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giovedì 18 luglio 2013
La Asl inaugura a Sant’Egidio inaugura la nuova Unità di cure complesse
Novità in arrivo dalla Asl di Teramo. Il direttore sanitario Camillo Antelli ha presentato una serie di novità importanti sul fronte del potenziamento della rete sanitaria sul territorio provinciale. Mercoledì prossimo alle ore 17, alla presenza del governatore Gianni Chiodi verrà inaugurata la nuova unità di cure complesse che avrà sede a Sant’Egidio alla Vibrata (Teramo). Qui si effettueranno diverse prestazioni assistenziali con l’obiettivo di drenare l’utenza ospedaliera arginando anche la mobilità passiva nella vicina Ascoli Piceno. Inoltre è stato annunciato l’abbattimento dello scheletro del vecchio ospedale di Sant’Egidio alla Vibrata. La struttura, esempio dello sperpero di denaro pubblico – ha detto Antelli – è stata eretta parzialmente nel 1960 e costò circa 20 milioni di vecchie lire. Ad ottobre verrà abbattuta nella speranza che possa nascere una residenza sanitaria assistita. Antelli chiederà l’assunzione di impegno formale a Chiodi. Inoltre, sono stati sbloccati il milione e 600mila euro necessari per far decollare il parto indolore a Sant’Omero, facendone punto di eccellenza regionale. Dopo mesi di attesa, il ministero ha chiuso l’iter per il finanziamento. Infine, dal 26 luglio sarà attivo all’ospedale di Giulianova il nuovo servizio di risonanza magnetica nucleare. Una ditta privata si è aggiudicato l’appalto per i prossimi tre anni e, con proprio staff tecnico e medico, provvederà a smaltire, per cominciare, le ottomila richieste delle sedicimila prenotate. L’ospedale di Teramo da solo non riesce a soddisfare il crescente numero di prestazioni, ora con Giulianova sarà possibile abbattere le liste d’attesa. Quella che sarà attiva a giorni è una struttura mobile visto che sono previsti lavori di edilizia sanitaria alla Radiologia del nosocomio giuliese. Poi, il servizio di Rmn sarà interno all’ospedale. (AGEA)
venerdì 11 gennaio 2013
Giulianova: Mastromauro bacchetta il consigliere Antelli
| Foto Ufficio stampa Comune Giulianova |
Il sindaco Francesco Mastromauro replica così al consigliere del PdL Gianluca Antelli. E aggiunge: “Con il centro-destra, malauguratamente al governo per tanti anni, l'Italia ha avuto una pressione fiscale altissima, raggiungendo, secondo alcuni, il 48,4%, con 115 miliardi di nuove o maggiori tasse. E' questo il modello, caro Antelli, a cui dovremmo far riferimento? Quanto a noi, dimentica il consigliere Antelli che, proprio avendo a cuore la difficile situazione delle attività produttive, abbiamo messo a disposizione 130.000 euro a favore delle attività commerciali presenti nel Centro storico come pure dei residenti, peraltro tenendo l' IMU al minimo per la prima casa e senza aumentare né la TARSU né le altre imposte e tasse comunali”.
“Piuttosto – prosegue l’assessore al Demanio Archimede Forcellese - il consigliere Antelli, che pare così concreto e ben inserito nelle stanze dei bottoni in Regione, si dia da fare veramente per Giulianova, facendo in modo che arrivino al più presto i rimborsi dovuti per i danni causati dall'alluvione del 2011 e dalla nevicata del 2012 visto che a tutt’oggi, al di là delle polemiche strumentali alimentate da alcuni consiglieri di minoranza, nessun Ente pubblico o soggetto privato ha ricevuto un solo euro. E se ha tempo e voglia, visto che almeno a parole ha tanto a cuore i balneatori, solleciti la Regione, come tante volte abbiamo fatto noi, ad intervenire per trovare una soluzione definitiva e permanente al problema dell'erosione del tratto sud della spiaggia. Perché senza gli interventi di competenza della Regione, gli unici in grado di risolvere il problema alla radice”, conclude l'assessore, “i nostri sacrifici e quelli dei balneatori della zona sud saranno vanificati, compromettendo seriamente la stagione estiva 2013”.
venerdì 16 novembre 2012
Antelli : “ false notizie sul servizio di endoscopia dell’Ospedale di Atri”
Il dott. Camillo Antelli, Direttore Sanitario della ASL Teramo, sconfessa le notizie sul ridimensionamento del servizio di Endoscopia dell’ ospedale di Atri.
