uomo è stato trovato dai familiari . Probabilmente Il decesso è avvenuto qualche ora prima del ritrovamento del cadavere. L'uomo è stato recuperato a circa 500 metri dalla strada dai vigili del fuoco, in una zona impervia non raggiungibile con i mezzi.

mercoledì 13 novembre 2013

Vivi lo sport nel Parco: appuntamento a Montorio e Arsita


Vivi lo sport nel Parco. Il 16 ed il 23 novembre doppio appuntamento con lo sport. Il progetto, organizzato dal CONI, è stato realizzato con l’intento di promuovere lo sport, attraverso le numerose discipline sportive che vi parteciperanno, nell’area del cratere sismico dei Comuni di Arsita – “Vivi lo sport nel Parco” e Montorio al Vomano – “Vivi lo Sport alle porte del Parco”.
I due Comuni sono stati scelti strategicamente in modo da coinvolgere anche le popolazioni terremotate di Castelli, Colledara, Penna S. Andrea, Pietracamela e Tossicia, e con lo scopo che i due eventi possano migliorare la conoscenza del territorio e della cultura locale attraverso lo sport e contribuire all’incremento di praticanti di ciascuno sport presente all’interno delle due manifestazioni.

lunedì 22 luglio 2013

Tragedia ad Arsita. Anziano cade in una scarpata con il trattore


Un uomo di Arsita, G.D.L , di 79 anni, è morto sabato, dopo essersi ribaltato con il suo trattore in una scarpata. L'incidente si è verificato nella frazione di Colle Mesole. Sul posto sono intervenuti il 118 di Atri e i carabinieri Ancora da valutare le cause del tragico incidente, con l'anziano che è morto praticamente sul colpo.

martedì 30 ottobre 2012

Arsita: “Lu Capudann di li Sett Stell"


Arsita. Mercoledi 31 ottobre, per le vie del centro storico si svolgerà la manifestazione Lu Capudann di li Sett Stell" . La manifestazione rientra in un più ampio ed articolato progetto, Il Progetto Settestelle, di cui è la seconda fase annua, e che ha come scopo la rivalutazione di "Patrimonio culturale immateriale" del territorio alto-vestino. L'idea nasce nel 2003, ma ha avuto durante il primo semestre del 2008 la sua realizzazione scientifica con screening statistici su territorio e conferenze.
Il Progetto sopra citato comprende due manifestazioni:
"La Notte di San Giovanni; i fuochi, le erbe e le acque solstiziali" che ha luogo il 24 giugno, ed appunto "Lu capudann di li Sett Stell" che si svolge la sera del 31 ottobre per le vie del Centro Storico di Arsita.
Una notte interamente dedicata all'osservazione delle stelle ed alle tradizioni. Gli antichi vestini credevano che la notte del 31 ottobre fosse l'inizio dell'anno: durante questa notte, tra le altre cose, erano visibili Le Pleiadi.
Le Pleiadi sono un gruppo di stelle appartenenti alla costellazione del toro. Fin dall'antichità hanno rivestito importanza fondamentale per le primitive civiltà rurali, come testimoniato da una moltitudine di reperti archeologici (per esempio Disco di Nebra, calendario di Coligny). Le sette stelle regolavano il ciclo dell'anno e del raccolto fin dal 2500 a.C.
In questa notte particolare esse compaiono per la prima volta nei cieli notturni. La loro comparsa rappresentava per i nostri antenati l'inizio dell'anno e la loro osservazione nei cieli faceva scaturire previsioni per il raccolto futuro e per il tempo meteorologico.
Le sette stelle si possono osservare nei cieli notturni fino al solstizio d'estate: La notte di San Giovanni (la seconda tappa del nostro progetto); poi svaniscono nella "processione degli equinozi" fino all'ottobre successivo.
Per tale motivo gli antichi credevano che avvicinandosi alle stelle ci si avvicinasse anche al mondo dei morti che tornavano sulla terra in questa serata particolare.
Per celebrare tale evento i vestini, e fino a poche decine di anni fa anche gli arsitani, cucinavano per i defunti delle loro famiglie e lasciavano loro durante la notte una tavola imbandita per onorare il loro ritorno.
“Questa è la tradizione che intendiamo portare in scena perché i bambini la conoscano e perché gli adulti non la dimentichino affinché riviva la cultura del territorio. Il nostro obiettivo è quello di far riscoprire e conoscere alle nuove generazioni tradizioni antiche unitamente alla promozione, sul territorio comunale, di siti naturalistici di sorprendente bellezza con notevoli potenzialità turistiche.
Inoltre, è possibile prenotare la propria passeggiata sul sito Internet: www.progettosettestelle.it.
Infine, attenzione perché l'e-mail di conferma che verrà ricevuta sarà necessaria all'ingresso della manifestazione”.

