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martedì 25 febbraio 2014

Autostrade: Agevolazione sul pedaggio fino al 20% per i pendolari che pagano con il Telepass

Come da accordi tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Società autostradali aderenti all’iniziativa, è prevista un’agevolazione sul pedaggio autostradale fino al 20% per i pendolari che pagano con il Telepass.
La riduzione non è cumulabile con altre eventuali iniziative di modulazione/agevolazione in essere adottate dalle singole concessionarie.
A partire da oggi sarà possibile richiedere l’agevolazione direttamente accedendo a Telepass Club, l’area riservata di www.telepass.it, o recandosi presso un Punto Blu/Centro servizi delle società autostradali aderenti all’iniziativa.
L’agevolazione è riservata alle persone fisiche titolari di un contratto per l’utilizzo dell’apparato Telepass ed ai possessori del Telepass ricaricabile.
Condizione per usufruire dell’agevolazione è che gli apparati Telepass siano abbinati a veicoli di classe A.
Gli utenti Telepass possono usufruire dell’agevolazione se, nell’arco di un mese e per non più di due volte al giorno:
• nel sistema chiuso, effettuano percorrenze di una determinata tratta autostradale con percorso massimo di 50 chilometri (con origine e destinazione fissa dichiarata al momento della richiesta dell’agevolazione)
• nei sistemi aperti, utilizzano la stazione di attraversamento dichiarata al momento della predetta richiesta.

venerdì 2 agosto 2013

Agevolazioni contributive per l’assunzione di donne disoccupate


Il 24 luglio l’INPS ha definito le modalità di accesso alle agevolazioni contributive per l’assunzione di donne disoccupate in settori caratterizzati da ampie disparità di genere: a prevederle è stata l’ex ministro Elsa Fornero nell’articolo 4, comma 11, della riforma, legge 92/2012.
A ricordarlo è la consigliera di parità, Anna Pompili, che invita le donne e i datori di lavoro a cogliere questa opportunità: “gli incentivi si sostanziano nella riduzione del 50% dei contributi a carico del datore di lavoro sia per assunzioni a tempo indeterminato (sgravio per 18 mesi) che a tempo determinato (sgravio per 12 mesi) nonché per le trasformazioni a tempo indeterminato di un precedente rapporto agevolato. Si applica a donne di qualsiasi età, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, e residenti in regioni ammissibili ai finanziamenti nell’ambito dei fondi strutturali dell’Unione europea o nei settori caratterizzati da ampia disparità di genere Si applica infine a donne, ovunque residenti, disoccupate da almeno 24 mesi”.
In particolare la norma include:
  • uomini o donne con almeno 50 anni, e disoccupati da oltre 12 mesi;
  • donne di qualunque età, residenti in aree svantaggiate e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi;
  • donne di qualsiasi età, con una professione o di un settore economico caratterizzati da un’accentuata disparità occupazionale di genere e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi;
  • donne di ogni età, ovunque residenti e prive di un lavoro retribuito da almeno 24 mesi.
Per “prive di un impiego regolarmente retribuito” s’intende non aver svolto lavori con rapporti subordinati di durata pari o superiore a 6 mesi né aver svolto attività lavorativa autonoma (compresi contratti a progetto).