“La notizia comparsa su molti media locali non corrisponde al vero, come può essere verificato da quanto dichiarato dal Direttore del Dipartimento per le discipline mediche che espressamente ha disposto: “si dispone che il dirigente medico di Medicina Interna del P.O. di Teramo ( …… ), presti servizio di guardia medica notturna (ore 8-20) nei giorni 21 e 28 c.m., al fine di consentire agli altri Medici (……) di svolgere le attività gastroenterologiche. Si precisa che tale soluzione organizzativa, adottata anche in passato e condivisa con le SS.VV., ha permesso di garantire sempre la regolare continuità del Servizio di Endoscopia del P.O. di Atri, senza mai paventarne la sospensione e tantomeno la chiusura”.
Stupisce come qualcuno sia venuto a conoscenza di notizie false, come è viva la curiosità di sapere quale sia la fonte di una notizia destituita di ogni fondamento. Evidentemente la sua tempestività nel predire il futuro deriva da informazioni date prima a lui che agli Organismi preposti a risolvere il problema, cosa, di fatto, prontamente avvenuta”.
lunedì 27 agosto 2012
Asl Teramo: il direttore sanitario risponde alle critiche sugli accorpamenti
Con un comunicato stampa del direttore sanitario della Asl di Teramo, Camillo Antelli, risponde alle critiche sugli accorpamenti, in particolar modo l’accorpamento del reparto di oncologia:
“Negli ultimi tempi le critiche rivolte all'erogazione di servizi della Asl di Teramo hanno deviato decisamente verso la falsità dei fatti e soprattutto la pericolosità nei confronti dei malati. I più colpiti, con le loro famiglie, sono proprio i pazienti più delicati e quelli a cui la Asl di Teramo, senza tema di essere smentita, può dichiarare la maggiore attenzione. I temi cavalcati sono quelli dell'Oncologia. Per i pazienti, per la loro tranquillità, perché l'intera collettività teramana sappia quale è la condizione dei servizi a cui ha diritto, riportiamo di seguito alcuni chiarimenti.
La denuncia di accorpamento del reparto di Oncologia è fuori luogo in quanto l'accorpamento stesso non arreca danno alcuno ai pazienti (9), che sono egregiamente assistiti nei reparti di pertinenza (sono cioè ricoverati in Medicina o in Chirurgia, specialità corrispondenti alla patologia specifica tumorale da cui sono affetti).
Peraltro gli accorpamenti, che da anni vengono attivati, anche questa volta sono stati concordati tra i responsabili dei Reparti. Ci interessa dare risposte alla cittadinanza e rassicurarla anche attraverso una serie di contatti che preghiamo di prendere direttamente con questa Direzione sanitaria. Qualsiasi segnalazione che ci venga direttamente rivolta è per noi necessaria ad individuare dove ci sono disfunzioni e ci aiuta a porvi rimedio. Ma, sempre per rassicurare i Teramani, spieghiamo anche che i singoli casi segnalati dagli organi di informazione sono spesso relativi a persone che sono state mal indirizzate. La persona con un tumore alla mammella, vittima di una serie di disfunzioni, ad esempio, avrebbe dovuto essere indirizzata, proprio dal reparto di Oncologia, al Centro di Senologia, dove, indiscutibilmente, avrebbe avuto le cure necessarie, come il percorso del Centro dimostra: c'è la presa in carico totale della paziente, l'approccio interdisciplinare alla patologia ma prima di tutto alla persona, macchinari diagnostici dedicati, èquipe di alto livello, anche certificata dalla vicinanza e dall'approvazione del professor Umberto Veronesi. In questa sede dunque ci permettiamo di rivolgere a tutti i colleghi dei vari reparti ed ai medici di Medicina Generale della Asl di individuare, per ogni paziente, la strada giusta su cui indirizzarlo, in quanto anche questo è un loro compito preciso. Vale ancora la pena di comunicare alla cittadinanza, sempre perché si senta sicura dei nostri servizi, che a fronte di questi casi (di cui siamo profondamente dispiaciuti e che tendiamo a limitare al massimo con monitoraggio e miglioramento costante) abbiamo fortunatamente una serie di attestati di stima e fiducia proprio relativi ad Oncologia, che ci arrivano quotidianamente per i servizi erogati da Giulianova e Sant'Omero. In questi Presidi, in cui le cure ai pazienti oncologici sono avanzate ed innovative e dove si fa sempre meno ricorso ai ricoveri, otteniamo consensi che ci spingono a percorrere le nuove, più moderne, strade cui i due Ospedali si approcciano”.
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