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mercoledì 20 giugno 2012
Parco: successo della II° edizione del "Corso per la formazione di Nuclei Cinofili Antiveleno"
Presso la sede del Parco di Isola del Gran Sasso e a Prati di Tivo, si è svolto, nei giorni 14 e 15 giugno 2012, un corso per la formazione e gestione di Nuclei Cinofili Antiveleno.
Il corso, che fa seguito ad un primo corso svoltosi nel 2011, ha visto la partecipazione di guardie volontarie, addestratori cinofili, allevatori, veterinari, agenti del Corpo Forestale dello Stato e soci FNATI (Federazione Nazionale delle Associazioni dei Tartufai Italiani).
Una sessione teorica ha permesso di fornire cenni sulla normativa vigente, sul progetto LIFE ANTIDOTO, sull'attività e sui risultati del lavoro dei Nuclei Cinofili del Parco Gran Sasso-Laga nonché indicazioni gestionali e tecniche sulla formazione ed operatività di unità cinofile destinate alla ricerca del veleno (modalità di addestramento dei cani e di ispezione sul campo, sostanze tossiche individuate ecc.).
Gran parte delle due giornate di lavoro è stata destinata a sessioni pratiche delle quali sono stati protagonisti i cinque cani dei due Nuclei Cinofili Antiveleno del Parco Gran Sasso-Laga ed i loro due conduttori, Alberto Angelini (Ente Parco Gran Sasso-Laga) ed Alessandra Mango (Sovrintendente del Coordinamento Territoriale per l'Ambiente del Corpo Forestale dello Stato).
Un contributo prezioso per quanto riguarda le tecniche di addestramento dei cani alla ricerca del veleno è stato fornito dall'addestratore Victor Barco Díaz, conduttore del Nucleo Cinofilo Antiveleno della impresa pubblica aragonese Sodemasa che opera nella regione spagnola dell'Aragona dal 2011 nell'ambito del progetto LIFE ANTIDOTO.
Al corso di formazione hanno preso parte anche due allevatori/addestratori toscani, Giacomo Guarguaglini ed Alessandro Poggini, soci della FNATI, che hanno avviato l'addestramento di due cani da destinare alla ricerca del veleno dopo aver partecipato al corso svoltosi nel Parco Gran Sasso-Laga nel 2011e che sono intenzionati ad attivare un Nucleo Cinofilo Antiveleno in Toscana contando anche sul supporto dello staff di ANTIDOTO.
Il direttore dell'Ente Parco Marcello Maranella ha così commentato l'iniziativa:" Dopo il positivo riscontro avuto con il ciclo di seminari organizzato dall'Ente in occasione del Ventennale del Programma Life, anche il successo di questo corso di formazione nell'ambito del Life ANTIDOTO, ci ha dato la possibilità di contribuire attivamente alla divulgazione e alla sensibilizzazione in materia di conservazione della natura".
lunedì 21 maggio 2012
Camoscio Day a Farindola
Nell'ambito delle celebrazioni per
il ventennale del programma comunitario LIFE e nel quadro delle azioni previste
dal progetto Life Coornata-Sviluppo di
azioni coordinate per la protezione del Camoscio appenninico, del quale
è partner, il Parco Nazionale del Gran
Sasso e Monti della Laga, contestualmente alle altre aree protette
abruzzesi coinvolte dal progetto, organizza per domani, 22 maggio, a Farindola, in collaborazione con Legambiente,
l'evento "Camoscio day".
La giornata, dedicata alla conoscenza dell'animale simbolo
dell'area protetta, si svolgerà presso il Museo del Camoscio di Farindola, dove è programmato in mattinata,
a partire dalle ore 10, la premiazione dei Comuni di Farindola e Barisiciano
a cui prenderanno parte il Direttore
dell'Ente Parco, Marcello Maranella, il Responsabile aree protette e biodiversità di Legambiente Antonio
Nicoletti, il Sindaco del Comune
di Farindola, Antonio De Vico, e quello di Barisciano, Francesco Di Paolo,
il Dirigente Scolastico dell'Istituto
Comprensivo di Navelli, Nicola Menna e l'Assessore alle Politiche Sociali del
Comune di Barisciano, Roberta Pacifico.
