Blogroll
giovedì 28 febbraio 2013
Castiglione Messer Raimondo: evade i domiciliari, tradotto in carcere
I Carabinieri di Bisenti, nella giornata di ieri hanno tratto in arresto G.D.A. 30enne di Castiglione Messer Raimondo in atto sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora per reati pregressi. La misura cautelare è stata sostituita con un provvedimento restrittivo in carcere tenuto conto delle violazioni accertate e segnalate dai Carabinieri della locale Stazione.
Tortoreto: perde un pezzo di hashish a casa, la figlia di 10 mesi lo trova e lo ingerisce
Tortoreto. Si è sfiorata la tragedia nei giorni scorsi a Tortoreto dove una bambina di appena 10 mesi, mentre gattonava sul pavimento dell’abitazione dei genitori, ha raccolto, un tocchetto di hashish distrattamente perso dal padre, gravato da alcuni precedenti di polizia, che ha messo in bocca ingerendo lo stupefacente. Subito dopo la piccola ha mostrato chiari i segni di intossicazione (convulsioni, perdita dei sensi, torpore) per cui è stata immediatamente portata dalla madre al pronto soccorso di Sant’Omero ove i medici, dopo aver effettuato le analisi cliniche ed avuta la certezza dell’assunzione della droga, l’hanno giudicata guaribile in 7 giorni e trasferita nel Reparto di Pediatria dell’Ospedale Mazzini di Teramo ove si trova ricoverata in osservazione.
Immediatamente i Carabinieri di Tortoreto messi al corrente dell’accaduto dai sanitari del Pronto Soccorso hanno effettuato una perquisizione personale e domiciliare a casa dei genitori della bambina rinvenendo alcuni grammi di hashish che sono stati sottoposti a sequestro, mentre per il genitore è scattata la denuncia al Tribunale di Teramo per Lesioni personali colpose, nonché la segnalazione, per quanto capitato alla piccola, al Tribunale per i Minorenni de L’Aquila ed alla Prefettura di Teramo per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti. Si è conclusa così, con un grosso spavento per i genitori della bambina e per gli altri tre figli minori della coppia, una triste vicenda che avrebbe potuto avere risvolti certamente più gravi se solo la madre non si fosse tempestivamente accorta dello stato di semi incoscienza della bambina dovuto appunto all’assunzione accidentale dello stupefacente.
Alluvione 2011: riunione in Provincia per la ricostruzione del ponte di Campodino
Il Ponte di Campodino è inserito nel piano delle opere da finanziare con le risorse per l’alluvione e alla sua ricostruzione sarà data priorità. A rassicurare i sindaci di Sant’Omero, Torano e Nereto, ieri mattina, in Prefettura, l’assessore alla viabilità Elicio Romandini in rappresentanza del Commissario per l'alluvione, Valter Catarra impegnato al tavolo delle relazioni industriali per la vertenza relativa alla Golden Lady di Basciano.
“Ci sono 120 mila euro a disposizione e stiamo verificando la possibilità di utilizzare parte di quei 3 milioni e mezzo già disponibili per far partire al più presto i lavori di rispristino” ha affermato Elicio Romandini il quale ha anticipato la disponibilità della Provincia a realizzare direttamente l’opera, in regime di concessione “per accelerare i tempi”.
Il ponte – a cavallo di due Comuni, quello di Sant’Omero e quello di Nereto - è inagibile dall’alluvione del 2011 e questo crea non pochi disagi alla frazione di Campodino, nel Comune di Torano.
“Proprio in questi giorni dovrebbe arrivare il visto della Corte dei Conti ai due decreti commissariali che definiscono gli ultimi aspetti amministrativi collegati alla gestione e alla elargizione dei primi rimborsi, poi passeremo alla fase operativa” ha chiosato Romandini.