mercoledì 8 agosto 2012

Arsita: Valfino al Canto


Dal 9 all’11 agosto 2012 avrà luogo la XVIII edizione di Valfino al Canto, festa della musica tradizionale, per le strade di Arsita, alle pendici del Monte Camicia. La festa propone come ogni anno l’incontro di culture musicali attraverso un ricco programma di appuntamenti pomeridiani, dedicati alla presentazione di libri inerenti il settore della ricerca etnomusicologia ed etnocoreologica, e seminari aperti al pubblico rivolti alla conoscenza delle danze tradizionali italiane e regionali. Le serate saranno dedicate alla musica e ai tanti gruppi e realtà ospiti, che percorreranno le vie del paese in corteo alle ore 21.00 e si dissemineranno per i vicoli del centro storico del paese, invadendolo di suoni e dell’atmosfera festiva.
La festa di Valfino al Canto, organizzata dall’Associazione Altofino in collaborazione con la Pro-loco di Arsita, l’Associazione Sportiva di Arsita, l’Associazione Culturale Bambun, e per la direzione artistica di Marco Magistrali e Gianfranco Spitilli, è un appuntamento immancabile per tutti gli appassionati di musica tradizionale, ed è in concomitanza con la Sagra del Coatto, antico piatto pastorale a base di carne di pecora e spezie.
Il programma 2012 prevede la presentazione del libro a cura di N. Nori, P. Staro e M. Zacchi, Viaggio nella danza popolare in Italia: guida allo studio della funzione e della forma, e il libro di Domenico Di Virgilio, edito da Ricerche&Redazioni, dal titolo Perciò torniamo a salutarvi ancora. Il buongiorno nell’area frentana e nelle province di Pescara e Teramo; i seminari dedicati alle antiche danze di Romagna, ai balli dell’area frentana e al ballo sul tamburo dell’area vesuviana, curati rispettivamente da Gualtiero Gori, Luca Di Matteo, Gabriele D’Ajello Caracciolo e Anna Perrotta; le aperture della festa e le pupazze pirotecniche di Massimo Piunti e Silvia Di Gregorio; la partecipazione dei seguenti gruppi nelle tre serate: Gabriele lu cellarottë e i suonatori di Arsita – canti e suonate dall’Alta Val Fino; L’Uva grisa – balli staccati, vecchio liscio e serenate di Romagna;
Poeti a braccio e ciaramelle – canti d’improvvisazione e saltarello dall’Alta Sabina; Li Ciarvavì – canti dalla Valle del Vomano; L’Arië dë nottë – canti polivocali contadini; Eco tra i torrioni “La cumpagnia candande” – musica a ballo e canti d’amore e di questua da Cellino Attanasio; Li Sturnellapujë – canti e suonate da Poggio delle Rose; Compagnia Amata Veronica – balli e sonate di tradizione toscana; Lu fregaventë – canti e balli da Silvi con la famiglia D’Agostino; Cooperativa leggera “L’emancipatrice” – canti e sonate da ballo dall’Appennino toscano; Banda Bambun – canti e suonate a ballo dalla Val Vomano e dall’Abruzzo meridionale; A voce stesa e L'intrecciata - canti e ballo sul tamburo dai Monti Lattari e dall'area Vesuviana; La
famiglia Tinelli – canti e sonate da Poggio delle Rose; Maxmaber Orkestar – tradizioni musicali dell’Europa orientale e del Mediterraneo; La Banda Ciotti – tradizioni musicali da Befaro nell’alta Val Fino; Li Sandandonijrë di Penna S. Andrea – canti di questua, ballate e serenate dalla Valle del Vomano; La Paranzella – zampogne, pifferi e tamburi d’Abruzzo; La luna ‘mbriaca – Associazione indipendente suonatori cerquetani – canti e balli di Cerqueto e dell’Alta Valle del Vomano.