La presenza delle due amministrazioni comunali del Parco è
legata alla volontà di quest'ultimo e di Legambiente di premiarne
l'impegno per la sostenibilità, avendo la prima, scelto di legare il proprio
nome e la propria vocazione culturale al ritorno del camoscio appenninico, e dimostrato,
l'altra, un diffuso e sensibile interesse per modelli culturali
partecipati garantendo la migliore riuscita del workshop "Equilibri
Naturali", tuttora in corso di attuazione a San Colombo di Barisciano.
Il "Camoscio
day" proseguirà alle ore 14, con gli esperti della Cooperativa Ciefizom di Farindola,
gestore del Museo del Camoscio, i quali guideranno gli studenti dell'Istituto Comprensivo di Navelli in una passeggiata
naturalistica a Valle d'Angri, con visita ai gioielli ambientali del
comprensorio: l'Area faunistica del Camoscio d'Abruzzo, la Cascata del Vitello
d'Oro e la grotta del Geotritone. Alle 16.30 visita guidata al Museo del
Camoscio.
mercoledì 9 maggio 2012
Il Parco celebra il ventennale del programma comunitario LIFE
Il Parco Nazionale
del Gran Sasso e Monti della Laga celebra il ventennale del programma di
finanziamento comunitario LIFE attraverso un ciclo di seminari che, per tutto
il mese di maggio, faranno incontrare la conservazione della natura con il
mondo dell'Università e della Ricerca Scientifica. Il ciclo di attività è
organizzato dall'Ente Parco in collaborazione con l'Ufficio Territoriale per la Biodiversità dell'Aquila del Corpo Forestale dello
Stato.
I seminari, che si terranno nel periodo che va dal 10 maggio al 5 giugno in
altrettanti centri operativi e strategici dell'area protetta, sono rivolti
a studenti e dottorandi dei corsi universitari nel settore delle Scienze Ambientali dell'Università degli
Studi dell'Aquila e si articoleranno fra lezioni teoriche ed
attività pratiche sul campo. Costituiranno pertanto un'utile opportunità per
avvicinare e conoscere le attività di conservazione all'interno di un'area
protetta ed i programmi comunitari che, grazie all'erogazione degli
indispensabili finanziamenti, contribuiscono alla loro più efficace attuazione.
Gli studenti dei Corsi di Laurea in
Biologia Ambientale e Scienze Ambientali acquisiranno Crediti Formativi con la
partecipazione ai seminari, secondo quanto stabilito dai singoli Corsi di
laurea.
Un plauso all'iniziativa del Servizio Scientifico è giunto
dalla Direzione del Parco, che ha sottolineato «la scelta di festeggiare il
programma Life stabilendo un contatto con gli Studi universitari e divulgando
al meglio l'importanza di progetti che, proprio grazie ai finanziamenti
europei, oggi sostengono e rafforzano le azioni di tutela ambientale del Parco,
orientandole verso nuovi ed ambiziosi risultati».
Il programma sarà ricco di spunti formativi e potrà essere
un utile punto di osservazione per conoscere le prospettive future nel settore
delle "professioni della natura". Fra le tematiche più interessanti,
oltre ad una panoramica sul programma LIFE, si segnalano le tecniche di
inanellamento dell'avifauna a scopo scientifico con l'ornitologo Eliseo Strinella, la conservazione
della flora spontanea a rischio di estinzione con la botanica del Centro Floristico
dell'Ente, Daniela Tinti e con Bruno Petriccione, biologo
dell'Ufficio Territoriale per la Biodiversità del Corpo Forestale dello Stato.
Saranno trattate inoltre le tecniche di censimento degli ungulati nel parco e
il progetto Life EXTRA con la naturalista dell'Ente, Nicoletta Riganelli, ed il gambero di fiume Austropotamobius
pallipes e il progetto Life CRAINAT, con Silvano Porfirio, collaboratore del Progetto LIFE presso
l'incubatoio di Arsita. Il ciclo di seminari è ideato e coordinato da Monica di Francesco, biologa dello
stesso Ente.
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