Etichette:
Alluvione,
Campodino,
Nereto,
Ponte,
Provincia Teramo,
Romandini,
Sant'omero
Allucinogeni nel freezer: arrestato un giovane pugliese residente a Teramo
Teramo. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Teramo diretti dal tenente Pietro Fiano e coordinati dal maggiore Americo Di Pirro, hanno arrestato M.S. un 26enne di origini pugliesi ma residente a Teramo, nel corso della perquisizione i militari hanno trovato nascosti nel freezer tre frammenti di francobolli con Lsd, ma non solo anche 12 micropunte di Lsd, una bustina con residui di cocaina, tre grammi di hashish e poco meno di un grammo di marijuana. Il giovane è stato messo agli arresti domiciliari in attesa dell'udienza di convalida dell'arresto.
Esuberi alla Golden Lady di Basciano: C’è un offerta per la riconversione industriale dello stabilimento
Oggi la presentazione in Provincia del Piano Industriale da parte della costituenda SDG srl . Producono semilavorati di alta qualità nel distretto calzaturiero delle Marche (il secondo al mondo dopo la Cina) e hanno proposto una parziale riconversione industriale dello stabilimento della Golden Lady di Basciano.
Ai 420 dipendenti dell’industria tessile è scaduto oggi il contratto di solidarietà e il gruppo tessile Golden Lady, pur confermando la volontà di mantenere attivo il polo produttivo teramano - considerato comunque strategico per il tipo di lavorazione - ha annunciato la necessità di procedere ad una riduzione consistente del personale addetto “stante le condizioni di mercato”.
Nel giorno nel quale scatta la cassa integrazione per i dipendenti – si lavora al 50% a rotazione – la stessa Golden lady rappresentata da Federico Destro e Carlo Scorranese (assistiti da Luciano De Remigis della Confindustria Teramo) insieme a Gianluca Stizza della costituenda SDG srl di Porto Sant’Elpidio hanno presentato il Piano Industriale al presidente della Provincia e ai sindacati.
Un lungo tavolo di trattativa che ha visto la partecipazione attiva di Giuseppe Sciullo dell’Assessorato Regionale al Lavoro, del servizio Relazioni industriali della Provincia, dello stesso sindaco di Basciano, Paolo Paolini.
“L’operazione di scouting industriale è stata fatta dalla stessa Golden Lady; la Sdg propone di riconvertire una parte dello stabilimento per la produzione di semilavorati per calzature con il reimpiego graduale, entro un anno, di circa 100 lavoratori della Golden lady – afferma il presidente Valter Catarra – c’è da gestire la delicata fase di passaggio dei lavoratori da un’azienda all’altra e i sindacati hanno chiesto una serie di garanzie per le maestranze. La trattativa è stata lunga ma in un clima sereno e costruttivo e, considerata la posta in gioco, penso che il risultato di questa lunga giornata possa essere considerata più che positiva”.
I sindacati, che hanno chiesto un incentivo all’esodo, si sono riservati di sottoporre la proposta all’assemblea dei lavoratori. Per i sindacati erano presenti, Giovanni Timoteo e Manuela Loretone della Cgil; Serafino Masci della Cisl oltre alla rappresentativa aziendale.
mercoledì 27 febbraio 2013
Alba Adriatica: ergastolo per l’uomo che uccise la moglie a coltellate
La Corte d'Assise di Teramo ha condannato William Adamo alla pena dell'ergastolo. La sentenza è stata emessa stamane a carico del 60enne ex imprenditore di Alba Adriatica accusato dell'omicidio della moglie Maria Rosa Perrone, uccisa a coltellate il 16 ottobre 2011 nella sua auto. Per Adamo, il pm Bruno Auriemma aveva chiesto 23 anni di reclusione, derubricando il reato da omicidio a tentato omicidio dopo che il consulente della procura aveva sostenuto che la Perrone avrebbe potuto salvarsi se il medico del pronto soccorso dell'ospedale di Sant'Omero che aveva prestato le prime cure alla donna fosse intervenuto in tempo. Ma il gup Giovanni de Rensis, nel corso dell'udienza preliminare, aveva chiesto la modifica del capo d'imputazione per Adamo in omicidio volontario aggravato. A Gaetano Sciamanda, il medico dell'ospedale di Sant'Omero accusato di omicidio colposo, la Corte ha inflitto un anno di condanna pena sospesa. (AGI)
Iscriviti a:
Post (Atom)




